Masters e WTA 1000 Roma: I risultati completi con il dettaglio del Day 4. In campo Cocciaretto, Musetti e Darderi. Grant si ferma al secondo turno a Roma: Bartunkova rimonta e vola contro Madison Keys. Out Basiletti
Si ferma al secondo turno la corsa di Tyra Caterina Grant nel WTA 1000 di Roma. L’azzurra, dopo aver vinto il primo set, viene rimontata dalla lucky loser ceca Nikola Bartunkova, che si impone con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 e conquista l’accesso al terzo turno.
Per la ventenne di Praga si tratta di una vittoria importante, arrivata sfruttando alla perfezione l’occasione del ripescaggio in tabellone. Al prossimo turno Bartunkova affronterà Madison Keys, vincitrice quest’oggi in rimonta su Peyton Stearns.
Grant era partita meglio, riuscendo a conquistare il primo set per 6-4 grazie a una buona aggressività con il dritto e a una maggiore incisività nei momenti importanti. La partita però è cambiata con il passare dei game. Nel secondo parziale Bartunkova ha iniziato ad aggredire con grande continuità il servizio dell’italiana, mettendo pressione fin dalla risposta e prendendo sempre più campo nello scambio.
La ceca ha pareggiato i conti con il 6-3 del secondo set, poi nel terzo ha continuato a spingere nei colpi di inizio gioco. Grant ha avuto il merito di restare attaccata al match, recuperando un break e tornando sul 4-4, ma nel nono game è arrivato il passaggio decisivo: doppio fallo dell’azzurra e nuovo break per Bartunkova, che è poi andata a servire per l’incontro.
Nel game conclusivo la ceca ha chiuso senza tremare, trovando anche un ace e una prima vincente a uscire per mettere fine alla sfida. Per Grant resta comunque un torneo positivo, ma con il rammarico di un secondo set in cui è leggermente calata, soprattutto con il dritto. Tanti meriti, però, vanno a Bartunkova, brava a cambiare ritmo, a mettere pressione costante in risposta e a completare una rimonta di grande personalità.
Noemi Basiletti saluta gli Internazionali d’Italia al secondo turno. La giovane azzurra, numero 427 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, si è arresa alla maggiore esperienza e solidità di Elina Svitolina, numero 7 del seeding, vittoriosa con il punteggio di 6-1 6-3 in un’ora e 17 minuti di gioco.
Nel primo set Basiletti ha provato a restare agganciata al match, recuperando immediatamente il break subito in apertura. Dall’1-1, però, Svitolina ha cambiato passo, alzando il livello in risposta e togliendo per tre volte consecutive il servizio all’azzurra, fino a chiudere il parziale sul 6-1 dopo 34 minuti.
Più combattuto il secondo set, nel quale Basiletti ha avuto diverse occasioni per provare a indirizzare la frazione. L’azzurra non ha sfruttato tre palle break nel terzo game, ha poi subito il break nel quarto, ma è stata brava a reagire e a rientrare fino al 3-3. La svolta è arrivata nell’ottavo gioco, quando la tennista italiana, avanti 30-0, ha perso quattro punti consecutivi cedendo nuovamente la battuta.
Svitolina ha poi chiuso al servizio, non senza qualche brivido: Basiletti ha annullato due match point e ha avuto anche due palle break per riaprire l’incontro, ma l’ucraina ha trovato la lucidità necessaria per archiviare la pratica alla terza occasione utile.
Le statistiche confermano il predominio di Svitolina, che ha vinto 70 punti contro 51 e ha sfruttato 6 palle break su 10, cancellandone 9 delle 11 concesse. Per Basiletti resta comunque un torneo da ricordare: dalle qualificazioni al secondo turno del main draw, con la conferma di avere qualità e personalità per crescere ancora.
Qualcosa continua a non funzionare nella gestione dei grandi tornei, almeno sul piano delle condizioni fisiche dei giocatori. Dopo le numerose assenze registrate a Madrid a causa di problemi legati a un’intossicazione alimentare, anche il WTA 1000 di Roma deve fare i conti con un primo ritiro pesante: Victoria Mboko è stata costretta a cancellarsi dal tabellone prima ancora del debutto per una gastroenterite.
La giovane canadese, attesa al secondo turno contro l’italiana Tyra Grant, non scenderà dunque in campo al Foro Italico. Al suo posto entrerà Nikola Bartunkova, che affronterà la romana in una sfida comunque interessante, ma diversa rispetto a quella immaginata al momento del sorteggio.
Per Grant cambia quindi l’avversaria, non l’occasione. Dopo il successo nel derby contro Lisa Pigato, l’azzurra avrà la possibilità di giocarsi l’accesso al turno successivo contro una rivale ripescata in tabellone. Resta però il tema generale: dopo Madrid, anche Roma registra subito un caso legato a problemi gastrointestinali. Una situazione che inevitabilmente fa discutere, perché a pagare sono sempre gli atleti, costretti a rinunciare o a scendere in campo in condizioni non ideali.
Nel frattempo, sul campo, Iga Swiatek ha vissuto un esordio molto più complicato del previsto. Guardando il sorteggio, non sembrava che la polacca dovesse avere particolari problemi contro Cathy McNally, giocatrice in crescita e reduce da buoni risultati, ma sulla carta ancora distante dal livello dell’ex numero uno del mondo, soprattutto sulla terra battuta.
Invece la statunitense ha saputo rendere la partita molto più insidiosa del previsto. Dopo un primo set dominato da Swiatek, chiuso 6-1, McNally ha reagito con grande personalità, trascinando il match al terzo set grazie al 7-6 del secondo parziale. Un segnale importante della sua competitività e della sua capacità di restare agganciata anche contro una delle migliori interpreti del circuito.
Nel momento decisivo, però, Swiatek ha ritrovato ordine e solidità. La polacca ha evitato la sorpresa e ha chiuso 6-1 6-7 6-3, conquistando una vittoria sofferta ma preziosa. Un successo che può aiutarla a costruire fiducia dopo giorni non semplici e che le permette di proseguire il cammino a Roma.
Il risultato finale racconta bene la doppia faccia della partita: da una parte una Swiatek ancora non perfetta, costretta a lottare più del previsto; dall’altra una McNally capace di confermare i progressi delle ultime settimane. Per la polacca, però, contava soprattutto superare il primo ostacolo. E, pur soffrendo, l’obiettivo è stato raggiunto.
🇮🇹
Combined Roma
Roma, Italia · 8 Maggio 2026
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⚠ Allerta gialla temporali nel Lazio dalle 13:00 alle 19:59
🎾 Programma del giorno — 8 Maggio
🎾
ATP Masters 1000 · Tabellone Principale
2° Turno Maschile · Terra Battuta
ATP R2
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WTA 1000 · Tabellone Principale
2° Turno Femminile · Terra Battuta
WTA R2
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Campo Centrale – ore 11:00
Caty McNally vs Iga Swiatek
Scritto da Annie3 @ Tennislover (#4610188)
Stavolta? Veramente l’ha sempre accettata, quando ha vinto e quando ha perso, non credo si sia mai sognato di contraffarla!
ha imbrogliato in tutto e per tutto, ma con la data di nascita nero su bianco è dura anche per uno come lui
Certo che Novak a beccare Prizmic…ma non per il fatto che è oggettivamente bravo ma perché lo trovo inquietante, ed era molto probabile che oggi Novak non fosse in forma ma Prizmic era proprio l’ultimo che avrei sperato per lui…
Scritto da Pier no guest
Purtroppo Djokovic è un Dio ma solo del tennis, avrebbe bisogno di un’interruzione per pioggia ma dire “Nole pluvio” è troppo.
io credo che avrebbe bisogno di un saggio che gli dica basta…..la sua grandezza è ormai certa anche cosi!
