Ostapenko è una furia, Paolini cede in tre set al WTA 1000 Miami
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Lotta, resiste, ci crede fino all’ultimo. Ma alla fine Jasmine Paolini deve arrendersi a una Jelena Ostapenko in versione da grande occasione: la lettone, numero 24 del mondo, vince 7-5 2-6 5-7 in due ore e trentatré minuti di un tennis spettacolare e crudele al tempo stesso, fatto di vincenti impossibili e di errori gratuiti, di picchi irresistibili e di improvvisi cali che hanno tenuto il match aperto fino al terzo match point. Per Paolini una sconfitta che brucia, ma anche segnali che qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione.
Primo set: Paolini soffre, resiste e trova il colpo del ko
Il copione del primo parziale è quello atteso. Ostapenko picchia su ogni palla alla ricerca del vincente, Paolini si fa trovare in difesa cercando di contenere le bordate della campionessa del Roland Garros 2017. Nessun ritmo, scambi brevissimi, punti costruiti con la logica del tutto o niente. Per fortuna di Jasmine, ai vincenti si accompagnano errori banali in abbondanza.
Dopo un break iniziale per parte, Ostapenko ha una fiammata di tennis brillante in cui i colpi restano in campo: si procura una palla break, ma Paolini annulla con carattere e chiude un game decisivo di sedici punti dopo una delle lotte più lunghe del match. La lettone procede a corrente alternata — colpi imprendibili seguiti da regali da principiante — e sul 2-4 spreca addirittura due palle break per rientrare in corsa, offrendo un vantaggio di cinque giochi a due all’azzurra.
Ma Ostapenko è fatta così. Tre giochi di fila, 5 pari, il tie-break che sembra inevitabile. Poi Jasmine si inventa il finale: due risposte vincenti, una difesa da manuale, corre e fa il tergicristallo ma non si arrende mai. Sul punto più importante del set piazza un passante incrociato da cineteca che vale il 7-5. Cinquantanove minuti di lotta, di sofferenza, di corsa su ogni pallina. Paolini ha subito il tennis dell’avversaria ma è rimasta sempre lì, ed è stata premiata.
Secondo set: Ostapenko ingiocabile
Nel secondo parziale cambia tutto. Ostapenko entra in campo con un’altra faccia e domina dall’inizio alla fine, ricordandosi di avere vinto uno Slam. Doppio break iniziale con tracciati e sportellate imprendibili, un momento di distrazione che costa due giochi, poi di nuovo imprendibile: dritti e rovesci sulle righe, ace, sicurezza al servizio, attacchi micidiali sulla seconda di Paolini. Il repertorio dei giorni migliori. Jasmine è generosa in difesa ma completamente in balia della lettone che fa bello e cattivo tempo. Il 6-2 finale è una fotografia impietosa di un set in cui Paolini non ha avuto strumenti per rispondere.
Terzo set: rimonta di orgoglio, ma Ostapenko non trema
Anche nel set decisivo la pressione è immediata e costante. Dal primo scambio di ogni punto Paolini subisce le accelerazioni della lettone, e l’azzurra senza armi prova a forzare finendo però spesso fuori giri. Ostapenko fa quello che vuole con dritto e rovescio, si procura subito il break e poi allunga fino al doppio break. Sette giochi consecutivi filati da 3-2 del secondo set: un monologo che sembra chiudere i conti. Invece no. Con un orgoglio che non smette mai di stupire, Paolini rimette in moto le gambe e la testa. Complice anche un improvviso rallentamento del ritmo di Ostapenko, Jasmine recupera un break, ritrova il servizio con autorità e risale da 0-4 a 5 pari. Il Butch Buchholz si sveglia, il match torna in vita. Ma stavolta Ostapenko non abbassa la guardia: trova la zampata decisiva per il break, e questa volta il braccio non trema. Tre match point. Il terzo lo chiude con un ace imperiale. Agli ottavi ci va lei.
Il bilancio: segnali positivi, ma il 2026 resta difficile
Paolini lascia Miami con i punti della semifinale dell’anno scorso da difendere che non ci sono, e con la conferma di un inizio 2026 al di sotto delle attese: ancora nessuna vittoria contro una top-50, un dato che pesa e che lei stessa sa di dover invertire al più presto.
