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Djokovic racconta Federer e Nadal: rispetto, distanze e la rivalità che ha segnato un’epoca

28/12/2025 08:30 166 commenti
Novak Djokovic con Roger Federer e Rafael Nadal - Foto Getty Images
Novak Djokovic con Roger Federer e Rafael Nadal - Foto Getty Images

Novak Djokovic ha offerto una riflessione diretta e personale sul rapporto con i suoi due grandi rivali, Roger Federer e Rafael Nadal, ripercorrendo le dinamiche che hanno accompagnato una delle rivalità più iconiche della storia dello sport. In un’intervista con l’ex calciatore e allenatore Slaven Bilić, il serbo ha spiegato come il suo atteggiamento nei loro confronti sia rimasto invariato nel tempo, mentre a cambiare sarebbe stato il comportamento degli altri due.

“Il mio comportamento verso di loro non è mai cambiato”, ha spiegato Novak Djokovic. “La situazione è cambiata perché loro hanno cambiato atteggiamento nei miei confronti. Li ho sempre ammirati e continuo a considerarli quelli che mi hanno aperto la strada”. Djokovic ha riconosciuto in particolare una certa distanza da parte di Federer: quando ha percepito freddezza, ha semplicemente accettato la situazione, sottolineando però di aver sempre ricambiato con naturalezza ogni successivo avvicinamento.
Diverso, invece, il rapporto con Nadal, che Djokovic ha detto di aver sempre compreso un po’ di più. La vicinanza d’età e un percorso in parte parallelo avrebbero contribuito a una maggiore empatia reciproca, pur nella durezza della competizione.

Proprio Nadal, in una recente intervista, ha offerto una spiegazione tecnica e molto lucida sulle difficoltà incontrate negli ultimi anni contro Djokovic, soprattutto sul cemento. Secondo il maiorchino, il problema non era soltanto il livello del rivale, ma l’enorme richiesta fisica necessaria per sostenere lunghi scambi su una superficie rapida. “Contro Novak era tutto più aleatorio”, ha spiegato. “Soprattutto sul duro, quando il fisico non mi permetteva più certi sforzi, diventava molto più complicato”.
Nadal ha ammesso che, per competere davvero con Djokovic, aveva bisogno di una risposta fisica che negli ultimi anni non sempre riusciva a trovare. Ha provato anche a modificare il piano tattico, cercando di accorciare gli scambi o di variare maggiormente con soluzioni come il serve and volley, ma senza risultati costanti. “Vincere contro Novak in due o tre colpi è estremamente difficile”, ha riconosciuto, spiegando che quelle strategie potevano funzionare contro altri avversari, ma non contro il serbo.

Il quadro cambiava parzialmente su altre superfici. Nadal ha infatti ricordato come su terra battuta e su erba le sue possibilità rimanessero più concrete, citando in particolare la semifinale di Wimbledon 2018, una delle sfide in cui sentiva di avere ancora “opzioni vive” per competere alla pari.
Le parole incrociate di Djokovic e Nadal restituiscono così uno spaccato sincero della loro rivalità: fatta di rispetto, di adattamenti continui e anche di limiti fisici che, con il passare de



Francesco Paolo Villarico


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166 commenti. Lasciane uno!

Onurb (Guest) 29-12-2025 16:30

Scritto da La bocca della verità

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538733)
Posso azzardare un’ipotesi avventata? Per me Novak preferisce aver vinto molto più di Roger e Rafa, anche grazie al suo temperamento più esogeno e forse positivamente liberatorio in certe fasi della partita, perché questo è oggettivo…poi, quello cui si appigliano i fedeli di Roger e Rafa sono le solite espressioni di cui niente importa a Novak mentre molto importerebbe ai due rivali relegati al secondo e terzo posto poter ribaltare la vil graduatoria e vedere i loro nomi davanti, sono acerrimi agonisti che gareggiano per la vittoria e non in una gara di “bon ton”

Sono sicuro che hai ragione e che Djokovic non abbia alcun motivo per soffrire di un “complesso d’inferiorità” rispetto a Federer e Nadal poiché i numeri dicono che è il GOAT. Vediamo se la penserai ancora così tra mezzo secolo quando il tuo idolo non deterrà più alcun record ( i record sono fatti per essere superati e contano relativamente) e verrà ricordato come l’ Ivan Lendl della sua generazione mentre su Federer e Nadal gireranno un film come avvenuto per Borg e McEnroe. Se davvero pretendi di stabilire la grandezza di un campione in uno sport come il tennis usando il pallottoliere cosa vuoi che ti dica

Appunto, non dire niente che fai piu bella figura….in uno sport come il tennis, sport individuale x eccellenza, con che parametri oggettivi intendi valutare un campione?se non con le vittorie ottenute? E siccome djokovic ha tutti i record possibili immaginabili e ha superato in TUTTO e su tutto gli altri due campioni,è evidente che è stato il piu forte dei 3,e non di poco…..anche un bambino dell asilo lo capisce,tu no…..continua a rosicare che ti fa bene al fegato….ah ah ah

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+1: Michibe71
La bocca della verità (Guest) 29-12-2025 16:18

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538733)
Posso azzardare un’ipotesi avventata? Per me Novak preferisce aver vinto molto più di Roger e Rafa, anche grazie al suo temperamento più esogeno e forse positivamente liberatorio in certe fasi della partita, perché questo è oggettivo…poi, quello cui si appigliano i fedeli di Roger e Rafa sono le solite espressioni di cui niente importa a Novak mentre molto importerebbe ai due rivali relegati al secondo e terzo posto poter ribaltare la vil graduatoria e vedere i loro nomi davanti, sono acerrimi agonisti che gareggiano per la vittoria e non in una gara di “bon ton”

Sono sicuro che hai ragione e che Djokovic non abbia alcun motivo per soffrire di un “complesso d’inferiorità” rispetto a Federer e Nadal poiché i numeri dicono che è il GOAT. Vediamo se la penserai ancora così tra mezzo secolo quando il tuo idolo non deterrà più alcun record ( i record sono fatti per essere superati e contano relativamente) e verrà ricordato come l’ Ivan Lendl della sua generazione mentre su Federer e Nadal gireranno un film come avvenuto per Borg e McEnroe. Se davvero pretendi di stabilire la grandezza di un campione in uno sport come il tennis usando il pallottoliere cosa vuoi che ti dica

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-1: Michibe71
Onurb (Guest) 29-12-2025 15:52

Scritto da Kobayashi
@ Diridero (#4538968)
Bugiardo e falso…

Mah …il dirindero piu che bugiardo e falso ,è limitato….cioè non lo fa apposta….non ci fa,è proprio cosi…..ma non c è problema, c è posto x tutti….e poi ha un pregio,rido sempre quando scrive….mi mette di buon umore

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+1: Michibe71
Kobayashi (Guest) 29-12-2025 15:46

@ Diridero (#4538968)

Bugiardo e falso…

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+1: Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 29-12-2025 15:37

@ Grande Slam (#4538759)

Scritto da Grande Slam

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Grande Slam

Scritto da Grande Slam
Inutile negarlo: Novak Djokovic è il GOAT e un esempio di comportamento per tutti. È sempre stato un tipo garbato dentro e fuori dal campo. Poco importa se di tanto in tanto impallinava qualche malcapitata giudice di sedia, rischiava di accoparne un altro lanciando racchette come se non ci fosse un domani ( match contro Berdych al Roland Garros 2016), insultava e provocava gli spettatori un giorno si e l’altro pure, sbraitava contro i colleghi ( citofonare a casa Berrettini ), intimidiva i giudici di sedia, rifiutava di sottoporsi ai controlli antidoping ( sfida di Coppa Davis contro Norrie nel 2023) salvo poi assumere una posizione ben poco solidale se un collega più forte di lui finiva invischiato in una vicenda di competenza della WADA.
In carriera ha distrutto la bellezza di 62 racchette. Nadal che non lo ha mai fatto e Federer che ne avrà rotte al massimo un paio sono dei pivelli al suo confronto. Ammettiamolo è lui l’ uomo immagine del tennis quello che rappresenta l’ essenza di questo nobile sport.
Per FORTUNA e sottolineo per FORTUNA non è così e tra 20 anni sarà ricordato soltanto come quello che dava del filo da torcere a Federer e Nadal

Ricordo la polemica per il presunto rifiuto di Djokovic a sottoporsi al controllo antidoping nel 2023. In realtà, per fare chiarezza, Nole rifiutò di farlo prima della partita dicendo che sarebbe stato disposto a farlo dopo la fine del match come previsto. A quel punto ne nacque un polverone perché il ciclista Madiot polemizzò sul fatto che esistono sostanze dopanti rilevabili per pochissimo tempo, dunque lo spazio temporale tra prima e dopo il match sarebbe decisivo per rilevare l’eventuale frode, sostenendo che il rifiuto di un test equivale alla positività,e dunque invocando la squalifica per Djokovic. Tuttavia Djokovic non subì alcuna sanzione perché il regolamento prevedeva che potesse fare quello che ha fatto e non infranse alcuna norma specifica in quella circostanza

L’ elenco delle intemperanze di Djokovic serviva più che altro a ribadire come tutto sommato nessuno si sia mai indignato più di tanto per i suoi comportamenti, cosa che al contrario sarebbe avvenuta se gli stessi comportamenti fossero stati messi in atto da Federer o Nadal, proprio perché Djokovic non è mai stato messo su un piedistallo ( sul quale a mio parere il GOAT dovrebbe stare per definizione) e alla resa dei conti da lui certe cose te le potevi aspettare. Al contrario Federer e Nadal sono sempre stati e tuttora sono su quel piedistallo. Basterebbe questa osservazione a dirimere la disputa sul GOAT

Il discorso del “piedistallo” ha senso. Ovviamente se la si mette esclusivamente sul piano del valore rappresentivo che ciascuno dei “Big Three” ha avuto nella storia del tennis finora, Djokovic è quello che occupa il gradino più basso del podio ( per me è medaglia di legno alle spalle di Borg ) e sarà difficile per chiunque trovare argomenti validi per obiettare a una tale ovvietà, anche per gli ultras più accaniti di Nole. Va da sé che se Djokovic dovesse vincere un altro Slam superando sia Sinner che Alcaraz, ovvero compiendo un’ impresa davvero “emozionante” , l’ ago della bilancia prenderebbe a suo favore

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-1: Michibe71
Annie3 29-12-2025 15:21

@ MARMAS (#4538891)

Appunto, non capisco da cosa si evinca questa “suprema forza mentale” di Rafa visto che la sua supremazia è rimasta vincolata alla terra, per i limiti fisici e organizzativi che hai giustamente esposto…chi è riuscito a vincere su tutte le superfici è Novak, ovviamente con la maggiore propensione che conosciamo, ma se vogliamo valorizzare “anche” la forza mentale oltre le caratteristiche fisiche che può generare quella spinta a dare il meglio su tutte le superfici e, perché no, a battere proprio i “reucci” delle rispettive superfici nei loro territori privilegiati, beh, mi spiace ma anche qui emerge Novak, Roger non c’è riuscito e neanche Rafa che sappiamo in che anno ha vinto il suo “solo” secondo AO, per non parlare dei Wimbledon che Novak ha incominciato a vincere nonostante il tifo del pubblico ovviamente rivolto a chi sembrava dovesse assestarsi sul trono per molto più tempo…se non è forza mentale questa, lo ripetete voi in continuazione che Roger e Rafa si erano già accaparrati i favori del pubblico, ma Novak vinceva lo stesso, non mi sembra difficile trarre la logica conclusione di chi poteva contare sulla maggiore determinazione e convinzione nei propri mezzi

95
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Pippolivetennis 29-12-2025 15:21

@ Annie3 (#4538981)

Ciao Annie3, rimani agganciata a questo post, perché non posso rispondertu subito…lo farò quanto prima.

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Annie3 29-12-2025 14:58

@ Pippolivetennis (#4538952)

Perdonami, dopo aver letto il tuo composto e interessante commento, in risposta a quello ancora più “dotto” e completo di Bagel, mi sorge spontanea una domanda: trascurando per un attimo il confronto tra i big del (recente) passato, come pensi di valutare gli “attuali” Big Sinner e Alcaraz, in base ai Big Titles che vinceranno o in base allo stile, alle variazioni che propongono, all’impatto estetico del gioco che propongono? No, chiedo questo perché finora ho sempre sentito parlare del gioco più bello e vario di Carlos ma della maggiore propensione a vincere di Jannik, della maggiore sua forza, del futuro vincitore del Grande Slam…cosa si dirà in futuro di questi due ragazzi, già accostati il primo a Roger e il secondo a Novak…no, perché mi sembra che i criteri per affermare la supremazia fra i New big si stanno decisamente allontanando da quelli che eleggono Roger come il più grande per virare nettamente verso quelli che eleggono Novak come il Goat attuale…in attesa, e concordo pienamente con Bagel essendo un concetto che avevo già espresso in un mio precedente commento, che i giovani facciano vedere come intendono “loro” continuare nell’evoluzione del tennis e apportare nuove soluzioni per arrivare comunque, e la si può rigirare come si vuole, al di là di personali gusti e sensazioni, a diventare il più “VINCENTE” di questa nuova fase tennistica (interessante perché sembra ristretta a due, quindi in un h2h che li responsabilizza ancora di più e focalizza il contrasto di mezzi e stili), quello che i tifosi chiedono a Sinner…come ci arrivi, fantasioso o meno, estetico o meno, simpatico o meno, credo che non importi una bella cippa a nessuno

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22587 (Guest) 29-12-2025 14:54

@ Diridero (#4538972)
Dài, ammettilo, ora che sei stato dal proctologo e ti occupi di cagoat, ti piacerebbe riceverlo per la 25a volta, magari con due palline a rimorchio. La terza è troppo grossa, deve guardare dall’esterno…

Almeno per una volta potremmo festeggiare per lo stesso evento!