Scritto da Silvy__89
Il ritorno di Arnaldi. Bravo, se lo merita!
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
Di gentiluomini e di gentildonne se ne vedono sempre meno, oggi persino DeMinaur mi ha sorpreso spaccando la racchetta, dopo l’errore che gli fatto subire il break decisivo, da lui non me sarei aspettato…
È stato solo un gesto di stizza, umano, anche se inaspettato considerando la signorilità dell’ australiano. Ma sono sicuro che lui se ne è pentito dieci secondi dopo. Bravo Alex.
Darderi dopo le 21 è una sconfitta per tutti. Chi paga il biglietto e lascia gli spalti prima…per lui con le tribune al 30%…che dire? Rinviarlo a domani?. E il muso a che ora entra? 21.30? Palle giganti!
Scritto da Pier no guest
Molto felice per Arnaldi,spesso denigrato ed insultato pure. Il tennis è anche fiducia,se ti senti in grado di esserci allora giochi senza remore altrimenti dopo ogni sconfitta scendi almeno uno scalino.Il problema è che gli avversari hanno spesso la tua situazione quindi non regalano niente.
È ciò che non capisco negli appassionati,sembra quasi che tutti quelli che perdono siano scarsi e non seri professionisti.
Mistero.
Chi insulta e denigra un top 30 e campione Davis come Arnaldi dimostra di saperne di tennis quanto io di fisica quantistica.
Che dire di Caterina, sta crescendo di partita in partita e con il tempo saprà limare qualche difetto di gioventù e acquisterà personalità. Ormai e’ oltre un prospetto interessante, avremo da lei grandi soddisfazioni.
Beh, ma quando ci ricapitano gli autentici paninazzi delle “porchetterie” allestite per l’occasione…io abito in centro e ho fatto incetta…certo che si sentono solo canti della montagna, magari erano più a loro agio dalle parti di Jannik, mah..
Scritto da Silvy__89
Che botta di fortuna per Grant il cambio dell’avversaria
io non sono cosi certo di sta cosa : la mboko sulla terra non è cosi’ pericolosa e viene da un intervento….a madrid ha perso male al primo turno dalla mcnally (6-4. 6-1) mentre la bartunkova ha perso qui a roma nelle q al terzo set dalla potapova…..spero di sbagliarmi ma non non sono cosi’ rassicurato da questo cambio di tabellone.
… idem , come già detto stamane , la spuntasse la nostra … mi sorprenderei , in positivo , moltissimo !
Guarda che tutto il tennis, per tutti, è fatto al 50% di fortuna…e, oltre ai sorteggi, ritiri etc.etc., pensa a chi fa punto toccando la riga per una frazione di millimetro o lo perde perché non la tocca per una frazione di millimetro: questione di bravura? No, di fortuna…non vedo perché proprio la Grant sia oggetto della tua esternazione, ammesso che la subentrante sia più facile da affrontare della Mboko…
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Ma aggancio all’ultimo discorso: Sinner di talento ne ha tantissimo, sarebbe stato forte come adesso in qualsiasi epoca avesse giocato, con le racchette di legno, negli anni ’90, 2000, nel futuro con chissà che cosa useranno…
Quanto al vero tennis ho letto qualsiasi cosa, c’è chi dice che è quello sul cemento. Ovviamente non c’è un “vero” tennis perché ce ne dovrebbe essere uno fasullo (le next gen o certe esibizioni con troppa fantasia non contano), poi storicamente nasce sull’erba e chissà cosa dicevano i signori del circolo di Wimbledon del fatto che a Parigi si giocasse sulla terra battuta Infine ci sono le preferenze e a me il tennis sul cemento è quello che piace di meno ma non mi sognerei mai di dire che non è vero tennis.
Oddio io ricordo da bambino che gli slam si giocavano tutti su terra o erba, il cemento ha preso il sopravvento fine anni settanta, anni ottanta e per un motivo di ovvia pragmaticità: sono campi che non hanno bisogno di manutenzione perenne… nei primi anni ottanta da ragazzini noi si giocava in un campo in cemento di pertinenza di un hotel dismesso, i campi in terra a prenotazione oraria costavano troppo… là potevamo giocare gratis anche per 4-5 ore con il placet del custode
Scritto da Silvy__89
Che botta di fortuna per Grant il cambio dell’avversaria
io non sono cosi certo di sta cosa : la mboko sulla terra non è cosi’ pericolosa e viene da un intervento….a madrid ha perso male al primo turno dalla mcnally (6-4. 6-1) mentre la bartunkova ha perso qui a roma nelle q al terzo set dalla potapova…..spero di sbagliarmi ma non non sono cosi’ rassicurato da questo cambio di tabellone.
Scritto da Dr Ivo
Sto guardando le statistiche di Zverev oggi, la partita non è ancora finita e lui ha giocato qualcosa come 29 punti a rete! Quindi non è vero che è un giocatore di solo fondo, uno che rifiuta di evolversi, anzi è evidente che cerca soluzioni (e con la maggior parte del circuito ci riesce anche). È con i primi due che sbatte la testa contro il muro, lui la volontà ce l’ha
era vero….ora ha finalmente capito che deve cambiare qualcosa
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Che addirittura chi dice di apprezzare il tennis sul rosso lo fa per denigrare Sinner mi pare esagerato. Una cosa è dire “Sinner non ha talento”, cosa ovviamente falsissima. Un’altra cosa è dire: “Il tennis sul rosso è sempre più interessante, anzi, è quello secondo me più completo”, e finanche “è sempre stato così”, che sono le argomentazioni dei post che tu hai quotato. Dove sta scritto che Pier o NonSoloSinner vogliono in qualche modo “svilire” Sinner me lo devi dire.
Sinner poi, che è il più forte di tutti sulla terra.
Grazie caro, se trovassimo tutti un po’ più di “spiritosita’” (scusa il termine, non so se esiste) qui dentro, forse ci divertiremmo un po’di più…intanto mi preparo ad incassare con il povero Novak, io i commenti dei soliti, Novak le bordate del minaccioso Prizmic
Sto guardando le statistiche di Zverev oggi, la partita non è ancora finita e lui ha giocato qualcosa come 29 punti a rete! Quindi non è vero che è un giocatore di solo fondo, uno che rifiuta di evolversi, anzi è evidente che cerca soluzioni (e con la maggior parte del circuito ci riesce anche). È con i primi due che sbatte la testa contro il muro, lui la volontà ce l’ha
Scritto da Marco M.
Tra gli alpini e la nostra solita clientela stasera mi sa che scoprirò i risultati dei nostri a cose fatte, spero di leggere ottime notizie
Forza Elisabetta, Tyra, Noemi, Luciano e Lorenzo!!!
La pioggia è venuta in nostro soccorso ” allungando ” il brodo …
Dovremmo avere il tempo di riuscire a districarci dal marasma del traffico per il raduno … e penso che riusciremo a vedere , almeno in parte , sicuramente Lorenzo e spero anche Noemi …
A meno che , i due fattori citati , si materializzino sotto forma di un’unica nefasta entità … ” un pullman di clienti alpini ” !!!
