Shelton supera Ruud e torna ai quarti: sfida con Sinner a Melbourne
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Ben Shelton continua a confermarsi uno dei protagonisti dell’Australian Open. Il 23enne statunitense ha conquistato l’accesso ai quarti di finale superando Casper Ruud in rimonta con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3, 6-4, al termine di una partita durata due ore e 36 minuti sulla Rod Laver Arena.
Shelton ha mostrato una versione sempre più completa del proprio tennis, alternando una difesa solida a improvvise accelerazioni offensive che gli hanno permesso di ribaltare l’inerzia dell’incontro dopo un primo set dominato dal norvegese al servizio.
Ruud aveva infatti imposto il ritmo in avvio, ma alcuni passaggi a vuoto nei momenti chiave del secondo e del terzo set hanno consentito allo statunitense di prendere progressivamente il controllo del match.
Una volta avanti nel punteggio, l’ottava testa di serie ha alzato ulteriormente il livello, trovando numerosi vincenti e mostrando grande efficacia nelle discese a rete. Secondo i dati Infosys Stats, Shelton ha vinto il 97% dei punti a rete (29 su 30) e nel quarto set ha concesso soltanto tre punti al servizio, chiudendo l’incontro con autorità.
«Per me l’atmosfera è tutto», ha dichiarato Shelton. «Sono un competitivo, mi piace giocare in ambienti rumorosi e con il pubblico coinvolto. In Australia questo non manca mai. Fin dalla mia prima esperienza mi sono innamorato di questo torneo, è uno dei miei preferiti dell’anno».
Con questo risultato, Shelton raggiunge i quarti di finale per la terza volta in sole quattro partecipazioni a Melbourne Park, confermando il suo ottimo rapporto con lo Slam australiano.
Nel prossimo turno affronterà il campione in carica Jannik Sinner, che guida il bilancio dei precedenti per 8-1, inclusa la vittoria nella semifinale dello scorso anno proprio a Melbourne.
«È questo il tipo di partite che aspetti di più», ha spiegato lo statunitense. «È dove volevo essere. Volevo tornare qui, avere un’altra occasione, migliorare alcune cose rispetto all’anno scorso e dare tutto in campo».
Per Ruud, alla prima presenza negli ottavi dell’Australian Open dal 2021, il torneo si chiude con una nota personale importante: il norvegese farà ora ritorno in patria, dove insieme alla moglie Maria è in attesa della nascita della loro prima figlia.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Ben Shelton, Casper Ruud

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Per Sinner fare punti sul rovescio di Shelton è facile come prelevare i soldi dal bancomat 😉
Anche io trovo Shelton in progresso ogni volta che lo guardo, ma oggi credo faccia poco testo. Ruud ha il pensiero fisso a casa (e adesso sarà già sull’aereo) aspettando la telefonata della vita, i primi turni li ha vinti perché nettamente superiore, oggi a mente sgombra avrebbe reso la vita più dura a Ben. Magari avrebbe perso lo stesso, ma forse…
Ora vedremo a che punto sono i progressi dello statunitense, Jannik è un punto di riferimento, perdere lottando o perdere male è diverso, vincere sarebbe tantissima roba, ma non credo che sia pronto.
Dopo due sfide Slam perse in tre set se perdesse in quattro o portasse Sinner al quinto potrebbe già essere molto soddisfatto.
Anche Sinner sta tornando lui dopo Spizzirri e se Jannik sta bene come sempre l’unico che lo può fermare parla spagnolo…
Edizione che mi fa essere soddisfatto.
Abbiamo Carlos, Learner, Lorenzo, Ben e Jannik.
Ben e Lorenzo sono quelli cresciuti maggiormente nel 2025, Learner bisogna capire a quale livello è già salito.
Speriamo in belle sfide senza problemi di sorta.
Se Jannik si riprende bene lo score diventa 9/1, mettitela via Ben, comunque sempre bravo e costante negli Slam
A parte il primo set, peraltro giocato male anche da Shelton, Ruud veramente orribile, tantissimi errori soprattutto nei punti chiave dove ha regalato con doppi falli, stecche, errori banali a rete e un rovescio che ha fatto sembrare Shelton un fenomeno da quel lato..insomma tanti demeriti di Ruud che era già con la testa sull’aereo. Tuttavia, bravo Shelton che è stato più giudizioso del solito e migliorato in risposta..
Già me lo vedo dopodomani, di nuovo coi lacrimoni agli occhi in conferenza stampa, come l’anno scorso qui e a Wimbledon. Film già visto.
Bravo Ben, credo che lui e musetti meritano la top 5, dopo i 2 mostri e il Goat ma leggermente avanti a zverev fritz e de minaur. complimenti anche a ruud che ammiro molto a 360 grado. ottimo tennista e gran signore.
A rete 29 punti su 30.Io non credo si sia mai fatto meglio perché un tempo Lendl aveva percentuali così alte ma perché battezzava il punto, McEnroe se stava su 70% di punti vittoriosi era tantissimo; Ben in 4 set è sceso meno di 8 volte a set,un dato moderno ma comunque non male soprattutto perché non va a rete per appoggiarla semplicemente. Direi che sta esprimendo un bel tennis,esplosivo ma anche più saggio.
Ogni volta che lo vedo, lo trovo progredito in qualche aspetto, tecnico o tattico che esso sia anche a distanza di poche settimane. Questo ragazzo è una spugna e mi dà l’impressione di apprendere gli insegnamenti con grande facilità e di saper fare tesoro degli errori commessi come pochi altri. Segno di intelligenza.
Shelton-Sinner interessante se non altro
da quello che ho letto nei 3 set persi Ruud non è stato minimamente quello visto con Cilic, ace su ace
Mi aspettavo qualcosa in più da Ruud, ma ha fatto molta fatica a difendere i propri turni di servizio. Shelton 3 su 5 è uno dei migliori dopo Sinner e Alcaraz senza dubbio. Arriva sempre in fondo agli slam, ha un fisico che fa la differenza, anche se l’anno scorso sono arrivati i primi scricchiolii
Come Muso anche Ben “risponde” a chi gli diceva di non essere umile,termine ahimè usato a sproposito.
Ha lavorato,ha smussato il grezzo del suo tennis fatto di spinta in ottuso aumento e non in valutazione del momento,ha curato la fase di contenimento.
Ha un gran fisico,una potenza estrema (non di rovescio) ed una buona mano ed è un fighter,nasce vincente.Gli manca altro ma mica è agli sgoccioli, avrà ancora 7/8 anni di tempo per affinare il proprio gioco.
Mi spiace per Ruud ma la vittoria più bella è dietro l’angolo.