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Diridero (Guest) 29-12-2025 14:31

@ 22587 (#4538936)

Al testicolo numerico è bastato un solo devastante accesso esterno…
Quello del 12 settembre 2021 a New York…
E infatti geme ancora…
Non mi è chiaro se per dolore o per piacere…

91
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-1: Michibe71, Annie3
Diridero (Guest) 29-12-2025 14:19

@ Onurb (#4538893)

@ Kobayashi (#4538929)

Riecco il frustrato mai cagato che si comporta come la sua gemella…
Siete voi due che rispondete ai miei commenti non io ai vostri…
Non c’è la fate ad ignorarmi, vi brucia troppo la realtà dei fatti…
Vai a rileggerti (sempre che tu non soffra di analfabetismo funzionale) il tuo vecchio e insulso commento e quelli della tua gemella…
Io risponderò sempre per le rime se chiamato in causa…
Il trapianto “epatico” lo consiglio anche a te…

90
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-1: Michibe71, Annie3
Grande Slam (Guest) 29-12-2025 14:01

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Grande Slam

Scritto da Grande Slam
Inutile negarlo: Novak Djokovic è il GOAT e un esempio di comportamento per tutti. È sempre stato un tipo garbato dentro e fuori dal campo. Poco importa se di tanto in tanto impallinava qualche malcapitata giudice di sedia, rischiava di accoparne un altro lanciando racchette come se non ci fosse un domani ( match contro Berdych al Roland Garros 2016), insultava e provocava gli spettatori un giorno si e l’altro pure, sbraitava contro i colleghi ( citofonare a casa Berrettini ), intimidiva i giudici di sedia, rifiutava di sottoporsi ai controlli antidoping ( sfida di Coppa Davis contro Norrie nel 2023) salvo poi assumere una posizione ben poco solidale se un collega più forte di lui finiva invischiato in una vicenda di competenza della WADA.
In carriera ha distrutto la bellezza di 62 racchette. Nadal che non lo ha mai fatto e Federer che ne avrà rotte al massimo un paio sono dei pivelli al suo confronto. Ammettiamolo è lui l’ uomo immagine del tennis quello che rappresenta l’ essenza di questo nobile sport.
Per FORTUNA e sottolineo per FORTUNA non è così e tra 20 anni sarà ricordato soltanto come quello che dava del filo da torcere a Federer e Nadal

Ricordo la polemica per il presunto rifiuto di Djokovic a sottoporsi al controllo antidoping nel 2023. In realtà, per fare chiarezza, Nole rifiutò di farlo prima della partita dicendo che sarebbe stato disposto a farlo dopo la fine del match come previsto. A quel punto ne nacque un polverone perché il ciclista Madiot polemizzò sul fatto che esistono sostanze dopanti rilevabili per pochissimo tempo, dunque lo spazio temporale tra prima e dopo il match sarebbe decisivo per rilevare l’eventuale frode, sostenendo che il rifiuto di un test equivale alla positività,e dunque invocando la squalifica per Djokovic. Tuttavia Djokovic non subì alcuna sanzione perché il regolamento prevedeva che potesse fare quello che ha fatto e non infranse alcuna norma specifica in quella circostanza

L’ elenco delle intemperanze di Djokovic serviva più che altro a ribadire come tutto sommato nessuno si sia mai indignato più di tanto per i suoi comportamenti, cosa che al contrario sarebbe avvenuta se gli stessi comportamenti fossero stati messi in atto da Federer o Nadal, proprio perché Djokovic non è mai stato messo su un piedistallo ( sul quale a mio parere il GOAT dovrebbe stare per definizione) e alla resa dei conti da lui certe cose te le potevi aspettare. Al contrario Federer e Nadal sono sempre stati e tuttora sono su quel piedistallo. Basterebbe questa osservazione a dirimere la disputa sul GOAT

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-1: Michibe71
Pippolivetennis 29-12-2025 12:54

Scritto da Bagel
Della diatriba GOAT mi frega zero, ma tutto il mio appoggio morale all’utente Annie, che ogni volta spende le giornate a rispondere a provocazioni e teorie arzigogolate.
Oggi pure che i numeri nello sport non contano MAI, col mai scritto in maiuscolo, ci manca solo che qualcuno perda questa perla.
Son più di venti anni che seguo forum di tennis: quando Federer nel 2009 vinse il suo 15simo slam, a Wimbledon, superando Sampras che era il recordman con 14, tutti i fan di Federer, me compreso, sostenemmo che fosse il GOAT proprio in virtù del numero di slam.
Quando vinse il 20simo, AO 2018, Nadal era a 16 e Djokovic a 12 era dato per finito. Anche allora tutti a dire che contavano solo gli slam.
Ora improvvisamente conta altro, l’impatto sui tifosi e sulla disciplina. Che in una visione solpsistica é solo dell’eleganza dello Svizzero ed in subordine della fisicità dello Spagnolo.
Allora ripartiamo da Adamo ed Eva.
Stabilire il GOAT sulla base dei titoli slam é sbagliato per principio perché la “gara di slam” esiste da Sampras in poi, per cui non ha senso per esempio dire che Federer vale 2 McEnroe e mezzo o che Djokovic valen3 Lendl. Negli anni 70-80 Borg arrivó a uno slam da Emerson che era il recordman dell’epoca… E si ritiró non avendo più motivazioni. Borg era il GOAT perché quel dominio ripetuto su terra vincendo poi anche Wimbledon e le 4 vittorie in Davis con una Nazionale che prima di lui non aveva giocatori, bastava a considerarlo anche superiore a Laver che pure lo slam lo aveva fatto. Inoltre una cosa che non dice mai nessuno é che quando Laver fece il grande slam del 1969, non esistevano ancora le classifiche ATP, che fa tutta la differenza del mondo, per la motivazione che mette un giocatore oltre ol 30-40 del mondo quando incontra un Laver o un Borg o un Djokovic nei primi tre turni slam.
Quindi il “GOAT fino a quel punto della storia” Borg andava agli USO, all’epoca terzo slam del calendario, ormai soddisfatto dell’annata, trovava 3-4 Statunitensi che lo logoravano e perdeva in semi o finale. A quel punto Borg, uno che é arrivato a uno slam dall’essere il recordman dell’epoca, da quanto gliene fregava poco del record, diceva: “vabbé se ho perso il terzo slam non faccio il grande slam, non vado manco in Australia (che era il quarto slam dell anno)”. E a quel punto, anche McEnroe e Connors, che comunque vincendo qualche AO avrebbero potuto insidiare Emerson, dicevano: “vabbé se non ci va Borg che é il più forte inutile andarci”. Per questo motivo poi gli Australiani cambiarono la collocazione del torneo in calendario. Ve l’immaginate oggi Sinner che vince AO e RG, poi perde Wimbledon e dice: vabbé, agli USO che ci vado a fare? E Alcaraz, Djokovic e Zverev: vabbé se devo vincere uno slam minore sto a casa.
Tutto questa parentesi per dire che che se GOAT é l’acronimo di più grande di tutti i tempi, non si puó usare il metro numero di slam per epoche storiche diverse.
Quando Sampras superó Emerson e chiuse col 14simo Slam, solo li si cominció ad associare il GOAT al numero di slam. Fu un’americanata: ai giornalisti sportivi Statunitensi piacciono due cose: le statistiche sportive e assegnare premi e titoli anche onorari sulla base di dette statistiche.
Intanto le superfici cominciavano ad omologarsi. Se un Lendl che per alcuni anni era il Djokovic o Sinner dell’epoca non riusciva a vincere Wimbledon, Becker al RG non era mai manco nei primi 10 favoriti e lo stesso Samoras successivamente non vide manco la finale a Parigi, insomma per diversi anni i migliori avevano a disposizione tre tentativi l’anno, a partire da Federer i migliori ne avevano quattro. Che poi uno fosse sempre occupato da Nadal é un altro discorso, ma quello che voglio dire é che se i Big Three nel numero di slam hanno staccato di così tanto i fenomeni delle epoche precedenti é stato per un misto di focus sugli slam come ho detto prima e di omologazione delle superfici come ho detto adesso.
Bene, quando Federer 22enne capì che era in grado di vincere molti slam, probabilmente anche più di Sampras, si mise forse a programmare il suo calendario focalizzandosi solo sugli slam come fanno Sinner e Alcaraz oggi? No:erano importanti, ma lo erano anche quasi tutti i mille, alcuni 500 e pure Basilea e Halle. Quindi ricapitolando Federer, ha avuto più possibilità dei suoi predecessori di vincere slam, ma nel primo decennio del 21simo secolo non si é mai programmato per vincere solo più slam possibile. Poi, nel suo periodo SABR, capì che poteva arrivare a 20 (obiettivo raggiunto) e li davvero, complice l’età si programmó per arrivare al massimo della forma in tre momenti dell anno (lasciando il feudo RG al rivale).
Si arriva all’inizio del 2018 con Federer 20, Nadal 16, Djokovic 12 e in crisi, non anvendo vinto più nulla negli ultimi due anni, eliminato da Chung e Cecchinato nei primi due slam, ed ormai 30enne. Già perché di vincitori slam over 30 nel tennis non é che ce ne siano stati molti eh. Appunto il “GOAT fino a quel momento” Federer li aveva cominciati a vincere a 35, Nadal sulla terra cominciava a vincerli a 30, poi prima di loro oltre i 30 anni uno slam Agassi, uno Sampras, uno prima dei 30 Lendl, due Connors, nessuno McEnroe, Borg, Becker, Edberg, Wilander. Nessuno si sarebbe mai immaginato che Djokovic già 30 enne ne avrebbe potuti vincere altri 9 ed arrivare a 21, giusto?
Invece é proprio li che Djokovic fa una cosa che lonfa diventare il GOAT: riscrive le regole del tennis! Capisce che lavorando sul suo corpo in un certo modo, unendo palestra, stretching e nutrizione, e mettendo i 4 slam come unico obiettivo dell’anno, si potevano fare miracoli.
Mai più annate di dominio completo come il 2011 e il 2015, che comunque lo avevano già portato nel novero dei migliori 6-7 dell’era Open.
E ne vince altri 12. E se fosse stato meno nazionalista e non avesse partecipato alle Olompiadi di Tokyo, avrebbe pure fatto un grande slam di valore 10 volte superiore a quello di Laver.
Quindi Djokovic non é il GOAT per aver vinto più slam di Borg o Sampras, lo é per l’impatto sul tennis dato dall’aver trovato la ricetta dominare per un periodo di tempo così lungo. Oltre comunque ad esser stato, fra i 24 e i 28 anni, il più forte per distacco in un’epoca d’oro del tennis maschile. Unisci queste due cose ed hai qualcosa che non ha fatto nessuno.
L’impatto che ha avuto Djokovic sulle generazioni successive (delle quali é comunque ancora contemporaneo e, na 38 anni, superiore a tutti gli altri tranne che a due, perché pur essendo dietro a Zverev, in una partita importante contro il Tedesco prenderemmo tutti il Serbo) é superiore a quello di Federer e Nadal e pari forse solo a quello che hanno avuto Borg e Agassi ai loro tempi: quelli dopo sì sono quasi tutti ispirati a lui, Sinner sicuramente, ma pure le spaccate in scivolata di Alcaraz, le difese di Medvedev quando ancora era Medvedev e comunque l’importanza che ora danno tutti alla parte mentale e soprattutto al wellness.
Tanto che in una “gara a chi fa più slam” adesso Sinner e Alcaraz sono pure avvantaggiati rispetto a Djokovic, che come abbiamo visto era avvantaggiato rispetto a Federer che era avvantaggiato rispetto a Sampras, etc. Perché il modello “preparazione per la gara di slam”, che Djokovic ha adottato a 30 anni, Federer a 35 e Sampras mai, i due nuovi mostri lo adottano a 21-23 anni. E fin da subito rinunciano a più mille e li usano come preparazione allo slam successivo, i 500 ancora meno e i 250, esistono ancora i 250?
E forse a fine carriera faranno più di 24 slam ed avranno portato ad un altro livello il modo di approcciare il tennis di Djokovic. Ma per diventare i nuovi GOAT dovranno portare qualcosa di disruptive come ha fatto il Serbo

Bel commento Bagel. Non condivido tutto, ma un bel commento.
Anche a me del discorso GOAT non importa, tanto non se ne verrà mai a capo.
Personalmente ho sempre cercato di distinguere il Greatest Of All Time dal The Most Successful Of All Time. Sul più vincente non ci sono dubbi, Nole ha superato sia Nadal che Federer e si parla di un dato oggettivo, ma per il più grande il discorso diventa più ampio e diventa soggettivo. Tant’è vero che tu consideri il più grande proprio Nole non tanto per i titoli ma per quello che ha dato in questo sport. Hai detto bene nella conclusione del tuo commento:
“E forse a fine carriera faranno più di 24 slam (Sinner e/o Alcaraz) ed avranno portato ad un altro livello il modo di approcciare il tennis di Djokovic. Ma per diventare i nuovi GOAT dovranno portare qualcosa di disruptive come ha fatto il Serbo”.

Ecco, questa frase a mio avviso è la più importante e che chiude in modo perfetto il tuo bel commento.
E la penso allo stesso modo. L’ho ripetuto anche altre volte: il mio preferito (non lo chiamo GOAT perché non mi interessa che gli venga dato quell’appellativo) è Federer.
Se il mio beniamino Sinner (perché stravedo per lui e continuerò a perdere tante ore di sonno per seguirlo) dovesse superare i record di Djokovic per me il tennis rimarrà sempre Roger Federer.
Sarei indubbiamente strafelice che un italiano diventasse il più vincente, ma i miei personali parametri sulla valutazione di un tennista nel suo insieme sono quelli tecnico/tattici. Più quelli tecnici.
Nel tuo caso, la dimostrazione che Djokovic è il GOAT è legato a un parametro soggettivo. Secondo il tuo ragionamento, e su questo non ho niente da obiettare (è una tua lecita valutazione) è Djokovic che ha generato un impatto maggiore sulle generazioni successive rispetto agli altri del terzetto famoso.
Quindi se non sono i titoli il parametro sulla valutazione di un GOAT a me va bene. Va benissimo e lo rispetto. Ciò che ha fatto Djokovic è spingere all’ennesima potenza il controllo di tutti i fattori che gli avrebbero permesso di allungare la carriera e di conseguenza, aumentare i titoli in bacheca. Naturalmente non solo quello, perché da un punto di vista tecnico/tattico la sua maniacalità l’ha portato a una completezza rara.
Ma va accettata anche la valutazione soggettiva di tanti che vedono e valutano secondo altri parametri. Sicuramente qualcuno vede in Nadal delle caratteristiche superiori a quelle di Roger e Nole o il contrario.
Quanto una disciplina tecnica (come lo è il tennis) si orienta più sulla resistenza fisica, sull’atleticità e sulla velocità a scapito appunto della tecnica a mio avviso la stessa disciplina perde in bellezza. Ed è proprio questo il mio parametro. Era bello guardare Roger in ogni singolo colpo, l’eleganza del suo rovescio era una cosa unica. E forse è proprio quello che è riuscito a fare con un colpo che oramai è in via d’estinzione che mi impressiona sempre quando lo guardo. Se tutti stanno abbandonando quel colpo c’è un motivo. E’ più efficace il rovescio a due mani. Poi si possono dire tante cose ma il rovescio a una mano è molto più difficile da eseguire e da meno garanzie. Però non è il mio obiettivo entrare in questioni tecniche.
Hai scritto un commento che spaziava su molti temi e seguivi un andamento storico molto dettagliato.
E hai spiegato molto bene che le generazioni dei giovani si ritrovavano sempre avvantaggiate su quelle precedenti per quanto riguarda i “metodi” (studiati dai precedenti per migliorare le proprie prestanzioni) perché potevano trovare il solco già intrapreso da quelli precedenti. Ma è sempre stato così e sempre così sarà. Da un punto di vista fisico tra l’altro, a mio avviso i pionieri di quello che poi è stato Djokovic sono stati prima Ivan Lendl e successivamente Thomas Muster… forse ce ne sono stati altri ma non li ricordo. Ma a questi non venne dato seguito perché non c’era quella rincorsa ai record che c’è ora. Completamente d’accordo che si è americanizzata la valutazione di un tennista sulla base degli Slam. Chissà poi dove si evolverà la valutazione. Il tennis è una continua evoluzione, sulle superfici, le attrezzature, la scienza motoria il marketing. Se fra 50 si stravolgessero tutti i tornei e si facessero 10 Slam, come saremo in grado di confrontare un tennista attuale con uno futuro? Come si potrebbe confrontare il peso di un titolo attuale con quello futuro?
Ci sarebbe da parlare ore di tutti queste evoluzioni nel tempo.
Ci sono tanti fattori che intervengono in ognuno di noi per la valutazione di un grande sportivo. I titoli contano per carità, ma io che amo il calcio mi emoziono e guardo sempre volentieri il video storico di Maradona che si riscalda al San Paolo con “life is life” sullo sfondo. Cristiano Ronaldo, per carità, grande campione, fuoriclasse ma mi guardo gli skills di Maradona, Ronaldinho, Modric, Iniesta, Pirlo, Totti, Zidane, Van Basten, Baresi, Maldini. Guardo raramente quelli di Cristiano Ronaldo. Grande campione, ma molto “fisico” più che tecnico. Tecnico si ma basava il suo calcio sulla fisicità.
Il mio parametro di valutazione su uno sportivo è quello che mi porta a di riprendere un vecchio video e riguardare un bel gesto tecnico che un gesto fisico. Perché poi nonostante gli anni mi emoziona ancora. Ma non ho niente in contrario su chi la pensa al contrario. Solo che vedo che sui sostenitori di Federer se ne fa di tutta l’erba un fascio. Probabile che ci siano stati sostenitori di Federer che in passato sostenessero la teoria GOAT sui titoli che poi sono stati superati. Ma ce ne sono tanti che la pensano diversamente.
Il fatto che per 19 anni consecutivi sia stato il Fans’ Favourite avrà un suo peso e un suo significato? Penso che sia un dato importante anche questo.
Mi fa piacere che tu, argomentando in modo totalmente distaccato, abbia attribuito il GOAT a Nole non per i titoli ma per quello che ha dato a questo sport.
Perché i titoli contano fino a un certo punto.

