McEnroe critico sulla sospensione del match tra Sinner e Spizzirri
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Continua a far discutere la decisione presa dagli organizzatori dell’Australian Open di sospendere l’incontro tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri a causa dell’applicazione del protocollo per il caldo estremo.
Il match era stato interrotto nel terzo set, con lo statunitense avanti 3-1, mentre Sinner era visibilmente in difficoltà fisica e limitato dai crampi, al punto da faticare nei movimenti. La pausa, decisa per le condizioni climatiche, ha permesso ai giocatori di rientrare negli spogliatoi prima della ripresa.
La scelta ha generato diverse reazioni e tra le voci più critiche si è fatta sentire quella di John McEnroe, che durante la diretta televisiva su ESPN non ha nascosto le proprie perplessità.
«Non credo che nessuno voglia vedere una situazione del genere nel nostro sport», ha dichiarato l’ex campione statunitense. «Sembra esserci del favoritismo. Mi piacerebbe pensare che, se fosse successo a Spizzirri, avrebbero fermato comunque la partita. Non so però se lo avrebbero fatto davvero».
Le parole di McEnroe hanno riacceso il dibattito sulla gestione del protocollo caldo e sull’opportunità di intervenire in momenti così delicati di una partita, soprattutto quando uno dei due giocatori appare chiaramente in difficoltà fisica.
L’episodio resta uno dei più discussi di questa edizione dell’Australian Open, dividendo opinioni tra chi ritiene corretta la tutela della salute degli atleti e chi, come McEnroe, solleva dubbi sull’uniformità delle decisioni prese in situazioni simili.
TAG: Jannik Sinner, John McEnroe

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McEnroe è statunitense così come Spizzirri e come la maggior parte delle persone che guardano ESPN (TV USA).
Qualcosa deve pur dire per attirare un pò d’attenzione questo mi ricorda un giocatore australiano o forse ormai ex-giocatore che fa le stesse cose…
Prima ci si lamenta tutti che le giocatrici svengono e il torneo diventa ad eliminazione diretta per ritiri. Ora si mette 1 paletto per salvaguardare la salute degli atleti (per quanto minimo) e il solito vecchiaccio rincollionito si lamenta
McEnroe è stato il mio idolo sportivo da bambino, poi da ragazzo ho avuto un certo Michael Jordan… Poi, nella musica, Sting… Niente da fare, continuo a pensare che molti fenomeni siano dei pusillannimi e anche poco svegli… John, caxxo, non è difficile da capire, pdic
Il motto che Jannik si ripete sempre e’: non ti curar di loro ma guarda e passa. Noi aggiungiamo…e vinci!
Non se ne fanno una ragione, perché gli usa tennistici attuali siamo noi. Molto, molto bene, direi. Sogni di ragazzino si avverano.
Sì John, adesso suggerisci l’uscita dei tennisti americani dall’ATP dato che non si allinea agli interessi dei tennisti US. Il mondo è ormai pronto a vedere gli americani restare sempre all’interno delle loro frontiere purché non vogliano espanderle a spese degli altri.
Quindi anche il match di Musetti sospeso nello stesso istante era favoritismo?
Ma stia zitto che fa figure ridicole.
È favoritismo averlo messo alle 12 a tetto aperto sapendo che sarebbe stato un caldo bestiale mentre il match di Djokovic è rimasto con il tetto chiuso fino a tarda sera nonostante non ci fossero gli estremi da regolamento?
Eh??
Se c’è un indicatore che se arriva a 5 o chiudono o fermano il match.
Cosa c’entra chi c’è in campo?
Quanta ignoranza, poveri noi!
McTrumpoe 😆
Il protocollo va rispettato per la tutela dei tennisti, con il tetto chiuso ne ha beneficiato anche Spizzirri, se poi ha perso contro Jannik se ne facciano una ragione.
Mac, tu vo’ fa’ l’americano.