Masters e WTA 1000 Roma: I risultati completi con il dettaglio del Day 4. Gastroenterite per Mboko, cambia il tabellone a Roma. Intanto Swiatek soffre ma supera McNally. In campo altri 5 azzurri (LIVE)
Qualcosa continua a non funzionare nella gestione dei grandi tornei, almeno sul piano delle condizioni fisiche dei giocatori. Dopo le numerose assenze registrate a Madrid a causa di problemi legati a un’intossicazione alimentare, anche il WTA 1000 di Roma deve fare i conti con un primo ritiro pesante: Victoria Mboko è stata costretta a cancellarsi dal tabellone prima ancora del debutto per una gastroenterite.
La giovane canadese, attesa al secondo turno contro l’italiana Tyra Grant, non scenderà dunque in campo al Foro Italico. Al suo posto entrerà Nikola Bartunkova, che affronterà la romana in una sfida comunque interessante, ma diversa rispetto a quella immaginata al momento del sorteggio.
Per Grant cambia quindi l’avversaria, non l’occasione. Dopo il successo nel derby contro Lisa Pigato, l’azzurra avrà la possibilità di giocarsi l’accesso al turno successivo contro una rivale ripescata in tabellone. Resta però il tema generale: dopo Madrid, anche Roma registra subito un caso legato a problemi gastrointestinali. Una situazione che inevitabilmente fa discutere, perché a pagare sono sempre gli atleti, costretti a rinunciare o a scendere in campo in condizioni non ideali.
Nel frattempo, sul campo, Iga Swiatek ha vissuto un esordio molto più complicato del previsto. Guardando il sorteggio, non sembrava che la polacca dovesse avere particolari problemi contro Cathy McNally, giocatrice in crescita e reduce da buoni risultati, ma sulla carta ancora distante dal livello dell’ex numero uno del mondo, soprattutto sulla terra battuta.
Invece la statunitense ha saputo rendere la partita molto più insidiosa del previsto. Dopo un primo set dominato da Swiatek, chiuso 6-1, McNally ha reagito con grande personalità, trascinando il match al terzo set grazie al 7-6 del secondo parziale. Un segnale importante della sua competitività e della sua capacità di restare agganciata anche contro una delle migliori interpreti del circuito.
Nel momento decisivo, però, Swiatek ha ritrovato ordine e solidità. La polacca ha evitato la sorpresa e ha chiuso 6-1 6-7 6-3, conquistando una vittoria sofferta ma preziosa. Un successo che può aiutarla a costruire fiducia dopo giorni non semplici e che le permette di proseguire il cammino a Roma.
Il risultato finale racconta bene la doppia faccia della partita: da una parte una Swiatek ancora non perfetta, costretta a lottare più del previsto; dall’altra una McNally capace di confermare i progressi delle ultime settimane. Per la polacca, però, contava soprattutto superare il primo ostacolo. E, pur soffrendo, l’obiettivo è stato raggiunto.
🇮🇹
Combined Roma
Roma, Italia · 8 Maggio 2026
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⚠ Allerta gialla temporali nel Lazio dalle 13:00 alle 19:59
🎾 Programma del giorno — 8 Maggio
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ATP Masters 1000 · Tabellone Principale
2° Turno Maschile · Terra Battuta
ATP R2
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WTA 1000 · Tabellone Principale
2° Turno Femminile · Terra Battuta
WTA R2
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Campo Centrale – ore 11:00
Caty McNally vs Iga Swiatek
Scritto da l Occhio di Sauron
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perchè no ?
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Ma aggancio all’ultimo discorso: Sinner di talento ne ha tantissimo, sarebbe stato forte come adesso in qualsiasi epoca avesse giocato, con le racchette di legno, negli anni ’90, 2000, nel futuro con chissà che cosa useranno…
Quanto al vero tennis ho letto qualsiasi cosa, c’è chi dice che è quello sul cemento. Ovviamente non c’è un “vero” tennis perché ce ne dovrebbe essere uno fasullo (le next gen o certe esibizioni con troppa fantasia non contano), poi storicamente nasce sull’erba e chissà cosa dicevano i signori del circolo di Wimbledon del fatto che a Parigi si giocasse sulla terra battuta 🙂 Infine ci sono le preferenze e a me il tennis sul cemento è quello che piace di meno ma non mi sognerei mai di dire che non è vero tennis.
