Da Indian Wells ATP, Copertina

Indian Wells 2026, Jannik Sinner vola in semifinale: “Mi sono sentito benissimo in campo”. Ora c’è Zverev. Zverev si gode il traguardo: “Essere uno dei cinque a riuscirci è molto speciale”. E pensa già a Sinner (Video della partita)

12/03/2026 23:39 3 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Jannik Sinner continua la sua corsa a Indian Wells 2026 con una prestazione autoritaria e senza sbavature. L’azzurro ha superato Learner Tien con un netto 6-1 6-2, conquistando l’accesso alla semifinale del Masters 1000 californiano al termine di una partita gestita con grande lucidità, anche in condizioni climatiche tutt’altro che semplici.

“Partire subito avanti ha aiutato molto”
Dopo il match, Sinner si è detto molto soddisfatto per il modo in cui è riuscito a indirizzare subito la sfida, prendendo il controllo del punteggio fin dai primi game: “È stata una giornata calda, ovviamente. Sono molto felice della prestazione di oggi. Mi ha aiutato tanto andare avanti abbastanza presto di un break sia nel primo sia nel secondo set. Quindi sono molto contento.”
L’azzurro ha poi sottolineato quanto abbia pesato anche il fatto di conoscere già il suo avversario: “L’esperienza di aver già affrontato Tien mi ha aiutato. È molto talentuoso e tornerà a questo livello tante volte. Sono felice, ho cercato di resistere alla sua aggressività all’inizio ed è stata una vittoria importante.”

Il giudizio su Tien: “Sta migliorando tanto”
Nonostante il punteggio netto, Sinner ha parlato con grande rispetto del giovane americano, convinto che il suo percorso di crescita sia appena iniziato: “Sento che sta migliorando molto, a prescindere dal risultato di oggi. I colpi da fondo stanno diventando più forti.”
Secondo il numero 2 del mondo, anche sul piano fisico Tien sta facendo passi avanti evidenti: “Fisicamente sta migliorando tantissimo. In futuro sarà sicuramente un giocatore molto, molto difficile da battere. Lo ha già dimostrato contro giocatori incredibili in passato e anche nel presente. Sarà molto interessante vedere come evolverà.”

Il caldo e l’adattamento alle condizioni
Tra i temi toccati in conferenza c’è stato anche quello del caldo, destinato a essere un fattore sempre più pesante nel corso del torneo. Sinner ha spiegato di essersi sentito a proprio agio grazie al lavoro svolto nei giorni precedenti all’inizio del torneo:
“Oggi mi sono sentito piuttosto a mio agio. Sono arrivato qui abbastanza presto e nella settimana prima del torneo faceva molto caldo, quindi questo mi ha aiutato sicuramente.”
Poi ha aggiunto anche un riferimento al lavoro fatto insieme al team dopo le difficoltà vissute in Australia: “Siamo arrivati qui in California presto, abbiamo fatto alcune lunghe sessioni di allenamento e mi sono abituato alle condizioni. Stiamo lavorando su queste cose dopo i problemi che ho avuto in Australia.”

Ora la sfida con Zverev
In semifinale Sinner troverà Alexander Zverev, in una partita che si preannuncia di altissimo livello. L’azzurro sa bene cosa aspettarsi dal tedesco e ha già messo in evidenza uno degli elementi che potrebbero incidere maggiormente sul match: “Sarà una semifinale dura contro Zverev, perché qui la palla salta molto, ma mi sono sentito benissimo in campo.”
In conferenza, parlando del prossimo avversario, Sinner ha ribadito quanto i due si conoscano bene e quanto servirà attenzione ai dettagli: “Sarà una partita dura. Ci conosciamo molto bene, quindi dovrò cercare di essere il più consistente possibile. Allo stesso tempo, lui sicuramente cambierà un paio di cose, quindi dovrò stare molto attento.”
L’azzurro ha anche spiegato di aver seguito alcune partite del tedesco in questi giorni: “Ho visto un paio di suoi match. Sta giocando un grande tennis. Quindi cercherò di portare in campo il miglior tennis possibile.”
E poi ha concluso con una frase che fotografa bene la sua mentalità in questa fase del torneo: “Sono queste le partite per cui mi alleno. Semifinali di tornei importanti, con palcoscenici sempre più grandi. Sono molto felice di essere qui.”

Un Sinner sempre più dentro il torneo
Il successo contro Tien conferma che Sinner sta crescendo partita dopo partita nel deserto californiano. Senza concedere troppo, con attenzione alle condizioni e con una gestione sempre più solida dei momenti iniziali dei set, l’azzurro ha mandato un altro segnale forte.
Adesso arriva “l’esame” Zverev, forse il più duro fin qui. Ma dalle parole di Sinner emerge una sensazione chiara: il numero 2 del mondo si sente sempre meglio, sempre più dentro il torneo e pronto a giocarsi fino in fondo le sue chance a Indian Wells.

