Notizie dal mondo Copertina, Generica

Djokovic racconta Federer e Nadal: rispetto, distanze e la rivalità che ha segnato un’epoca

28/12/2025 08:30 166 commenti
Novak Djokovic con Roger Federer e Rafael Nadal - Foto Getty Images
Novak Djokovic con Roger Federer e Rafael Nadal - Foto Getty Images

Novak Djokovic ha offerto una riflessione diretta e personale sul rapporto con i suoi due grandi rivali, Roger Federer e Rafael Nadal, ripercorrendo le dinamiche che hanno accompagnato una delle rivalità più iconiche della storia dello sport. In un’intervista con l’ex calciatore e allenatore Slaven Bilić, il serbo ha spiegato come il suo atteggiamento nei loro confronti sia rimasto invariato nel tempo, mentre a cambiare sarebbe stato il comportamento degli altri due.

“Il mio comportamento verso di loro non è mai cambiato”, ha spiegato Novak Djokovic. “La situazione è cambiata perché loro hanno cambiato atteggiamento nei miei confronti. Li ho sempre ammirati e continuo a considerarli quelli che mi hanno aperto la strada”. Djokovic ha riconosciuto in particolare una certa distanza da parte di Federer: quando ha percepito freddezza, ha semplicemente accettato la situazione, sottolineando però di aver sempre ricambiato con naturalezza ogni successivo avvicinamento.
Diverso, invece, il rapporto con Nadal, che Djokovic ha detto di aver sempre compreso un po’ di più. La vicinanza d’età e un percorso in parte parallelo avrebbero contribuito a una maggiore empatia reciproca, pur nella durezza della competizione.

Proprio Nadal, in una recente intervista, ha offerto una spiegazione tecnica e molto lucida sulle difficoltà incontrate negli ultimi anni contro Djokovic, soprattutto sul cemento. Secondo il maiorchino, il problema non era soltanto il livello del rivale, ma l’enorme richiesta fisica necessaria per sostenere lunghi scambi su una superficie rapida. “Contro Novak era tutto più aleatorio”, ha spiegato. “Soprattutto sul duro, quando il fisico non mi permetteva più certi sforzi, diventava molto più complicato”.
Nadal ha ammesso che, per competere davvero con Djokovic, aveva bisogno di una risposta fisica che negli ultimi anni non sempre riusciva a trovare. Ha provato anche a modificare il piano tattico, cercando di accorciare gli scambi o di variare maggiormente con soluzioni come il serve and volley, ma senza risultati costanti. “Vincere contro Novak in due o tre colpi è estremamente difficile”, ha riconosciuto, spiegando che quelle strategie potevano funzionare contro altri avversari, ma non contro il serbo.

Il quadro cambiava parzialmente su altre superfici. Nadal ha infatti ricordato come su terra battuta e su erba le sue possibilità rimanessero più concrete, citando in particolare la semifinale di Wimbledon 2018, una delle sfide in cui sentiva di avere ancora “opzioni vive” per competere alla pari.
Le parole incrociate di Djokovic e Nadal restituiscono così uno spaccato sincero della loro rivalità: fatta di rispetto, di adattamenti continui e anche di limiti fisici che, con il passare de



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

166 commenti. Lasciane uno!

Diridero (Guest) 01-01-2026 01:30

Questi sono i fatti del 12 settembre 2021…

“Non ho alcuna difficoltà ad ammettere che domenica sera ho sperato fortemente in un successo di Djokovic, perché quella sarebbe stata una vittoria epica, certamente storica.
E per quanto riguarda me personalmente forse unica, perché se sono passati 52 anni dall’ultima di Rod Laver non è affatto detto che avrò il privilegio di poter celebrare un futuro Grande Slam.
L’ottuagenario australiano di Rockhampton era in tribuna e resta – almeno per un altro anno – il membro solitario del club più esclusivo della storia moderna del tennis.
Dire che Djokovic era teso come una corda di violino, tanto da non riuscir mai a liberarsi dalle sue streghe, è dir poco.
Forse soltanto se gli fosse riuscito quel break all’inizio del secondo set, quando è stato 0-40 sul servizio di Medvedev nel secondo game, avrebbe potuto ritrovar se stesso. L’occasione a mio avviso l’ha avuta sulla prima palla break, quando il vero Djokovic avrebbe recuperato la smorzata di Medvedev senza metterla in bocca al russo. Sulle altre è arrivato l’ace n.9, poi un rovescio slice deficitario (come quasi tutti nella serata serba: le gambe di Djoker sembravano di legno, macché di gomma!) prima dell’ace n.10 e un altro punto per Medvedev peso come una mazzata decisiva alla psiche già turbata di Nole.
È sempre difficile dire fino a che punto una partita l’abbia vinta uno e persa l’altro ma un’opinione va espressa.
Va scelto il tipo di analisi per spiegare la deludente partita di Djokovic: era più stanco o più stressato?
Ma la tesi della stanchezza mi convince poco. In fondo Novak si era fermato per quasi un mese, dalla sconfitta olimpica di Tokyo in poi. E i set persi a Flushing, salvo i i due con Zverev, sembravano più frutto di distrazione che altro. Non si è mai avuta la sensazione, nel corso di tutte quelle partite salvo che nella semifinale di venerdì con il tedesco campione olimpico, che quelle partite Novak potesse perderle. Anche contro Berrettini… sì, c’è stato un primo set di straordinario livello e intensità, cui però ha fatto seguito un 6-2 6-2 6-3.
Insomma, io propendo decisamente per la teoria dell’iper stress che colpì a suo tempo – leggi 2015 e match con Roberta Vinci – Serena Williams. Nessun tennista meglio di Serena può capire cosa sia successo a Novak.
Ma con una differenza sostanziale. Sul conto di Serena e del suo diritto a essere considerata la più forte tennista almeno della sua epoca, nessuno ha mai dubitato. Invece Djokovic, dopo aver sofferto e lottato moltissimo per ergersi al livello degli altri due mostri… nati prima di lui, è riuscito a instillare il dubbio di poter essere considerato più forte di loro, ma senza averne mai l’assoluta certezza. Conquistare il Grande Slam, più ancora che sorpassarli come numero di Slam (che potrà sempre riuscire a fare), poteva dare il colpo decisivo alla storia da scrivere”.