Eppure qualcosa di positivo c’è. Il primo set contro Ostapenko, vinto in rimonta con cuore e intelligenza tattica, dimostra che Jasmine non ha perso nulla a livello di carattere e competitività. Il problema è la seconda di servizio, non all’altezza di una top-10, e la difficoltà a trovare contromisure quando l’avversaria entra in modalità vincente. Ostapenko in quei momenti è quasi ingestibile per chiunque.
Ora arriva la terra rossa, la superficie su cui Paolini ha scritto le pagine migliori della sua carriera. L’occasione per ripartire è dietro l’angolo.
La cronaca (punto a punto)
1.set Inizia Paolini ed arriva subito il primo break 0-1. Replica Jasmine, palla break, break Paolini 1-1. Jasmine tiene bene il servizio 2-1. Inizia male Ostapenko 0-15. Ancora un errore di Jelena 0-30. Spara il dritto la Ostapenko 15-30. Due ace 40-30. Rovescio in rete parità. Dritto da paura della lettone ed ace 2-2. Due risposte forzate della Ostapenko, 30 pari. Ottima prima di Jasmine 40-30. Ancora un vincente per Jelena parità. Servizio e dritto Paolini, vantaggio per la lucchese. Risposta aggressiva sulla seconda di Jasmine parità. Ottimo dritto di Ostapenko, palla break. Ace per Jasmine, parità. Vantaggio Paolini. Sulla seconda Paolini subisce la risposta di Ostapenko, parità. Risposta fuori ancora vantaggio Paolini. Seconda di Paolini debole, di nuovo parità. Rovescio vincente di Jasmine che tiene lo scambio, di nuovo vantaggio. Servizio in kick finalmente Paolini dopo 16 punti giocati tiene la battuta 3-2. Risponde in rete Jasmine 15-0. Rovescio vincente per la toscana 15 pari. Doppio fallo per un fallo di piede 15-30. Mette fuori il dritto Ostapenko due palle break, 15-40. Brutto errore di rovescio della lettone, arriva il break 2-4. Due vincenti per Ostapenko 15-30. Seconda debole due palle break per Ostapenko 15-40. Fuori la risposta di Jelena 30-40. Brutto errore della lettone sotto rete, parità. Continua a sparare a caso Ostapenko, vantaggio Paolini. Brava Jasmine che chiude il game su un ulteriore errore della lettone break confermato 5-2. Si apre il campo con la prima Jelena 15-0. Non trova il campo Paolini 30-0. Prima vincente 30-0. Gioco a zero 3-5. Paolini serve per il set. Ancora un regalo sulla risposta 15-0. Dritto fuori 30-0. Risposta vincente di Jelena 30-15. Ancora un altro dritto vincente 30 pari. Ace e set point Paolini. Ancora una risposta vincente 40-40. Dritto in rete di Paolini che non tiene lo scambio palla break Ostapenko. Ancora un dritto vincente della lettone, break 5-4. Quarto ace per Ostapenko 15 pari. Servizio e dritto 30-15. Ancora una super prima 40-15. Risponde bene Paolini 40-30. Doppio fallo parità. Domina da fondo la n.24 del mondo vantaggio Lettonia. Ancora un dritto vincente Ostapenko recupera 5-5. Continua a martellare da fondo la lettone 0-15. Esce il dritto di Ostapenko che rischia su ogni colpo 15 pari. Risposta aggressiva e pesante con il dritto, Jasmine in difficoltà 15-30. Prima vincente con l’urlo di Jasmine 30 pari. Ancora un’ottima prima 40-30. Fuori di nuovo la risposta di Ostapenko, Jasmine guadagna il tie-break 6-5. Domina da fondo Jelena 30-0. Stavolta è Jasmine che forza la risposta 30-15. Ace 40-15. Bene con il rovescio Jasmine 40-30. Splendido dritto di Paolini, parità. Ottima risposta dell’italiana set point. Difende perfettamente Paolini, passante incrociato per il set Paolini 7-5.