Alexander Zverev arriva in semifinale a Indian Wells 2026 dopo il netto successo su Arthur Fils e, in conferenza stampa, ha parlato sia del prestigioso traguardo raggiunto sia del livello mostrato nel match. Il tedesco ha infatti conquistato un posto nelle ultime quattro del torneo californiano, completando anche un risultato statistico di grande peso: è diventato uno dei soli cinque giocatori nella storia a raggiungere almeno una semifinale in tutti e nove i tornei Masters 1000.

“È qualcosa di cui sono molto orgoglioso”
Interrogato sul valore di questo traguardo, Zverev non ha nascosto la soddisfazione: “È molto speciale essere uno dei cinque giocatori nella storia ad esserci riuscito. Sicuramente è qualcosa di cui sono molto orgoglioso. È una grande cosa da avere nella propria carriera.”
Una frase semplice, ma che fotografa bene il significato del risultato raggiunto dal tedesco, entrato in un club riservato a pochissimi e capace di confermarsi competitivo ad altissimo livello su tutte le superfici e nei più grandi appuntamenti del circuito.

“Ho giocato più veloce e gli ho tolto tempo”
Parlando poi della partita contro Fils, Zverev ha spiegato con chiarezza quale sia stata la chiave tattica del match. Dopo sfide in passato spesso molto combattute contro il francese, questa volta il tedesco è riuscito a controllare nettamente l’incontro.
“Penso di aver giocato più velocemente oggi rispetto agli ultimi match. Credo di avergli tolto tempo e la possibilità di essere estremamente aggressivo. Gli ho tolto quella possibilità, e quando riesco a farlo penso che mi aiuti molto.”
Un’analisi che riassume perfettamente il modo in cui Zverev ha disinnescato uno dei giocatori più esplosivi del circuito, costringendolo a colpire in condizioni meno comode e impedendogli di prendere in mano gli scambi.

Il duello con Sinner: “È una sfida che attendo”
In semifinale il tedesco avrebbe poi affrontato il vincente tra Learner Tien e Jannik Sinner, e in conferenza gli è stato chiesto proprio del possibile incrocio con l’azzurro. Zverev ha riconosciuto il valore delle loro ultime sfide e il livello che Sinner ha raggiunto nelle ultime due stagioni.
“Penso che abbiamo giocato partite piuttosto equilibrate. Anche le ultime sono state molto tirate, tranne quella di Parigi dove ero infortunato.”
Poi è arrivato il riconoscimento al livello espresso da Sinner, inserito insieme ad Alcaraz in cima al tennis mondiale: “È sempre una sfida. Negli ultimi due anni è stato uno dei due migliori giocatori del mondo. Lui e Carlos hanno vinto tutti gli Slam e tutti i grandi eventi.”
Infine, Zverev ha concluso con una frase che lascia intuire chiaramente il suo stato d’animo in vista della semifinale: “Certo che è una sfida, ma è una sfida che non vedo l’ora di affrontare.”

Fiducia alta prima della semifinale
Le parole del tedesco confermano un Zverev molto soddisfatto del proprio torneo e pienamente consapevole del livello raggiunto. Il successo su Fils gli ha consegnato un traguardo importante sul piano statistico, ma soprattutto gli ha dato ulteriori segnali sul rendimento espresso in campo.



Francesco Paolo Villarico


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3 commenti

Aquila. 13-03-2026 00:28

scritto da Marco M
La tua competenza è solo certificata da te stesso, nessuno di noi sa con quali atleti sei in confidenza, quali atleti segui live.
Noi poveri incompetenti abbiamo l’umiltà di scrivere da appassionati e guardando tennis da 50 anni (e passa) qualche competenza l’abbiamo acquisita…
Tu arrivi a dirci che un TopFive dovrebbe sradicare il suo gioco per assecondare le TUE elucubrazioni…
Se davvero hai competenze poveri quelli che si mettono nelle tue mani…
Qua l’unico che si è meritato il rispetto di tutti per la sua accertata competenza si chiama Pier (noguest) e, guarda caso, anche quando non è d’accordo non insulta mai… casomai insegna

Scritto da Aquila
Perciò tu non sei come Pier ……la differenza tra me e Pier che io tifo italiano in generale: Pier invece Musetti in particolare riconosco che è molto più pignolo di me, ma è molto morbido nel criticare sul lato tecnico, capisco che conosce bene anche il lato tecnico ma e dico ma è più diplomatico di me e giustifica gli errori sul campo con argomenti morbidi…..Mi presento ero un buon giocatore, non voglio essere riconosciuto perciò non dico la categoria, ho vinto tornei sia nel singolo che nel doppio, ho smesso di giocare presto per troppi impegni e pochi soldi, seguo parzialmente gruppi di giocatori tesserati di livello medio/basso per migliorarli sul campo in generale….purtroppo anche quando guardo una partita di tennis sullo schermo la vedo con occhi diversi e credetemi non è piacevole

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JannikUberAlles 13-03-2026 00:17

Zverev sta servendo MOLTO bene e la superficie ha una velocità (e rugosità) che favorisce le sue battute…

…ecco che Sinner sarà chiamato ad alzare ulteriormente il suo livello, sperando che Sascha non trovi la giusta ispirazione con il dritto 😉

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Vivibocca (Guest) 12-03-2026 23:46

Mostruosi

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