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+1: antoniov, il capitano, Bagel
Michibe71 29-12-2025 12:10

@ Pier no guest (#4538767)

Che giocatore…..

87
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22587 (Guest) 29-12-2025 11:53

Prendiamo atto che Sante Nicola ha recapitato sotto l’albero il Bignami di proctologia all’intruso. Dopo 24 accessi dall’esterno, uno più gratificante e appagante dell’altro, si è persino sostituito il mantra “Oh Laver” con un più indicato “Oh Lover”

86
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Kobayashi (Guest) 29-12-2025 11:22

@ Diridero (#4538723)

E meno male che non le davi troppa importanza, e avresti risposto solo se attaccato, non ti ha cagato nemmeno di striscio e sei lì pronto a criticarla, da ciò si evince che sei falso e inattendibile

85
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+1: Michibe71
Smrz 29-12-2025 11:21

Scritto da Annie3
@ Second serve (#4538630)
Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

Non si è più ripreso? Direi tutt’altro, sei mesi dopo gli ha dato 6-4 6-3 alle Finals! A 38 anni e mezzo 🙂

84
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+1: il capitano, antoniov
Michibe71 29-12-2025 10:45

@ Mauriz70 (#4538646)

Tutto bene, ma cosa non capisco è: fin quando aveva più Majors e si stavano avvicinando gli altri 2 mostri era l’unico metro di giudizio da prendere, poi quando prima Rafa e dopo soprattutto Nole lo superarono, ecco che questo metro di giudizio non fu più valido.
A mio modesto parere Djokovic è stato il più grande della sua era, per altri no, ma non mi sognerei mai di mettere gli altri 2 in cattiva luce rispetto a lui.
Cosa che fanno puntualmente i soliti noti, e te non sei uno di questi.

83
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+1: Mauriz70
Michibe71 29-12-2025 09:55

Here we go again 🙁

82
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Marco60 (Guest) 29-12-2025 09:21

A Wimbledon 2019 Federer ha fatto una cosa che Djokovic alla stessa età se la è sognata e continuerà a sognarsela: sfiorare per un solo punticino la vittoria in una finale Slam (lo Slam più prestigioso di tutti) giocandola contro il numero uno più vincente di sempre.
Classe eterna.

81
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+1: il capitano
Onurb (Guest) 29-12-2025 08:20

Scritto da Diridero
@ Onurb (#4538712)
@ Onurb (#4538712)
Ormai è evidente che ti necessiti un consulto proctologico…
Il bruciore anale ti perseguita inesorabilmente dal 12 settembre 2021 pare possa sfociare nell’ analfabetismo funzionale…
Ma forse hai ragione tu…
Scannagatta (Per un campione l’amore della gente conta tanto. Djokovic ha probabilmente un po’ sofferto il suo ruolo subalterno nei confronti dei due primi Fab. Lo è stato per l’opinione pubblica ed è umano che potesse farsene un complesso, seppure mai confessato. Chi, del resto, lo avrebbe confessato?), Atturo (Ai microfoni Djokovic ha definito quella di ieri “La partita più impegnativa di sempre dal punto di vista mentale” e ha detto una frase che conferma in modo perverso il suo desiderio di essere Federer: «Quando la folla gridava “Roger” io sentivo “Novak”» a dimostrazione del livello di manipolazione mentale raggiunto da Djokovic. Se la realtà non è come vorrebbe che fosse, Djokovic è sempre pronto a modificarla) forse hanno torto…
Il serbo vorrebbe essere ANCHE Federer ma soprattutto Laver, per via del Grande Slam che l’ australiano ha conquistato senza problemi intestinali e lui no nella ormai storica “notte di New York”…

Tu non ci fai,ci sei proprio……non ci arrivi mentalmente….fa niente dai…c è posto per tutti

80
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MARMAS 29-12-2025 08:12

Scritto da Annie3
@ MARMAS (#4538745)
Il giocatore mentalmente più forte che abbia mai calcato un campo da tennis Rafa??? Consentimi, ma allora di vincere una Finals proprio non ne aveva voglia perché non riuscirci neanche una volta in tutta la carriera dove c’è riuscito
un Tiem non me lo configura certo come un campione di forza mentale come lo hai dipinto tu, con un evidente eccesso di roboante prosopopea

Buongiorno Annie.
Sicuramente le Finals non erano proprio il torneo di Nadal, forse per collocazione nel calendario ancora più che per superficie.
Rafa è stato forse l’ultimo grandissimo specialista e la sua programmazione ruotava veramente intorno alla terra battuta.
Da Montecarlo in poi iniziava a macinare per arrivare al top a Parigi… A Wimbledon sfruttava ancora l’onda lunga della preparazione centrata sul RG, a New York arrivava già con il fiato corto e la stagione indoor non era proprio nelle sue corde… Anche in Australia e a Miami e IW mi sembra abbia sempre fatto fatica, secondo me più per un discorso di programmazione atletica che di condizioni di gioco.
Mi sfugge però il nesso di tutto questo con la forza mentale del maiorchino… Mi sembra si tratti piuttosto di caratteristiche fisiche / atletiche e di scelte di programmazione / preparazione.

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MARMAS 29-12-2025 07:58

Scritto da Pippolivetennis

Scritto da MARMAS
Da neutrale, a mio parere, Federer il più grande tecnicamente, Djokovic atleticamente, Nadal mentalmente.
Sulla supremazia tecnica dell’elvetico credo ci sia poco da dire, come anche sul fatto che dagli altri punti di vista Roger pagasse dazio rispetto agli altri due fenomeni.
Sulla supremazia atletica di Nole e mentale di Rafa il discorso potrebbe essere più aperto e la leadership invertita rispetto a quanto ho scritto.
Diciamo che Nadal da ragazzino era fisicamente bestiale, ma se guardiamo la resa atletica nell’intera carriera e anche la resistenza agli infortuni e al logorio fisico, Djokovic mi sembra decisamente il più grande atleta della storia di questo sport.
Nadal rimane invece inarrivabile dal punto di vista mentale, pur riconoscendo la straordinaria grandezza del serbo anche da questo punto di vista.
Il maiorchino si affaccia teenager sul circuito al cospetto di un Federer al suo apice, praticamente imbattibile e indiscusso Goat in pectore.
Incredibile come sin dai primi H2H Rafa abbia prima tenuto botta e poi schiacciato Roger.
Lo spagnolo ha stradominato sulla terra, ma ha battuto il miglior Federer anche a Wimbledon, sovvertendo in modo assolutamente imprevisto i rapporti di forza sui prati.
A mio parere se Nadal avesse retto dal punto di vista fisico avrebbe surclassato gli altri due Big… Ma così non è stato e il sorpasso di Nole è stato un sorpasso soprattutto di tenuta atletica, infatti concretizzatosi ben oltre i 30 anni.
Pur subendo un calo atletico piuttosto vistoso rispetto allo strapotere fisico giovanile,Nadal ha continuato a dominare sulla terra scrivendo uno dei record (li 14 Roland Garros) che appare tra quelli più difficilmente attaccabili non solo nel tennis ma nello sport in generale.
Alle caratteristiche tecniche che lo rendevano ingiocabile sul rosso il maiorchino ha abbinato una forza mentale a mio avviso inarrivabile.
Voglia di vincere, resilienza, capacità di superare i propri limiti, capacità di trovare il modo di sostituire ciò che con il tempo si perde, predisposizione alla vittoria, capacità di schiacciare gli avversari mentalmente… Tutte caratteristiche che secondo me rendono lo spagnolo il giocatore mentalmente più forte tra quelli che hanno mai calcato un campo da tennis.

Una curiosità MARMAS, ti capita mai di guardare in rete gli skills di qualche sportivo? Se si, di chi?
E nel tennis? Se si, chi in particolare?
Comunque, il tuo commento impeccabile come sempre.

Buongiorno Pippo.
Non sono solito cercare in rete immagini di specifici sportivi.
Sono un appassionato di sport a 360 gradi, ma spesso mi piace seguire gli eventi da neutrale o da non più che simpatizzante.
Ho tifato tanto per Alberto Tomba da bambino, per Marco Pantani da ragazzo e per Valentino Rossi da giovane.
Nel tennis ho sempre tifato per gli italiani anche quando si prendevano bastonate a destra e manca e ho tifato per Agassi… Per il resto sono stato neutrale o simpatizzante “ondivago” e così è stato anche per i big 3.

78
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+1: Pippolivetennis
Sudtyrol (Guest) 29-12-2025 07:02

Scritto da Annie3
@ Kenobi (#4538738)
E sì, per “cosucce” dimenticabili…Novak ha vinto almeno 3 volte TUTTI gli Slam e i 1000, per un totale di 72 Big Titles…e una “cosuccia” come 430 settimane da
n.1…e pensa se invece Rafa verrà ricordato per non aver MAI vinto le Finals e Roger per non aver MAI vinto Roma, Montecarlo e l’oro olimpico…

Grande Annie.

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Diridero (Guest) 29-12-2025 06:47

@ Onurb (#4538712)

@ Onurb (#4538712)

Ormai è evidente che ti necessiti un consulto proctologico…
Il bruciore anale ti perseguita inesorabilmente dal 12 settembre 2021 pare possa sfociare nell’ analfabetismo funzionale…
Ma forse hai ragione tu…
Scannagatta (Per un campione l’amore della gente conta tanto. Djokovic ha probabilmente un po’ sofferto il suo ruolo subalterno nei confronti dei due primi Fab. Lo è stato per l’opinione pubblica ed è umano che potesse farsene un complesso, seppure mai confessato. Chi, del resto, lo avrebbe confessato?), Atturo (Ai microfoni Djokovic ha definito quella di ieri “La partita più impegnativa di sempre dal punto di vista mentale” e ha detto una frase che conferma in modo perverso il suo desiderio di essere Federer: «Quando la folla gridava “Roger” io sentivo “Novak”» a dimostrazione del livello di manipolazione mentale raggiunto da Djokovic. Se la realtà non è come vorrebbe che fosse, Djokovic è sempre pronto a modificarla) forse hanno torto…
Il serbo vorrebbe essere ANCHE Federer ma soprattutto Laver, per via del Grande Slam che l’ australiano ha conquistato senza problemi intestinali e lui no nella ormai storica “notte di New York”…

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-1: Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 29-12-2025 01:46

Scritto da Grande Slam

Scritto da Grande Slam
Inutile negarlo: Novak Djokovic è il GOAT e un esempio di comportamento per tutti. È sempre stato un tipo garbato dentro e fuori dal campo. Poco importa se di tanto in tanto impallinava qualche malcapitata giudice di sedia, rischiava di accoparne un altro lanciando racchette come se non ci fosse un domani ( match contro Berdych al Roland Garros 2016), insultava e provocava gli spettatori un giorno si e l’altro pure, sbraitava contro i colleghi ( citofonare a casa Berrettini ), intimidiva i giudici di sedia, rifiutava di sottoporsi ai controlli antidoping ( sfida di Coppa Davis contro Norrie nel 2023) salvo poi assumere una posizione ben poco solidale se un collega più forte di lui finiva invischiato in una vicenda di competenza della WADA.
In carriera ha distrutto la bellezza di 62 racchette. Nadal che non lo ha mai fatto e Federer che ne avrà rotte al massimo un paio sono dei pivelli al suo confronto. Ammettiamolo è lui l’ uomo immagine del tennis quello che rappresenta l’ essenza di questo nobile sport.
Per FORTUNA e sottolineo per FORTUNA non è così e tra 20 anni sarà ricordato soltanto come quello che dava del filo da torcere a Federer e Nadal

Ricordo la polemica per il presunto rifiuto di Djokovic a sottoporsi al controllo antidoping nel 2023. In realtà, per fare chiarezza, Nole rifiutò di farlo prima della partita dicendo che sarebbe stato disposto a farlo dopo la fine del match come previsto. A quel punto ne nacque un polverone perché il ciclista Madiot polemizzò sul fatto che esistono sostanze dopanti rilevabili per pochissimo tempo, dunque lo spazio temporale tra prima e dopo il match sarebbe decisivo per rilevare l’eventuale frode, sostenendo che il rifiuto di un test equivale alla positività,e dunque invocando la squalifica per Djokovic. Tuttavia Djokovic non subì alcuna sanzione perché il regolamento prevedeva che potesse fare quello che ha fatto e non infranse alcuna norma specifica in quella circostanza

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La bocca della verità (Guest) 29-12-2025 01:20

Scritto da Sudtyrol

Scritto da La bocca della verità

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538658)
Aahh beh, se l’ha detto il famoso Marie vattelapesca, allora…ma non hai trovato qualcuno di più attendibile che abbia parlato male di Novak? Eppure ne ha incontrati tantississimi, anche quelli che sono oggetto della vostra totale ammirazione, e prima o poi li ha battuti quasi tutti, avranno avuto qualche naturale moto di risentimento…eppure non ho mai letto alcuna critica su “doppie facce”, solo rispetto e riconoscimento del suo valore…e chissà che fatica avrai fatto per andare a stanare questa autorevole dichiarazione, bellissimo!!

Mi sono limitato a evidenziare una delle critiche più recenti rivolte a Djokovic da un collega ma ci sarebbe stato l’ imbarazzo della scelta. Ricordo ad esempio il brasiliano Marcelo Melo, avversario nel primo turno di doppio misto alle Olimpiadi, criticare pesantemente il comportamento del tuo beniamino per episodi poco piacevoli e per aver oltrepassato i limiti. Ci sono poi le accuse di infortuni simulati mosse da Roddick e Fritz, le lamentele di Musetti e Tsitsipas per l’ uso scorretto del toilet break e preferisco fermarmi perché non vorrei infierire oltre. Sul fatto che Djokovic non sia mai stato un modello di comportamento e correttezza mi pare che ci sia ben poco da obiettare. Se poi lo si mette a confronto con Federer e Nadal in questo ambito si parla proprio di pianeti differenti. Aggiungo che trovo di cattivo gusto ironizzare sulla scarsa fama di Marie perché il fatto che non sia stato un campione non lo rende meno attendibile quando esprime il proprio disgusto per il comportamento di Djokovic

Nadal? Quello che ha scatenato una ignobile gazzarra contro Sonego?