Ubaldo Scannagatta dopo la “Notte di New York”…

Buon 2026!!!

166
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
22587 (Guest) 31-12-2025 17:22

@ Second serve (#4539666)

L’episodio del 2023, in occasione della Davis Cup se non ricordo male, è stato chiuso (in realtà non è mai neppure stato aperto) perché funzionale al protocollo. In sostanza le tempistiche della richiesta non erano compatibili con le linee guida, ragion per cui ha potuto opporsi senza incorrere in alcunché. Non sto a indicare i link che lo confermano, perché siete tutti più bravi di me a fare questo tipo di ricerche.
Le prescrizioni farmacologiche di “Fancy Bear” trovano invece riscontro negli archivi della Wada, non di Novella 2000. Ricordo sommessamente che a Lance Armstrong (malato di cancro ai testicoli, assumeva terapia in conflitto con le regole antidoping) vennero sottratti per questo motivo sette tour de France.

165
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Michibe71 31-12-2025 17:18

@ Mauriz70 (#4539665)

Buon 2026 anche a te.
Nonostante spesso non condivida tutto ciò che scrivi, ma sei uno dei più corretti che scrive qua dentro
Ciao ciao gobbaccio 😉

164
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Mauriz70
Second serve (Guest) 31-12-2025 17:00

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Second serve

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539480)
Non conosco queste tue farneticazioni. Ne sa sicuramente di più Roselyne Bachelot

Ecco il tipico esempio di quanto spesso e volentieri i fanatici di Djokovic cadano in basso.
Se la metti su questo piano potrei risponderti: ne sanno di più anche Hélène Pelletier, Ben Rothenberg e Marc Madiot su Novak Djokovic? Ti rammento che Nadal ha vinto la causa contro la Bachelot che ha dovuto risarcirlo per le sue illazioni e ti rammento anche che Nadal non si è mai rifiutato di sottoporsi a un controllo antidoping, cosa che a quanto pare ha fatto Djokovic nel 2023 e per molti le dichiarazioni fatte da Nole per giustificare quel rifiuto sembrarono una “toppa peggio del buco”

Comprendo la tentazione del voler “rendere pan per focaccia”, ma suggerisco di non cadere nelle provocazioni.
Come ho già scritto in un post precedente, i tifosi di Novak Djokovic sono tra i più fedeli e appassionati nel mondo del tennis. Tuttavia, tra di loro si nasconde una parte che spesso sfocia in comportamenti aggressivi. Non si limitano a tifare per lui, ma diventano estremamente ostili verso chiunque critichi o sfidi il loro idolo, arrivando spesso a insultare gli avversari e i loro sostenitori.
Questa passione può trasformarsi in fanatismo, dove Djokovic è visto come un eroe invincibile e chiunque si opponga a lui è visto come un nemico. È un atteggiamento che non fa bene allo sport

È vero, non è salutare cadere nelle provocazioni ma il tentativo di screditare Nadal sulla base di pure illazioni mi è sembrato francamente inaccettabile e ho voluto ricordare al tifoso scorretto di Djokovic che il suo idolo era stato apertamente accusato di aver usufruito di un silent ban nel 2017 e ne era stata invocata la squalifica nel 2023 per aver rifiutato un controllo antidoping e le giustificazioni fornite da Djokovic erano sembrate a molti una excusatio non petita

163
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
Mauriz70 31-12-2025 16:55

Scritto da Michibe71
@ 22587 (#4539566)
Con tutto il rispetto per il Cagliari, ma abbinarlo a Sinner mi sembra un po’ riduttivo, lo abbinerei di più a Sonego, ma sostituendo Pippo a me anziché Cagliari metterei il mio Toro, e Lorenzo essendo anche lui granata sarebbe più appropriato

Azz! pure granata sei. Ora capisco perché ogni tanto le nostre opinioni cozzano un po’ tra loro. Buon 2026 cugino granata 🙂

162
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Second serve (Guest) 31-12-2025 16:44

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539588)
Roselyne Bachelot l’ho citata perché c’è stata una causa finita in tribunale, conclusa con un’ammenda di 10000€ ma non con una ritrattazione. I nomi che hai fatto tu (3!) sono gossip. Ti informo che se sei interessato al gossip te ne ho già prodotti una ventina di nomi, ma mi astengo per non scadere nel patetico.
Però un’occhiatina al fascicolo “Fancy Bear” e all’omertà sul tema T.U.E. potresti darla. Quello non è gossip. Quelle sono cartelle depositate negli archivi dell’agenzia WADA.
Buon anno!

Adesso ho capito come funziona: quando si tratta di Nadal sono “fatti” ( ma quali fatti? ), quando si tratta di Djokovic è solo gossip anche se poi l’ unico tra i due costretto a fornire delle spiegazioni per aver rifiutato di sottoporsi a un controllo antidoping a sorpresa è stato Djokovic nel 2023 ( questo sembrerebbe un fatto) se la memoria non mi inganna.
Buon anno anche a te!