Scritto da l Occhio di Sauron
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perchè no ?
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
devono arrivare entrambi in finale per potersi incontrare, vedremo!
Scritto da Tennisforever
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Anche l’anno scorso praticamente non si è presentato in campo a Halle. E ha funzionato.
Quest’anno magari si evita anche il viaggio
Perdonami, caro Detu, approfitto del tuo post per apprezzare a mia volta il tono pacato e costruttivo delle parole di Nicola ma vedo che torni alla rivalità antica dei 3 big, che sinceramente non mi sembra al momento attuale quella che scatena insulti e tensioni, anche perché Roger e Rafa sono tranquillamente impegnati nelle loro nuove vite e non possono creare motivi di accesa acrimonia: infatti, a riprova di questo, io e te scherziamo su un “aperitivo virtuale” per convincerci della superiorità dei nostri rispettivi favoriti…il mio è l’unico ancora in attività, che io sostengo da tempo e continuo a farlo senza “odiare o provocare” nessuno, ma non vedo in LT accettazione di questa simpatia, piuttosto una volontà aprioristica che tutti si infiammino per l’unico beniamino riconosciuto, e se questo non succede perché ognuno nello sport orienta le sue preferenze verso chi vuole, per propensioni istintive, per apprezzamenti che possono essere non solo tecnici ma empatici, anche se lo fa solo appoggiando il preferito viene insultato anche in maniera pesante, tanto pesante che non trovando compatibilità con la natura e lo scopo di questo sito, quelli che giustamente richiama Nicola, personalmente non rispondo, lasciandoli sfogare gli odi assurdi e nella fattispecie incomprensibili, derivanti evidentemente da problematiche personali, che esulano da quelle tennistiche che Nicola invoca come naturali, normali protagoniste di questo dibattito…sperando che non mi collochi nella “deriva d’odio e assolutismo” che mi spaventa solo a sentire raccontare così trucemente quelle che a me sembrano le purtroppo diffuse, da sempre esistite baruffe che alimentano tutti gli sport, che si sono appropriate anche di questo sito, che accendono tanto da essere state storicamente utilizzate dalla politica per aizzare o sedare gli animi e che purtroppo, rassegnamoci, scatenano la parte peggiore di chi non riesce ad essere pacato sull’argomento nemmeno nei confronti di chi neanche conosce come persona ma solamente come tifoso di parte avversa..e intanto piove, sapessi come piove…
Scritto da Tennisforever
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Non so se sia vero, ma nel caso in cui dovesse andare in fondo sia a Roma che a Parigi, sarebbe una decisione saggia.
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
In realtà Jodar (un po’ “gobbo”, come già è stato detto) nella struttura fisica ricorda tanto il nostro Lorenzo Sciahbasi.
Scritto da Silvy__89
Il ritorno di Arnaldi. Bravo, se lo merita!
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
Di gentiluomini e di gentildonne se ne vedono sempre meno, oggi persino DeMinaur mi ha sorpreso spaccando la racchetta, dopo l’errore che gli fatto subire il break decisivo, da lui non me sarei aspettato…
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Juventino? Mi pare sia madridista.
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Juventino? Mi pare sia madridista.
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Una vittoria molto oltre il suo relativo valore ( non disprezzabile cmq) ma che significa moltissimo per un giocatore che fino al secondo turno di Cagliari sembrava fosse ancora lontano da trovare la sua miglior forma, invece é vero che vincere aiuta a vincere,Arnaldi non é mai stato scarso, magari poco appariscente come Ruud o De Minuar ma quando non sparacchiava come un fesso le qualità le ha sempre avute.