“Ignobile gazzarra contro Sonego”? Ma sei serio ?
Ti riferisci alla banale incomprensione avvenuta a Wimbledon? Pensa un po’ che Sonego rimase talmente turbato da quell’ insignificante episodio che nel 2025, scelse proprio la Rafa Nadal Academy per svolgere la preparazione agli Australian Open e parlò benissimo sia della struttura che di Nadal

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+1: il capitano
-1: Annie3, Michibe71
Kb24 29-12-2025 00:05

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

No. Il goat non è chi vince di piu. Robert horry non era 1 cestista superiore a Jordan e Duncan. E borg non era 1 scappato di casa

73
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Annie3 28-12-2025 23:39

@ Kenobi (#4538738)

E sì, per “cosucce” dimenticabili…Novak ha vinto almeno 3 volte TUTTI gli Slam e i 1000, per un totale di 72 Big Titles…e una “cosuccia” come 430 settimane da
n.1…e pensa se invece Rafa verrà ricordato per non aver MAI vinto le Finals e Roger per non aver MAI vinto Roma, Montecarlo e l’oro olimpico…

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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 23:30

@ MARMAS (#4538745)

Il giocatore mentalmente più forte che abbia mai calcato un campo da tennis Rafa??? Consentimi, ma allora di vincere una Finals proprio non ne aveva voglia perché non riuscirci neanche una volta in tutta la carriera dove c’è riuscito
un Tiem non me lo configura certo come un campione di forza mentale come lo hai dipinto tu, con un evidente eccesso di roboante prosopopea

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Annie3 28-12-2025 23:07

@ Bagel (#4538784)

È vero!!! Ecco perché Novak ha avuto il crollo fisico (e conseguentemente emotivo) nella finale Usopen per il Grande Slam: perché aveva speso più energie degli altri anni giocando anche alle Olimpiadi di Tokio per amor di patria, anche contro l’opinione pubblica che gli consigliava di privilegiare il Grande Slam…eroico Novak, da qui la sua commozione e l’affetto con cui il pubblico presente l’aveva sostenuto, compreso e comunque premiato…e l’oro olimpico è arrivato in età più matura, immagino con quale doppia valenza per completare le soddisfazioni di una carriera cui mancava solo quella, e riscattare/cancellare la delusione di averle sacrificato il Grande Slam

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+1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 22:22

Scritto da Bagel
Della diatriba GOAT mi frega zero, ma tutto il mio appoggio morale all’utente Annie, che ogni volta spende le giornate a rispondere a provocazioni e teorie arzigogolate.
Oggi pure che i numeri nello sport non contano MAI, col mai scritto in maiuscolo, ci manca solo che qualcuno perda questa perla.
Son più di venti anni che seguo forum di tennis: quando Federer nel 2009 vinse il suo 15simo slam, a Wimbledon, superando Sampras che era il recordman con 14, tutti i fan di Federer, me compreso, sostenemmo che fosse il GOAT proprio in virtù del numero di slam.
Quando vinse il 20simo, AO 2018, Nadal era a 16 e Djokovic a 12 era dato per finito. Anche allora tutti a dire che contavano solo gli slam.
Ora improvvisamente conta altro, l’impatto sui tifosi e sulla disciplina. Che in una visione solpsistica é solo dell’eleganza dello Svizzero ed in subordine della fisicità dello Spagnolo.
Allora ripartiamo da Adamo ed Eva.
Stabilire il GOAT sulla base dei titoli slam é sbagliato per principio perché la “gara di slam” esiste da Sampras in poi, per cui non ha senso per esempio dire che Federer vale 2 McEnroe e mezzo o che Djokovic valen3 Lendl. Negli anni 70-80 Borg arrivó a uno slam da Emerson che era il recordman dell’epoca… E si ritiró non avendo più motivazioni. Borg era il GOAT perché quel dominio ripetuto su terra vincendo poi anche Wimbledon e le 4 vittorie in Davis con una Nazionale che prima di lui non aveva giocatori, bastava a considerarlo anche superiore a Laver che pure lo slam lo aveva fatto. Inoltre una cosa che non dice mai nessuno é che quando Laver fece il grande slam del 1969, non esistevano ancora le classifiche ATP, che fa tutta la differenza del mondo, per la motivazione che mette un giocatore oltre ol 30-40 del mondo quando incontra un Laver o un Borg o un Djokovic nei primi tre turni slam.
Quindi il “GOAT fino a quel punto della storia” Borg andava agli USO, all’epoca terzo slam del calendario, ormai soddisfatto dell’annata, trovava 3-4 Statunitensi che lo logoravano e perdeva in semi o finale. A quel punto Borg, uno che é arrivato a uno slam dall’essere il recordman dell’epoca, da quanto gliene fregava poco del record, diceva: “vabbé se ho perso il terzo slam non faccio il grande slam, non vado manco in Australia (che era il quarto slam dell anno)”. E a quel punto, anche McEnroe e Connors, che comunque vincendo qualche AO avrebbero potuto insidiare Emerson, dicevano: “vabbé se non ci va Borg che é il più forte inutile andarci”. Per questo motivo poi gli Australiani cambiarono la collocazione del torneo in calendario. Ve l’immaginate oggi Sinner che vince AO e RG, poi perde Wimbledon e dice: vabbé, agli USO che ci vado a fare? E Alcaraz, Djokovic e Zverev: vabbé se devo vincere uno slam minore sto a casa.
Tutto questa parentesi per dire che che se GOAT é l’acronimo di più grande di tutti i tempi, non si puó usare il metro numero di slam per epoche storiche diverse.
Quando Sampras superó Emerson e chiuse col 14simo Slam, solo li si cominció ad associare il GOAT al numero di slam. Fu un’americanata: ai giornalisti sportivi Statunitensi piacciono due cose: le statistiche sportive e assegnare premi e titoli anche onorari sulla base di dette statistiche.
Intanto le superfici cominciavano ad omologarsi. Se un Lendl che per alcuni anni era il Djokovic o Sinner dell’epoca non riusciva a vincere Wimbledon, Becker al RG non era mai manco nei primi 10 favoriti e lo stesso Samoras successivamente non vide manco la finale a Parigi, insomma per diversi anni i migliori avevano a disposizione tre tentativi l’anno, a partire da Federer i migliori ne avevano quattro. Che poi uno fosse sempre occupato da Nadal é un altro discorso, ma quello che voglio dire é che se i Big Three nel numero di slam hanno staccato di così tanto i fenomeni delle epoche precedenti é stato per un misto di focus sugli slam come ho detto prima e di omologazione delle superfici come ho detto adesso.
Bene, quando Federer 22enne capì che era in grado di vincere molti slam, probabilmente anche più di Sampras, si mise forse a programmare il suo calendario focalizzandosi solo sugli slam come fanno Sinner e Alcaraz oggi? No:erano importanti, ma lo erano anche quasi tutti i mille, alcuni 500 e pure Basilea e Halle. Quindi ricapitolando Federer, ha avuto più possibilità dei suoi predecessori di vincere slam, ma nel primo decennio del 21simo secolo non si é mai programmato per vincere solo più slam possibile. Poi, nel suo periodo SABR, capì che poteva arrivare a 20 (obiettivo raggiunto) e li davvero, complice l’età si programmó per arrivare al massimo della forma in tre momenti dell anno (lasciando il feudo RG al rivale).
Si arriva all’inizio del 2018 con Federer 20, Nadal 16, Djokovic 12 e in crisi, non anvendo vinto più nulla negli ultimi due anni, eliminato da Chung e Cecchinato nei primi due slam, ed ormai 30enne. Già perché di vincitori slam over 30 nel tennis non é che ce ne siano stati molti eh. Appunto il “GOAT fino a quel momento” Federer li aveva cominciati a vincere a 35, Nadal sulla terra cominciava a vincerli a 30, poi prima di loro oltre i 30 anni uno slam Agassi, uno Sampras, uno prima dei 30 Lendl, due Connors, nessuno McEnroe, Borg, Becker, Edberg, Wilander. Nessuno si sarebbe mai immaginato che Djokovic già 30 enne ne avrebbe potuti vincere altri 9 ed arrivare a 21, giusto?
Invece é proprio li che Djokovic fa una cosa che lonfa diventare il GOAT: riscrive le regole del tennis! Capisce che lavorando sul suo corpo in un certo modo, unendo palestra, stretching e nutrizione, e mettendo i 4 slam come unico obiettivo dell’anno, si potevano fare miracoli.
Mai più annate di dominio completo come il 2011 e il 2015, che comunque lo avevano già portato nel novero dei migliori 6-7 dell’era Open.
E ne vince altri 12. E se fosse stato meno nazionalista e non avesse partecipato alle Olompiadi di Tokyo, avrebbe pure fatto un grande slam di valore 10 volte superiore a quello di Laver.
Quindi Djokovic non é il GOAT per aver vinto più slam di Borg o Sampras, lo é per l’impatto sul tennis dato dall’aver trovato la ricetta dominare per un periodo di tempo così lungo. Oltre comunque ad esser stato, fra i 24 e i 28 anni, il più forte per distacco in un’epoca d’oro del tennis maschile. Unisci queste due cose ed hai qualcosa che non ha fatto nessuno.
L’impatto che ha avuto Djokovic sulle generazioni successive (delle quali é comunque ancora contemporaneo e, na 38 anni, superiore a tutti gli altri tranne che a due, perché pur essendo dietro a Zverev, in una partita importante contro il Tedesco prenderemmo tutti il Serbo) é superiore a quello di Federer e Nadal e pari forse solo a quello che hanno avuto Borg e Agassi ai loro tempi: quelli dopo sì sono quasi tutti ispirati a lui, Sinner sicuramente, ma pure le spaccate in scivolata di Alcaraz, le difese di Medvedev quando ancora era Medvedev e comunque l’importanza che ora danno tutti alla parte mentale e soprattutto al wellness.
Tanto che in una “gara a chi fa più slam” adesso Sinner e Alcaraz sono pure avvantaggiati rispetto a Djokovic, che come abbiamo visto era avvantaggiato rispetto a Federer che era avvantaggiato rispetto a Sampras, etc. Perché il modello “preparazione per la gara di slam”, che Djokovic ha adottato a 30 anni, Federer a 35 e Sampras mai, i due nuovi mostri lo adottano a 21-23 anni. E fin da subito rinunciano a più mille e li usano come preparazione allo slam successivo, i 500 ancora meno e i 250, esistono ancora i 250?
E forse a fine carriera faranno più di 24 slam ed avranno portato ad un altro livello il modo di approcciare il tennis di Djokovic. Ma per diventare i nuovi GOAT dovranno portare qualcosa di disruptive come ha fatto il Serbo

Chapeau anche a te ….disamina onesta intellettualmente e con riassunto storico reale ,fatta con distacco e con visione oggettiva….conoscenza della storia del tennis …uno può condividere o no alcune tue considerazioni, ma lontano anni luce dai commenti intellettualmente disonesti dei soliti noti qua nel forum, dettati solo o dall ignoranza storica o peggio ancora dal rancore il livore e la rabbia per le bastonate date dal serbo agli altri due big3….commenti squallidi che ne qualificano la pochezza e la non attendibilità

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Bagel 28-12-2025 21:52

Della diatriba GOAT mi frega zero, ma tutto il mio appoggio morale all’utente Annie, che ogni volta spende le giornate a rispondere a provocazioni e teorie arzigogolate.
Oggi pure che i numeri nello sport non contano MAI, col mai scritto in maiuscolo, ci manca solo che qualcuno perda questa perla.
Son più di venti anni che seguo forum di tennis: quando Federer nel 2009 vinse il suo 15simo slam, a Wimbledon, superando Sampras che era il recordman con 14, tutti i fan di Federer, me compreso, sostenemmo che fosse il GOAT proprio in virtù del numero di slam.
Quando vinse il 20simo, AO 2018, Nadal era a 16 e Djokovic a 12 era dato per finito. Anche allora tutti a dire che contavano solo gli slam.
Ora improvvisamente conta altro, l’impatto sui tifosi e sulla disciplina. Che in una visione solpsistica é solo dell’eleganza dello Svizzero ed in subordine della fisicità dello Spagnolo.
Allora ripartiamo da Adamo ed Eva.
Stabilire il GOAT sulla base dei titoli slam é sbagliato per principio perché la “gara di slam” esiste da Sampras in poi, per cui non ha senso per esempio dire che Federer vale 2 McEnroe e mezzo o che Djokovic valen3 Lendl. Negli anni 70-80 Borg arrivó a uno slam da Emerson che era il recordman dell’epoca… E si ritiró non avendo più motivazioni. Borg era il GOAT perché quel dominio ripetuto su terra vincendo poi anche Wimbledon e le 4 vittorie in Davis con una Nazionale che prima di lui non aveva giocatori, bastava a considerarlo anche superiore a Laver che pure lo slam lo aveva fatto. Inoltre una cosa che non dice mai nessuno é che quando Laver fece il grande slam del 1969, non esistevano ancora le classifiche ATP, che fa tutta la differenza del mondo, per la motivazione che mette un giocatore oltre ol 30-40 del mondo quando incontra un Laver o un Borg o un Djokovic nei primi tre turni slam.
Quindi il “GOAT fino a quel punto della storia” Borg andava agli USO, all’epoca terzo slam del calendario, ormai soddisfatto dell’annata, trovava 3-4 Statunitensi che lo logoravano e perdeva in semi o finale. A quel punto Borg, uno che é arrivato a uno slam dall’essere il recordman dell’epoca, da quanto gliene fregava poco del record, diceva: “vabbé se ho perso il terzo slam non faccio il grande slam, non vado manco in Australia (che era il quarto slam dell anno)”. E a quel punto, anche McEnroe e Connors, che comunque vincendo qualche AO avrebbero potuto insidiare Emerson, dicevano: “vabbé se non ci va Borg che é il più forte inutile andarci”. Per questo motivo poi gli Australiani cambiarono la collocazione del torneo in calendario. Ve l’immaginate oggi Sinner che vince AO e RG, poi perde Wimbledon e dice: vabbé, agli USO che ci vado a fare? E Alcaraz, Djokovic e Zverev: vabbé se devo vincere uno slam minore sto a casa.
Tutto questa parentesi per dire che che se GOAT é l’acronimo di più grande di tutti i tempi, non si puó usare il metro numero di slam per epoche storiche diverse.
Quando Sampras superó Emerson e chiuse col 14simo Slam, solo li si cominció ad associare il GOAT al numero di slam. Fu un’americanata: ai giornalisti sportivi Statunitensi piacciono due cose: le statistiche sportive e assegnare premi e titoli anche onorari sulla base di dette statistiche.
Intanto le superfici cominciavano ad omologarsi. Se un Lendl che per alcuni anni era il Djokovic o Sinner dell’epoca non riusciva a vincere Wimbledon, Becker al RG non era mai manco nei primi 10 favoriti e lo stesso Samoras successivamente non vide manco la finale a Parigi, insomma per diversi anni i migliori avevano a disposizione tre tentativi l’anno, a partire da Federer i migliori ne avevano quattro. Che poi uno fosse sempre occupato da Nadal é un altro discorso, ma quello che voglio dire é che se i Big Three nel numero di slam hanno staccato di così tanto i fenomeni delle epoche precedenti é stato per un misto di focus sugli slam come ho detto prima e di omologazione delle superfici come ho detto adesso.
Bene, quando Federer 22enne capì che era in grado di vincere molti slam, probabilmente anche più di Sampras, si mise forse a programmare il suo calendario focalizzandosi solo sugli slam come fanno Sinner e Alcaraz oggi? No:erano importanti, ma lo erano anche quasi tutti i mille, alcuni 500 e pure Basilea e Halle. Quindi ricapitolando Federer, ha avuto più possibilità dei suoi predecessori di vincere slam, ma nel primo decennio del 21simo secolo non si é mai programmato per vincere solo più slam possibile. Poi, nel suo periodo SABR, capì che poteva arrivare a 20 (obiettivo raggiunto) e li davvero, complice l’età si programmó per arrivare al massimo della forma in tre momenti dell anno (lasciando il feudo RG al rivale).
Si arriva all’inizio del 2018 con Federer 20, Nadal 16, Djokovic 12 e in crisi, non anvendo vinto più nulla negli ultimi due anni, eliminato da Chung e Cecchinato nei primi due slam, ed ormai 30enne. Già perché di vincitori slam over 30 nel tennis non é che ce ne siano stati molti eh. Appunto il “GOAT fino a quel momento” Federer li aveva cominciati a vincere a 35, Nadal sulla terra cominciava a vincerli a 30, poi prima di loro oltre i 30 anni uno slam Agassi, uno Sampras, uno prima dei 30 Lendl, due Connors, nessuno McEnroe, Borg, Becker, Edberg, Wilander. Nessuno si sarebbe mai immaginato che Djokovic già 30 enne ne avrebbe potuti vincere altri 9 ed arrivare a 21, giusto?

Invece é proprio li che Djokovic fa una cosa che lonfa diventare il GOAT: riscrive le regole del tennis! Capisce che lavorando sul suo corpo in un certo modo, unendo palestra, stretching e nutrizione, e mettendo i 4 slam come unico obiettivo dell’anno, si potevano fare miracoli.
Mai più annate di dominio completo come il 2011 e il 2015, che comunque lo avevano già portato nel novero dei migliori 6-7 dell’era Open.
E ne vince altri 12. E se fosse stato meno nazionalista e non avesse partecipato alle Olompiadi di Tokyo, avrebbe pure fatto un grande slam di valore 10 volte superiore a quello di Laver.

