Arnaldi di carattere a Roma: batte Munar in tre set e si regala De Minaur
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Matteo Arnaldi supera una battaglia vera all’esordio agli Internazionali BNL d’Italia 2026 e conquista un successo pesantissimo davanti al pubblico del Foro Italico. Il ligure ha battuto Jaume Munar con il punteggio di 6-3 3-6 6-3, al termine di un match intenso, ricco di strappi, tensione e momenti delicati gestiti con grande personalità. Al secondo turno lo attende ora Alex de Minaur, testa di serie n.6 e avversario di livello altissimo.
La partita è stata una prova di maturità per Arnaldi, capace di reagire dopo aver perso il secondo set e di ritrovare aggressività e lucidità nel momento decisivo. Il sigillo finale è arrivato nel modo più coraggioso: serve&volley vincente sul match point, una scelta da giocatore sicuro dei propri mezzi, dopo aver costruito il vantaggio nel terzo parziale con un break fondamentale.
Primo set di qualità: Arnaldi colpisce nel finale
L’avvio di partita è stato subito combattuto. Arnaldi ha dovuto salvare palle break già nel primo game, ma ha trovato il modo di restare aggrappato al servizio grazie a un tennis propositivo, fatto di prime incisive, discese a rete e variazioni. Munar, come da tradizione, ha provato a sporcare il ritmo con palle corte, rovesci in back e lunghi scambi da fondo, costringendo l’azzurro a lavorare tanto.
Il set è rimasto in equilibrio fino al 4-3, poi Arnaldi ha alzato il livello in risposta. Nel nono game ha trovato il break decisivo, spingendo con il diritto e costringendo Munar all’errore. Chiamato a servire per il parziale, il sanremese ha tremato solo in parte, ma ha chiuso con una splendida contro-smorzata per il 6-3.
Munar reagisce, Arnaldi cala e si va al terzo
Nel secondo set l’inerzia è cambiata rapidamente. Munar ha aumentato la precisione nelle variazioni e Arnaldi ha pagato qualche passaggio a vuoto al servizio, compresi doppi falli pesanti. Il break subito in apertura ha indirizzato il parziale, con lo spagnolo bravo a consolidare il vantaggio e a scappare sul 3-0.
Arnaldi ha provato a rientrare, costruendosi anche occasioni per il controbreak, ma Munar è stato solido nei game importanti. Lo spagnolo ha continuato a usare con efficacia la palla corta, obbligando l’azzurro a continui scatti in avanti e togliendogli ritmo da fondo. Il secondo set si è chiuso con un ace di Munar per il 6-3, rimandando tutto al parziale decisivo.
Il terzo set premia il coraggio dell’azzurro
Nel terzo set Arnaldi ha mostrato il lato migliore del suo tennis: aggressività, voglia di prendersi il punto e capacità di restare dentro la partita anche dopo gli errori. Dopo un avvio equilibrato, il ligure ha avuto una chance importante sul 2-1, ma Munar si è salvato. L’azzurro però non ha mollato e ha continuato a cercare campo con il diritto.
La svolta è arrivata nel sesto game. Arnaldi si è procurato tre palle break e, dopo aver sprecato la prima con un diritto comodo a campo aperto, ha mantenuto lucidità sulla seconda occasione utile. Ha attaccato con il diritto lungolinea, ha costretto Munar a una difesa complicata e ha firmato il break del 4-2, lasciandosi andare a un urlo liberatorio.
Da lì ha confermato il vantaggio con personalità, salendo 5-2. Munar ha tenuto a zero il turno di servizio successivo, ma Arnaldi non si è fatto condizionare al momento di chiudere. Sul 5-3 ha trovato un ace pesante, poi sul match point ha scelto la via più audace: servizio e discesa a rete, chiudendo con una volée vincente.
Una vittoria di grande peso, non solo per il risultato, ma per il modo in cui è arrivata. Arnaldi ha saputo soffrire, ha superato una fase difficile e ha battuto un avversario sempre scomodo sulla terra battuta. Ora al Foro Italico arriva De Minaur: servirà un’altra prestazione di livello, ma il ligure si presenterà al secondo turno con fiducia, carattere e il pubblico romano dalla sua parte.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, Matteo Arnaldi

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8 commenti
Certe volte quando lo vedi sparacchiare senza senso ti fa salire la scimmia, ma alla fine a me il ragazzo fa simpatia. Un po’ come Sonego.
Grande Arnaaa
Se l’abbiamo recuperato davvero , è un’altra bella freccia nella faretra tricolore !!!
🙂
Bene Arnaldi, i miei bei pensieri sul suo futuro non gli hanno poi portato così tanta sfortuna… ..
Grandissimo ARNALDIIIII!!!!!!!
Ha vinto con pesantezza di palla e fiducia conquistata a Cagliari.
Munar tornerà ai suoi livelli ma ha bisogno di scendere nei challenger per accumulare match.
Lo stesso percorso fatto da Matteo
Ben tornato Arnolds, ci sei mancato
Bravo arnaldi