Australian Open 2026 ATP, Copertina

Australian Open – Alcaraz si presenta con autorità: Walton battuto in tre set (con un brivido nel secondo)

18/01/2026 13:27 12 commenti
Carlos Alcaraz nella foto - Foto Getty Images
Carlos Alcaraz nella foto - Foto Getty Images

Secondo match della sessione serale sulla Rod Laver Arena, l’esordio di Carlos Alcaraz a Melbourne si chiude in tre set, ma non senza un passaggio a vuoto: lo spagnolo supera Adam Walton 6-3 7-6 6-2, governando con autorità la prima e la terza frazione e risolvendo al tie-break un secondo set in cui era finito sotto di un break, pagando un calo da fondo e un’impennata di fiducia dell’australiano.
Walton, 27 anni, attuale n.81 ATP (best ranking n.74 nell’ottobre 2025), ha confermato la crescita dell’ultima stagione – segnali importanti, tra cui un ottavo a Indian Wells e la prima semifinale ATP a Los Cabos – e ha provato a “tenere corto” il match affidandosi alla prima e allo schema 1-2, cercando punti rapidi e proteggendo i propri turni di battuta. Un percorso atipico e solido il suo: quattro anni di college tennis negli USA (University of Tennessee) prima del passaggio al professionismo nel 2022.
C’era un solo precedente: Queen’s 2025 (erba), vinto da Alcaraz 6-4 7-6(4), sulla strada verso il titolo.

Nel primo set, Alcaraz è apparso concentrato e continuo, senza le pause che talvolta ne spezzano il rendimento: dritto devastante – incrociato e lungolinea – a muovere e fermare Walton sul posto, servizio efficace e un dominio sostanziale nei punti in cui contava alzare la pressione. Lo spagnolo ha creato cinque palle break e ha chiuso 6-3 in 34 minuti; il punteggio avrebbe potuto essere più severo, ma Walton, solido alla battuta, ha limitato i danni.
La partita si è complicata nel secondo set. Alcaraz ha perso il servizio ed è scivolato sotto 1-3, complice qualche errore non forzato di troppo e un avversario spinto dal pubblico. La reazione è stata immediata: controbreak e parità, ma il set è rimasto in equilibrio fino al tie-break. Lì ha pesato la freddezza del n.1: quattro set point e chiusura 7-6, anche grazie a un Walton tradito dall’emotività nei punti decisivi.
Nel terzo set, Alcaraz ha rimesso le cose in ordine senza concedere spiragli: sul 4-2 ha trovato l’allungo decisivo, strappando la battuta a Walton per il 5-2 e chiudendo poi al servizio 6-2.

Alcaraz arriva a Melbourne da testa di serie n.1 e numero uno del ranking, con l’obiettivo dichiarato di conquistare il titolo che gli manca per completare il Career Grand Slam. All’Australian Open, fin qui, non è mai riuscito ad andare oltre i quarti di finale (2024 e 2025). La caccia è iniziata con un successo netto, ma l’unico vero appunto resta la pausa del secondo set: contro avversari di livello superiore, quel tipo di passaggio a vuoto rischia di costare caro.

La cronaca
1° set

Alcaraz apre al servizio: un dritto fuori dopo il primo punto, poi ritmo subito alto. Seconda oltre i 150 km/h, dritto profondo: il n.1 tiene la battuta. Walton si difende bene sulla diagonale di rovescio, ma arriva la prima palla break per lo spagnolo; l’australiano si salva con un ace e fa 1-1.
Nessun problema per Alcaraz (2-1). Walton si appoggia sulla prima e resta in scia (2-2). Alcaraz accelera: tracciante di dritto incrociato, ottimo spostamento laterale, e un paio di prime tra 185 e 179 km/h; con un ace resta avanti (3-2).
Walton continua a reggersi sulla prima, ma Alcaraz trova un rovescio vincente e conquista palla break: Walton si salva, anche grazie a un errore di dritto dello spagnolo, e con due punti di battuta fa 3-3.
Alcaraz sale di colpi: game a zero per il 4-3. Poi stringe i tempi in risposta: Walton va 0-40, tre palle break; alla terza arriva il break, “Vamos” e 5-3. Alcaraz serve per il set, si procura due set point e chiude 6-3 in 34 minuti.

2° set
Walton parte al servizio e resiste all’aggressività in risposta di Alcaraz (1-0). Lo spagnolo replica (1-1). Ancora Walton (2-1), con il pubblico che spinge e l’australiano che sale a 30-0 nel game successivo. Alcaraz rimette in pari, ma esagera: arriva la prima palla break per Walton, e un nuovo errore di dritto consegna il break all’australiano (1-3).
Alcaraz perde ancora qualche punto di lunghezza, poi si rimette in carreggiata: guadagna palla break, Walton la annulla con l’ace. Seconda chance e stavolta lo spagnolo fa male con il dritto incrociato: controbreak e 2-3. Alcaraz tiene e impatta (3-3).
Da lì, i servizi guidano il set: Walton fa 4-3 a zero, poi si avanza “con la regola dei servizi” fino al 6-6. Alcaraz, con un ace, trascina il parziale al tie-break.
Tie-break: Walton sbaglia una volée comoda (0-1), Alcaraz restituisce con un dritto fuori (1-1). Doppio fallo di Walton e Alcaraz prende margine; lo spagnolo cambia campo avanti 5-1 e si procura quattro set point. Chiude 7-6, ancora su un doppio fallo dell’australiano.