Quindi Djokovic non é il GOAT per aver vinto più slam di Borg o Sampras, lo é per l’impatto sul tennis dato dall’aver trovato la ricetta dominare per un periodo di tempo così lungo. Oltre comunque ad esser stato, fra i 24 e i 28 anni, il più forte per distacco in un’epoca d’oro del tennis maschile. Unisci queste due cose ed hai qualcosa che non ha fatto nessuno.

L’impatto che ha avuto Djokovic sulle generazioni successive (delle quali é comunque ancora contemporaneo e, na 38 anni, superiore a tutti gli altri tranne che a due, perché pur essendo dietro a Zverev, in una partita importante contro il Tedesco prenderemmo tutti il Serbo) é superiore a quello di Federer e Nadal e pari forse solo a quello che hanno avuto Borg e Agassi ai loro tempi: quelli dopo sì sono quasi tutti ispirati a lui, Sinner sicuramente, ma pure le spaccate in scivolata di Alcaraz, le difese di Medvedev quando ancora era Medvedev e comunque l’importanza che ora danno tutti alla parte mentale e soprattutto al wellness.

Tanto che in una “gara a chi fa più slam” adesso Sinner e Alcaraz sono pure avvantaggiati rispetto a Djokovic, che come abbiamo visto era avvantaggiato rispetto a Federer che era avvantaggiato rispetto a Sampras, etc. Perché il modello “preparazione per la gara di slam”, che Djokovic ha adottato a 30 anni, Federer a 35 e Sampras mai, i due nuovi mostri lo adottano a 21-23 anni. E fin da subito rinunciano a più mille e li usano come preparazione allo slam successivo, i 500 ancora meno e i 250, esistono ancora i 250?
E forse a fine carriera faranno più di 24 slam ed avranno portato ad un altro livello il modo di approcciare il tennis di Djokovic. Ma per diventare i nuovi GOAT dovranno portare qualcosa di disruptive come ha fatto il Serbo

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+1: Annie3, MARMAS, Michibe71, Carota Senior
Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:51

Scritto da Never too late

Scritto da 22587
@ Never too late (#4538608)
Forse non sono abbastanza populista, forse non condivido appieno le linee guida del main-stream, i luoghi comuni, o forse le stagioni sono sempre grosso modo le stesse, al di là delle farneticazioni… ma al di là di questo mi potresti spiegare gli stili di vita simbolici e soprattutto i valori che i due semidei (per voi, ovviamente!) avrebbero e che Novak non avrebbe?

Non credo di dover essere io a rispondere alla tua domanda ma preferisco che sia lo stesso Novak Djokovic con le sue parole a farlo: durante un’intervista nel programma “60 Minutes” sulla CBS Djokovic ha dichiarato “A volte mi vergogno di certi miei comportamenti in campo”. Non penso che Federer e Nadal avrebbero motivi per dire la stessa cosa

A parte che Nadal hanno dato fuori di matto con Sonego e non credo gli abbia mai chiesto scusa, allora che vogliamo dire di Nastase, Connors, McEnroe, Lendl, per certi versi. Il tennis non è un concorso di simpatia o fair play. Agassi narra che quella volta che fu premiato come giocatore più corretto, prese la coppa e la fece in mille pezzi per la frustrazione di non avere vinto quella del torneo. Quello che conta sono i risultati. A Nole non ne manca nessuno.

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+1: Annie3, Michibe71
Pippolivetennis 28-12-2025 21:45

Scritto da MARMAS
Da neutrale, a mio parere, Federer il più grande tecnicamente, Djokovic atleticamente, Nadal mentalmente.
Sulla supremazia tecnica dell’elvetico credo ci sia poco da dire, come anche sul fatto che dagli altri punti di vista Roger pagasse dazio rispetto agli altri due fenomeni.
Sulla supremazia atletica di Nole e mentale di Rafa il discorso potrebbe essere più aperto e la leadership invertita rispetto a quanto ho scritto.
Diciamo che Nadal da ragazzino era fisicamente bestiale, ma se guardiamo la resa atletica nell’intera carriera e anche la resistenza agli infortuni e al logorio fisico, Djokovic mi sembra decisamente il più grande atleta della storia di questo sport.
Nadal rimane invece inarrivabile dal punto di vista mentale, pur riconoscendo la straordinaria grandezza del serbo anche da questo punto di vista.
Il maiorchino si affaccia teenager sul circuito al cospetto di un Federer al suo apice, praticamente imbattibile e indiscusso Goat in pectore.
Incredibile come sin dai primi H2H Rafa abbia prima tenuto botta e poi schiacciato Roger.
Lo spagnolo ha stradominato sulla terra, ma ha battuto il miglior Federer anche a Wimbledon, sovvertendo in modo assolutamente imprevisto i rapporti di forza sui prati.
A mio parere se Nadal avesse retto dal punto di vista fisico avrebbe surclassato gli altri due Big… Ma così non è stato e il sorpasso di Nole è stato un sorpasso soprattutto di tenuta atletica, infatti concretizzatosi ben oltre i 30 anni.
Pur subendo un calo atletico piuttosto vistoso rispetto allo strapotere fisico giovanile,Nadal ha continuato a dominare sulla terra scrivendo uno dei record (li 14 Roland Garros) che appare tra quelli più difficilmente attaccabili non solo nel tennis ma nello sport in generale.
Alle caratteristiche tecniche che lo rendevano ingiocabile sul rosso il maiorchino ha abbinato una forza mentale a mio avviso inarrivabile.
Voglia di vincere, resilienza, capacità di superare i propri limiti, capacità di trovare il modo di sostituire ciò che con il tempo si perde, predisposizione alla vittoria, capacità di schiacciare gli avversari mentalmente… Tutte caratteristiche che secondo me rendono lo spagnolo il giocatore mentalmente più forte tra quelli che hanno mai calcato un campo da tennis.

Una curiosità MARMAS, ti capita mai di guardare in rete gli skills di qualche sportivo? Se si, di chi?
E nel tennis? Se si, chi in particolare?
Comunque, il tuo commento impeccabile come sempre.

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Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:41

Scritto da PingPong

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Visione molto limitata e falsata, alla faccia dell’oggettività. AL netto del fatto che parliamo di mostri sacri, ricordo che Djokovic negli slam ha sempre avuto 2 superfici preferite (hard court) su 4 a disposizione. Sono discorsi privi di senso, perchè se al posto del cemento metti la terra saremmo a contare i 40 slam di Nadal…QUindi? I numeri valgono, ma fino ad un certo punto perché vanno anche contestualizzati. Se domani, paradossalmente, introducessero un 5° slam e ti trovi il fenomeno di turno che ne vince inevitabilmente 34 o 35 che dirai? Che è Il più forte di sempre? Senza usare alcun criterio? I numeri nello sport non sono MAI oggettivi.
Ricordo che oggi djokovic non ha mostri sacri “storicizzati”di fronte e, alla stessa età di federer, fa molta, molta, piu fatica… Ma questo non per giustificare qualcosa, è per dire che si possono trovare 300 pungoli e puntigli per ognuno di loro. Credo che quando uno vinca con continuità 10 o 20 slam non cambi nulla, l’importante è dimostrare di essere li a giocarsela.

I discorsi privi di senso sono quelli che fai tu. Per prima cosa ti ricordo che Nole ha vinto a Wibledon più di Borg e come Sampras. Quindi le superfici preferite sono almeno 3. In secondo luogo, secondo il tuo sgangherato ragionamento i due GS di Laver verrebbero poco visto che lui aveva 3 Slam su 4 sulla superficie preferita?

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+1: Michibe71
Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:34

Scritto da La bocca della verità

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538658)
Aahh beh, se l’ha detto il famoso Marie vattelapesca, allora…ma non hai trovato qualcuno di più attendibile che abbia parlato male di Novak? Eppure ne ha incontrati tantississimi, anche quelli che sono oggetto della vostra totale ammirazione, e prima o poi li ha battuti quasi tutti, avranno avuto qualche naturale moto di risentimento…eppure non ho mai letto alcuna critica su “doppie facce”, solo rispetto e riconoscimento del suo valore…e chissà che fatica avrai fatto per andare a stanare questa autorevole dichiarazione, bellissimo!!

Mi sono limitato a evidenziare una delle critiche più recenti rivolte a Djokovic da un collega ma ci sarebbe stato l’ imbarazzo della scelta. Ricordo ad esempio il brasiliano Marcelo Melo, avversario nel primo turno di doppio misto alle Olimpiadi, criticare pesantemente il comportamento del tuo beniamino per episodi poco piacevoli e per aver oltrepassato i limiti. Ci sono poi le accuse di infortuni simulati mosse da Roddick e Fritz, le lamentele di Musetti e Tsitsipas per l’ uso scorretto del toilet break e preferisco fermarmi perché non vorrei infierire oltre. Sul fatto che Djokovic non sia mai stato un modello di comportamento e correttezza mi pare che ci sia ben poco da obiettare. Se poi lo si mette a confronto con Federer e Nadal in questo ambito si parla proprio di pianeti differenti. Aggiungo che trovo di cattivo gusto ironizzare sulla scarsa fama di Marie perché il fatto che non sia stato un campione non lo rende meno attendibile quando esprime il proprio disgusto per il comportamento di Djokovic

Nadal? Quello che ha scatenato una ignobile gazzarra contro Sonego?

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+1: Annie3
Carota Senior 28-12-2025 21:24

Se non nascevano Sinner e Alcaraz, Djokovic sarebbe oggi ad almeno 28 tornei Slam vinti.
Il dato più mostruoso della sua carriera sono le 4 semifinali Slam a cavallo tra i 37 e i 38 anni, atleticamente Novak è un fenomeno, io credo sia più probabile che dal punto di vista della tenuta atletica nel tempo lo emulerà Sinner (stesso approccio nella programmazione e preparazione fisica).

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+1: Michibe71
Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:18

Scritto da Carota Senior
Djokovic arriva e rompe le uova nel paniere di Federer, questa cosa succede dopo il 2010, la freddezza di Federer con Nole si spiega in questo oltre che nel carattere “spigoloso” del serbo.
Roger vince 16 dei suoi 20 slam entro il 2011,poi cambia la musica in cucina e per vincere gli altri 4 deve cambiare in parte il suo gioco.
Diverso il discorso con Nadal, Nadal domina (in questo forse il vero GOAT è lui) una superficie in maniera mostruosa e lascia agli altri le briciole su terra battuta e vince anche nelle altre superfici ma mai con la continuità di Roger e Djokovic su erba e cemento.
Djokovic ad oggi resta quello che più si è avvicinato al grande Slam, con il senno di poi credo anche lui si sia chiesto se valeva la pena fare le olimpiadi nel 2021, ma con i se ed i ma non si va da nessuna parte.
Il suo carattere è quello, ma credo che se parliamo del giocatore a quello dobbiamo riferirci per descriverne la grandezza.
Io non credo lui sia mai stato invidioso, se una cosa va riconosciuta al serbo è la sportività.

Non ha realizzato il GS ma ha vinto 4 Slam di seguito. Unico in tempi recenti.

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+1: Annie3, Michibe71
Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:12

Scritto da il capitano
Roger Federer ha vinto il premio come giocatore preferito dal pubblico per ben 19 anni di seguito, Novak Djokovic nessuno. Con tutto quello che papà Djokovic ha detto su Roger, te credo che lo svizzero abbia preso le distanze. Caro Nole, fossi in te mi chiederei il perché un campione come te non ha mai avuto l’ammirazione che in tanti hanno avuto per i Fedal.

Nole non farebbe mai cambio con Roger per avere i 19 trofei del giocatore preferito dal pubblico. Siamo Seri.

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+1: Annie3, Michibe71
Sudtyrol (Guest) 28-12-2025 21:05

Scritto da Annie3
@ Second serve (#4538630)
Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

Se ne avesse vinti 7 fra i 35 e 36 anni avrebbe in bacheca un GS, il che non mi risulta.

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+1: Michibe71
Grande Slam (Guest) 28-12-2025 20:58

Scritto da Grande Slam
Inutile negarlo: Novak Djokovic è il GOAT e un esempio di comportamento per tutti. È sempre stato un tipo garbato dentro e fuori dal campo. Poco importa se di tanto in tanto impallinava qualche malcapitata giudice di sedia, rischiava di accoparne un altro lanciando racchette come se non ci fosse un domani ( match contro Berdych al Roland Garros 2016), insultava e provocava gli spettatori un giorno si e l’altro pure, sbraitava contro i colleghi ( citofonare a casa Berrettini ), intimidiva i giudici di sedia, rifiutava di sottoporsi ai controlli antidoping ( sfida di Coppa Davis contro Norrie nel 2023) salvo poi assumere una posizione ben poco solidale se un collega più forte di lui finiva invischiato in una vicenda di competenza della WADA.
In carriera ha distrutto la bellezza di 62 racchette. Nadal che non lo ha mai fatto e Federer che ne avrà rotte al massimo un paio sono dei pivelli al suo confronto. Ammettiamolo è lui l’ uomo immagine del tennis quello che rappresenta l’ essenza di questo nobile sport.
Per FORTUNA e sottolineo per FORTUNA non è così e tra 20 anni sarà ricordato soltanto come quello che dava del filo da torcere a Federer e Nadal

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-1: Michibe71
Pier no guest 28-12-2025 20:44

Comunque, tra Pelé e Maradona, io mi riguardo sempre molto volentieri le giocate di Matthew Le Tissier: avrà vinto meno ma che numeri.

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+1: Detuqueridapresencia, Mauriz70, Michibe71
antoniov 28-12-2025 20:42

Scritto da marco

Scritto da Second serve

Scritto da Annie3
@ Second serve (#4538630)
Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

Ribadisco che Roger Federer, essendo già all’ epoca una leggenda vivente, il recordman per eccellenza ed essendo anche il più amato dal pubblico, aveva validi motivi per sentirsi appagato prima dei 30 anni. Djokovic al contrario non può sentirsi realmente appagato nemmeno ora che ha stabilito il record di Slam vinti perché malgrado questo sa che quasi nessuno lo considera il GOAT, il pubblico non lo ama e se prima gli preferiva Federer e Nadal ora gli preferisce Sinner e Alcaraz. Per Novak deve essere molto frustrante e questo spiega il perché continui a sognare l’ impresa di conquistare uno Slam nell’ era dei due nuovi fenomeni. Probabilmente è l’ unica cosa che potrebbe consentirgli di essere considerato se non il migliore, almeno all’ altezza dei due rivali che lo hanno sempre ossessionato e dalla cui ombra fatica ad uscire nonostante i record

Federer e Nadal, soprattutto Federer che prendeva mazzate da entrambi, non si avvicinano assolutamente alla grandezza di Djokovic che è riuscito a malmenare 4 generazioni tennistiche (quella prima della sua, la sua, quella dopo la sua e anche quella dei nati dopo il 2000).

Si, ma senza allargarti troppo con quelli nati dopo il 2000, se no mi metto a stendere quintali di roba e non certo inventata da me :mrgreen:

Evito in quanto qui si parla d’altro e precisamente di ciò che mi interessa molto relativamente, anzi di ciò che è ormai giunto ad un livello di totale putrefazione.