161
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
Mauriz70 31-12-2025 16:38

Scritto da Annie3
@ La bocca della verità (#4539607)
Mah, veramente Novak ne ha vinti 7 di Wimbledon, uno meno di Roger che ha concentrato i primi in una fase dove Novak non c’era, Nadal vinceva quasi solamente al RG e altri avversari al suo livello non risultano…e rivalutando pure il RG, sai come Roger l’ha vinto una sola volta senza mai riuscire a battere Rafa…e se gli AO fossero così banali, non si spiega come mai Rafa li ha vinti una volta sola e la seconda in extremis, a fine carriera, senza la partecipazione di Novak, ringraziando le autorità australiane non a caso defenestrate nelle successive elezioni per la cattiva gestione delle misure anti Covid…insomma, comunque la rigiriate, Novak ha surclassato gli altri due dimostrando di essere forte su tutte le superfici…e sicuramente di emozioni ne avrà scatenate, sai quante, positive nei suoi sostenitori e negative in chi sosteneva i due rivali, credo che nessuno abbia mai inciso nell’emotivita’ del pubblico esaltandolo o “sconvolgendolo” mentre assisteva al suo imporsi nel panorama tennistico come ha fatto Novak…e quanto alle emozioni, l’unico che ha fatto provare al mondo di questo sport quella di giocare l’ultima partita del Grande Slam “moderno” è sempre Novak, ad oggi esperienza non replicata da alcuno, ricambiato dalla gente che gli ha dimostrato in modo commovente la totale ammirazione e rispetto per un’impresa mancata in extremis perché affrontata dopo un anno di faticoso dispendio di energie anche oltre il dovuto…la generosità di sé stesso di Novak non ha uguali, quella che dimostra ancora adesso resistendo nel circuito, ben sapendo che le grandi vittorie le ha già conquistate, che i rischi di sconfitta sono più probabili delle gioie del successo, ma esponendosi ugualmente per coerenza con la sua voglia di provare emozioni sul campo, belle o brutte che siano

Annie Annie…hai dimenticato di scrivere che Federer ha vinto Slam contro Agassi quando l’americano era grasso e pelato, mentre Novak ha sconfitto avversari che solo lui poteva mandare ko (Kyrgyios,Beretta,Anderson & c.) . ovviamente metto le mani avanti e dico che sto a sherza’ per evitare inutili malintesi. Tanto ognuno rimarrà sempre della propria opinione. Finalmente a breve si ricomincia a giocare e credo che la cosa faccia piacere a tutti i forumisti. Buon fine e ottimo inizio a te e a tutti gli appassionati.

160
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Michibe71
Annie3 31-12-2025 15:16

@ La bocca della verità (#4539607)

Mah, veramente Novak ne ha vinti 7 di Wimbledon, uno meno di Roger che ha concentrato i primi in una fase dove Novak non c’era, Nadal vinceva quasi solamente al RG e altri avversari al suo livello non risultano…e rivalutando pure il RG, sai come Roger l’ha vinto una sola volta senza mai riuscire a battere Rafa…e se gli AO fossero così banali, non si spiega come mai Rafa li ha vinti una volta sola e la seconda in extremis, a fine carriera, senza la partecipazione di Novak, ringraziando le autorità australiane non a caso defenestrate nelle successive elezioni per la cattiva gestione delle misure anti Covid…insomma, comunque la rigiriate, Novak ha surclassato gli altri due dimostrando di essere forte su tutte le superfici…e sicuramente di emozioni ne avrà scatenate, sai quante, positive nei suoi sostenitori e negative in chi sosteneva i due rivali, credo che nessuno abbia mai inciso nell’emotivita’ del pubblico esaltandolo o “sconvolgendolo” mentre assisteva al suo imporsi nel panorama tennistico come ha fatto Novak…e quanto alle emozioni, l’unico che ha fatto provare al mondo di questo sport quella di giocare l’ultima partita del Grande Slam “moderno” è sempre Novak, ad oggi esperienza non replicata da alcuno, ricambiato dalla gente che gli ha dimostrato in modo commovente la totale ammirazione e rispetto per un’impresa mancata in extremis perché affrontata dopo un anno di faticoso dispendio di energie anche oltre il dovuto…la generosità di sé stesso di Novak non ha uguali, quella che dimostra ancora adesso resistendo nel circuito, ben sapendo che le grandi vittorie le ha già conquistate, che i rischi di sconfitta sono più probabili delle gioie del successo, ma esponendosi ugualmente per coerenza con la sua voglia di provare emozioni sul campo, belle o brutte che siano

159
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
22587 (Guest) 31-12-2025 14:17

@ Second serve (#4539588)

Roselyne Bachelot l’ho citata perché c’è stata una causa finita in tribunale, conclusa con un’ammenda di 10000€ ma non con una ritrattazione. I nomi che hai fatto tu (3!) sono gossip. Ti informo che se sei interessato al gossip te ne ho già prodotti una ventina di nomi, ma mi astengo per non scadere nel patetico.
Però un’occhiatina al fascicolo “Fancy Bear” e all’omertà sul tema T.U.E. potresti darla. Quello non è gossip. Quelle sono cartelle depositate negli archivi dell’agenzia WADA.
Buon anno!

