Sinner mette nel mirino il numero 1: dopo Miami il sorpasso ad Alcaraz è molto più vicino
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Il trionfo di Jannik Sinner al Miami Open 2026 non ha portato soltanto il Sunshine Double e un altro Masters 1000 in bacheca. Ha anche riaperto in modo fortissimo la corsa al numero 1 del ranking ATP, con l’azzurro che ora si è portato a ridosso di Carlos Alcaraz. Dopo Miami, lo spagnolo resta davanti, ma il margine si è ridotto a 1.190 punti nella classifica live ATP.
È un dato che cambia parecchio la prospettiva della primavera. All’inizio di Indian Wells, Alcaraz aveva un vantaggio molto più ampio, pari a 3.150 punti. In appena due tornei, però, Sinner ha rosicchiato terreno in modo impressionante, approfittando del titolo in California, del successo a Miami e del fatto che Alcaraz non sia riuscito a capitalizzare del tutto un tratto di calendario che poteva essergli favorevole.
Miami pesa, e tanto
Il Miami Open era un passaggio chiave proprio per questo motivo. Sinner ha fatto il massimo, portando a casa il torneo e aggiungendo altri 1.000 punti pesanti al suo inseguimento. Alcaraz, invece, si è fermato prima del previsto, senza riuscire a sfruttare fino in fondo l’occasione di allungare o almeno proteggere il margine. Il risultato è che ora la lotta per il vertice è tornata apertissima.
A rendere ancora più interessante lo scenario c’è poi il calendario immediato: con la stagione sulla terra battuta alle porte, ogni Masters 1000 può spostare in fretta gli equilibri, soprattutto se uno dei due riesce a fare una corsa profonda e l’altro no.
Monte-Carlo può già diventare decisivo
Il prossimo snodo importante sarà Monte-Carlo, primo Masters 1000 sulla terra. Ed è qui che la corsa al numero 1 può entrare davvero nel vivo. Con 1.190 punti di distacco, Sinner sa che un grande risultato nel Principato, combinato con un eventuale passo falso di Alcaraz, potrebbe cambiare completamente il quadro. Il sorpasso non è automatico, ma per la prima volta dopo tanto tempo il numero 1 non appare più lontano: è tornato ad essere un obiettivo concretissimo.
La situazione, inoltre, sorride all’azzurro anche in prospettiva. Sinner non ha punti da difendere fino a Roma, elemento che gli offre una grande libertà di manovra in questa fase della stagione. In altre parole, tutto quello che riuscirà a fare nelle prossime settimane potrà aumentare ulteriormente la pressione su Alcaraz.
Djokovic scende, Musetti osserva, Lehecka decolla
Oltre alla corsa per il vertice, Miami ha lasciato effetti importanti anche nel resto della top 10. Novak Djokovic ha perso una posizione ed è scivolato al numero 4 del ranking, mentre Alexander Zverev è salito al numero 3. Lorenzo Musetti resta in top 5, mentre Jiri Lehecka è uno dei grandi vincitori della settimana: grazie alla finale in Florida è salito di otto posizioni, raggiungendo il suo miglior ranking in carriera al numero 14 del mondo.
Per Lehecka la top 10 non è ancora vicinissima, ma il salto di Miami certifica che ormai è entrato stabilmente in una fascia di classifica molto più alta.
Il messaggio lanciato da Sinner
Al di là dei numeri, il dato più forte è un altro: Sinner arriva sulla terra battuta con tutto il momentum dalla sua parte. Ha dominato il mese americano, ha vinto Indian Wells e Miami senza perdere un set, e ha riportato la lotta con Alcaraz su un terreno di equilibrio molto più stretto rispetto a poche settimane fa.
Il numero 1, oggi, non è ancora suo. Ma per la prima volta da tempo, non è più soltanto una rincorsa: è una possibilità reale, concreta, immediata. E Monte-Carlo può essere il primo vero crocevia di questa nuova battaglia.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Ranking ATP

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Vi regalo la chicca della testocronaca di OASport a cavallo del secondo set, come imperitura testimonianza della loro incompetenza. L’ho letta stamani per caso.
Soprattutto il capolavoro del “Quelle 5 palle break non sfruttate hanno rappresentato un punto di svolta di questa finale.”
