Tsitsipas in crisi: «Devo ricostruire completamente il mio tennis» (Video)
2 commenti
Dubbi, incertezze e una sensazione di impotenza che rischia di pesare più di qualsiasi sconfitta. È questo il quadro che emerge dalle parole di Stefanos Tsitsipas dopo l’eliminazione agli ottavi dell’ATP 500 di Rotterdam 2026.
Il greco è stato sconfitto da Botic van de Zandschulp, ma le sue dichiarazioni lasciano intendere come, in questo momento, il rivale più difficile da affrontare sia proprio se stesso. Dopo un inizio di stagione che sembrava portare segnali incoraggianti, l’uscita precoce al primo Slam dell’anno e ora questo stop nei Paesi Bassi hanno riacceso i dubbi sul suo rendimento.
Tsitsipas ha attraversato mesi complicati, segnati da problemi fisici e risultati altalenanti, e sente di essere ancora lontano dal livello che lo aveva portato stabilmente tra i migliori del mondo.
«Devo ricostruire tutto»
Il greco non ha nascosto la sua delusione per la prestazione: «Ho molte cose da migliorare. Sento di dover ricostruire completamente il mio tennis: devo allenarmi duramente e avere il tempo per farlo. L’unica cosa positiva è che non ho sentito alcun dolore, non c’è nessun problema fisico, e questo è molto importante».
Uno dei punti critici resta il servizio: «Sono insoddisfatto della mia battuta. Non posso dare così tanto margine agli avversari per mettermi sotto pressione. Il tennis è strano: a volte ti rendi conto delle cose troppo tardi durante una partita e questo può costarti la sconfitta».
Una prospettiva diversa dopo gli infortuni
Tsitsipas ha poi parlato del cambiamento mentale vissuto dopo il periodo complicato dal punto di vista fisico: «Adesso posso dire di essere felice giocando a tennis. Tornare a competere senza problemi fisici mi dà maggiore chiarezza sui miei obiettivi e sulle aspettative. Questo è impossibile quando devi convivere ogni giorno con dolori e infortuni».
Il greco ha sottolineato quanto ami la vita del tennista:
«Sento una grande passione per tutto ciò che significa scendere in campo e dare tutto per vincere. Farò tutto il necessario per tornare al mio miglior livello».
Le difficoltà del circuito
Parlando del logorio mentale accumulato negli ultimi mesi, Tsitsipas ha spiegato: «Nel tennis professionistico non ci si ferma mai. Non è una lamentela, è la realtà. Il circuito offre grandi opportunità: guadagniamo molto, viviamo esperienze incredibili. Molti pensano che dipenda da noi quando e dove giocare, ma a volte non puoi tirarti indietro e devi rispettare certi impegni, come quelli con gli sponsor».
Guardare avanti con positività
Nonostante tutto, il greco vuole mantenere un atteggiamento fiducioso:
«La salute è la cosa più importante. Lo dico perché ho attraversato momenti così difficili che preferirei non parlarne mai più. Ora posso dire di essere in un buon momento, nella direzione giusta e mentalmente più sereno. Voglio godermi il circuito senza sentire che ogni giorno sia una battaglia contro il mio corpo».
Dopo il passo falso a Rotterdam, Tsitsipas cercherà dunque risposte nei prossimi tornei, con l’obiettivo di ritrovare fiducia e competitività. Il percorso per tornare al suo miglior tennis sembra appena iniziato.
Marco Rossi
TAG: Stefanos Tsitsipas

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
Auger-Aliassime
Fritz
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
2 commenti
Basterebbe allenarsi .. e sparare meno minchiate
bona fortuna