3° set
Alcaraz alza di nuovo intensità e precisione, Walton fatica a reggere gli scambi da fondo quando lo spagnolo comanda con il dritto. Sul 4-2 arriva il break che indirizza definitivamente il set: 5-2, poi chiusura al servizio per il 6-2.

GS Australian Open
C. Alcaraz [1]
6
7
6
A. Walton
3
6
2
Vincitore: C. Alcaraz



Enrico Milani

12 commenti. Lasciane uno!

Koko (Guest) 18-01-2026 14:34

Con Walton non occorrono i consigli e si va di pilota automatico. Con qualcuno più forte occorreranno e li vedremo se sono di livello Ferrero o di un suggeritore meno perspicace!

12
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Annie3 18-01-2026 14:29

Comunque si sa, Alcaraz da il meglio con gli avversari più tosti, che gli scatenano quella capacità di osare l’improbabile che gli va più a buon fine dei colpi “scontati”, dove spesso commette puerili gratuiti…vediamo, l’outfit è “aggressive”, il fisico definito, i messaggi che vuole lanciare sono decisi e baldanzosi, a raccontare che è cresciuto, che si è emancipato da “babbo JC”, che è un campione “lui” a prescindere da chi lo istruisce…vediamo quanta sostanza c’è dietro queste comunque lodevoli intenzioni, lo sapremo solo nella pratica, negli sviluppi di un torneo complicato, dove non ha ancora trovato ad oggi il feeling desiderato

11
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Silvy__89 (Guest) 18-01-2026 14:26

Beh insomma autorità…ha semplicemente fatto il suo contro un avversario non certo sensazionale

10
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Capixaba (Guest) 18-01-2026 14:25

Non̈ mi è sembrato un Alcaraz irresistibile. Avversario abbastanza leggero, e nonostante ciò e riuscito a complicarsi la vita nel secondo set.

9
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Lorenzo (Guest) 18-01-2026 14:20

Stupendo l’ outfit. Colori azzeccatissimi!

8
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JannikUberAlles 18-01-2026 14:16

Soltanto gli ingenui potevano immaginarsi un Alcaraz disorientato per l’assenza di JCF.

Anzitutto mi pare di ricordare che 2 anni fa (sbaglio?) lo spagnolo era arrivato senza il suo coach, che si era sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio (mi pare!).

Poi voglio fare un esempio a noi molto vicino: l’addio di Jasmine a Renzo Furlan, che per molti avrebbe causato un collasso nel livello di gioco e nella classifica della toscana…

…ma così non è stato!!!

Carlitos è assolutamente pronto a fare la sua strada, fino alla finale, credetemi.

7
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NonSoloSinner (Guest) 18-01-2026 14:14

Scritto da il capitano
La prima uscita di Carlitos senza Juan Carlos Ferrero è andata a buon fine. Il ragazzo ha imparato ad autogestirsi oppure tramite degli auricolari riceveva consigli da Lopez? Lo sapremo la prossima puntata.

SANDOKAN… ci starebbe l’emotikon, ma qua non esce proprio

6
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becu rules (Not Bec_Style) è come confondere Nadal con Nagal (Guest) 18-01-2026 14:12

Un Alcaraz tutt’altro che trascendentale evita complicazioni ma un avversario un po’ più consistente il secondo l’avrebbe portato a casa. Promosso con riserva, ruggine da mancanza di partite ufficiali o qualche piccola crepa nella sua comfort zone?

5
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NonSoloSinner (Guest) 18-01-2026 14:10

Ho visto solo il terzo set e mi è sembrato un Alcaraz in scioltezza… poi sappiamo che comincia sempre la stagione in surplace per entrare in forma a primavera… comunque vedo l’ennesima finale Sinner Alcaraz, e che vinca il migliore, ossia Jannik

4
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Kenobi 18-01-2026 14:03

È tornato il vecchio Carlos, quello dei passaggi a vuoto con la caccia alle farfalle.

Quindi – incluse le farfalle e forse anche per questo – era il solito Carlos , infatti Lopez farà un po’ come un sindaco che ne sostituisce uno storico della stessa parte politica , lavorerà nel segno della continuità.

Il vero esame per Carlos sarà quando troverà una cosa nuova e Lopez non potrà utilizzare gli strumenti di Ferrero ,ma i suoi.
Lo vedremo molto presto secondo me.

3
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OspiteSgradito (Guest) 18-01-2026 13:57

Buon riscaldamento.

2
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il capitano 18-01-2026 13:47

La prima uscita di Carlitos senza Juan Carlos Ferrero è andata a buon fine. Il ragazzo ha imparato ad autogestirsi oppure tramite degli auricolari riceveva consigli da Lopez? Lo sapremo la prossima puntata.

1
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+1: Fighter1990, Paolo Papa, JannikUberAlles, Kenobi
-1: Taxi Driver