57
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+1: il capitano, Michibe71
marco (Guest) 28-12-2025 20:35

Scritto da Second serve

Scritto da Annie3
@ Second serve (#4538630)
Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

Ribadisco che Roger Federer, essendo già all’ epoca una leggenda vivente, il recordman per eccellenza ed essendo anche il più amato dal pubblico, aveva validi motivi per sentirsi appagato prima dei 30 anni. Djokovic al contrario non può sentirsi realmente appagato nemmeno ora che ha stabilito il record di Slam vinti perché malgrado questo sa che quasi nessuno lo considera il GOAT, il pubblico non lo ama e se prima gli preferiva Federer e Nadal ora gli preferisce Sinner e Alcaraz. Per Novak deve essere molto frustrante e questo spiega il perché continui a sognare l’ impresa di conquistare uno Slam nell’ era dei due nuovi fenomeni. Probabilmente è l’ unica cosa che potrebbe consentirgli di essere considerato se non il migliore, almeno all’ altezza dei due rivali che lo hanno sempre ossessionato e dalla cui ombra fatica ad uscire nonostante i record

Federer e Nadal, soprattutto Federer che prendeva mazzate da entrambi, non si avvicinano assolutamente alla grandezza di Djokovic che è riuscito a malmenare 4 generazioni tennistiche (quella prima della sua, la sua, quella dopo la sua e anche quella dei nati dopo il 2000).

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+1: Michibe71
antoniov 28-12-2025 20:28

Scritto da il capitano
Roger Federer ha vinto il premio come giocatore preferito dal pubblico per ben 19 anni di seguito, Novak Djokovic nessuno. Con tutto quello che papà Djokovic ha detto su Roger, te credo che lo svizzero abbia preso le distanze. Caro Nole, fossi in te mi chiederei il perché un campione come te non ha mai avuto l’ammirazione che in tanti hanno avuto per i Fedal.

Sai che hai riferito qualcosa che non conoscevo? O meglio, che non conoscevo nella misura da te evidenziata?

In effetti, ho poi rilevato che il Premio “Fans’ Favourite” dal 2000 al 2025 è stato assegnato solo a 5 tennisti; infatti l’Albo d’Oro è il seguente:
– 2000: Gustavo Kuerten;
– 2001 e 2002: Marat Safin;
– dal 2003 al 2021: Roger Federer ( 😳 );
– 2022: Rafael Nadal;
– dal 2023 al 2025: Jannik Sinner.

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+1: il capitano, Carota Senior, Detuqueridapresencia, Pippolivetennis
Grande Slam (Guest) 28-12-2025 20:22

Inutile negarlo: Novak Djokovic è il GOAT e un esempio di comportamento per tutti. È sempre stato un tipo garbato dentro e fuori dal campo. Poco importa se di tanto in tanto impallinava qualche malcapitata giudice di sedia, rischiava di accoparne un altro lanciando racchette come se non ci fosse un domani ( match contro Berdych al Roland Garros 2016), insultava e provocava gli spettatori un giorno si e l’altro pure, sbraitava contro i colleghi ( citofonare a casa Berrettini ), intimidiva i giudici di sedia, rifiutava di sottoporsi ai controlli antidoping ( sfida di Coppa Davis contro Norrie nel 2023) salvo poi assumere una posizione ben poco solidale se un collega più forte di lui finiva invischiato in una vicenda di competenza della WADA.
In carriera ha distrutto la bellezza di 62 racchette. Nadal che non lo ha mai fatto e Federer che ne avrà rotte al massimo un paio sono dei pivelli al suo confronto. Ammettiamolo è lui l’ uomo immagine del tennis quello che rappresenta l’ essenza di questo nobile sport.
Per FORTUNA e sottolineo per FORTUNA non è così e tra 20 anni sarà ricordato soltanto come quello che dava del filo da torcere a Federer e Nadal

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-1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 20:11

Scritto da zawix
Vi ribalto la domanda è più grande Michelangelo, Leonardo da Vinci o Picasso? E’ più bella la musica di Bach di Beethoven o di Mozart?
Sono domande che non hanno senso.
I tre sono grandissimi giocatori: Federer il più bello da vedere, Djokovic il più vincente di sempre, Nadal il più forte di tutti sulla terra rossa.
Da un punto di vista umano tutti hanno dei difetti, Federer ama i soldi, Nadal è un gran paraculo (non dimentichiamo alcuni suoi atteggiamenti da bullo in campo), Nole eccessivo e incontrollato fuori e dentro al campo.
Sono piccole sbavature nella carriera di grandissimi atleti e posso dirmi fortumato di averli visti giocare.

Ecco una disamina che ti fa onore…tu sei uno sportivo e non uno dei rancorosi sfigati ,intellettualmente disonesti che scrivono qua nel forum….quello che hai scritto è condivisibile al 100%…chapeau

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+1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 20:07

Scritto da Kenobi
La fidanzata logorroica di Djokovic è come un’ape sul miele quando legge critiche su lui, non accetta che il suo idolo non lo sia per la stragrande maggioranza degli appassionati, eppure non ha mai vinto il premio dei fan, sarà un indizio?
Non lo sarà mai al pari dei due, lui lo sa e ci soffre, verrà dimenticato velocemente, anche per questo non si ritira, ha paura dell’oblio.
Poi fare il paragone con chi non ha mai vinto uno Slam ed ha iniziato da poco la carriera è da barzelletta, un uomo che vuole essere un modello per generazioni non fa il no vax o magheggia per entrare in Australia, che modello vuoi essere con il padre che tifa gli amici di Milošević e Putin e sventola la bandiera della Russia che invade l’Ucraina?
Djokjovic si ricorda per cose dimenticabili, grande resilienza, capacità di farti sbagliare, record sono cose che si dimenticano o si superano.
Fa male.

Se c e uno qua dentro che nessuno ricorderà, quello sei tu ….per le banalità che da sempre scrivi e per il livore e l odio che trasudi verso il piu forte di tutti i tempi….la tua è una disonestà intellettuale che ti qualifica per quell’oggetto sei,un rancoroso odiatore del serbo….che piccolezze…che squallore…..mi hai mai sentito spalare m….su qualche campione ,anche se rivale di djoko? No perché io non lo faccio mai….

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+1: Michibe71
MARMAS 28-12-2025 20:05

Da neutrale, a mio parere, Federer il più grande tecnicamente, Djokovic atleticamente, Nadal mentalmente.
Sulla supremazia tecnica dell’elvetico credo ci sia poco da dire, come anche sul fatto che dagli altri punti di vista Roger pagasse dazio rispetto agli altri due fenomeni.
Sulla supremazia atletica di Nole e mentale di Rafa il discorso potrebbe essere più aperto e la leadership invertita rispetto a quanto ho scritto.
Diciamo che Nadal da ragazzino era fisicamente bestiale, ma se guardiamo la resa atletica nell’intera carriera e anche la resistenza agli infortuni e al logorio fisico, Djokovic mi sembra decisamente il più grande atleta della storia di questo sport.
Nadal rimane invece inarrivabile dal punto di vista mentale, pur riconoscendo la straordinaria grandezza del serbo anche da questo punto di vista.
Il maiorchino si affaccia teenager sul circuito al cospetto di un Federer al suo apice, praticamente imbattibile e indiscusso Goat in pectore.
Incredibile come sin dai primi H2H Rafa abbia prima tenuto botta e poi schiacciato Roger.
Lo spagnolo ha stradominato sulla terra, ma ha battuto il miglior Federer anche a Wimbledon, sovvertendo in modo assolutamente imprevisto i rapporti di forza sui prati.
A mio parere se Nadal avesse retto dal punto di vista fisico avrebbe surclassato gli altri due Big… Ma così non è stato e il sorpasso di Nole è stato un sorpasso soprattutto di tenuta atletica, infatti concretizzatosi ben oltre i 30 anni.
Pur subendo un calo atletico piuttosto vistoso rispetto allo strapotere fisico giovanile,Nadal ha continuato a dominare sulla terra scrivendo uno dei record (li 14 Roland Garros) che appare tra quelli più difficilmente attaccabili non solo nel tennis ma nello sport in generale.
Alle caratteristiche tecniche che lo rendevano ingiocabile sul rosso il maiorchino ha abbinato una forza mentale a mio avviso inarrivabile.
Voglia di vincere, resilienza, capacità di superare i propri limiti, capacità di trovare il modo di sostituire ciò che con il tempo si perde, predisposizione alla vittoria, capacità di schiacciare gli avversari mentalmente… Tutte caratteristiche che secondo me rendono lo spagnolo il giocatore mentalmente più forte tra quelli che hanno mai calcato un campo da tennis.

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+1: il capitano, Pippolivetennis, Carota Senior, S. Edberg, Detuqueridapresencia, zawix, Michibe71
Annie3 28-12-2025 19:52

@ Kenobi (#4538738)

Basta, ti prego, ho già risposto a tutte le tue insinuazioni, guarda che se mi provochi ricomincio!!!!!

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Annie3 28-12-2025 19:50

@ La bocca della verità (#4538733)

Posso azzardare un’ipotesi avventata? Per me Novak preferisce aver vinto molto più di Roger e Rafa, anche grazie al suo temperamento più esogeno e forse positivamente liberatorio in certe fasi della partita, perché questo è oggettivo…poi, quello cui si appigliano i fedeli di Roger e Rafa sono le solite espressioni di cui niente importa a Novak mentre molto importerebbe ai due rivali relegati al secondo e terzo posto poter ribaltare la vil graduatoria e vedere i loro nomi davanti, sono acerrimi agonisti che gareggiano per la vittoria e non in una gara di “bon ton”

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Kenobi 28-12-2025 19:40

La fidanzata logorroica di Djokovic è come un’ape sul miele quando legge critiche su lui, non accetta che il suo idolo non lo sia per la stragrande maggioranza degli appassionati, eppure non ha mai vinto il premio dei fan, sarà un indizio?

Non lo sarà mai al pari dei due, lui lo sa e ci soffre, verrà dimenticato velocemente, anche per questo non si ritira, ha paura dell’oblio.

Poi fare il paragone con chi non ha mai vinto uno Slam ed ha iniziato da poco la carriera è da barzelletta, un uomo che vuole essere un modello per generazioni non fa il no vax o magheggia per entrare in Australia, che modello vuoi essere con il padre che tifa gli amici di Milošević e Putin e sventola la bandiera della Russia che invade l’Ucraina?

Djokjovic si ricorda per cose dimenticabili, grande resilienza, capacità di farti sbagliare, record sono cose che si dimenticano o si superano.
Fa male.

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-1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 19:38

@ Mauriz70 (#4538708)

Ma certo, difficile ritrovare per chiunque uno che richiami le caratteristiche tecniche e fisiche di quel certo giocatore…è però indicativo il fatto che alcune di queste caratteristiche si stiano assottigliando col tempo e con l’evoluzione di questo sport, per il semplice motivo “concreto” che alcuni aspetti, magari esteticamente appaganti, non si sono rivelati vincenti rispetto all’evoluzione del tennis: esempio lampante è il rovescio a una mano, sempre più obsoleto e sembra non più competitivo ai sommi livelli…e non so se il buon Roger se la sia “fatta sotto” (perdonami ma riprendo questa espressione dal più lucido ed educato, competente, raffinato anche se raramente per fortuna commentatore del sito) quando steccava preferibilmente proprio col rovescio, o perdeva partite che hanno posto mestamente fine alla sua carriera…il rovescio a due mani lungolinea di Novak, per me il più bello in circolazione, ha aperto prospettive di vittoria alle nuove generazioni, il suo atletismo si è dimostrato più efficace di altri gesti più composti ma ormai meno competitivi con i nuovi tempi del tennis e gli ha consentito di superare un cedimento emotivo (cui si attaccano inutilmente i veterani frustrati) confezionando e prolungando la sua fantastica carriera durante la quale ha collezionato tutti record possibili e …insomma, anche le vecchie carrozzerie delle auto di formula 1 erano più arrotondate e gradevoli, adesso sono sempre più spigolose e meno armoniche ma sono studiate per l’esigenza precipua di andare più veloce…il tennis è definito spesso un’arte…bene, paragona le linee più morbide delle correnti del passato con l’arte moderna, col cubismo etc.etc, in linea col velocizzare del movimento e delle sensazioni

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zawix 28-12-2025 19:28

Vi ribalto la domanda è più grande Michelangelo, Leonardo da Vinci o Picasso? E’ più bella la musica di Bach di Beethoven o di Mozart?
Sono domande che non hanno senso.
I tre sono grandissimi giocatori: Federer il più bello da vedere, Djokovic il più vincente di sempre, Nadal il più forte di tutti sulla terra rossa.
Da un punto di vista umano tutti hanno dei difetti, Federer ama i soldi, Nadal è un gran paraculo (non dimentichiamo alcuni suoi atteggiamenti da bullo in campo), Nole eccessivo e incontrollato fuori e dentro al campo.
Sono piccole sbavature nella carriera di grandissimi atleti e posso dirmi fortumato di averli visti giocare.

46
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+1: Carota Senior, Michibe71
Tennisforever2 (Guest) 28-12-2025 19:26

Comunque e’ talmente vero quello che leggo qui, che Djokovic e’ appena stato premiato al Global Sport Award a Dubai. Una sorpresa che gli ha preparato Cristiano Ronaldo, che gli ha consegnato il premio di persona.

45
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+1: Annie3, Michibe71
La bocca della verità (Guest) 28-12-2025 19:17

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538717)
Lamentele di Tsitsipas per il “toilette break”???? Tsitsipas, quello che ha passato più tempo in bagno nell’intera storia del tennis, famoso per aver allontanato dal campo i genitori e per le sue scenate continue verso l’angolo!! Mi spiace ma chiunque tu possa nominare per accusare ti assicuro che lo posso utilizzare io per difendere…in rapida sequenza, il “telefono” di Shelton, la convocazione a rete di Sonego da parte di Rafa, le incessanti “lamentele” di Musetti, le racchette “variamente” usate da Rublev, le colorate movimentazioni di Rune, gli sfoggi di superpotenza di Fonseca, insomma, sai che ti dico? Ma che c’importa di tutto ciò, insistere su queste cose marginali è solo stucchevole e non cambia la “sostanza” dei protagonisti, del potere attrattivo di Shelton, di Musetti, di Rublev, di Fonseca…lo spettacolo è il tennis giocato e quello di Novak è quello più sorprendente, se ha sorpreso calibri come Roger, Rafa, e tutti gli altri, nessuno escluso…

I comportamenti più o meno convenzionali dei vari Tsitsipas, Musetti, Rublev, Rune… non sono in discussione qui. Nessuno di loro pretenderà mai di sedersi sul trono del GOAT. Djokovic deve giocoforza essere accostato a Federer e Nadal e purtroppo non regge il paragone con loro. Se poi mi vuoi dire che è più corretto di Kyrgios ci posso anche stare ma non mi pare sia qualcosa di cui andare fieri

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-1: Michibe71
Carota Senior 28-12-2025 18:58

Djokovic arriva e rompe le uova nel paniere di Federer, questa cosa succede dopo il 2010, la freddezza di Federer con Nole si spiega in questo oltre che nel carattere “spigoloso” del serbo.
Roger vince 16 dei suoi 20 slam entro il 2011,poi cambia la musica in cucina e per vincere gli altri 4 deve cambiare in parte il suo gioco.
Diverso il discorso con Nadal, Nadal domina (in questo forse il vero GOAT è lui) una superficie in maniera mostruosa e lascia agli altri le briciole su terra battuta e vince anche nelle altre superfici ma mai con la continuità di Roger e Djokovic su erba e cemento.
Djokovic ad oggi resta quello che più si è avvicinato al grande Slam, con il senno di poi credo anche lui si sia chiesto se valeva la pena fare le olimpiadi nel 2021, ma con i se ed i ma non si va da nessuna parte.
Il suo carattere è quello, ma credo che se parliamo del giocatore a quello dobbiamo riferirci per descriverne la grandezza.
Io non credo lui sia mai stato invidioso, se una cosa va riconosciuta al serbo è la sportività.