( lavoro in un negozio e , per ora , ne ho servito solo 3 … piacevoli e simpaticissimi ma … inevitabilmente si va per le lunghe ! )
Tra gli alpini e la nostra solita clientela stasera mi sa che scoprirò i risultati dei nostri a cose fatte, spero di leggere ottime notizie 🙂
Forza Elisabetta, Tyra, Noemi, Luciano e Lorenzo!!!
Scritto da Gaz
Dunque oggi l’impresa la farà o la Masarova o la Cristian.
Avendo sul mio personalissimo cartellino.
McNally over 6,5 (almeno 7 games)
Gibson over 6,5
Samsonova
Stearns (un set)
Pliskova
Fernandez
Ne prendo dunque RASSEGNATAMENTE già atto, poteva essere un bel torneo per la Pliskova,o per la Fernandez, peccato, sarà per il prossimo anno.
Quanta ( inutile ) scaramanzia ! 😎
Sono entrambe due partite aperte … quale impresa ?
Ci sono due favorite , come è ovvio , ma le rispettive avversarie sovvertendo ” il pronostico ” non mi farebbero affatto ” balzare dalla sedia ” .
Il salto ( e pure carpiato con doppio avvitamento ) me lo farebbe invece fare anche un solo set di Basiletti … o , al limite , la vittoria di Lys su Osaka … specie dopo aver perso il primo !
Scritto da Annie3 @ sergioat (#4610030)
Ho già dato indicazioni in proposito: il punto non mi piace perché l’argomento è sempre lo stesso, lo sostituisco con i puntini di sospensione, fermati e respira quando vedi questi…ma mi leggi correndo?
Esagerato, che ricordi Joyce non usava proprio la punteggiatura, io invece uso tutto diffusamente (e mi sembra con proprietà), virgole, due punti, punti esclamativi, puntini di sospensione…e guarda che piazzare il punto qua e là quando non serve è comunque un errore di punteggiatura!! Bellissima la rima Annie-Mollie, per adeguarmi dovrei modificarmi in Anny…e Molly sognava, fantasticava, qui invece è il contrario, tutte critiche severe, pessimismi, lugubri previsioni, obblighi di schieramento, poco spazio al sentimento…ciao carissimo!
Nikola ha dato un doppio 6-2 alla Krueger e dopo è stata 6-4 4-3 contro Potapova prima del crollo.
Non so se forse era meglio per Grant giocare contro una Mboko con il mal di pancia.
Fateci sapere cosa ne pensate da casa chiamando il numero in sovraimpressione.
Dunque oggi l’impresa la farà o la Masarova o la Cristian.
Avendo sul mio personalissimo cartellino.
McNally over 6,5 (almeno 7 games)
Gibson over 6,5
Samsonova
Stearns (un set)
Pliskova
Fernandez
Ne prendo dunque RASSEGNATAMENTE già atto, poteva essere un bel torneo per la Pliskova,o per la Fernandez, peccato, sarà per il prossimo anno.
Ho già dato indicazioni in proposito: il punto non mi piace perché l’argomento è sempre lo stesso, lo sostituisco con i puntini di sospensione, fermati e respira quando vedi questi…ma mi leggi correndo?
Un tempo si sosteneva che il cemento fosse la superficie più democratica perché tutti avevano delle chance e non c’erano figure barbine di volleatori impantanati o regolaristi scivolanti.
Col cambio delle attrezzature (tuttora in divenire),l’ uniformarsi delle superfici e poi il rallentamento delle palline la terra,ora più veloce, è diventata quella che avendo più scambi aumenta le situazioni da affrontare ed offre il tempo per qualche soluzione in più.
I tennisti che prima erano drastici nel (Lendl e Borg a rete si erba) si sono comunque adeguati (vedi Jannik che aggiunge rotazione ed alza un minimo la traiettoria e si fa più attendista nel cogliere il momento buono per la botta) ma soprattutto, elemento trascurato,si preparano su terra a scivolare. E anche qui: prima scivolavi in laterale per un recupero,ora per un contrattacco (Agassi e poi Moya).
Non amo il concetto di tennis “vero” ma su terra oggi è semmai più completo, più… “democratico” seppur sono i giocatori ,salvo rare eccezioni, ad essere meno vari oggi.
Annie (Joyce di cognome 😉 ) scusa la battuta ma mi hai ricordato il sogno di Mollie senza un punto …
Ma ovviamente no che non sei fra gli odiatori. Io classifico tali solo quelli che non solo hanno un beniamino su cui non accettano critiche MA ANCHE che insultano i beniamini altrui.
Ce ne sono (pochi o tanti) fra i tifosi di ogni tennista (ad esempio qui c’è un musettiano che insulta tutti gli altri e che io detesto ANCHE DI PIÙ degli antimusettiani, pensa te….).
Tu certamente ti accalori parecchio contro chi critica Nole (a volte un pò troppo ma è una mia opinione) ma non ti ho sentito dire niente di sconveniente su Federer (che, per inciso, pur essendo il mio beniamino ogni tanto ho criticato, non solo difeso).
Accipicchia Kenobi, non ti facevo così “evoluzionista tennistico” ma fai tenerezza nell’aver comunque convertito i tuoi gusti originali, qualunque siano stati, nel sostegno a Jannik anche se mi sembra che nessuno abbia messo in dubbio la sua “eccellenza”…e la realtà, che piaccia o meno, è una sola: il tennis cambia e si adegua al cambiamento dei tempi, come tutti gli sport e, per non rimanere indietro, si è velocizzato e si è reso più efficace e intenso nel breve periodo…e i tornei ormai sono quasi tutti sul veloce (mi aveva colpito che persino Pietrangeli aveva sollecitato più attenzione al veloce anche in Italia): ergo, su quale superficie i tennisti cercano di specializzarsi se non su quella che offre più opportunità già adesso e in prospettiva? Sono questi i criteri che determinano la sostanza del tennis, che non può assecondare la variabilità dei gusti diversificati ma seguire realisticamente delle linee unificate e concrete delle tendenze di maggioranza, tenuto conto che non si parla di ideali ma di attività che dipendono e muovono sostanziosi interessi di mercato
Scritto da PliskoNotBot
Jodar che dall’alto del suo torneino 250 e del suo quarto a Madrid bacchetta i raccattapalle perché gli passino le palline solo da una parte come una qualsiasi diva pluricampionessa WTA stile Serena è davvero da mandare a quel paese. I media creano dei mostri.
un altro ossessionato da Jodar.
E’ il primo commento che gli riservo e, non ci crederai, non lo trovo nemmeno interessante (solito lampione rachitico che tira forte il servizio e monta sulla palla da fondo). Ho solo trovato fastidioso il suo atteggiamento di chi se lo sente caldissimo pur non avendo -per ora- alcun merito. Tiferò altri certamente.
Scritto da Gaz
Una lunga interruzione potrebbe venire in soccorso a chi? Alla Muchova.
Si sapeva comunque che Potapova in questo momento è radioattiva,e le condizioni lente aiutano più certe tenniste e penalizzano altre.
Roma è già il più lento dei 4 principali,poi ci si mette sempre la pioggia a rendere la terra sabbiosa e la pallina grande come un pallone da calcio.
Scritto da l Occhio di Sauron
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perchè no ?
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Ma aggancio all’ultimo discorso: Sinner di talento ne ha tantissimo, sarebbe stato forte come adesso in qualsiasi epoca avesse giocato, con le racchette di legno, negli anni ’90, 2000, nel futuro con chissà che cosa useranno…
Quanto al vero tennis ho letto qualsiasi cosa, c’è chi dice che è quello sul cemento. Ovviamente non c’è un “vero” tennis perché ce ne dovrebbe essere uno fasullo (le next gen o certe esibizioni con troppa fantasia non contano), poi storicamente nasce sull’erba e chissà cosa dicevano i signori del circolo di Wimbledon del fatto che a Parigi si giocasse sulla terra battuta 🙂 Infine ci sono le preferenze e a me il tennis sul cemento è quello che piace di meno ma non mi sognerei mai di dire che non è vero tennis.