158
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Michibe71 31-12-2025 13:40

@ 22587 (#4539566)

Con tutto il rispetto per il Cagliari, ma abbinarlo a Sinner mi sembra un po’ riduttivo, lo abbinerei di più a Sonego, ma sostituendo Pippo a me anziché Cagliari metterei il mio Toro, e Lorenzo essendo anche lui granata sarebbe più appropriato

157
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
La bocca della verità (Guest) 31-12-2025 13:33

Scritto da Jimi Hendrix

Scritto da Carota Senior
@ Jimi Hendrix (#4539389)
“Tutti sappiamo che gli Australian Open sono da sempre considerati lo Slam meno prestigioso, soprattutto per ragioni storiche e simboliche. Per molti decenni il torneo è stato poco frequentato dai migliori giocatori, penalizzato dalla distanza geografica e dal calendario sfavorevole a inizio stagione. A differenza di Wimbledon, Roland Garros e US Open, non vanta tradizioni secolari altrettanto forti né un’identità iconica”
Questo è un classico esempio di interpretazione di un dato a favore di una propria tesi, se quello che scrivi potrebbe aver avuto una base di verità prima del 1980, per Federer, Nadal e Djokovic gli AO avevano negli anni in cui loro hanno giocato la stessa identica valenza.
Ripeto ,cercare di rendere meno grande le imprese di Djokovic attraverso una interpretazione di parte degli eventi non fa altro che rendere ancora più evidente l’inconsistenza di molte tesi lette in questo Thread.
Se a qualcuno può vagamente interessare la definizione e la valenza della definizione di G.O.A.T nel tennis (personalmente mi frega una mazza), lo stesso allo stato attuale dei dati, ha di nome e cognome, Novak Djokovic.

Sarei molto curioso di sapere se in cuor suo Sinner sia più orgoglioso di aver vinto una volta Wimbledon o due volte gli Australian Open. Se Djokovic pensasse anche solo minimamente che fosse sufficiente quello che ha vinto nella sua strepitosa carriera, per essere considerato il GOAT, avrebbe già appeso la racchetta al chiodo da un bel pezzo. La verità è che è il primo ad essere consapevole che ad oggi più dell’ 80% degli intenditori e degli appassionati non lo considera il più grande tennista della storia del tennis. Qualcuno magari, tanto per non alimentare polemiche e non contraddire le statistiche, sarà disposto anche a dire che è il GOAT per liquidare la questione, ma non lo pensa veramente e Djokovic( di cui si può dire tutto ma non che non sia un ragazzo intelligente) lo percepisce molto bene e questa cosa lo ossessiona nel profondo. Io ammiro molto il fatto che continui a giocare sperando di riuscire nell’ impresa di sconfiggere Sinner e Alcaraz in uno Slam. Chiuderebbe la carriera regalando a chiunque segua il tennis non limitandosi a sfogliare gli almanacchi, quell’ emozione che a differenza dei suoi più illustri avversari non è mai riuscito a regalare fino in fondo. Per lui non sarà facile ma glielo auguro

Domanda retorica direi.
È ovvio che sinora il trionfo più prestigioso di Sinner sia stato a Wimbledon e per forza di cose sarà anche quello che lo ha reso più orgoglioso. Senza girarci troppo intorno Wimbledon, Roland Garros e US Open contano più degli Australian Open che piaccia o meno ai tifosi di Djokovic. Federer detiene il record di vittorie a Wimbledon, Nadal quello al Roland Garros e Djokovic è stato il più vincente solo in Australia inoltre molti Slam li ha conquistati con Federer e Nadal fuori dai giochi. Non vorrei essere frainteso, gli Australian Open sono molto importanti, ma la vittoria a Wimbledon sancisce un trionfo simbolico a livello globale e Wimbledon ha un peso emotivo e storico superiore nel mondo del tennis

156
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
22587 (Guest) 31-12-2025 13:23

Aprile 2004 – Luglio 2004
Maggio 2009 – Agosto 2009
Giugno 2012 – Febbraio 2013
Giugno 2014 – Settembre 2014
Maggio 2016 – Agosto 2016
Gennaio 2018 – Aprile 2018
Agosto 2018 – Gennaio 2019
Febbraio 2020 – Settembre 2020
Agosto 2021 – Gennaio 2022
Gennaio 2023 – Gennaio 2024.
Il resto è mancia

155
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
22587 (Guest) 31-12-2025 13:19

@ Pippolivetennis (#4539595)

E io ti stimo, perché non c’è nessuna provocazione nella tua disamina. Per te è così, e ci sta. Pienamente d’accordo anche sulla questione “tifo”. Auguri!

154
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71, Pippolivetennis
Jimi Hendrix (Guest) 31-12-2025 12:53

Scritto da Second serve

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539480)
Non conosco queste tue farneticazioni. Ne sa sicuramente di più Roselyne Bachelot

Ecco il tipico esempio di quanto spesso e volentieri i fanatici di Djokovic cadano in basso.
Se la metti su questo piano potrei risponderti: ne sanno di più anche Hélène Pelletier, Ben Rothenberg e Marc Madiot su Novak Djokovic? Ti rammento che Nadal ha vinto la causa contro la Bachelot che ha dovuto risarcirlo per le sue illazioni e ti rammento anche che Nadal non si è mai rifiutato di sottoporsi a un controllo antidoping, cosa che a quanto pare ha fatto Djokovic nel 2023 e per molti le dichiarazioni fatte da Nole per giustificare quel rifiuto sembrarono una “toppa peggio del buco”

Comprendo la tentazione del voler “rendere pan per focaccia”, ma suggerisco di non cadere nelle provocazioni.
Come ho già scritto in un post precedente, i tifosi di Novak Djokovic sono tra i più fedeli e appassionati nel mondo del tennis. Tuttavia, tra di loro si nasconde una parte che spesso sfocia in comportamenti aggressivi. Non si limitano a tifare per lui, ma diventano estremamente ostili verso chiunque critichi o sfidi il loro idolo, arrivando spesso a insultare gli avversari e i loro sostenitori.
Questa passione può trasformarsi in fanatismo, dove Djokovic è visto come un eroe invincibile e chiunque si opponga a lui è visto come un nemico. È un atteggiamento che non fa bene allo sport

153
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
Pippolivetennis 31-12-2025 12:43

@ 22587 (#4539566)

Si, nel mio personale caso rispettivamente per tifo, bellezza e vittorie si.
Il tutto senza nessun GOAT.