0-30 Risposta profonda del ceco, largo il diritto dell’italiano in uscita dal servizio. Quelle 5 palle break non sfruttate hanno rappresentato un punto di svolta di questa finale.
0-15 L’inerzia della partita è cambiata. Lehecka a segno con un diritto incrociato.
Sinner inizia ancora con la seconda.
3-4 Lungo il diritto incrociato dell’italiano.
40-0 Ace del n.22. La partita si è dannatamente complicata.
30-0 Serve&volley di Lehecka e demi-volée vincente. Sinner scivola.
15-0 Palla corta di Lehecka, la contro-smorzata di Sinner tocca il nastro e finisce in corridoio.
3-3 Diritto lungolinea profondo di Sinner, largo il rovescio incrociato di Lehecka.
40-30 Prima al centro e schiaffo al volo vincente sulla riga per Sinner.
30-30 Seconda al corpo, in rete il rovescio del ceco.
Seconda di servizio.
15-30 Lehecka si sta giocando il tutto per tutto, picchiando sempre più forte da fondo. In rete il rovescio di Sinner.
15-15 Scambio su ritmi esagerati, in rete il rovescio incrociato del n.22.
0-15 Risposta vincente di Lehecka con il diritto incrociato. Momento molto, molto delicato della partita. Per tanti motivi.
Sinner parte con una seconda.
5 palle break non sfruttate in questo avvio di secondo set potrebbero pesare per l’Italiano. Con il Sunshine Double all’orizzonte, dà la sensazione di sentire la pressione.
All’alba di Indian Wells nessuno prevedeva che Sinner avrebbe recuperato quasi 2.000 punti ad Alcaraz in meno di un mese, eppure eccoci qua. Monte-Carlo per ora resta in dubbio, e direi che è comprensibile dopo aver giocato due Masters consecutivi arrivando sempre in fondo. Resto dell’opinione che Jannik scenderà in campo ma non mi aspetto miracoli già nel Principato, basta che non si infortuni.
Eh, ma anche Sinner dovrà difendere punti a Roma e Parigi, mentre Alcaraz ci guadagna a Madrid.
C’è una forte incognita sul primo posto, ma ora vi faccio una domanda: quanto è importante per entrambi essere il primo in classifica?
Credo poco.
É facile che Alcaraz si fará trovare pronto su terra, tuttavia difficile possa vincere tutto, ha molti più punti da difendere su terra
Ma se Sinner vince Montecarlo il sorpasso è automatico, indipendentemente dal risultato di Alcaraz:
Sinner salirebbe a 13400, Alcaraz con la finale massimo a 13240.
Se vince Alcaraz rimane ovviamente numero 1.
Se non vince nessuno dei 2 Sinner è numero 1 se:
Perde in finale
Perde in semifinale e Alcaraz non arriva in semifinale
Se perde ai quarti e Alcaraz perde al primo turno sono alla pari
A Roma Jannik sarà testa di serie nr 1
Complimenti Jannik per il Sushine Double e per tutti i risultati conseguiti nella tua carriera.
In merito alla stagione su terra battuta, a mio parere vedremo il miglior Sinner da Madrid in poi.
Montecarlo sarà utilizzato per lo più come torneo preparatorio, visto che c’è poco tempo per prepararlo. Mi sembra la scelta più logica, visto il poco tempo a disposizione.
Ma continuo lo stesso a vederlo come favorito, insieme ad Alcaraz, per vincere tutti i tornei principali su terra.
E’ ora che Jannik vinca un mille sulla terra. Se sono di più meglio. Se aggiunge RG e’ il top ma a Paris sara’ durissima
E’ ora che Jannik vinca un mille sulla terra. Se sono di più meglio. Se aggiunge RG e’ il top ma a Paris sara’ durissima
Sinner sembra la versione aggiornata e velocizzata di Djokovic 2011/2012 quando cominciò a randellare sistematicamente il duo Nadal/Federer.
È lo step successivo del tennis anni 2000 ai 3 Goat.
Un po come il primo Federer rappresentò l’evoluzione a Sampras
Questa fantastica doppietta testimonia ulteriormente che senza la vergognosa squalifica, Jan sarebbe rimasto n.1 anche l’anno scorso.
Ora si va a caccia dell’uomo con il bersaglio sulla canotta 😀