Scritto da l Occhio di Sauron
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perchè no ?
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
devono arrivare entrambi in finale per potersi incontrare, vedremo!
Scritto da Tennisforever
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Anche l’anno scorso praticamente non si è presentato in campo a Halle. E ha funzionato.
Quest’anno magari si evita anche il viaggio
Perdonami, caro Detu, approfitto del tuo post per apprezzare a mia volta il tono pacato e costruttivo delle parole di Nicola ma vedo che torni alla rivalità antica dei 3 big, che sinceramente non mi sembra al momento attuale quella che scatena insulti e tensioni, anche perché Roger e Rafa sono tranquillamente impegnati nelle loro nuove vite e non possono creare motivi di accesa acrimonia: infatti, a riprova di questo, io e te scherziamo su un “aperitivo virtuale” per convincerci della superiorità dei nostri rispettivi favoriti…il mio è l’unico ancora in attività, che io sostengo da tempo e continuo a farlo senza “odiare o provocare” nessuno, ma non vedo in LT accettazione di questa simpatia, piuttosto una volontà aprioristica che tutti si infiammino per l’unico beniamino riconosciuto, e se questo non succede perché ognuno nello sport orienta le sue preferenze verso chi vuole, per propensioni istintive, per apprezzamenti che possono essere non solo tecnici ma empatici, anche se lo fa solo appoggiando il preferito viene insultato anche in maniera pesante, tanto pesante che non trovando compatibilità con la natura e lo scopo di questo sito, quelli che giustamente richiama Nicola, personalmente non rispondo, lasciandoli sfogare gli odi assurdi e nella fattispecie incomprensibili, derivanti evidentemente da problematiche personali, che esulano da quelle tennistiche che Nicola invoca come naturali, normali protagoniste di questo dibattito…sperando che non mi collochi nella “deriva d’odio e assolutismo” che mi spaventa solo a sentire raccontare così trucemente quelle che a me sembrano le purtroppo diffuse, da sempre esistite baruffe che alimentano tutti gli sport, che si sono appropriate anche di questo sito, che accendono tanto da essere state storicamente utilizzate dalla politica per aizzare o sedare gli animi e che purtroppo, rassegnamoci, scatenano la parte peggiore di chi non riesce ad essere pacato sull’argomento nemmeno nei confronti di chi neanche conosce come persona ma solamente come tifoso di parte avversa..e intanto piove, sapessi come piove…
Scritto da Tennisforever
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Non so se sia vero, ma nel caso in cui dovesse andare in fondo sia a Roma che a Parigi, sarebbe una decisione saggia.
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
In realtà Jodar (un po’ “gobbo”, come già è stato detto) nella struttura fisica ricorda tanto il nostro Lorenzo Sciahbasi.
Scritto da Silvy__89
Il ritorno di Arnaldi. Bravo, se lo merita!
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
Di gentiluomini e di gentildonne se ne vedono sempre meno, oggi persino DeMinaur mi ha sorpreso spaccando la racchetta, dopo l’errore che gli fatto subire il break decisivo, da lui non me sarei aspettato…
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Juventino? Mi pare sia madridista.
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Juventino? Mi pare sia madridista.
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
+1: Zio., Marco M., Detuqueridapresencia, Pepusch, etberit, Lo Scriba, zedarioz
ProVax (Guest)08-05-2026 14:55
Una vittoria molto oltre il suo relativo valore ( non disprezzabile cmq) ma che significa moltissimo per un giocatore che fino al secondo turno di Cagliari sembrava fosse ancora lontano da trovare la sua miglior forma, invece é vero che vincere aiuta a vincere,Arnaldi non é mai stato scarso, magari poco appariscente come Ruud o De Minuar ma quando non sparacchiava come un fesso le qualità le ha sempre avute.
Il tennis e così, a volte basta vincere un game per ribaltare anche mentalmente una partita, ora può giocare tranquillo e poi si vedrà, il suo l’ ha fatto
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Una lunga interruzione potrebbe venire in soccorso a chi? Alla Muchova.
Si sapeva comunque che Potapova in questo momento è radioattiva,e le condizioni lente aiutano più certe tenniste e penalizzano altre.
Roma è già il più lento dei 4 principali,poi ci si mette sempre la pioggia a rendere la terra sabbiosa e la pallina grande come un pallone da calcio.
In sala commento dilagava in maniera travolgente l’umorismo giapponese tra Meneschincheri e il telecronista su Supertennis durante il match sul centrale.
-Dobbiamo dare la notizia del forfait della Mboko,da una parte è un peccato per il torneo perdere una possibile protagonista,dal nostro lato è un bene per la nostra Grant, dispiace,ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno.
-Il nostro bicchiere di Grant per l’appunto.
Scritto da nicola 1984
Una umile richiesta,per gli amici e utenti che volessero accoglierla, si intende:non potendo seguire le partite ed essendoci,da quel che ho capito,molti match interessanti(non solo degli italiani) o eventi come il Roland Garros o Wimbledon che si avvicinano,secondo me sarebbe fondamentale ascoltare e concentrarsi maggiormente,per esempio,sui commenti o i resoconti sulle singole partite,analisi tattiche anche sugli avversari in vista dei prossimi incontri….
Chiaramente,non è una pretesa o una volontà di limitare il confronto di opinioni anche qui sul forum,ma mi piacerebbe sentire più tennis e meno polemiche gratuite.
Ho spesso apprezzato i post degli amici che parlano dell’esecuzione dei colpi,di dritto,di tipologie di impugnatura dell’attrezzo,di differenze tra il rovescio a una mano e quello a due mani:ecco,da utente che scrive poco e capisce ancor meno,mi piacerebbe che la discussione fosse improntata più su questi argomenti,sull’essenza
del tennis e sulla sua divulgazione anche a chi,come il sottoscritto è un mero appassionato da bambino ma non ha mai preso una racchetta in mano.
Per esempio,ho sentito del brillante risultato,finora raggiunto dalla nostra Noemi Basiletti:ovviamente,non la conoscevo e faccio ammenda,
ma se qualcuno,oltre alla redazione,potesse dedicare qualche riga per descriverla,descrivendone pregi e difetti,personalmente mi farebbe un gran regalo e lo ringrazio anticipatamente.
Ripeto,mi scuso per l’appello,ma credetemi,cerchiamo di riportare il tennis per quello che è,senza infarcire i dialoghi di provocazioni, offese gratuite o affermazioni iperboliche e irrealistiche:a volte anche ascoltare la lettura dei commenti diventa difficile e caotica, non si riesce a percepire della stessa partita o del medesimo giocatore una visione più o meno uniforme ed esaustiva.
Grazie di nuovo a chi vorrà condividere impressioni,esperienze di match dal vivo e contribuire a ricreare così anche qui nel forum
un clima più disteso,costruttivo e informativo.
P.S.dimenticavo la cosa,per me,più importante:anche oggi,come sempre,
forza azzurri.
Nicola. Ti quoto tutta la vita.
Spesso le polemiche nascono da provocazioni gratuite di perdigiorno ignoranti (i famosi troll) oppure dalle tifoserie esagitate (tipo i pasdaran di Nadal o i mujaeddin di Djokovic: io che sono un “fedalino” ho rispetto per gli altri due ma c’è chi non ne ha per nessuno che non sia il proprio idolo).