152
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: antoniov, il capitano
Second serve (Guest) 31-12-2025 12:16

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539480)
Non conosco queste tue farneticazioni. Ne sa sicuramente di più Roselyne Bachelot

Ecco il tipico esempio di quanto spesso e volentieri i fanatici di Djokovic cadano in basso.
Se la metti su questo piano potrei risponderti: ne sanno di più anche Hélène Pelletier, Ben Rothenberg e Marc Madiot su Novak Djokovic? Ti rammento che Nadal ha vinto la causa contro la Bachelot che ha dovuto risarcirlo per le sue illazioni e ti rammento anche che Nadal non si è mai rifiutato di sottoporsi a un controllo antidoping, cosa che a quanto pare ha fatto Djokovic nel 2023 e per molti le dichiarazioni fatte da Nole per giustificare quel rifiuto sembrarono una “toppa peggio del buco”

151
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
antoniov 31-12-2025 09:38

Che Circo … :mrgreen:

Godiamoci il Capodanno va, perché la si è buttata anche sin troppo in caciara a cagione dei soliti ritornelli … :mrgreen:

150
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Mauriz70, il capitano, Michibe71, Pippolivetennis
22587 (Guest) 31-12-2025 08:34

@ Pippolivetennis (#4539546)
Per semplificare il Cagliari è Sinner, il Milan di Sacchi è Federer e il Real Madrid è Djokovic. Sì, potrebbe essere un bel compromesso. Netto e tranciante

149
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Pippolivetennis
Pippolivetennis 31-12-2025 03:42

@ Pippolivetennis (#4539546)

Errata corrige (commetto Tanti errori che non correggo, tanto poi il significato si intuisce, ma questa è se non la correggeva in congiunzione mi avrebbe stravolto tutto il mio ragionamento).
* Rispoata: Il più bello e il più vincente.

148
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: antoniov, Michibe71
Pippolivetennis 31-12-2025 03:33

@ Annie3 (#4539463)

Grazie per aver risposto Annie3.
Lo so, me lo dicono in tanti. Non ho in generale i dono della sintesi, tanto meno se parlo di tennis o di calcio.
Sintetizzo e aggiungo però un particolare però che forse trascuri.
Big3
Il mio preferito: Federer
Il più vincente: Djokobic
Tifo: Federer
Big2
Il mio preferito: Alcaraz
Il futuro più vincente (credo Sinner)
Tifo: Sinner

Dove sta la differenza?
Sinner è italiano. È l’italiano che aspettavo da quando ho iniziato a innamorarmi del tennis. Tifo, anzi stratifo Sinner.
Il tifo fa la differenza Annie3. Al tifoso non interessa lo stile ma la vittoria del proprio beniamino. Sta al tifoso avere l’onestà intellettuale di scindere il preferito (o il più bello da veder giocare) dal più vincente e da chi si tifa.
Spesso I tre elementi coincidono, a volte coincidono 2 su 3, ma da qualche tempo quella che prima era una equazione: il preferito uguale al più vincente uguale a quello che tifo è scomparsa.
Altro esempio: calcio.
Il mio preferito: Milan di Sacchi e Barcellona di Guardiola
Il più vincente: forse il Real Madrid.
Tifo: Cagliari.
Secondo te chi speravo che vincesse nelle sfide Cagliari vs Milan di Sacchi?
Mi importerebbe più di una vittoria di un Cagliari che fa catenaccio e fa un tiro in porta e segna l’uno a zero vincente col gol di Coppola (dopo aver subito 50 tiri in porta tra Van Basten, Gullit, Ancellotti o Donadoni) o la vittoria di una delle squadre più belle e forti della storia del calcio?
Altra domanda. Secondo te spero che in futuro il mio Cagliari diventi il più bello o il più vincente della storia?
Risposta: il più bello è il più vincente.
Se poi è solo uno dei due pazienza. Ma bisogna ammettere che la propria squadra del cuore ha solo una delle due cose.
Un tifoso spera tutto per i propri beniamini, venga quel che venga.
Cambiando sport e protagonisti tutto rimane invariato.
Trascuri il fatto che tra I sostenitori italiani di Federee GOAT e contestualmente tifosi di Sinner la componente tifo azzera la componente bellezza nel caso Jannik.
Al tifoso importa vincere, punto.
L’equazione Big2 per sostenitori Federer GOAT a mio avviso, qualora Sinner fosse stato di un altra nazione sarebbe stata differente.
La componente tifo sposta molti equilibri e schemi mentali.
Cerco, se possibile di svestirmi dai panni di stratifoso di Sinner ipotizzando un Sinner non italiano.
Il mio preferito: Alcaraz
Il più vincente: credo Sinner (stile Djokovic docet)
Tifo: non lo so, perché nella componente tifo entra in ballo anche lo stile del giocatore in campo e fuori. Forse dipende anche dalla eventuale nazione che ipotizzo per Sinner, se foose francese tiferei Alcaraz (ahahahaha)… Ci dovrei pensare molto, anzi di più, ma mi mette in difficoltà. Ci penserò ancora un po’. Se arriverò a una soluzione e riprenderemo l’argomento te lo dirò.
Questo, per ora, con sincerità è tutto.