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+1: zawix, il capitano, Annie3
Carota Senior 28-12-2025 18:58

Edit-doppio

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Annie3 28-12-2025 18:58

@ La bocca della verità (#4538717)

Lamentele di Tsitsipas per il “toilette break”???? Tsitsipas, quello che ha passato più tempo in bagno nell’intera storia del tennis, famoso per aver allontanato dal campo i genitori e per le sue scenate continue verso l’angolo!! Mi spiace ma chiunque tu possa nominare per accusare ti assicuro che lo posso utilizzare io per difendere…in rapida sequenza, il “telefono” di Shelton, la convocazione a rete di Sonego da parte di Rafa, le incessanti “lamentele” di Musetti, le racchette “variamente” usate da Rublev, le colorate movimentazioni di Rune, gli sfoggi di superpotenza di Fonseca, insomma, sai che ti dico? Ma che c’importa di tutto ciò, insistere su queste cose marginali è solo stucchevole e non cambia la “sostanza” dei protagonisti, del potere attrattivo di Shelton, di Musetti, di Rublev, di Fonseca…lo spettacolo è il tennis giocato e quello di Novak è quello più sorprendente, se ha sorpreso calibri come Roger, Rafa, e tutti gli altri, nessuno escluso…

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Diridero (Guest) 28-12-2025 18:50

Per alcuni minuti ho pensato che la reginetta dell’ ignoranza tennistica avesse effettuato con successo un trapianto di fegato dato che il suo si è spappolato dopo che il “caGoat” cafoncello è miseramente crollato nella “notte di New York”, come ormai anche i muri del forum sanno…
E invece mi ha citato ancora…
Sì, perché stanca di subire lezioni dal sottoscritto ormai si rivolge agli altri utenti, si quali non frega nulla dei suoi problemi epatici…
Peccato sono davvero dispiaciuto di aver appreso che la malattia è ancora dura a guarire…

40
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-1: Michibe71
Tennisforever2 (Guest) 28-12-2025 18:49

@ Second serve (#4538630)

Scrivi.. “possiamo essere tutti d’accordo Federer e Nadal superiori .. ecc ecc.”. Beh.. ti informo che non sono d’accordo con te Borg, Wawrinka, Sampras, Medvedev, Moratouglu e lo stesso Nadal per sua stessa ammissione, piu’ molti altri. Ormai siete un tantino ridicoli.

39
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+1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 18:48

Scritto da La bocca della verità

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538658)
Aahh beh, se l’ha detto il famoso Marie vattelapesca, allora…ma non hai trovato qualcuno di più attendibile che abbia parlato male di Novak? Eppure ne ha incontrati tantississimi, anche quelli che sono oggetto della vostra totale ammirazione, e prima o poi li ha battuti quasi tutti, avranno avuto qualche naturale moto di risentimento…eppure non ho mai letto alcuna critica su “doppie facce”, solo rispetto e riconoscimento del suo valore…e chissà che fatica avrai fatto per andare a stanare questa autorevole dichiarazione, bellissimo!!

Mi sono limitato a evidenziare una delle critiche più recenti rivolte a Djokovic da un collega ma ci sarebbe stato l’ imbarazzo della scelta. Ricordo ad esempio il brasiliano Marcelo Melo, avversario nel primo turno di doppio misto alle Olimpiadi, criticare pesantemente il comportamento del tuo beniamino per episodi poco piacevoli e per aver oltrepassato i limiti. Ci sono poi le accuse di infortuni simulati mosse da Roddick e Fritz, le lamentele di Musetti e Tsitsipas per l’ uso scorretto del toilet break e preferisco fermarmi perché non vorrei infierire oltre. Sul fatto che Djokovic non sia mai stato un modello di comportamento e correttezza mi pare che ci sia ben poco da obiettare. Se poi lo si mette a confronto con Federer e Nadal in questo ambito si parla proprio di pianeti differenti. Aggiungo che trovo di cattivo gusto ironizzare sulla scarsa fama di Marie perché il fatto che non sia stato un campione non lo rende meno attendibile quando esprime il proprio disgusto per il comportamento di Djokovic

Tu hai sbagliato nickname, sei la bocca del rosicone ….altroché la bocca della verità….invidia e rosicamento perché il serbo ha superato, e di tanto anche in tutto e su tutto, dia federer che nadal….la domanda è chi se la gioca per il secondo posto fra Federer e nadal,e non certo su chi è il goat….su questo nessuno può confutare i numeri ….solo gli intellettualmente disonesti non lo ammettono

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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 18:39

@ Second serve (#4538703)

Ma hai fatto un sondaggio internazionale? Guarda che si capisce lontano un miglio che ti sta indigesto Novak e con una sicumera quasi comica hai deciso tu chi il pubblico amava prima e chi ama adesso… ma lo segui il tennis? Guardi le partite? Non hai notato quanto riempa gli stadi Novak con chiunque giochi, l’amore dei giovani che sventolano la sua immagine, il carisma che il più vincente di tutti i tempi possiede e comunica con la sua forza e resistenza in campo? Ma se un coro unanime anche qui dentro dice che i Big3 appassionavano di più degli attuali! Quindi Novak continua la fase precedente (e come tale richiama l’ammirazione del pubblico nostalgico) e riesce a battere la generazione di mezzo (12 a 0 con Fritz, avanti sia con Zverev che con Medvedev) e quella attuale fino all’altro giorno, attivando un confronto generazionale che costituisce un richiamo sempre stimolante per gli appassionati, una leggenda ancora in campo

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+1: Michibe71
La bocca della verità (Guest) 28-12-2025 18:34

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4538658)
Aahh beh, se l’ha detto il famoso Marie vattelapesca, allora…ma non hai trovato qualcuno di più attendibile che abbia parlato male di Novak? Eppure ne ha incontrati tantississimi, anche quelli che sono oggetto della vostra totale ammirazione, e prima o poi li ha battuti quasi tutti, avranno avuto qualche naturale moto di risentimento…eppure non ho mai letto alcuna critica su “doppie facce”, solo rispetto e riconoscimento del suo valore…e chissà che fatica avrai fatto per andare a stanare questa autorevole dichiarazione, bellissimo!!

Mi sono limitato a evidenziare una delle critiche più recenti rivolte a Djokovic da un collega ma ci sarebbe stato l’ imbarazzo della scelta. Ricordo ad esempio il brasiliano Marcelo Melo, avversario nel primo turno di doppio misto alle Olimpiadi, criticare pesantemente il comportamento del tuo beniamino per episodi poco piacevoli e per aver oltrepassato i limiti. Ci sono poi le accuse di infortuni simulati mosse da Roddick e Fritz, le lamentele di Musetti e Tsitsipas per l’ uso scorretto del toilet break e preferisco fermarmi perché non vorrei infierire oltre. Sul fatto che Djokovic non sia mai stato un modello di comportamento e correttezza mi pare che ci sia ben poco da obiettare. Se poi lo si mette a confronto con Federer e Nadal in questo ambito si parla proprio di pianeti differenti. Aggiungo che trovo di cattivo gusto ironizzare sulla scarsa fama di Marie perché il fatto che non sia stato un campione non lo rende meno attendibile quando esprime il proprio disgusto per il comportamento di Djokovic

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-1: Michibe71
Leconte (Guest) 28-12-2025 18:29

Scritto da PingPong

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Visione molto limitata e falsata, alla faccia dell’oggettività. AL netto del fatto che parliamo di mostri sacri, ricordo che Djokovic negli slam ha sempre avuto 2 superfici preferite (hard court) su 4 a disposizione. Sono discorsi privi di senso, perchè se al posto del cemento metti la terra saremmo a contare i 40 slam di Nadal…QUindi? I numeri valgono, ma fino ad un certo punto perché vanno anche contestualizzati. Se domani, paradossalmente, introducessero un 5° slam e ti trovi il fenomeno di turno che ne vince inevitabilmente 34 o 35 che dirai? Che è Il più forte di sempre? Senza usare alcun criterio? I numeri nello sport non sono MAI oggettivi.
Ricordo che oggi djokovic non ha mostri sacri “storicizzati”di fronte e, alla stessa età di federer, fa molta, molta, piu fatica… Ma questo non per giustificare qualcosa, è per dire che si possono trovare 300 pungoli e puntigli per ognuno di loro. Credo che quando uno vinca con continuità 10 o 20 slam non cambi nulla, l’importante è dimostrare di essere li a giocarsela.

Quindi secondo la tua teoria il più forte presi 15 anni di carriera professionistico è quello che vince meno. Allora mettiamoci Wawrinka.

35
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+1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 18:28

Scritto da Diridero
@ La bocca della verità (#4538658)
Ma no, dai!
Il “caGoat” doppia faccia…
Impossibile…
È lo strenuo difensore dei deboli, degli oppressi e dei poveri tennisti che non possono pagare un milione di euro per un collegio difensivo…
Non avevo bisogno delle parole di Jules Marie per sapere che razza di personaggio è il cafoncello…
Altro che GOAT…

Ecco è tornato il genio,quello che ha detto che djoko voleva essere federer…..già uno che pensa e dice una cosa del genere si qualifica per quello che è…..e continui a scrivere e rosicare….ah ah ah

34
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+1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 18:24

Scritto da PingPong

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Visione molto limitata e falsata, alla faccia dell’oggettività. AL netto del fatto che parliamo di mostri sacri, ricordo che Djokovic negli slam ha sempre avuto 2 superfici preferite (hard court) su 4 a disposizione. Sono discorsi privi di senso, perchè se al posto del cemento metti la terra saremmo a contare i 40 slam di Nadal…QUindi? I numeri valgono, ma fino ad un certo punto perché vanno anche contestualizzati. Se domani, paradossalmente, introducessero un 5° slam e ti trovi il fenomeno di turno che ne vince inevitabilmente 34 o 35 che dirai? Che è Il più forte di sempre? Senza usare alcun criterio? I numeri nello sport non sono MAI oggettivi.
Ricordo che oggi djokovic non ha mostri sacri “storicizzati”di fronte e, alla stessa età di federer, fa molta, molta, piu fatica… Ma questo non per giustificare qualcosa, è per dire che si possono trovare 300 pungoli e puntigli per ognuno di loro. Credo che quando uno vinca con continuità 10 o 20 slam non cambi nulla, l’importante è dimostrare di essere li a giocarsela.

Bla bla bla

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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 18:15

@ Second serve (#4538630)

Ma certo, i più grandi sono quelli che vincono meno!!! Ma pensa che Sinner e Alcaraz si stanno dannando l’anima per vincere più dell’altro…ma che sciocchi, speriamo che leggano le vostre teorie così si rilassano e giocheranno “a perdere”…

32
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+1: Michibe71
Mauriz70 28-12-2025 18:14

Scritto da Annie3
@ Mauriz70 (#4538646)
Ma secondo te, la generazione dei tifosi cresciuta con Alcaraz, Sinner, Shelton, Rune, Draper etc.etc. cosa apprezzerà, i “volteggi” di Roger o la potenza, la velocità insomma il tennis giocato da questa generazione? Ha detto bene un utente che ho letto sopra: i gusti cambiano, il tennis si evolve, i risultati rimangono

Quello che ho scritto però mi sembrava chiaro. Intendevo semplicemente sostenere che sarà difficile,per non dire impossibile, che si riveda in futuro un numero uno del mondo con le caratteristiche tecniche e fisiche dello svizzero. Credo sia inconfutabile il fatto che oggi tra tutti i giocatori di vertice non ce ne sia uno solo che ricorda ,per caratteristiche tecniche Roger (Musetti ,forse,alla lontanissima). La maggior parte ,compresi quelli da te citati, sono “figli” tennistici di Nole. Grande atletismo, Djokovic ha sempre avuto il fisico perfetto per questo sport, elastico e potente insieme, forza mentale, preparazione curata nei minimi dettagli e solidità. La verità è che l’epopea di Roger/Rafa/Nole ,tre stili completamente differenti l’uno dall’altro,tutti a livelli altissimi era più bella e avvincente delle sfide a cui assistiamo oggi. A prescindere da chi dei 3 alla fine vincesse.

31
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+1: il capitano, Pippolivetennis, Michibe71
Second serve (Guest) 28-12-2025 18:10

Scritto da Annie3
@ Second serve (#4538630)
Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

Ribadisco che Roger Federer, essendo già all’ epoca una leggenda vivente, il recordman per eccellenza ed essendo anche il più amato dal pubblico, aveva validi motivi per sentirsi appagato prima dei 30 anni. Djokovic al contrario non può sentirsi realmente appagato nemmeno ora che ha stabilito il record di Slam vinti perché malgrado questo sa che quasi nessuno lo considera il GOAT, il pubblico non lo ama e se prima gli preferiva Federer e Nadal ora gli preferisce Sinner e Alcaraz. Per Novak deve essere molto frustrante e questo spiega il perché continui a sognare l’ impresa di conquistare uno Slam nell’ era dei due nuovi fenomeni. Probabilmente è l’ unica cosa che potrebbe consentirgli di essere considerato se non il migliore, almeno all’ altezza dei due rivali che lo hanno sempre ossessionato e dalla cui ombra fatica ad uscire nonostante i record

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+1: il capitano
-1: Annie3
Annie3 28-12-2025 18:10

@ Never too late (#4538608)

Beh, cultura popolare chi? Lo svizzero snob e il possidente di famiglia Rafa? Ma per piacere, semmai Novak è stato proprio preso di mira da una mentalità “elittaria” legata ad un tennis vetusto e ormai decaduto, gli esimi, encomiabili, raffinatissimi che utilizzano il termine “cafoncello” pensando di ridimensionarlo e invece autoqualificandosi…e guarda che Cobolli, dopo aver regalato all’Italia la Coppa Davis, ha festeggiato strappandosi la maglia eppure non per questo l’Italia ha restituito la Coppa agli organizzatori…meditate, gente, meditate

29
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+1: Michibe71
22587 (Guest) 28-12-2025 18:00

Ma che cafoncello
Marco Dirindirindero
Ma che cafoncello
Marco Dirindirindà

28
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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 17:54

@ La bocca della verità (#4538658)

Aahh beh, se l’ha detto il famoso Marie vattelapesca, allora…ma non hai trovato qualcuno di più attendibile che abbia parlato male di Novak? Eppure ne ha incontrati tantississimi, anche quelli che sono oggetto della vostra totale ammirazione, e prima o poi li ha battuti quasi tutti, avranno avuto qualche naturale moto di risentimento…eppure non ho mai letto alcuna critica su “doppie facce”, solo rispetto e riconoscimento del suo valore…e chissà che fatica avrai fatto per andare a stanare questa autorevole dichiarazione, bellissimo!!

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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 17:39

@ Second serve (#4538630)

Federer appagato e a fare i conti con lo scorrere del tempo a 28 anni? Pensa che adesso si chiede a Novak di vincere il 25esimo Slam a 39 anni…e comunque ne ha vinti 7 tra i 35 e i 36 anni…e ti ricordi la faccia di Roger nell’intervista post Wimbledon 2019? Un uomo distrutto, non si è più ripreso

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+1: Michibe71
Diridero (Guest) 28-12-2025 17:38

@ La bocca della verità (#4538658)

Ma no, dai!
Il “caGoat” doppia faccia…
Impossibile…
È lo strenuo difensore dei deboli, degli oppressi e dei poveri tennisti che non possono pagare un milione di euro per un collegio difensivo…
Non avevo bisogno delle parole di Jules Marie per sapere che razza di personaggio è il cafoncello…
Altro che GOAT…

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-1: Michibe71
PingPong 28-12-2025 17:37

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Visione molto limitata e falsata, alla faccia dell’oggettività. AL netto del fatto che parliamo di mostri sacri, ricordo che Djokovic negli slam ha sempre avuto 2 superfici preferite (hard court) su 4 a disposizione. Sono discorsi privi di senso, perchè se al posto del cemento metti la terra saremmo a contare i 40 slam di Nadal…QUindi? I numeri valgono, ma fino ad un certo punto perché vanno anche contestualizzati. Se domani, paradossalmente, introducessero un 5° slam e ti trovi il fenomeno di turno che ne vince inevitabilmente 34 o 35 che dirai? Che è Il più forte di sempre? Senza usare alcun criterio? I numeri nello sport non sono MAI oggettivi.