Io ripeto sempre (ma quasi sempre vengo oscurato quando lo dico) che i provocatori e i fedain non dovrebbero avere voce e così si parlerebbe solo di tennis come giustamente hai detto tu, ognuno con la sua opinione legittimamente.
Ma l’odio e la provocazione non sono opinioni e non dovrebbero vedere la luce.
Le regole però non le faccio io e sono un ospite. Tuttavia la deriva d’odio e assolutismo che vedo qui sopra mi ha fatto allontanare parecchio e commento oramai sporadicamente. Ahjia ho detto …. “sporadico”
Anche io quoto tutto, ma proprio tutto! Unica cosa faccio notare un errore grammaticale: hai scritto “Ho spesso apprezzato i post degli amici”… Volevi dire “amichi” vero?
È vero, Matteo e Alex due giocatori con caratteristiche fisiche simili ed entrambi caratterialmente sempre molto concentrati in campo…oggi ha prevalso Matteo, e si era già visto che aveva ritrovato lo “smalto” del suo gioco e, soprattutto, tanta fiducia e convinzione…del resto, quando ci si sente bene fisicamente anche la positività aumenta, “mens sana in corpore sano”!
Scritto da Silvy__89
Il ritorno di Arnaldi. Bravo, se lo merita!
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
Scritto da Pier no guest
Eh il tennis su terra da difficile e a tratti noioso sta diventando,lo è da un po’,quello più complesso e divertente per la varietà delle situazioni
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
Scritto da Marco M.
E adesso Matteo per me è favorito, pubblico trascinante e Demon un po’ frastornato.
Pubblico rumoroso, ma molto corretto durante gli scambi.
E da favorito ha vinto
Dopo il primo set era una salita tipo Pordoi, l’ha scalata con una facilità disarmante, bravissimo Matteo!
P.S. Volandri presente, con Berrettini in disarmo e Sinner quasi certamente assente per fine anno un pensiero su Matteo in versione 2023 credo lo stia facendo
vedrai che se il Mus non si ripiglia presto finisce che a fine anno andrà a cercare gloria consolatrice in Davis facendocela giustamente perdere 😀
Scritto da Scolaretto
Una vittoria più importante di quanto può sembrare, Arnaldi ne aveva bisogno come il pane al di là della leggera risalita nel ranking.
Si sa che a quelle latitudini 40 punti sono oro. +10 finora, +18 se vince con Jodar.
Bravo Arnaldi!! Bella partita, mi sono proprio divertito. E mi è piaciuto il sorriso e l’applauso con cui ha « accolto » il colpo oltre il paletto di De Minaur, e in generale l’atteggiamento in campo, sempre positivo.
+1: Taxi Driver, Scolaretto, Marco M., magilla, Golden Shark, Detuqueridapresencia, etberit
NonSoloSinner (Guest)08-05-2026 14:18
Scritto da Calvin
Gli ultimi 4 game della partita di Arnaldi stanno li a gridarci che il tennis è uno sport assurdo.
Comunque vittoria impoirtantissima per Matteo. Ora gli tocca Jodar che non sarà facile, ma come tutti i giovanissimi potrebbe essere un poco discontinuo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
Molto contento per Arnaldi, non ho visto l’incontro ma da quel che leggo deve essere stato piuttosto combattuto.
Con Jodar parte sfavorito ma può giocare a braccio libero senza aspettative.
Un passo alla volta per tornare alla classifica che gli compete.
Molto felice per Arnaldi,spesso denigrato ed insultato pure. Il tennis è anche fiducia,se ti senti in grado di esserci allora giochi senza remore altrimenti dopo ogni sconfitta scendi almeno uno scalino.Il problema è che gli avversari hanno spesso la tua situazione quindi non regalano niente.
È ciò che non capisco negli appassionati,sembra quasi che tutti quelli che perdono siano scarsi e non seri professionisti.
Mistero.
@ Tommaso (#4610189)
A me invece dal punto di vista tecnico mi sembra che abbia dei colpi discutibili. È solo la seconda volta che la vedo giocare, ma non mi convince
E noi abbiamo Cinà…
ha imbrogliato in tutto e per tutto, ma con la data di nascita nero su bianco è dura anche per uno come lui
@ Tennislover (#4610188)
Stavolta? Veramente l’ha sempre accettata, quando ha vinto e quando ha perso, non credo si sia mai sognato di contraffarla!
@ Krik Kroc (#4610186)
No grazie, proprio no! Prizmic te lo lascio volentieri…
Blockx, Tien e Jodar per ora confermano il loro stato di forma.
Menšík e Fonseca ci aspettano domani per il secondo turno .
Certo che Novak a beccare Prizmic…ma non per il fatto che è oggettivamente bravo ma perché lo trovo inquietante, ed era molto probabile che oggi Novak non fosse in forma ma Prizmic era proprio l’ultimo che avrei sperato per lui…
È un predestinato
La Grant è un diamante grezzo. Con un buon team potrebbe diventare il sinner in versione femminile
Il croato batte il serbo!!!1
Avanti i giovani, stavolta Nole deve accettare la dura realtà della carta d’identità!
Prizmic visto a Madrid lo avevo pronosticato una vera grande promessa. Averne di ventenni così
Sono le 20 passate e Djokovic è ancora in campo, la partita di Musetti salta?
Il tempo passa per tutti, anche per il campione serbo
io credo che avrebbe bisogno di un saggio che gli dica basta…..la sua grandezza è ormai certa anche cosi!
la nathalie guetta ceca porta la grant al terzo
Purtroppo Djokovic è un Dio ma solo del tennis, avrebbe bisogno di un’interruzione per pioggia ma dire “Nole pluvio” è troppo.
Ma come sta giocando Prizmic!!
La Grant ha talento, farà grandi cose ma a me non garba il suo atteggiamento in campo…
È stato solo un gesto di stizza, umano, anche se inaspettato considerando la signorilità dell’ australiano. Ma sono sicuro che lui se ne è pentito dieci secondi dopo. Bravo Alex.
Darderi dopo le 21 è una sconfitta per tutti. Chi paga il biglietto e lascia gli spalti prima…per lui con le tribune al 30%…che dire? Rinviarlo a domani?. E il muso a che ora entra? 21.30? Palle giganti!
Performance di Nole nel 2° set di 6,8 e probabilmente una delle peggiori in carriera 🙁
Chi insulta e denigra un top 30 e campione Davis come Arnaldi dimostra di saperne di tennis quanto io di fisica quantistica.
Caterina sta prendendo sempre più sicurezza nei suoi mezzi con colpi potenti e profondi. Gioca da top 100. Poi si vedrà. Ma ho molta fiducia.
Mamma mia, come tira Tyra!
@ Golden Shark (#4610150)
Infatti la fortuna è la sorte, il termine “fortuna”, inteso solo nell’accezione positiva, è una deformazione dell’uso comune
Che dire di Caterina, sta crescendo di partita in partita e con il tempo saprà limare qualche difetto di gioventù e acquisterà personalità. Ormai e’ oltre un prospetto interessante, avremo da lei grandi soddisfazioni.
Nole ha un problema con la spalla?
La performance del servizio nel 2° set è letteralmente crollata!
@ Massi (#4610146)
Splendido film!!!!!
@ Silvy__89 (#4610129)
E poi … ” fortuna ” 🙂 .