Il tennis e così, a volte basta vincere un game per ribaltare anche mentalmente una partita, ora può giocare tranquillo e poi si vedrà, il suo l’ ha fatto
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Una lunga interruzione potrebbe venire in soccorso a chi? Alla Muchova.
Si sapeva comunque che Potapova in questo momento è radioattiva,e le condizioni lente aiutano più certe tenniste e penalizzano altre.
Roma è già il più lento dei 4 principali,poi ci si mette sempre la pioggia a rendere la terra sabbiosa e la pallina grande come un pallone da calcio.
In sala commento dilagava in maniera travolgente l’umorismo giapponese tra Meneschincheri e il telecronista su Supertennis durante il match sul centrale.
-Dobbiamo dare la notizia del forfait della Mboko,da una parte è un peccato per il torneo perdere una possibile protagonista,dal nostro lato è un bene per la nostra Grant, dispiace,ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno.
-Il nostro bicchiere di Grant per l’appunto.
Scritto da nicola 1984
Una umile richiesta,per gli amici e utenti che volessero accoglierla, si intende:non potendo seguire le partite ed essendoci,da quel che ho capito,molti match interessanti(non solo degli italiani) o eventi come il Roland Garros o Wimbledon che si avvicinano,secondo me sarebbe fondamentale ascoltare e concentrarsi maggiormente,per esempio,sui commenti o i resoconti sulle singole partite,analisi tattiche anche sugli avversari in vista dei prossimi incontri….
Chiaramente,non è una pretesa o una volontà di limitare il confronto di opinioni anche qui sul forum,ma mi piacerebbe sentire più tennis e meno polemiche gratuite.
Ho spesso apprezzato i post degli amici che parlano dell’esecuzione dei colpi,di dritto,di tipologie di impugnatura dell’attrezzo,di differenze tra il rovescio a una mano e quello a due mani:ecco,da utente che scrive poco e capisce ancor meno,mi piacerebbe che la discussione fosse improntata più su questi argomenti,sull’essenza
del tennis e sulla sua divulgazione anche a chi,come il sottoscritto è un mero appassionato da bambino ma non ha mai preso una racchetta in mano.
Per esempio,ho sentito del brillante risultato,finora raggiunto dalla nostra Noemi Basiletti:ovviamente,non la conoscevo e faccio ammenda,
ma se qualcuno,oltre alla redazione,potesse dedicare qualche riga per descriverla,descrivendone pregi e difetti,personalmente mi farebbe un gran regalo e lo ringrazio anticipatamente.
Ripeto,mi scuso per l’appello,ma credetemi,cerchiamo di riportare il tennis per quello che è,senza infarcire i dialoghi di provocazioni, offese gratuite o affermazioni iperboliche e irrealistiche:a volte anche ascoltare la lettura dei commenti diventa difficile e caotica, non si riesce a percepire della stessa partita o del medesimo giocatore una visione più o meno uniforme ed esaustiva.
Grazie di nuovo a chi vorrà condividere impressioni,esperienze di match dal vivo e contribuire a ricreare così anche qui nel forum
un clima più disteso,costruttivo e informativo.
P.S.dimenticavo la cosa,per me,più importante:anche oggi,come sempre,
forza azzurri.
Nicola. Ti quoto tutta la vita.
Spesso le polemiche nascono da provocazioni gratuite di perdigiorno ignoranti (i famosi troll) oppure dalle tifoserie esagitate (tipo i pasdaran di Nadal o i mujaeddin di Djokovic: io che sono un “fedalino” ho rispetto per gli altri due ma c’è chi non ne ha per nessuno che non sia il proprio idolo).
Io ripeto sempre (ma quasi sempre vengo oscurato quando lo dico) che i provocatori e i fedain non dovrebbero avere voce e così si parlerebbe solo di tennis come giustamente hai detto tu, ognuno con la sua opinione legittimamente.
Ma l’odio e la provocazione non sono opinioni e non dovrebbero vedere la luce.
