Djokovic avanza senza perdere set: “Posso ancora sfidare chiunque. Wawrinka? Un esempio per tutti”
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Novak Djokovic continua il suo cammino impeccabile all’Open d’Australia 2026. Il campione serbo ha raggiunto gli ottavi di finale senza concedere nemmeno un set, superando un ostico Botic Van de Zandschulp in tre parziali tutt’altro che scontati. Una prova di solidità, ma soprattutto di grande tenuta mentale, come lo stesso Djokovic ha sottolineato nel post match.
“Mi fa molto piacere aver superato questa sfida in tre set – ha spiegato Nole in conferenza stampa – soprattutto vincere il terzo è stato molto importante a livello mentale. Non penso mai a risparmiare energie per i turni successivi: non credo sia la mentalità giusta. Devi dare il massimo ogni giorno per battere l’avversario che hai davanti”.
Il serbo ha rimarcato come, finora, il torneo gli stia restituendo ottime sensazioni: nove set vinti su nove e una condizione generale che lo soddisfa. “Oggi è stata una prova molto buona. Stavo giocando in modo aggressivo, mi muovevo bene. Con il corpo c’è sempre qualcosa da gestire, ma in generale mi sento meglio che mai”.
Djokovic ha anche spiegato la gestione particolare degli allenamenti in questi primi giorni a Melbourne: “Non ho sempre potuto allenarmi tra una partita e l’altra. Sto cercando di essere strategico insieme al mio team, scegliendo cosa è davvero importante in questo momento del torneo”.
“Posso ancora battere chiunque, altrimenti non sarei qui”
Inevitabile il passaggio sul confronto generazionale con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, oggi i principali punti di riferimento del circuito. Djokovic non si nasconde e ribadisce la sua fiducia.
“Quando sto bene fisicamente e mentalmente, credo ancora di poter sfidare chiunque. Se non lo pensassi, non sarei qui. So che, se dovessi incontrare Sinner, sarebbe solo in semifinale, quindi nelle fasi finali dovrò spendere ancora più energie. Non so come reagirà il mio corpo, ma spero che rispetto all’anno scorso le cose possano andare diversamente”.
Le parole per Stan Wawrinka: “Il tennis perderà un grande uomo”
Spazio anche a un momento di grande rispetto e commozione per Stan Wawrinka, protagonista di una straordinaria rimonta al secondo turno in quello che potrebbe essere il suo ultimo Open d’Australia.
“Mi rende orgoglioso poterlo chiamare amico e rivale. È una fonte di ispirazione per la sua longevità e il suo amore per questo sport. Vederlo lottare per quasi quattro ore e rimontare è la testimonianza della sua carriera”.
Djokovic ha poi concluso con un omaggio sentito: “Il suo lascito resterà per le generazioni più giovani. È stato un grande campione dentro e fuori dal campo. Quando se ne andrà, il tennis perderà non solo un grande giocatore, ma anche una grande persona”.
Il cammino di Djokovic a Melbourne prosegue dunque senza sbavature, tra esperienza, consapevolezza e la volontà — ancora intatta — di dimostrare che, anche nell’era di Alcaraz e Sinner, il suo nome resta centrale nella corsa al titolo.
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