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Australian Open: Le dichiarazioni dei giocatori italiani. Parlano Musetti, Sonego, Cocciaretto e Darderi (Video delle partite)

20/01/2026 09:12 1 commento
Luciano Darderi ITA, 2002.02.14  - Foto Getty Images
Luciano Darderi ITA, 2002.02.14 - Foto Getty Images

Con grande fatica, ma con carattere, Lorenzo Musetti è riuscito a superare l’ostacolo del primo turno. Il numero 5 del mondo ha dovuto inseguire contro il belga Raphael Collignon, autore di una prestazione di altissimo livello nelle prime fasi sulla Margaret Court Arena.
Il belga ha interpretato alla perfezione le condizioni rapide del campo, comandando spesso lo scambio e approfittando delle difficoltà al servizio dell’azzurro. Anche il caldo intenso ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo del match: con il passare dei game, infatti, Collignon è stato limitato dai crampi fino al ritiro nel quarto set sul punteggio di 4-6 7-6(3) 7-5 3-2 in favore dell’italiano.
A fine match Musetti ha voluto innanzitutto rendere merito all’avversario:
“Anzitutto, grandi applausi a Raphael per la grande partita che ha giocato, spero che recuperi il più presto possibile”.
Poi l’analisi della sua prestazione: “Ho fatto fatica a trovare il ritmo. Ho sbagliato dei colpi facili, specie dal dritto, il servizio non entrava. Ma ho continuato a lottare e dopo aver vinto il tie-break ho giocato meglio. Lui ha servito molto bene, soprattutto da destra, non riuscivo a rispondere”.
Con il passare dei minuti l’inerzia è cambiata: “Con l’andare avanti del match sono cresciuto io e lui è calato fisicamente. Alla fine l’ultimo game l’ho affrontato bene ed è finita così”.

Musetti ha poi guardato oltre il singolo match, parlando della sua crescita: “Il 2026 è iniziato abbastanza bene, con due finali tra singolare e doppio a Hong Kong. Essere tra i primi cinque del mondo è un grande risultato, ma non è un punto d’arrivo. Sto spingendo per continuare a migliorare”.

Derby italiano al secondo turno: Musetti contro Sonego
Il destino ha voluto regalare a Melbourne un derby tutto italiano, il terzo nella storia maschile degli Australian Open: Musetti contro Sonego.
Il torinese, reduce dal titolo in doppio a Hong Kong proprio insieme a Musetti, ha esordito con una vittoria netta contro lo spagnolo Carlos Taberner, mostrando grande brillantezza.
“Giocare a Melbourne è sempre speciale. Oggi ho giocato davvero bene, è stato un risultato molto dominante dal punto di vista del punteggio”.
Sonego ha spiegato perché le condizioni australiane si adattano bene al suo tennis:
“I campi sono molto veloci e per me sono ideali. Ho servito bene e sono riuscito a essere aggressivo con il primo e il secondo colpo: questa è stata la chiave”.
Parlando del derby, Sonny è stato chiaro: “Non è mai bello affrontare un amico, però il campo è il campo: quello che succede lì non compromette nulla di ciò che c’è fuori”.
E ancora: “Sarà una partita molto dura. Lorenzo è un giocatore fortissimo, è tra i primi cinque del mondo. Dovrò giocare il mio miglior tennis: servizio e risposta saranno fondamentali con queste condizioni”.
I precedenti (Vienna 2024 e Parigi 2025) contano fino a un certo punto: “Ogni partita è diversa. Erano altre condizioni, era fine stagione. Ora siamo in una situazione fisica e mentale completamente diversa. Affrontare un connazionale è uno svantaggio, ma dobbiamo pensare solo a quello che faremo in campo”.

Cocciaretto fuori all’esordio: “Sono delusa, mi è mancato coraggio”
Si interrompe subito il cammino di Elisabetta Cocciaretto, che non è riuscita a dare continuità al grande successo di Hobart. La marchigiana, risalita al n.56 del ranking, ha ceduto in tre set all’austriaca Julia Grabher per 7-5 2-6 6-4 dopo oltre due ore e mezza.
Al termine del match l’azzurra è apparsa profondamente scossa: “Sono delusa e triste, non riesco neanche tanto a parlare in questo momento. Sono davvero tanto giù di morale”.
L’analisi è stata dura e autocritica: “Oggi mi sono mancati coraggio, aggressività e positività. Ho avuto un brutto atteggiamento e ho sbagliato l’approccio”.
E ancora: “Dovevo essere più aggressiva, starle più vicina, toglierle il tempo. Dovevo uscire dal comfort, invece mi sono adagiata troppo e lì ho sbagliato”.

Darderi soffre, resiste e vince: “Una delle partite più difficili”
Grande prova di carattere invece per Luciano Darderi, che ha superato l’amico Cristian Garin in tre tie-break consecutivi: 7-6(5) 7-5 7-6(3).
Un match complicatissimo, non solo dal punto di vista emotivo ma anche fisico, con problemi di stomaco che hanno accompagnato l’italo-argentino per buona parte dell’incontro.
“È stato un incontro complicato perché ci alleniamo insieme, abbiamo lo stesso preparatore atletico. Inoltre domani giocheremo il doppio insieme: non è stato facile affrontarlo”.
Sul malessere fisico: “Nel terzo set ho iniziato ad avvertire dolore allo stomaco, ma sono riuscito a gestirlo. Se avessi perso quel set sarebbe diventato ancora più difficile”.
Tra caldo, tensione e crampi, tutto si è sommato: “Ero un po’ teso, poi nel terzo set ho avuto anche dei crampi e ho preso dei sali in gel. Tutto insieme ha creato questa situazione”.
Nonostante tutto, Darderi guarda il bicchiere mezzo pieno: “Sono molto contento perché, al di là di tutto, ho giocato un grandissimo tennis, soprattutto sul cemento. È la mia prima vittoria in Australia da testa di serie”.
Il lavoro svolto in offseason sta dando frutti: “Abbiamo lavorato tantissimo su servizio e risposta. Oggi ho fatto 15-16 ace e molti servizi vincenti: è fondamentale. Mi sento molto più sicuro del mio gioco”.
E sul futuro: “La fiducia è tutto. Sono contento di riuscire a esprimere il mio tennis anche sul cemento: questo può aiutarmi a salire ancora nel ranking”.
Al secondo turno lo attende Sebastián Báez: “Ci conosciamo molto bene. Lui arriva con tanta fiducia, ma io sono consapevole del mio gioco. Darò il massimo per vincere”.


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von Hayek 20-01-2026 09:55

Interessante Darderi.
Nella Live adesso
21) lehecka: 1910 (260)
22) shapovalov: 1660 (750)
23) paul: 1650 (350)
24) darderi: 1649 (60)
25) nakashima: 1635 (350)
26) griekspoor: 1615 (500)
27) norrie: 1588 (150)
28) rinderknech: 1568 (35)
29) vacherot: 1511 (20)
30) tiafoe: 1510 (150)
Tra parentesi ho messo le cambiali che i giocatori attorno a lui dovranno scontare nei prossimi 2 mesi (Miami esclusa).
Restiamo in attesa

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