Le regole però non le faccio io e sono un ospite. Tuttavia la deriva d’odio e assolutismo che vedo qui sopra mi ha fatto allontanare parecchio e commento oramai sporadicamente. Ahjia ho detto …. “sporadico”
Anche io quoto tutto, ma proprio tutto! Unica cosa faccio notare un errore grammaticale: hai scritto “Ho spesso apprezzato i post degli amici”… Volevi dire “amichi” vero?
È vero, Matteo e Alex due giocatori con caratteristiche fisiche simili ed entrambi caratterialmente sempre molto concentrati in campo…oggi ha prevalso Matteo, e si era già visto che aveva ritrovato lo “smalto” del suo gioco e, soprattutto, tanta fiducia e convinzione…del resto, quando ci si sente bene fisicamente anche la positività aumenta, “mens sana in corpore sano”!
Scritto da Silvy__89
Il ritorno di Arnaldi. Bravo, se lo merita!
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Scritto da Marco M.
E adesso Matteo per me è favorito, pubblico trascinante e Demon un po’ frastornato.
Pubblico rumoroso, ma molto corretto durante gli scambi.
E da favorito ha vinto
Dopo il primo set era una salita tipo Pordoi, l’ha scalata con una facilità disarmante, bravissimo Matteo!
P.S. Volandri presente, con Berrettini in disarmo e Sinner quasi certamente assente per fine anno un pensiero su Matteo in versione 2023 credo lo stia facendo
vedrai che se il Mus non si ripiglia presto finisce che a fine anno andrà a cercare gloria consolatrice in Davis facendocela giustamente perdere 😀
Scritto da Scolaretto
Una vittoria più importante di quanto può sembrare, Arnaldi ne aveva bisogno come il pane al di là della leggera risalita nel ranking.
Si sa che a quelle latitudini 40 punti sono oro. +10 finora, +18 se vince con Jodar.
Bravo Arnaldi!! Bella partita, mi sono proprio divertito. E mi è piaciuto il sorriso e l’applauso con cui ha « accolto » il colpo oltre il paletto di De Minaur, e in generale l’atteggiamento in campo, sempre positivo.
+1: Taxi Driver, Scolaretto, Marco M., magilla, Golden Shark, Detuqueridapresencia
NonSoloSinner (Guest)08-05-2026 14:18
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Molto contento per Arnaldi, non ho visto l’incontro ma da quel che leggo deve essere stato piuttosto combattuto.
Con Jodar parte sfavorito ma può giocare a braccio libero senza aspettative.
Un passo alla volta per tornare alla classifica che gli compete.
Molto felice per Arnaldi,spesso denigrato ed insultato pure. Il tennis è anche fiducia,se ti senti in grado di esserci allora giochi senza remore altrimenti dopo ogni sconfitta scendi almeno uno scalino.Il problema è che gli avversari hanno spesso la tua situazione quindi non regalano niente.
È ciò che non capisco negli appassionati,sembra quasi che tutti quelli che perdono siano scarsi e non seri professionisti.
Mistero.
Ho idea che Arnaldi cercherà di rovinarti i piani
Ma aggancio all’ultimo discorso: Sinner di talento ne ha tantissimo, sarebbe stato forte come adesso in qualsiasi epoca avesse giocato, con le racchette di legno, negli anni ’90, 2000, nel futuro con chissà che cosa useranno…
Quanto al vero tennis ho letto qualsiasi cosa, c’è chi dice che è quello sul cemento. Ovviamente non c’è un “vero” tennis perché ce ne dovrebbe essere uno fasullo (le next gen o certe esibizioni con troppa fantasia non contano), poi storicamente nasce sull’erba e chissà cosa dicevano i signori del circolo di Wimbledon del fatto che a Parigi si giocasse sulla terra battuta 🙂 Infine ci sono le preferenze e a me il tennis sul cemento è quello che piace di meno ma non mi sognerei mai di dire che non è vero tennis.
devono arrivare entrambi in finale per potersi incontrare, vedremo!