147
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: antoniov, Michibe71
Annie3 31-12-2025 00:25

@ Second serve (#4539480)

Perentorio 11 a 7 a favore di Nadal? Di cui 7 sono al RG, dove sappiamo bene che Rafa era l’unico “specializzato”, dove Roger non l’ha mai battuto, senza la quale Rafa sarebbe a livelli buoni ma non certo ottimali…io direi più perentorio il 7 a 0 delle vittorie Finals di Novak, dove si scontrano gli 8 migliori del mondo e Rafa “0 tituli”, davvero preoccupante…e siamo alle solite, non puoi essere il “più bravo” se non dimostri di sapere essere vincente dappertutto, e l’unico che ha un curriculum intonso, non macchiato da alcuna pecca o irrisolto, è sempre e solo lui, Novak Djokovic…per gli altri due ci sono delle “punte” privilegiate, anche perché il tennis moderno si sviluppa per la gran parte sul veloce, terra ed erba sono quasi “di nicchia”, e i giovani attuano un tennis che ovviamente deriva da questa tendenza, lo stesso Novak privilegia il veloce trovandosi pero’ molto bene anche sull’erba, 7 W,con i suoi 3 bravi Slam su terra e credo addirittura 7 1000 a Roma, 2 a Montecarlo e 3 a Madrid e un netto dominio sul veloce, da qui la sua grandezza “a tutto tondo”…sicuramente più facile per Rafa mantenere l’eccellenza sul rosso, visto che le nuove generazioni anticipate da Novak, già quella dei Medvedev etc. etc. per non parlare dell’attuale, si sono orientate verso le più numerose superfici
veloci, o sono le superfici “dure” che hanno consentito/favorito l’evoluzione del tennis cui abbiamo assistito…comunque la si guardi, Rafa, che per limiti fisici ha privilegiato la terra, ha goduto dell’impopolarita’ della terra presso le generazioni che lo hanno accompagnato nella fase centrale e finale della sua carriera, agevolato quindi nei ripetuti successi concentrati per la stragrande maggioranza sul rosso…ma una rondine non fa primavera…

146
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Diridero (Guest) 30-12-2025 23:43

@ Tennis a colazione (#4539447)

Perdonami…
Il serbo ha già abbondantemente in mano il maggior numero di Slam vinti e vincerne un altro non cambierebbe nulla, nel senso che o lo consideri già GOAT o anche con uno Slam in più resta solo un aspirante GOAT per aver mancato l’ appuntamento con il simbolico ma superlativo titolo nella “notte di New York”…
Ovviamente che sia un “grandissimissimissimo” è indiscutibile…

145
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
Annie3 30-12-2025 21:06

@ Tennis a colazione (#4539447)

Ma non è questione di “permettere”…fino a 2 anni fa un Novak pur 36enne metteva all’angolo Sinner e fino all’anno scorso pur 37enne metteva all’angolo Alcaraz, che si può chiedere ancora…nel frattempo gli anni sono diventati 38 e gli altri due ne hanno 24 e 23 , e i numeri, in questo caso “anagrafici”, stavolta sono a sfavore di Novak…che poi il verbo “permettere” non faccia parte del vocabolario di Novak è un dato di fatto e finché giocherà ce la mettera’ tutta…certo, da “eroe” dovrebbe trasformarsi in un “supereroe”, e proprio noi che lo amiamo riteniamo che abbia già fatto un’impresa unica conquistando i record noti e meno noti (sono una valanga), quelli invece che lo “sfidano” ad un 25esimo Slam sono i soliti “provocatori da strapazzo” (scusa, non ce l’ho con te, ho capito le tue buone intenzioni) che lo sfideranno poi a diventare premio Nobel perché possa essere definito un grande, ma fanno sinceramente ridere…

144
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
22587 (Guest) 30-12-2025 21:03

@ Second serve (#4539480)

Non conosco queste tue farneticazioni. Ne sa sicuramente di più Roselyne Bachelot

143
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Onurb (Guest) 30-12-2025 21:01

Scritto da Second serve

Scritto da Onurb

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539387)
Che il miglior Djokovic su hard sia quello della finale US Open 2013 lo hai stabilito tu, su chissà quali presupposti, offuscato da chissà quali fumi…

I fumi del rosicamento e dell ignoranza tennistica….ah ah ah

I fumi del perentorio 11/7 negli Slam a favore di Nadal… Carta canta! Il miglior Nadal superiore al miglior Djokovic su tutte le superfici senza se e senza ma. Nole ha vinto poche volte con un Nadal al top della condizione. Se ci fossero state più partite come la semifinale di Wimbledon nel 2018 quando Djokovic prevalse 10/8 al quinto o la finale degli Australian Open 2012 vinta 7/5 al quinto, a quest’ora probabilmente sarei uno di quelli che considerano Djokovic il GOAT. Ma purtroppo “una rondine non fa primavera” e nemmeno “due rondini”

Rosica rosica che il serbo ha superato in TUTTO lo spagnolo….incompetente ignorante…slam 24 a 22,master1000 40 a 36,finals 7 a 0(una vergogna),scontri diretti 31 a29,anni chiusi al n.1 8 a 5,settimane da n.1. 428 a 210 cioe piu che il doppio…ma va a pescar i ratti ed evita simili figure di m…..incompetente