A meno che non se ne parli per scherzare , cazzeggiare , ect ect … a mio parere non esiste , come naturalmente il suo contrario .
Piuttosto … 💡
” Lo vede il destino ?
Tutto è già scritto eppure niente si può leggere . ”
* Alessandro Baricco , Castelli di rabbia ( 1991 )
😉
@ Golden Shark (#4610091)
Beh, ma quando ci ricapitano gli autentici paninazzi delle “porchetterie” allestite per l’occasione…io abito in centro e ho fatto incetta…certo che si sentono solo canti della montagna, magari erano più a loro agio dalle parti di Jannik, mah..
@ Annie3 (#4610140)
Giusto, Woody Allen sulla fortuna nel tennis come nella vita ci ha regalato Match point.
Ma non è che dietro alla gastroenterite c’è una fialetta Guttalax di troppo? La faccenda me pare Mboko strana, qui arroma.
… idem , come già detto stamane , la spuntasse la nostra … mi sorprenderei , in positivo , moltissimo !
@ Silvy__89 (#4610129)
Guarda che tutto il tennis, per tutti, è fatto al 50% di fortuna…e, oltre ai sorteggi, ritiri etc.etc., pensa a chi fa punto toccando la riga per una frazione di millimetro o lo perde perché non la tocca per una frazione di millimetro: questione di bravura? No, di fortuna…non vedo perché proprio la Grant sia oggetto della tua esternazione, ammesso che la subentrante sia più facile da affrontare della Mboko…
Oddio io ricordo da bambino che gli slam si giocavano tutti su terra o erba, il cemento ha preso il sopravvento fine anni settanta, anni ottanta e per un motivo di ovvia pragmaticità: sono campi che non hanno bisogno di manutenzione perenne… nei primi anni ottanta da ragazzini noi si giocava in un campo in cemento di pertinenza di un hotel dismesso, i campi in terra a prenotazione oraria costavano troppo… là potevamo giocare gratis anche per 4-5 ore con il placet del custode
io non sono cosi certo di sta cosa : la mboko sulla terra non è cosi’ pericolosa e viene da un intervento….a madrid ha perso male al primo turno dalla mcnally (6-4. 6-1) mentre la bartunkova ha perso qui a roma nelle q al terzo set dalla potapova…..spero di sbagliarmi ma non non sono cosi’ rassicurato da questo cambio di tabellone.
Che botta di fortuna per Grant il cambio dell’avversaria
@ Annie3 (#4610069)
😎
L’hai notata la finezza Mollie / Annie …. ottimo!!!
era vero….ora ha finalmente capito che deve cambiare qualcosa
Che addirittura chi dice di apprezzare il tennis sul rosso lo fa per denigrare Sinner mi pare esagerato. Una cosa è dire “Sinner non ha talento”, cosa ovviamente falsissima. Un’altra cosa è dire: “Il tennis sul rosso è sempre più interessante, anzi, è quello secondo me più completo”, e finanche “è sempre stato così”, che sono le argomentazioni dei post che tu hai quotato. Dove sta scritto che Pier o NonSoloSinner vogliono in qualche modo “svilire” Sinner me lo devi dire.
Sinner poi, che è il più forte di tutti sulla terra.
Ma la Mboko si é ritirata?
La Grant non doveva giocare contro la canadese?
@ sergioat (#4610075)
Grazie caro, se trovassimo tutti un po’ più di “spiritosita’” (scusa il termine, non so se esiste) qui dentro, forse ci divertiremmo un po’di più…intanto mi preparo ad incassare con il povero Novak, io i commenti dei soliti, Novak le bordate del minaccioso Prizmic
Sto guardando le statistiche di Zverev oggi, la partita non è ancora finita e lui ha giocato qualcosa come 29 punti a rete! Quindi non è vero che è un giocatore di solo fondo, uno che rifiuta di evolversi, anzi è evidente che cerca soluzioni (e con la maggior parte del circuito ci riesce anche). È con i primi due che sbatte la testa contro il muro, lui la volontà ce l’ha
La pioggia è venuta in nostro soccorso ” allungando ” il brodo …
Dovremmo avere il tempo di riuscire a districarci dal marasma del traffico per il raduno … e penso che riusciremo a vedere , almeno in parte , sicuramente Lorenzo e spero anche Noemi …
A meno che , i due fattori citati , si materializzino sotto forma di un’unica nefasta entità … ” un pullman di clienti alpini ” !!!
( lavoro in un negozio e , per ora , ne ho servito solo 3 … piacevoli e simpaticissimi ma … inevitabilmente si va per le lunghe ! )
😆 😆 😆
Tra gli alpini e la nostra solita clientela stasera mi sa che scoprirò i risultati dei nostri a cose fatte, spero di leggere ottime notizie 🙂
Forza Elisabetta, Tyra, Noemi, Luciano e Lorenzo!!!
Quanta ( inutile ) scaramanzia ! 😎
Sono entrambe due partite aperte … quale impresa ?
Ci sono due favorite , come è ovvio , ma le rispettive avversarie sovvertendo ” il pronostico ” non mi farebbero affatto ” balzare dalla sedia ” .
Il salto ( e pure carpiato con doppio avvitamento ) me lo farebbe invece fare anche un solo set di Basiletti … o , al limite , la vittoria di Lys su Osaka … specie dopo aver perso il primo !
Apprezzo la tua risposta spiritosa, mi adatterò
@ Detuqueridapresencia (#4610040)
Esagerato, che ricordi Joyce non usava proprio la punteggiatura, io invece uso tutto diffusamente (e mi sembra con proprietà), virgole, due punti, punti esclamativi, puntini di sospensione…e guarda che piazzare il punto qua e là quando non serve è comunque un errore di punteggiatura!! Bellissima la rima Annie-Mollie, per adeguarmi dovrei modificarmi in Anny…e Molly sognava, fantasticava, qui invece è il contrario, tutte critiche severe, pessimismi, lugubri previsioni, obblighi di schieramento, poco spazio al sentimento…ciao carissimo!
Nikola ha dato un doppio 6-2 alla Krueger e dopo è stata 6-4 4-3 contro Potapova prima del crollo.
Non so se forse era meglio per Grant giocare contro una Mboko con il mal di pancia.
Fateci sapere cosa ne pensate da casa chiamando il numero in sovraimpressione.
Zverev è cotto
Dunque oggi l’impresa la farà o la Masarova o la Cristian.
Avendo sul mio personalissimo cartellino.
McNally over 6,5 (almeno 7 games)
Gibson over 6,5
Samsonova
Stearns (un set)
Pliskova
Fernandez
Ne prendo dunque RASSEGNATAMENTE già atto, poteva essere un bel torneo per la Pliskova,o per la Fernandez, peccato, sarà per il prossimo anno.
@ sergioat (#4610030)
Ho già dato indicazioni in proposito: il punto non mi piace perché l’argomento è sempre lo stesso, lo sostituisco con i puntini di sospensione, fermati e respira quando vedi questi…ma mi leggi correndo?
@ Marco Tullio Cicerone (#4610022)
Un tempo si sosteneva che il cemento fosse la superficie più democratica perché tutti avevano delle chance e non c’erano figure barbine di volleatori impantanati o regolaristi scivolanti.
Col cambio delle attrezzature (tuttora in divenire),l’ uniformarsi delle superfici e poi il rallentamento delle palline la terra,ora più veloce, è diventata quella che avendo più scambi aumenta le situazioni da affrontare ed offre il tempo per qualche soluzione in più.