2.set Al servizio paolini. Cerca subito il punto Ostapenko, senza trovare il campo 0-30. Doppio fallo di Jasmine 30-15. Seconda debole, a segno Jelena 30 pari. Ancora una seconda debole, palla break 30-40. Altro angolo prodigioso di Ostapenko, break 0-1. Errore della lettone 0-15. Dritto fuori di Jasmine 15 pari. Questa volta è Paolini che domina lo scambio 15-30. Ace 30 pari. Prima vincente 40-30. Conferma il break Ostapenko 2-0. Risponde profondo Jelena 0-15. Distribuisce Ostapenko palla troppo veloce per la toscana 0-30. Vincente di Jasmine 15-30. E’ il momento di Ostapenko ancor un vincente due palle break 15-40. Di nuovo un vincente di dritto, doppio break 0-3. Risponde bene Paolini 0-15. Doppio fallo 0-30. Riga di Jasmine tre palle break 0-40. Super passante di Jasmine, break 3-1. Risponde profondo la 24 del mondo 0-15. Rovescio fuori 15 pari. Sbaglia male Jasmine 15-30. Entra con il dritto la lettone, palla break 30-40. Ace parità. Prodezza di Paolini, vantaggio Italia. Fa male con il dritto Ostapenko parità. Vantaggio Jasmine. Errore di Ostapenko, Jasmine risale 2-3. Risposta vincente 0-15. Risponde con la prima Ostapenko 15 pari. Ace 30-15. Rovescio vincente 40-15. Jasmine entra in campo 40-30. Ostapenko conferma il break 4-2. Solita risposta aggressiva 0-15. Ancora un dritto vincente 0-30. Spazzola la riga Jelena tre palle break 0-40. Fuori la risposta della lettone 15-40. Dritto in rete 30-40. Tracciante di dritto doppio break 2-5. Ostapenko serve per portare il match al terzo set. Errore di Jasmine 15-0. Doppio fallo 15 pari. Dritto vincente 30-15. Servizio e dritto due set point 40-15. Paolini annulla primo a rete 40-30. Chiude con il dritto Ostapenko 6-2.
3.set Inizia Jasmine. Ingiocabile da fondo la Ostapenko 0-30. Pressione micidiale da parte di Jelena ancora un vincente tre palle break 0-40. Risposta lunga 15-40. Brutto dritto in rete arriva il break 0-1. Rovescio vincete di Jasmine 0-15. Ace 15-15. Domina con la prima Jelena 40-15. Ancora un ace, break confermato 2-0. Subito in difficoltà Jasmine 0-15. Obbligata a forzare Jasmine che sbaglia 0-30. Il nastro aiuta Jelena tre palle break 0-40. Arriva il doppio break 0-3. Doppio fallo 0-15. Prima vincente 15 pari. Servizio e dritto 30-15. Break consolidato 4-0. Due buone prime per Jasmine 30-0. Doppio fallo 30-15. Ottimo back della toscana 40-15. Risposta vincente 40-30. In contropiede Ostapenko 40 pari. Tiene il servizio e muove lo score Paolini 1-4. Buona risposta di Jasmine 15-0. Ostapenko prima vincente 15 pari. Esce la risposta 30-15. Volée fuori della lettone 30 pari. Ancora un errore di Jelena palla break 30-40. Vincente di Jasmine 4-2. Ottima prima 15-0. Risposta vincente 15 pari. Dritto lungolinea 15-30. Jasmine dritto vincente 30 pari. Smash Paolini 40-30. Tracciante di rovescio parità. Ancora un missile lettone, palla break. Sbaglia la risposta la lettone parità. Ace tiene la battuta Jasmine, che si riavvicina 3-4. Scappa il rovescio a Jasmine 15-0. Cross vincente della lucchese 15 pari. Ace, Ostapenko a rete break consolidato 5-3. Bene Jasmine 15-0. Vincente di Jelena 15 pari. Fuori la risposta 30-15. Ancora una risposta fuori 40-15. Paolini resta attaccata 4-5. Ostapenko serve per il match. Fuori il dritto di Ostapenko 0-15. Doppio fallo 0-30. Rovescio in rete tre palle break 0-40. Dritto vincente 15-40. Servizio vincente 30-40. Errore di dritto break Paolini 5-5. Ace 15-0. Prima vincente 30-0. Spinge da fondo Ostapenko 30-15. Risposta aggressiva 30 pari. Scambio intenso sbaglia Ostapenko 40-30. Rovescio vincente parità. Vincente della lettone, palla break. Prima vincente parità. Seconda debole, palla break. Rovescio vincente, break Ostapenko 5-6. Jelena al servizio per il match. Dritto vincente 15-0. Risponde profondo Jasmine 15 pari. Errore pesante di Jasmine 30-15. Dritto incrociato vincente due match-point 40-15. Errore di Jelena 40-30. Doppio fallo, parità. Rovescio pesante match-point numero tre. Ace Jelena Ostapenko agli ottavi 7-5.
