Non solo titoli: Alcaraz e Sinner si giocano tanto anche nella sfida per il numero 1
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Carlos Alcaraz non sta dominando soltanto il presente del circuito ATP, ma sta anche costruendo un vantaggio che potrebbe avere un peso enorme nella sua rivalità con Jannik Sinner. Le prossime settimane, tra Indian Wells e Miami, potrebbero infatti segnare un momento molto importante nella corsa al numero 1 del mondo e nella sfida tra i due per il totale di settimane trascorse in vetta al ranking PIF ATP.
Attualmente Alcaraz è entrato nella sua 62ª settimana da numero 1 del mondo e, nella classifica live, vanta un margine di 2.800 punti su Sinner. Un vantaggio che, salvo sorprese, dovrebbe permettergli di restare al comando per tutto il Sunshine Double e di raggiungere quota 66 settimane complessive da numero 1 nella settimana che inizierà il 6 aprile, eguagliando così il totale fin qui accumulato dall’azzurro.
Si tratterebbe di un ribaltamento importante in una corsa che, fino a poco tempo fa, sembrava saldamente nelle mani di Sinner. Lo scorso anno, infatti, l’italiano era diventato appena il quinto giocatore nella storia a restare numero 1 per più di un anno durante la sua prima permanenza in vetta, arrivando a 65 settimane consecutive.
Poi però Alcaraz ha cambiato completamente lo scenario per colpa anche dello stop forzato di 3 mesi dell’azzurro. Lo spagnolo si è ripreso il numero 1 grazie al trionfo agli US Open dello scorso settembre e ha consolidato il primato con un inizio di stagione 2026 semplicemente straordinario. Il 22enne ha aperto l’anno vincendo gli Australian Open, diventando il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, e ha poi aggiunto anche il titolo all’ATP 500 di Doha.
Nonostante questo, per Sinner il Sunshine Double rappresenta comunque una finestra molto importante per provare a ridurre il distacco. Un grande risultato a Indian Wells o Miami permetterebbe infatti all’azzurro di recuperare terreno prima del passaggio alla terra battuta, superficie sulla quale sarà soprattutto Alcaraz a dover fare i conti con una pesante difesa di punti.
Ed è proprio questo uno degli aspetti centrali della situazione. Sinner non ha punti da difendere fino a Roma, a maggio, il che significa che ogni vittoria nelle prossime settimane andrà ad aggiungersi direttamente al suo bottino. Alcaraz, invece, deve difendere i punti della semifinale conquistata a Indian Wells nel 2025, ma soprattutto quelli accumulati durante una straordinaria stagione sul rosso, in cui ha vinto Monte-Carlo, Roma e Roland Garros.
Nel 2025, infatti, lo spagnolo ha messo insieme un impressionante 22-1 sulla terra battuta, un rendimento che ora lo costringerà a portare sulle spalle una parte molto pesante del proprio ranking. Ecco perché il Sunshine Double potrebbe rivelarsi uno snodo decisivo: se Sinner riuscisse a spingersi in fondo in California e in Florida, potrebbe iniziare a rosicchiare punti preziosi proprio prima della fase più delicata del calendario di Alcaraz.
Allo stesso tempo, però, esiste anche lo scenario opposto. Se Alcaraz dovesse riuscire a mantenere o addirittura ad allungare il proprio vantaggio tra Indian Wells e Miami, arriverebbe alla stagione sulla terra con un margine molto più rassicurante, rafforzando ulteriormente la sua presa sul numero 1 e iniziando anche a mettere la freccia nella classifica delle settimane complessive passate in vetta.
A rendere il tutto ancora più affascinante c’è il fatto che ovviamente sono stati inseriti in metà opposte del tabellone a Indian Wells, da testa di serie numero 1 e numero 2. Questo significa che un eventuale confronto diretto potrebbe arrivare soltanto in finale. Se dovesse accadere, sarebbe il 17° capitolo di una rivalità che sta già definendo la nuova era del tennis maschile.
Fin qui il bilancio dei precedenti dice 10 vittorie per Alcaraz e 6 per Sinner, ma al di là dello scontro diretto, il vero tema delle prossime settimane sarà capire se lo spagnolo si limiterà a raggiungere quota 66 settimane da numero 1 o se inizierà davvero a superare l’azzurro anche in questa speciale corsa.
Il Sunshine Double, dunque, non mette in palio soltanto due titoli di enorme prestigio. Per Alcaraz e Sinner rappresenta anche un passaggio chiave nella lotta per il dominio del ranking e per la costruzione di una rivalità che sembra destinata a segnare a lungo il futuro del tennis mondiale.
N.B. La presente classifica è aggiornata in tempo reale con i punti conquistati nei tornei dello Slam, ATP, WTA, Challenger e ITF (maschili e femminili). I punti dei tornei ITF Future maschili e quelli femminili con un montepremi inferiore a 50.000$ sono computati dall'ATP e WTA con una settimana di ritardo. La presente classifica rispecchia questa particolarità, aggiungendo così i punti ITF acquisiti nei tornei della scorsa settimana e non nei tornei della settimana in corso, come avviene per tutti gli altri.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Ranking ATP

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Un intero articolo per spiegarci che va avanti in classifica chi fa più punti.
“vanta un margine di 2.800 punti su Sinner. Un vantaggio che, salvo sorprese, dovrebbe permettergli di restare al comando per tutto il Sunshine Double”
Considerando che si fanno massimo 2000 punti, direi che è scontato che resterà al comando dopo il Sunshine Double…
Il terzo incomodo farà le scarpe di marmo ad entrambi, prima o poi.