I tennisti che prima erano drastici nel (Lendl e Borg a rete si erba) si sono comunque adeguati (vedi Jannik che aggiunge rotazione ed alza un minimo la traiettoria e si fa più attendista nel cogliere il momento buono per la botta) ma soprattutto, elemento trascurato,si preparano su terra a scivolare. E anche qui: prima scivolavi in laterale per un recupero,ora per un contrattacco (Agassi e poi Moya).
Non amo il concetto di tennis “vero” ma su terra oggi è semmai più completo, più… “democratico” seppur sono i giocatori ,salvo rare eccezioni, ad essere meno vari oggi.
@ Annie3 (#4610012)
Annie (Joyce di cognome 😉 ) scusa la battuta ma mi hai ricordato il sogno di Mollie senza un punto …
Ma ovviamente no che non sei fra gli odiatori. Io classifico tali solo quelli che non solo hanno un beniamino su cui non accettano critiche MA ANCHE che insultano i beniamini altrui.
Ce ne sono (pochi o tanti) fra i tifosi di ogni tennista (ad esempio qui c’è un musettiano che insulta tutti gli altri e che io detesto ANCHE DI PIÙ degli antimusettiani, pensa te….).
Tu certamente ti accalori parecchio contro chi critica Nole (a volte un pò troppo ma è una mia opinione) ma non ti ho sentito dire niente di sconveniente su Federer (che, per inciso, pur essendo il mio beniamino ogni tanto ho criticato, non solo difeso).
Un abbraccio
AVVISO per gli adepti della SETTA del maestro SINNER che proprio ora è LIVE (con Cobbo) su YouTube:
https://m.youtube.com/watch?v=yxHU_1aON-s
@ Kenobi (#4609994)
Accipicchia Kenobi, non ti facevo così “evoluzionista tennistico” ma fai tenerezza nell’aver comunque convertito i tuoi gusti originali, qualunque siano stati, nel sostegno a Jannik anche se mi sembra che nessuno abbia messo in dubbio la sua “eccellenza”…e la realtà, che piaccia o meno, è una sola: il tennis cambia e si adegua al cambiamento dei tempi, come tutti gli sport e, per non rimanere indietro, si è velocizzato e si è reso più efficace e intenso nel breve periodo…e i tornei ormai sono quasi tutti sul veloce (mi aveva colpito che persino Pietrangeli aveva sollecitato più attenzione al veloce anche in Italia): ergo, su quale superficie i tennisti cercano di specializzarsi se non su quella che offre più opportunità già adesso e in prospettiva? Sono questi i criteri che determinano la sostanza del tennis, che non può assecondare la variabilità dei gusti diversificati ma seguire realisticamente delle linee unificate e concrete delle tendenze di maggioranza, tenuto conto che non si parla di ideali ma di attività che dipendono e muovono sostanziosi interessi di mercato
E’ il primo commento che gli riservo e, non ci crederai, non lo trovo nemmeno interessante (solito lampione rachitico che tira forte il servizio e monta sulla palla da fondo). Ho solo trovato fastidioso il suo atteggiamento di chi se lo sente caldissimo pur non avendo -per ora- alcun merito. Tiferò altri certamente.
E invece No, neanche la pausa ha aiutato Muchova.
@ Annie3 (#4610012)
Un punto ogni tanto per prendere il fiato e non perdere il filo?
Ho idea che Arnaldi cercherà di rovinarti i piani
Ma aggancio all’ultimo discorso: Sinner di talento ne ha tantissimo, sarebbe stato forte come adesso in qualsiasi epoca avesse giocato, con le racchette di legno, negli anni ’90, 2000, nel futuro con chissà che cosa useranno…
Quanto al vero tennis ho letto qualsiasi cosa, c’è chi dice che è quello sul cemento. Ovviamente non c’è un “vero” tennis perché ce ne dovrebbe essere uno fasullo (le next gen o certe esibizioni con troppa fantasia non contano), poi storicamente nasce sull’erba e chissà cosa dicevano i signori del circolo di Wimbledon del fatto che a Parigi si giocasse sulla terra battuta 🙂 Infine ci sono le preferenze e a me il tennis sul cemento è quello che piace di meno ma non mi sognerei mai di dire che non è vero tennis.
devono arrivare entrambi in finale per potersi incontrare, vedremo!
Naturalmente grandissimi complimenti e molte grazie ad Arnaldi per la prima gioia di giornata !
Come si poteva fondatamente sperare , le ultime belle prestazioni di Matteino non sono state un fuoco di paglia !
Uno dei tre match italici odierni ove , per esultare , serviva una mezza impresa … l’abbiamo portato a casa … benissimo !
Non ho visto la partita : ovviamente mi fido di voi e del paragone offerto da @ Marco Mazzoni : ” … sarebbe come scalare il Pordoi … ” .
Immagino quindi Arnaldi in difficoltà all’attacco della salita e sulle rampe iniziali del tiebreak …
Poi … rapporto agile e scatto per sorprendere l’avversario …
Ancora qualche patema sugli ultimi tornanti … ma comunque arrivo a braccia alzate in vetta !!!
Anche l’anno scorso praticamente non si è presentato in campo a Halle. E ha funzionato.
Quest’anno magari si evita anche il viaggio
@ Detuqueridapresencia (#4609821)
Perdonami, caro Detu, approfitto del tuo post per apprezzare a mia volta il tono pacato e costruttivo delle parole di Nicola ma vedo che torni alla rivalità antica dei 3 big, che sinceramente non mi sembra al momento attuale quella che scatena insulti e tensioni, anche perché Roger e Rafa sono tranquillamente impegnati nelle loro nuove vite e non possono creare motivi di accesa acrimonia: infatti, a riprova di questo, io e te scherziamo su un “aperitivo virtuale” per convincerci della superiorità dei nostri rispettivi favoriti…il mio è l’unico ancora in attività, che io sostengo da tempo e continuo a farlo senza “odiare o provocare” nessuno, ma non vedo in LT accettazione di questa simpatia, piuttosto una volontà aprioristica che tutti si infiammino per l’unico beniamino riconosciuto, e se questo non succede perché ognuno nello sport orienta le sue preferenze verso chi vuole, per propensioni istintive, per apprezzamenti che possono essere non solo tecnici ma empatici, anche se lo fa solo appoggiando il preferito viene insultato anche in maniera pesante, tanto pesante che non trovando compatibilità con la natura e lo scopo di questo sito, quelli che giustamente richiama Nicola, personalmente non rispondo, lasciandoli sfogare gli odi assurdi e nella fattispecie incomprensibili, derivanti evidentemente da problematiche personali, che esulano da quelle tennistiche che Nicola invoca come naturali, normali protagoniste di questo dibattito…sperando che non mi collochi nella “deriva d’odio e assolutismo” che mi spaventa solo a sentire raccontare così trucemente quelle che a me sembrano le purtroppo diffuse, da sempre esistite baruffe che alimentano tutti gli sport, che si sono appropriate anche di questo sito, che accendono tanto da essere state storicamente utilizzate dalla politica per aizzare o sedare gli animi e che purtroppo, rassegnamoci, scatenano la parte peggiore di chi non riesce ad essere pacato sull’argomento nemmeno nei confronti di chi neanche conosce come persona ma solamente come tifoso di parte avversa..e intanto piove, sapessi come piove…
Non so se sia vero, ma nel caso in cui dovesse andare in fondo sia a Roma che a Parigi, sarebbe una decisione saggia.