142
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Second serve (Guest) 30-12-2025 20:47

Scritto da Onurb

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539387)
Che il miglior Djokovic su hard sia quello della finale US Open 2013 lo hai stabilito tu, su chissà quali presupposti, offuscato da chissà quali fumi…

I fumi del rosicamento e dell ignoranza tennistica….ah ah ah

I fumi del perentorio 11/7 negli Slam a favore di Nadal… Carta canta! Il miglior Nadal superiore al miglior Djokovic su tutte le superfici senza se e senza ma. Nole ha vinto poche volte con un Nadal al top della condizione. Se ci fossero state più partite come la semifinale di Wimbledon nel 2018 quando Djokovic prevalse 10/8 al quinto o la finale degli Australian Open 2012 vinta 7/5 al quinto, a quest’ora probabilmente sarei uno di quelli che considerano Djokovic il GOAT. Ma purtroppo “una rondine non fa primavera” e nemmeno “due rondini”

141
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
22587 (Guest) 30-12-2025 20:15

@ Annie3 (#4539463)

Annie…Ci provo io.
Dopo è facile cambiare le carte in tavola. E allora provo a fare il precursore…
– GOAT del “gioco bello” (Grammy Federer) ad Alcaraz
– GOAT della “buona educazione” a Sinner (ma non ditelo a Mattarella)
– GOAT dell’outfit a pari merito (uno sembra prepararsi per andare a dormire, l’altro per fare apertura all’Agip)
– GOAT del divertimento ad Alcaraz (Grammy Baia Imperiale)
– GOAT della sobrietà a Sinner (niente codini, niente meches, niente capelli ossigenati)
– GOAT dell’impegno sociale a pari merito
– GOAT del tennis: dipende.
Se a fine carriera avrà più titoli Sinner, sicuramente Sinner. Se invece prevarrà Alcaraz, sicuramente Sinner per il sua proverbiale carisma e per l’influenza che avrà esercitato nel tennis

140
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71, Pippolivetennis
Onurb (Guest) 30-12-2025 18:36

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539387)
Che il miglior Djokovic su hard sia quello della finale US Open 2013 lo hai stabilito tu, su chissà quali presupposti, offuscato da chissà quali fumi…

I fumi del rosicamento e dell ignoranza tennistica….ah ah ah

139
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Annie3 30-12-2025 18:27

@ Pippolivetennis (#4539136)

Veramente “tutto ciò che ho chiesto” era solo una cosa: con che criterio pensavi di eleggere “il più grande” fra i 2 Big attuali, visto che la corrente maggioritaria di LT sembra propendere per eleggere “il più grande” dei Big 3 ricorrendo a criteri estetici e non a quello del numero di vittorie, tutto qui! Sinceramente non ho trovato nella tua (molto, forse troppo) articolata replica una risposta chiara e netta ad un quesito che era piuttosto sintetico, ma solo un diplomatico “cerchiobottismo”, per carità, comprensibile e ti ringrazio per la buona volontà che hai messo nel dedicarti ad una mia curiosità…perplessità più che curiosità, perché vedo incongruenza tra la corrente maggioritaria “nostalgica” che elegge goat l’estetico Federer rispetto al più vincente Novak e la corrente maggioritaria “attuale”, formata praticamente dagli stessi utenti, che elegge goat il più “simile a Novak” Sinner rispetto al più “fantasioso” Alcaraz e comunque, ribadisco, vuole sostanzialmente che Jannik vinca! Vinca agli AO, come al RG, come a Wimbledon, come agli Usopen, insomma, degli estetismi e dei volteggi, della varietà e fantasia, del tennis piacione che sicuramente appartengono più ad Alcaraz che a Sinner, ai tifosi sinneriani ex federiani non gliene può importare di meno, l’importante è il risultato, insomma, quello che fa decadere tutte le velleità “estetiche” e confermano che sono i trofei sollevati il riconoscimento per il più valoroso

138
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Jimi Hendrix (Guest) 30-12-2025 17:49

Scritto da Tennis a colazione
Ammesso e non concesso che il grande Novak Djokovic abbia ancora qualcosa da dimostrare, io, al contrario di molti suoi tifosi che hanno smesso di credere in lui, scommetto che ci riuscirà, vincendo almeno un altro Slam. Non possiamo pensare che continui a giocare per sfizio accontentandosi di essere messo all’ angolo da Sinner e Alcaraz e permettendo loro di continuare a macinare successi senza provare a inventarsi qualcosa. Fidatevi che sorprenderà tutti di nuovo dimostrando una volta per tutte che è il GOAT

Credimi, pur non essendo mai stato un estimatore di Djokovic, mi auguro per lui che le cose vadano come hai auspicato.
Si tratterebbe di un grande traguardo sportivo e potrebbe aiutare ad allargare e rendere più serena la sua tifoseria. Oggi sembra ancora piccola e a volte troppo accesa, con atteggiamenti che sfociano in assurdi attacchi a Federer e Nadal e frequenti offese ai loro sotenitori. Un’altra vittoria importante potrebbe attirare nuovi appassionati e riportare il tifo su ciò che conta davvero: il rispetto e l’amore per il tennis

137
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Tennis a colazione (Guest) 30-12-2025 16:58

Ammesso e non concesso che il grande Novak Djokovic abbia ancora qualcosa da dimostrare, io, al contrario di molti suoi tifosi che hanno smesso di credere in lui, scommetto che ci riuscirà, vincendo almeno un altro Slam. Non possiamo pensare che continui a giocare per sfizio accontentandosi di essere messo all’ angolo da Sinner e Alcaraz e permettendo loro di continuare a macinare successi senza provare a inventarsi qualcosa. Fidatevi che sorprenderà tutti di nuovo dimostrando una volta per tutte che è il GOAT