Enrico Milani
(25) Jelena Ostapenko
vs (7) Jasmine Paolini 
TAG: Enrico Milani, Jasmine Paolini, Jelena Ostapenko, WTA 1000 Miami 2026

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Mi è sembrato che la tattica di Jasmine fosse focalizzata al far ricevere palle lunghe sui piedi alla lettone. Non sempre ha pagato, forse avrebbe dovuto cercare qualche angolo in più. Oggi Ostapenko sembrava un giocatore di basket ispirato sulla sua mattonella, tutti vincenti. Andava allontanata dalla mattonella
Sono d’accordo.
Non si é capito perché abbia lasciato Lopez dopo pochi mesi (e dopo aver vinto Roma). E comunque non si capisce proprio perché in tutti questi mesi non sia riuscita a trovare un allenatore fisso che la segua. La coppia Gaio-Errani mi sa tanto di ‘voglio rimanere nell’ovile’.
Dopo il 2025 – l’anno più difficile, quello della riconferma – pensavo che quest’anno la Paolini potesse giocare più libera di testa. Ed invece non punge più come prima ed il risultato é che sta prendendo scappellotti un po’ da tutte. Dopo la rimonta nel terzo questa sconfitta fa particolarmente male. Ma la verità é che la Ostapenko le ha fatto il tergicristallo per lunga parte della partita. Ma d’altronde con la palla più corta di Jasmine la lettone ha potuto fare una marea di vincenti.
@ Silvy__89 (#4578421)
Non dimenticate che Jasmine ha 30 anni enzo
Un match fra due “stanche”. Prima “scoppia” la Paolini perde nettamente il secondo e si ritrova 1 a 4 nel terzo. Poi “scoppia” la Ostapenko, dal fisico piú da matrona che da tennista. Questo permette alla Paolini di recuperare. Il finale però è per la Jelena. Due tenniste senza piú ambizioni. enzo
@ Gipsy (#4578398)
Furlan ha giá preso accordi con Nardi…
Ero via e non l’ho vista, però si capiva già dalla partita precedente che non avrebbe fatto molta strada in questo torneo purtroppo.
Concordo con molti di voi che la Errani non mi sembra all’altezza di farle da allenatrice
Grazie Sara…
Brutta stretta di mano della Paolini. La Ostapenko ha la reputazione che ha ma durante l’incontro è stata correttissima. Sta diventando arrogante come Saretta?
Ma quale furia e’ la Paolini che è stata una polla poteva tranquillamente vincere
Come al solito hai scritto una sciocchezza, nelle prossime settimane non perde nessuna posizione, mi auguro che lasci perdere il doppio e si concentri nella preparazione dei prossimi tornei. Il tempo per recuperare c’è, oggi non ha giocato male, purtroppo i problemi con il servizio sono un peso notevole, non so se l’attuale staff è in grado di farci qualcosa….
La Jas 2024 e primo ’25 al momento non esiste più. Involuzione crescente. Non capisco se è stato peggio il divorzio da Furlan o l’ostinazione a continuare col doppio e sentirsi gridare i vamos della onnipresente Errani. Peccato.
Magia finita? Speriamo, per lei, che non sia così
Ha vinto la piú talentuosa delle due.
Succede. Non sempre, ma (per fortuna) succede.
Concordo con krik…..le prime dieci per lei sono un po’ troppo..dovrebbe tornare con fulrlan e puntare sul singolo ….fa troppo ed è un po’ regredita nei colpi…..non ha più il vecchio smalto in singolo….troppi su e giù …..poca continuità….
Jasmine ha bisogno di un/una coach…
Jas fra non molto, con i punti che deve difendere,
scenderà di molto. Del resto, visto come gioca, non vedo come possa invertire questa tendenza