@ Pier no guest (#4609986)
😆
Secondo il giornalista José Morón (Punto de Break), il numero 1 del mondo ha deciso di concedersi una vera e propria pausa fisica e mentale:
“Jannik Sinner non sarà a Halle quest’anno. L’italiano si prenderà una pausa di tre settimane tra Roland-Garros e Wimbledon. Ha fatto molta attenzione al suo programma questa stagione”, ha scritto su X.
In realtà Jodar (un po’ “gobbo”, come già è stato detto) nella struttura fisica ricorda tanto il nostro Lorenzo Sciahbasi.
E perchè no ? 😉
Il primo incontro è stato molto piacevole ed in casa del ragazzino , mi pare giusto ed educato replicare qui da noi .
Ovviamente … garantiamo stesso buon trattamento e soprattutto stesso risultato ” dell’ andata ” !!
😛 😛
Di gentiluomini e di gentildonne se ne vedono sempre meno, oggi persino DeMinaur mi ha sorpreso spaccando la racchetta, dopo l’errore che gli fatto subire il break decisivo, da lui non me sarei aspettato…
Non solo non era “scontata” era semmai poco pronosticabile e sicuramente è stata una bellissima sorpresa
Ma basta leggere queste sciocchezze sul tennis vero e finto.
Il tennis si evolve.
Il tennis si è evoluto tantissimo. Prima era molto più basato sulla resistenza, sulla pazienza e sul far sbagliare l’avversario, anche perché c’erano molte più differenze tra le superfici e tanti specialisti della terra o dell’erba. Oggi invece domina il duro e le superfici si sono uniformate: il giocatore moderno deve saper fare tutto, aka deve essere più completo ed il duro mette dei paletti.
La vera differenza è che oggi si gioca togliendo tempo all’avversario: timing, anticipo, profondità, velocità di esecuzione e precisione sono diventati fondamentali. Non basta più essere regolari, bisogna essere aggressivi senza perdere controllo.
Anche materiali, preparazione atletica e biomeccanica hanno cambiato tutto. I top player moderni uniscono potenza, velocità, resistenza e qualità tecnica a livelli che in passato raramente si vedevano insieme, abbiamo tante storie del semi professionismo dei pallettari top ten che si facevano birre o nottate fuori prima del match.
In pratica il tennis è passato da sport di “costruzione e attesa” a sport di “pressione continua”, dove si emerge non solo se si tira forte, ma bisogna farlo senza sbagliare.
La narrazione è che il tennis su terra è quello vero perché essenzialmente chi scrive è rimasto alle racchette di legno e non si capisce la difficoltà del tennis moderno.
Con questo si svilisce in toto Sinner, che è il vero intento e quindi non la faccio passare questa ciarlataneria che va di pari passo alla sciocchezza sul talento, che Jannik non avrebbe.
è vero, se lo conosci lo eviti
avevo scritto le stesse identiche parole, identiche! Poi ho abortito, il calcio è come la religione e la politica.
Juventino? Mi pare sia madridista.
Si su consiglio di Duccio
Una vittoria molto oltre il suo relativo valore ( non disprezzabile cmq) ma che significa moltissimo per un giocatore che fino al secondo turno di Cagliari sembrava fosse ancora lontano da trovare la sua miglior forma, invece é vero che vincere aiuta a vincere,Arnaldi non é mai stato scarso, magari poco appariscente come Ruud o De Minuar ma quando non sparacchiava come un fesso le qualità le ha sempre avute.
Il tennis e così, a volte basta vincere un game per ribaltare anche mentalmente una partita, ora può giocare tranquillo e poi si vedrà, il suo l’ ha fatto
@ Marco M. (#4609921)
Bravissimo Marco l’avevi detto!!
Italia-Australia, semifinale di Davis Cup 2024
Jodar a me pare gobbo…
Almeno a guardarlo in tv.
Una lunga interruzione potrebbe venire in soccorso a chi? Alla Muchova.
Si sapeva comunque che Potapova in questo momento è radioattiva,e le condizioni lente aiutano più certe tenniste e penalizzano altre.
Roma è già il più lento dei 4 principali,poi ci si mette sempre la pioggia a rendere la terra sabbiosa e la pallina grande come un pallone da calcio.
In sala commento dilagava in maniera travolgente l’umorismo giapponese tra Meneschincheri e il telecronista su Supertennis durante il match sul centrale.
-Dobbiamo dare la notizia del forfait della Mboko,da una parte è un peccato per il torneo perdere una possibile protagonista,dal nostro lato è un bene per la nostra Grant, dispiace,ma dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno.
-Il nostro bicchiere di Grant per l’appunto.
Anche io quoto tutto, ma proprio tutto! Unica cosa faccio notare un errore grammaticale: hai scritto “Ho spesso apprezzato i post degli amici”… Volevi dire “amichi” vero?
OTTIMO ARNALDI!!!! Questa vittoria non era per niente scontata, specie dopo il primo set…….
È vero, Matteo e Alex due giocatori con caratteristiche fisiche simili ed entrambi caratterialmente sempre molto concentrati in campo…oggi ha prevalso Matteo, e si era già visto che aveva ritrovato lo “smalto” del suo gioco e, soprattutto, tanta fiducia e convinzione…del resto, quando ci si sente bene fisicamente anche la positività aumenta, “mens sana in corpore sano”!
sono curioso di vedere chi riuscirà a fermare Jodar..
(spero non arrivi di nuovo a Sinner)
E perché se lo meriterebbe? Al di là dell infortunio non mi pare abbia mai giocato con una logica. Ohi, per inciso, sono un suo fervente supporter dal suo esordio in atp (ci sono non so quanti messaggi qui). Ma appunto perché merito?
Oltre la cosa che mi amareggiata tantissimo: certe sue esultanze fuori luogo, da ultras del pallone, non da gentildonne/gentiluomini come in tutti gli altri sport
sempre stato così… il tennis vero si gioca su terra
vedrai che se il Mus non si ripiglia presto finisce che a fine anno andrà a cercare gloria consolatrice in Davis facendocela giustamente perdere 😀
Mò ce lo scriviamo…
Si sa che a quelle latitudini 40 punti sono oro. +10 finora, +18 se vince con Jodar.
Bravo Arnaldi!! Bella partita, mi sono proprio divertito. E mi è piaciuto il sorriso e l’applauso con cui ha « accolto » il colpo oltre il paletto di De Minaur, e in generale l’atteggiamento in campo, sempre positivo.
se la gioca Matteo, che poi hanno persino il fisico, magari non perfetto, che si somiglia tanto
@ Calvin (#4609924)
L’avversario peggiore delle teste di serie 25/32…credo sarà durissima batterlo…
Grande Arnaldone! Bella vittoria
Molto contento per Arnaldi, non ho visto l’incontro ma da quel che leggo deve essere stato piuttosto combattuto.
Con Jodar parte sfavorito ma può giocare a braccio libero senza aspettative.
Un passo alla volta per tornare alla classifica che gli compete.
Confermo, gran bella partita di Arnaldi che rientra virtualmente nei 100.
Una vittoria più importante di quanto può sembrare, Arnaldi ne aveva bisogno come il pane al di là della leggera risalita nel ranking.
Molto felice per Arnaldi,spesso denigrato ed insultato pure. Il tennis è anche fiducia,se ti senti in grado di esserci allora giochi senza remore altrimenti dopo ogni sconfitta scendi almeno uno scalino.Il problema è che gli avversari hanno spesso la tua situazione quindi non regalano niente.
È ciò che non capisco negli appassionati,sembra quasi che tutti quelli che perdono siano scarsi e non seri professionisti.
Mistero.