Da Cesenatico Challenger, Copertina

Da Cesenatico: Il bilancio della 1ª edizione “Un vero successo, dal punto di vista tecnico e di pubblico”. Caponigri “Insieme a Comune e Start Romagna già al lavoro per un upgrade dell’evento”

10/02/2026 12:18 Nessun commento
Da Cesenatico: Il bilancio della 1ª edizione “Un vero successo, dal punto di vista tecnico e di pubblico”.
Da Cesenatico: Il bilancio della 1ª edizione “Un vero successo, dal punto di vista tecnico e di pubblico”.

La prima volta non si scorda mai. Un popolare proverbio che calza a pennello per tante situazioni della “Start Romagna Cup” – 1° Trofeo Città di Cesenatico, nuovo Challenger Atp 50 (cemento indoor, montepremi € 56.700) andato in scena dall’1 all’8 febbraio sui campi in cemento indoor del Circolo Tennis “Anselmo Godio”. Vale per il trionfatore del singolare, l’ucraino Oleg Prihodko, come per i vincitori del doppio, gli olandesi Jarno Jans e Niels Visker, in entrambi i casi al primo titolo in questa categoria di eventi, ma anche per Carlos Bernardes, noto agli appassionati per la quarantennale carriera da giudice di sedia, all’esordio nel ruolo di direttore del torneo, e per gli organizzatori della manifestazione, nata quasi per caso e rivelatasi alla prova dei fatti una scommessa vincente, in un periodo dell’anno che non è quello tradizionalmente dedicato ad iniziative particolari in riva all’Adriatico. Per otto giorni la struttura di viale Magellano è stata infatti teatro di sfide intense e appassionanti, dai notevoli contenuti tecnici, sempre con tribune gremite e biglietti sold out.

“È stata una settimana di grande tennis, che ha goduto di una importante vetrina nazionale – sottolinea con soddisfazione Andrea Corsini, Presidente Start Romagna, tracciando un consuntivo – La presenza del pubblico, sempre numeroso per l’intera durata del torneo, conferma la qualità dell’evento nonché la scelta, come azienda, di sostenerlo. Crediamo, infatti, che manifestazioni di questo livello rafforzino l’identità locale e favoriscano ricadute positive sul contesto in cui l’evento si inserisce, con benefici concreti sul territorio e sul posizionamento dell’azienda. È stato un piacere premiare il vincitore, Oleg Prihodko, a cui faccio i miei personali complimenti, così come a tutti i tennisti che hanno dato vita ad una settimana di sfide belle e avvincenti. Un grazie, infine, a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita dell’evento, a cominciare dal direttore del torneo Carlos Bernardes e alla Caponigri Events e Leo Lucchi di Adriasport”.

Apprezzamento (già espresso domenica durante la cerimonia di premiazione) anche da parte del Sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli. “La prima edizione di questo torneo è stata un vero successo – conferma il primo cittadino -: parlo in termini di pubblico e di coinvolgimento della nostra città oltre che per l’alto livello sportivo che siamo riusciti a portare a Cesenatico. Sono felice che anche i giocatori ci abbiano detto di essere rimasti impressionati dal pubblico e speriamo che la nostra città diventi una tappa fissa del torneo Challenger. Ringrazio la Regione Emilia-Romagna, Start Romagna, tutti gli sponsor, i gestori del circolo e ogni singola persona che si è impegnata in questi giorni. Grazie, ovviamente, a Paolo Caponigri per aver messo in opera il frutto della sua felicissima intuizione”.
Ha toccato con mano anche la capacità di mettersi in gioco della gente romagnola e il loro spirito di accoglienza Carlos Bernardes, che archivia con un bagaglio di emozioni l’esordio nelle vesti di direttore del torneo: “È stata una fantastica esperienza anche dal punto di vista personale, per merito di tutte le varie componenti: pubblico, giocatori, giudici di linea, staff e non solo. Ringrazio davvero di cuore per la fiducia che mi è stata accordata con l’invito a ricoprire questo ruolo di responsabilità per la prima volta, che ho accolto con entusiasmo cercando di mettere a disposizione tutta l’esperienza maturata nel Tour. Per quel che mi riguarda sono molto contento di come è andata e non vedo l’ora di tornare a Cesenatico il prossimo anno con un torneo ancora più importante”.

Una sorta di promessa, fatta davanti al pubblico, che deriva anche dai grandi numeri in termini di presenze fatti registrare da questa prima edizione.
“Calcolando i biglietti venduti, circa 1700, e gli ospiti che in ogni giornata abbiamo accolto, arriviamo a un totale di oltre duemila persone complessive nell’intera settimana – spiega Paolo Caponigri, organizzatore dell’evento, tirando le somme – delle quali cinquecento durante la finale di domenica considerando che ciascuna delle due tribune aveva 226 posti di capienza. Sono dati che vanno al di là delle nostre aspettative e quindi non necessitano di ulteriore commento da parte mia. In sede di presentazione avevo detto che portare una tappa dell’ATP Challenger a Cesenatico, dopo tre riuscitissimi Mondiali di beach tennis, rappresentava una nuova e stimolante sfida e penso di poter affermare, senza tema di smentita, che l’abbiamo vinta. Grazie anche al supporto di numerose scuole tennis e circoli del territorio, assai preziosi nel fornirci i giovani raccattapalle, oltre naturalmente a tutte le aziende e associazioni che hanno contribuito alla realizzazione di una manifestazione ai massimi livelli. Sia il Comune di Cesenatico che Start Romagna ci hanno già chiesto un ‘upgrade’ dell’evento, però la data sarà da definire visto che nel 2027 in questa settimana ci sarà il Challenger 125 di Bergamo. Si potrebbe tentare di anticiparla a gennaio, magari in continuità con il periodo delle festività, però avremo modo di valutare quale sarà l’opzione migliore”.


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