Naturalmente grandissimi complimenti e molte grazie ad Arnaldi per la prima gioia di giornata !
Come si poteva fondatamente sperare , le ultime belle prestazioni di Matteino non sono state un fuoco di paglia !
Uno dei tre match italici odierni ove , per esultare , serviva una mezza impresa … l’abbiamo portato a casa … benissimo !
Non ho visto la partita : ovviamente mi fido di voi e del paragone offerto da @ Marco Mazzoni : ” … sarebbe come scalare il Pordoi … ” .
Immagino quindi Arnaldi in difficoltà all’attacco della salita e sulle rampe iniziali del tiebreak …
Poi … rapporto agile e scatto per sorprendere l’avversario …
Ancora qualche patema sugli ultimi tornanti … ma comunque arrivo a braccia alzate in vetta !!!
Anche l’anno scorso praticamente non si è presentato in campo a Halle. E ha funzionato.
Quest’anno magari si evita anche il viaggio
@ Detuqueridapresencia (#4609821)
Perdonami, caro Detu, approfitto del tuo post per apprezzare a mia volta il tono pacato e costruttivo delle parole di Nicola ma vedo che torni alla rivalità antica dei 3 big, che sinceramente non mi sembra al momento attuale quella che scatena insulti e tensioni, anche perché Roger e Rafa sono tranquillamente impegnati nelle loro nuove vite e non possono creare motivi di accesa acrimonia: infatti, a riprova di questo, io e te scherziamo su un “aperitivo virtuale” per convincerci della superiorità dei nostri rispettivi favoriti…il mio è l’unico ancora in attività, che io sostengo da tempo e continuo a farlo senza “odiare o provocare” nessuno, ma non vedo in LT accettazione di questa simpatia, piuttosto una volontà aprioristica che tutti si infiammino per l’unico beniamino riconosciuto, e se questo non succede perché ognuno nello sport orienta le sue preferenze verso chi vuole, per propensioni istintive, per apprezzamenti che possono essere non solo tecnici ma empatici, anche se lo fa solo appoggiando il preferito viene insultato anche in maniera pesante, tanto pesante che non trovando compatibilità con la natura e lo scopo di questo sito, quelli che giustamente richiama Nicola, personalmente non rispondo, lasciandoli sfogare gli odi assurdi e nella fattispecie incomprensibili, derivanti evidentemente da problematiche personali, che esulano da quelle tennistiche che Nicola invoca come naturali, normali protagoniste di questo dibattito…sperando che non mi collochi nella “deriva d’odio e assolutismo” che mi spaventa solo a sentire raccontare così trucemente quelle che a me sembrano le purtroppo diffuse, da sempre esistite baruffe che alimentano tutti gli sport, che si sono appropriate anche di questo sito, che accendono tanto da essere state storicamente utilizzate dalla politica per aizzare o sedare gli animi e che purtroppo, rassegnamoci, scatenano la parte peggiore di chi non riesce ad essere pacato sull’argomento nemmeno nei confronti di chi neanche conosce come persona ma solamente come tifoso di parte avversa..e intanto piove, sapessi come piove…
Non so se sia vero, ma nel caso in cui dovesse andare in fondo sia a Roma che a Parigi, sarebbe una decisione saggia.
@ Pier no guest (#4609986)
😆
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
In realtà Jodar (un po’ “gobbo”, come già è stato detto) nella struttura fisica ricorda tanto il nostro Lorenzo Sciahbasi.
E perchè no ? 😉
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
😛 😛
Di gentiluomini e di gentildonne se ne vedono sempre meno, oggi persino DeMinaur mi ha sorpreso spaccando la racchetta, dopo l’errore che gli fatto subire il break decisivo, da lui non me sarei aspettato…
Non solo non era “scontata” era semmai poco pronosticabile e sicuramente è stata una bellissima sorpresa
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
è vero, se lo conosci lo eviti
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Juventino? Mi pare sia madridista.