Ricordo che oggi djokovic non ha mostri sacri “storicizzati”di fronte e, alla stessa età di federer, fa molta, molta, piu fatica… Ma questo non per giustificare qualcosa, è per dire che si possono trovare 300 pungoli e puntigli per ognuno di loro. Credo che quando uno vinca con continuità 10 o 20 slam non cambi nulla, l’importante è dimostrare di essere li a giocarsela.

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-1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 17:32

@ Never too late (#4538652)

Avrebbero, avrebbero…è che Roger e Rafa non hanno mai avuto il coraggio di Novak nelle loro dichiarazioni, ti dirò, a volte neanche in campo, ma tutto torna…

23
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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 17:28

@ Mauriz70 (#4538646)

Ma secondo te, la generazione dei tifosi cresciuta con Alcaraz, Sinner, Shelton, Rune, Draper etc.etc. cosa apprezzerà, i “volteggi” di Roger o la potenza, la velocità insomma il tennis giocato da questa generazione? Ha detto bene un utente che ho letto sopra: i gusti cambiano, il tennis si evolve, i risultati rimangono

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+1: Michibe71
Annie3 28-12-2025 17:22

@ il capitano (#4538587)

A Capita’, non è così difficile rispondere: perché è arrivato zitto zitto, quatto quatto, dalla tribolato Serbia tal Djokovic (ricordo Tommasi segnalarlo come un probabile futuro vincitore Slam) e ha incominciato a battere sia il tuo Roger sia lo scaramantico Rafa che, hai voglia a fare scongiuri, gli ha dato di 2 Slam, 3 0 4 1000, 7 Finals (basta leggere le dichiarazioni dello stesso Rafa, Roger “trattabile”, Novak no!)…e secondo te, con chi erano tutti schierati quando è arrivato il terzo incomodo di cui sopra? E secondo te, che motivo avevano per amare quello che ha interrotto il predominio degli amati? Se hai difficoltà a rispondere, ripensa alla tua notte insonne del 2019…ma ti capisco, mutati mutandis avrei fatto lo stesso, è che io amo Novak e tu Roger, che ce posso fa?

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+1: Michibe71
Diridero (Guest) 28-12-2025 17:00

@ Detuqueridapresencia (#4538644)

Scommetto che il plotone di esecuzione serbo sarà tutto per me con una sola parola: “caGoat”…

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+1: il capitano
-1: Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 16:51

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Esattamente….ma i rosiconi fedalini schiumano rabbia….ma lo sanno benissimo chi è il piu forte dei 3

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+1: Annie3, Michibe71
Onurb (Guest) 28-12-2025 16:49

Scritto da Second serve
Credo che su una cosa si possa essere tutti d’accordo: Federer e Nadal al loro apice erano sicuramente superiori a Djokovic.
Sebbene Djokovic abbia indubbiamente raggiunto un livello straordinario vincendo moltissimo, lo ha fatto quando Federer era ormai una leggenda vivente, un fuoriclasse appagato che iniziava a confrontarsi con lo scorrere del tempo mentre Nadal, per sua stessa ammissione, non riusciva ad esprimersi con costanza al meglio su tutte le superfici a causa dei gravi infortuni. Dalla finale US Open 2013, circostanza in cui sia Rafa che Nole erano al top si evince chi fosse il più forte sul veloce tra i due. Federer e Nadal sono il GOAT, Djokovic un gradino sotto

Mai letto niente di piu falso,ogni tua parola è totalmente falsa e facilmente confutabile…un obrobrio tennistico…nadal piu forte sul veloce di djokovic? Ah ah ah ah ….6 slam su cemento contro 14 di djokovic, su erba 2 nadal contro i 7 di djokovic….finals zero nadal contro 7 djokovic….vatti a rivedere gli anni dal 2011 in poi,compresa la finale australian open 2012…..ma soprattutto prima di scrivere falsità studia….eviteresti brutte figure

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+1: Annie3, Michibe71
22587 (Guest) 28-12-2025 16:12

@ Never too late (#4538652)

Esatto. Non credo possa essere tu. La mia era una richiesta retorica a un soggetto vuoto, conformato al pensiero unico e privo di contenuti. E rosicone!

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+1: Michibe71
La bocca della verità (Guest) 28-12-2025 15:05

Scritto da Never too late

Scritto da 22587
@ Never too late (#4538608)
Forse non sono abbastanza populista, forse non condivido appieno le linee guida del main-stream, i luoghi comuni, o forse le stagioni sono sempre grosso modo le stesse, al di là delle farneticazioni… ma al di là di questo mi potresti spiegare gli stili di vita simbolici e soprattutto i valori che i due semidei (per voi, ovviamente!) avrebbero e che Novak non avrebbe?

Non credo di dover essere io a rispondere alla tua domanda ma preferisco che sia lo stesso Novak Djokovic con le sue parole a farlo: durante un’intervista nel programma “60 Minutes” sulla CBS Djokovic ha dichiarato “A volte mi vergogno di certi miei comportamenti in campo”. Non penso che Federer e Nadal avrebbero motivi per dire la stessa cosa

Fatto salvo il beneficio del dubbio, trovo molto interessanti anche le dichiarazioni dell’ ex tennista francese Jules Marie che la scorsa primavera ha parlato della sua esperienza come sparring partner di Djokovic accusandolo apertamente di avere un doppio volto, e di comportarsi in maniera “esecrabile” ( parola molto forte ) a telecamere spente per poi fare l’amicone a telecamere accese. Va ricordato che non è l’ unico collega ad aver parlato di Djokovic in termini poco lusinghieri

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+1: il capitano
-1: Annie3, Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 28-12-2025 14:41

Scritto da Leconte
Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

Avresti ragione se il tennis fosse uno sport come il salto in lungo, il salto con l’ asta o il sollevamento pesi ma fortunatamente non lo è e possiamo dire senza troppe obiezioni che non basta vincere ma bisogna considerare anche come si vince. Djokovic è stato un grande campione ma se la sua carriera finisse senza la vittoria di un altro Slam in cui riuscisse a superare sia Sinner che Alcaraz, il suo peso specifico nella storia del tennis sarebbe inferiore non solo a quello di Federer e Nadal ma anche a quello di Borg

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-1: Michibe71
Leconte (Guest) 28-12-2025 14:30

Ragazzi, però non lasciamoci trascinare dalle emozioni.
Vero, Federer il più bello da vedere e con la maggior classe; Nadal il più atletico e forte con una grinta da vendere ma poi alla fine conta solo chi vince, e Nole ha vinto veramente più di tutti. Non solo, ogni record è praticamente suo, vorrà pur dire qualcosa…
24 Slam – 7 ATP Finals – 1 Olimpiade – 40 Master 1000 – Vinto almeno una volta tutti i Master 1000 – Maggior numero di settimane (428) al N°1 – 8 volte N°1 a fine anno – 101 Tornei complessivi e non è finita…….
Insomma il GOAT è chi vince di più per forza di cose.
Bellissima l’Italia al mondiale del 1990, la più bella da vedere e la più forte ma non ha vinto.
Le classifiche si fanno basandosi su cose oggettive non sulle emozioni.

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+1: Annie3, zawix, Michibe71
Never too late (Guest) 28-12-2025 14:28

Scritto da 22587
@ Never too late (#4538608)
Forse non sono abbastanza populista, forse non condivido appieno le linee guida del main-stream, i luoghi comuni, o forse le stagioni sono sempre grosso modo le stesse, al di là delle farneticazioni… ma al di là di questo mi potresti spiegare gli stili di vita simbolici e soprattutto i valori che i due semidei (per voi, ovviamente!) avrebbero e che Novak non avrebbe?

Non credo di dover essere io a rispondere alla tua domanda ma preferisco che sia lo stesso Novak Djokovic con le sue parole a farlo: durante un’intervista nel programma “60 Minutes” sulla CBS Djokovic ha dichiarato “A volte mi vergogno di certi miei comportamenti in campo”. Non penso che Federer e Nadal avrebbero motivi per dire la stessa cosa

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+1: il capitano
-1: Annie3, Michibe71
Mauriz70 28-12-2025 13:57

Vincere 20 Slam giocando “quel” tennis è ciò che rende Federer diverso da tutti gli altri. Temo che sia stato l’ultimo numero 1 capace di arrivare dove è arrivato giocando il tennis che oggi non si vede quasi più, classico ed elegante, all’apparenza privo di sforzo fisico per la naturalezza dei gesti e delle movenze in campo. Oggi vediamo quasi esclusivamente atletismo esasperato, rovesci bimani, e giocatori fortissimi ma “costruiti”. Credo che nell’immaginario collettivo sia questo il motivo primo per cui è tanto amato ancora oggi e per molti vada considerato Goat.

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+1: il capitano, Raul Ramirez, Michibe71
Detuqueridapresencia 28-12-2025 13:39

Scritto da il capitano
Roger Federer ha vinto il premio come giocatore preferito dal pubblico per ben 19 anni di seguito, Novak Djokovic nessuno. Con tutto quello che papà Djokovic ha detto su Roger, te credo che lo svizzero abbia preso le distanze. Caro Nole, fossi in te mi chiederei il perché un campione come te non ha mai avuto l’ammirazione che in tanti hanno avuto per i Fedal.

Plotone d’esecuzione comandato da Annie in 3,2,1… 😆 Capitano mio Capitano è stato bello conoscerti.

Però rifiuta la benda, mi raccomando, gridando “viva l’emmenthal, viva il cioccolato, viva gli orologi, viva il rösti, viva palanche!!!”

😆

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+1: merlino, il capitano, Pikario Furioso, Annie3, Pippolivetennis, Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 28-12-2025 13:02

Scritto da Second serve
Credo che su una cosa si possa essere tutti d’accordo: Federer e Nadal al loro apice erano sicuramente superiori a Djokovic.
Sebbene Djokovic abbia indubbiamente raggiunto un livello straordinario vincendo moltissimo, lo ha fatto quando Federer era ormai una leggenda vivente, un fuoriclasse appagato che iniziava a confrontarsi con lo scorrere del tempo mentre Nadal, per sua stessa ammissione, non riusciva ad esprimersi con costanza al meglio su tutte le superfici a causa dei gravi infortuni. Dalla finale US Open 2013, circostanza in cui sia Rafa che Nole erano al top si evince chi fosse il più forte sul veloce tra i due. Federer e Nadal sono il GOAT, Djokovic un gradino sotto

Inoppugnabile!

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-1: Michibe71
Kenobi 28-12-2025 12:35

Scritto da Pikario Furioso

Scritto da Kenobi
Djokovic sente che pur avendo vinto di più degli altri due non è riuscito ad eguagliarli come un’icona globale,fatica ad occupare lo stesso spazio mitologico.
Djokovic si deve chiedere se magari è stato il suo comportamento da villain in campo o le sue reazioni passionali e relazioni extra campo a renderlo indigesto a Roger.

Sicuramente l’atteggiamento in campo ha contribuito in gran parte a renderlo abbastanza indigesto, racchette sfasciate, insulti al suo entourage, polemiche senza senso con gli umpire, strapparsi la maglietta per far vedere i muscoli, anche brucare l’erba di Wimbledon. Tutti atteggiamenti che piacciono ai pochi e sono indigesto ai piu’, ecco spiegato, in parte, il motivo per non essere stato votato come il giocatore preferito. Poi forse, anche il gioco non molto spettacolare, e le sparate del padre.

E questa è una dura verità:)

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+1: Pikario Furioso
-1: Annie3, Michibe71
Second serve (Guest) 28-12-2025 11:45

Credo che su una cosa si possa essere tutti d’accordo: Federer e Nadal al loro apice erano sicuramente superiori a Djokovic.
Sebbene Djokovic abbia indubbiamente raggiunto un livello straordinario vincendo moltissimo, lo ha fatto quando Federer era ormai una leggenda vivente, un fuoriclasse appagato che iniziava a confrontarsi con lo scorrere del tempo mentre Nadal, per sua stessa ammissione, non riusciva ad esprimersi con costanza al meglio su tutte le superfici a causa dei gravi infortuni. Dalla finale US Open 2013, circostanza in cui sia Rafa che Nole erano al top si evince chi fosse il più forte sul veloce tra i due. Federer e Nadal sono il GOAT, Djokovic un gradino sotto

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+1: zawix
-1: Annie3, Michibe71
22587 (Guest) 28-12-2025 11:45

@ Never too late (#4538608)

Forse non sono abbastanza populista, forse non condivido appieno le linee guida del main-stream, i luoghi comuni, o forse le stagioni sono sempre grosso modo le stesse, al di là delle farneticazioni… ma al di là di questo mi potresti spiegare gli stili di vita simbolici e soprattutto i valori che i due semidei (per voi, ovviamente!) avrebbero e che Novak non avrebbe?

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+1: Annie3, Michibe71
Luca (Guest) 28-12-2025 11:31

Intervista di giugno

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Pikario Furioso 28-12-2025 11:17

Scritto da Kenobi
Djokovic sente che pur avendo vinto di più degli altri due non è riuscito ad eguagliarli come un’icona globale,fatica ad occupare lo stesso spazio mitologico.
Djokovic si deve chiedere se magari è stato il suo comportamento da villain in campo o le sue reazioni passionali e relazioni extra campo a renderlo indigesto a Roger.

Sicuramente l’atteggiamento in campo ha contribuito in gran parte a renderlo abbastanza indigesto, racchette sfasciate, insulti al suo entourage, polemiche senza senso con gli umpire, strapparsi la maglietta per far vedere i muscoli, anche brucare l’erba di Wimbledon. Tutti atteggiamenti che piacciono ai pochi e sono indigesto ai piu’, ecco spiegato, in parte, il motivo per non essere stato votato come il giocatore preferito. Poi forse, anche il gioco non molto spettacolare, e le sparate del padre.

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+1: il capitano, Pippolivetennis, Caronte, merlino, zawix
-1: Michibe71, Annie3
Never too late (Guest) 28-12-2025 11:09

Il vero impatto iconico di Federer e Nadal si misura anche nel loro modo di essere percepiti come “più di semplici giocatori di tennis”, ma come veri e propri simboli di stili di vita e valori, diventando parte della cultura popolare in un modo che Djokovic, pur con tutte le sue vittorie, non ha mai completamente raggiunto

4
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+1: il capitano, Pikario Furioso
-1: Michibe71, Annie3
GattoNole (Guest) 28-12-2025 10:48

Scritto da il capitano
Roger Federer ha vinto il premio come giocatore preferito dal pubblico per ben 19 anni di seguito, Novak Djokovic nessuno. Con tutto quello che papà Djokovic ha detto su Roger, te credo che lo svizzero abbia preso le distanze. Caro Nole, fossi in te mi chiederei il perché un campione come te non ha mai avuto l’ammirazione che in tanti hanno avuto per i Fedal.

Penso che dell’ammirazione delle masse nun je ne possa frega’ de meno…
Anzi, ne sarà fiero… E come dargli torto..

3
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+1: Annie3, Michibe71
il capitano 28-12-2025 09:59

Roger Federer ha vinto il premio come giocatore preferito dal pubblico per ben 19 anni di seguito, Novak Djokovic nessuno. Con tutto quello che papà Djokovic ha detto su Roger, te credo che lo svizzero abbia preso le distanze. Caro Nole, fossi in te mi chiederei il perché un campione come te non ha mai avuto l’ammirazione che in tanti hanno avuto per i Fedal.

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+1: Pikario Furioso, Caronte, Pippolivetennis, Detuqueridapresencia, Mauriz70, merlino, Raul Ramirez, j, Carota Senior, antoniov
-1: Michibe71
Kenobi 28-12-2025 09:15

Djokovic sente che pur avendo vinto di più degli altri due non è riuscito ad eguagliarli come un’icona globale,fatica ad occupare lo stesso spazio mitologico.

Djokovic si deve chiedere se magari è stato il suo comportamento da villain in campo o le sue reazioni passionali e relazioni extra campo a renderlo indigesto a Roger.

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+1: Pikario Furioso, zawix
-1: Michibe71, Annie3