Si su consiglio di Duccio
Una vittoria molto oltre il suo relativo valore ( non disprezzabile cmq) ma che significa moltissimo per un giocatore che fino al secondo turno di Cagliari sembrava fosse ancora lontano da trovare la sua miglior forma, invece é vero che vincere aiuta a vincere,Arnaldi non é mai stato scarso, magari poco appariscente come Ruud o De Minuar ma quando non sparacchiava come un fesso le qualità le ha sempre avute.
Il tennis e così, a volte basta vincere un game per ribaltare anche mentalmente una partita, ora può giocare tranquillo e poi si vedrà, il suo l’ ha fatto
@ Marco M. (#4609921)
Bravissimo Marco l’avevi detto!!
Italia-Australia, semifinale di Davis Cup 2024
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Una lunga interruzione potrebbe venire in soccorso a chi? Alla Muchova.
Si sapeva comunque che Potapova in questo momento è radioattiva,e le condizioni lente aiutano più certe tenniste e penalizzano altre.
Roma è già il più lento dei 4 principali,poi ci si mette sempre la pioggia a rendere la terra sabbiosa e la pallina grande come un pallone da calcio.
In sala commento dilagava in maniera travolgente l’umorismo giapponese tra Meneschincheri e il telecronista su Supertennis durante il match sul centrale.
-Dobbiamo dare la notizia del forfait della Mboko,da una parte è un peccato per il torneo perdere una possibile protagonista,dal nostro lato è un bene per la nostra Grant, dispiace,ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno.
-Il nostro bicchiere di Grant per l’appunto.
Anche io quoto tutto, ma proprio tutto! Unica cosa faccio notare un errore grammaticale: hai scritto “Ho spesso apprezzato i post degli amici”… Volevi dire “amichi” vero?
OTTIMO ARNALDI!!!! Questa vittoria non era per niente scontata, specie dopo il primo set…….
È vero, Matteo e Alex due giocatori con caratteristiche fisiche simili ed entrambi caratterialmente sempre molto concentrati in campo…oggi ha prevalso Matteo, e si era già visto che aveva ritrovato lo “smalto” del suo gioco e, soprattutto, tanta fiducia e convinzione…del resto, quando ci si sente bene fisicamente anche la positività aumenta, “mens sana in corpore sano”!
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
vedrai che se il Mus non si ripiglia presto finisce che a fine anno andrà a cercare gloria consolatrice in Davis facendocela giustamente perdere 😀
Mò ce lo scriviamo…
Si sa che a quelle latitudini 40 punti sono oro. +10 finora, +18 se vince con Jodar.
Bravo Arnaldi!! Bella partita, mi sono proprio divertito. E mi è piaciuto il sorriso e l’applauso con cui ha « accolto » il colpo oltre il paletto di De Minaur, e in generale l’atteggiamento in campo, sempre positivo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
@ Calvin (#4609924)
L’avversario peggiore delle teste di serie 25/32…credo sarà durissima batterlo…
Grande Arnaldone! Bella vittoria
Molto contento per Arnaldi, non ho visto l’incontro ma da quel che leggo deve essere stato piuttosto combattuto.
Con Jodar parte sfavorito ma può giocare a braccio libero senza aspettative.
Un passo alla volta per tornare alla classifica che gli compete.
Confermo, gran bella partita di Arnaldi che rientra virtualmente nei 100.
Una vittoria più importante di quanto può sembrare, Arnaldi ne aveva bisogno come il pane al di là della leggera risalita nel ranking.
Molto felice per Arnaldi,spesso denigrato ed insultato pure. Il tennis è anche fiducia,se ti senti in grado di esserci allora giochi senza remore altrimenti dopo ogni sconfitta scendi almeno uno scalino.Il problema è che gli avversari hanno spesso la tua situazione quindi non regalano niente.
È ciò che non capisco negli appassionati,sembra quasi che tutti quelli che perdono siano scarsi e non seri professionisti.
Mistero.