136
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
22587 (Guest) 30-12-2025 16:13

@ Second serve (#4539410)

Io so e riconosco la superiorità di Nadal (su tutti e all-time) sull’argilla. Non vado a cercare gli h2h con Gaudio per sostenere l’insostenibile, come invece ami fare tu. Mi sembri quel verduriere che vende cassette di mele marce con l’ultimo strato di mele lucenti e passate al calibro. Ti ricordo che Novak ha battuto Nadal in TUTTI, e dico TUTTI, i suoi giardini di casa. Cosa che non è capitata a nessuno contro Novak. Se fai delle considerazioni falle a ragion veduta, e non parziali. Oppure fai il verduriere se ti piace infinocchiare la gente. Con me caschi male. Ripigliati

135
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Onurb (Guest) 30-12-2025 16:11

Scritto da Second serve

Scritto da Tennisforever2
@ Second serve (#4538630)
Scrivi.. “possiamo essere tutti d’accordo Federer e Nadal superiori .. ecc ecc.”. Beh.. ti informo che non sono d’accordo con te Borg, Wawrinka, Sampras, Medvedev, Moratouglu e lo stesso Nadal per sua stessa ammissione, piu’ molti altri. Ormai siete un tantino ridicoli.

Se avessi letto con attenzione avresti notato la precisazione “superiori al loro apice” e l’ esempio della finale US Open 2013 per dimostrare la superiorità del miglior Nadal sul miglior Djokovic anche sul cemento. Che poi Djokovic abbia vinto di più sul cemento è cosa risaputa

Mai letto niente di piu stupido e falso ….top

134
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
22587 (Guest) 30-12-2025 15:38

@ Jimi Hendrix (#4539389)

Come ti ha già fatto notare Carota Senior (col quale concordo in tutto ciò che ha scritto), tu rigiri i dati a tuo piacimento pensando che i tuoi interlocutori non capiscano…
Come quando dici che Novak è superiore solo agli AO, mentre Roger sarebbe superiore a New York e Wimbledon. Ma Parigi? Perché non lo citi nelle tue analisi/statistiche parziali?

133
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Jimi Hendrix (Guest) 30-12-2025 15:05

Scritto da Carota Senior
@ Jimi Hendrix (#4539389)
“Tutti sappiamo che gli Australian Open sono da sempre considerati lo Slam meno prestigioso, soprattutto per ragioni storiche e simboliche. Per molti decenni il torneo è stato poco frequentato dai migliori giocatori, penalizzato dalla distanza geografica e dal calendario sfavorevole a inizio stagione. A differenza di Wimbledon, Roland Garros e US Open, non vanta tradizioni secolari altrettanto forti né un’identità iconica”
Questo è un classico esempio di interpretazione di un dato a favore di una propria tesi, se quello che scrivi potrebbe aver avuto una base di verità prima del 1980, per Federer, Nadal e Djokovic gli AO avevano negli anni in cui loro hanno giocato la stessa identica valenza.
Ripeto ,cercare di rendere meno grande le imprese di Djokovic attraverso una interpretazione di parte degli eventi non fa altro che rendere ancora più evidente l’inconsistenza di molte tesi lette in questo Thread.
Se a qualcuno può vagamente interessare la definizione e la valenza della definizione di G.O.A.T nel tennis (personalmente mi frega una mazza), lo stesso allo stato attuale dei dati, ha di nome e cognome, Novak Djokovic.

Sarei molto curioso di sapere se in cuor suo Sinner sia più orgoglioso di aver vinto una volta Wimbledon o due volte gli Australian Open. Se Djokovic pensasse anche solo minimamente che fosse sufficiente quello che ha vinto nella sua strepitosa carriera, per essere considerato il GOAT, avrebbe già appeso la racchetta al chiodo da un bel pezzo. La verità è che è il primo ad essere consapevole che ad oggi più dell’ 80% degli intenditori e degli appassionati non lo considera il più grande tennista della storia del tennis. Qualcuno magari, tanto per non alimentare polemiche e non contraddire le statistiche, sarà disposto anche a dire che è il GOAT per liquidare la questione, ma non lo pensa veramente e Djokovic( di cui si può dire tutto ma non che non sia un ragazzo intelligente) lo percepisce molto bene e questa cosa lo ossessiona nel profondo. Io ammiro molto il fatto che continui a giocare sperando di riuscire nell’ impresa di sconfiggere Sinner e Alcaraz in uno Slam. Chiuderebbe la carriera regalando a chiunque segua il tennis non limitandosi a sfogliare gli almanacchi, quell’ emozione che a differenza dei suoi più illustri avversari non è mai riuscito a regalare fino in fondo. Per lui non sarà facile ma glielo auguro

132
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Second serve (Guest) 30-12-2025 14:43

Scritto da 22587
@ Second serve (#4539387)
Che il miglior Djokovic su hard sia quello della finale US Open 2013 lo hai stabilito tu, su chissà quali presupposti, offuscato da chissà quali fumi…

Solitamente i giocatori raggiungono il proprio apice nei Major. Il bilancio nei tornei del Grande Slam è di 11/7 a favore di Nadal. Direi che basterebbe questo dato per stabilire che il miglior Nadal è superiore al miglior Djokovic

131
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Annie3
Carota Senior 30-12-2025 14:40

@ Jimi Hendrix (#4539389)
“Tutti sappiamo che gli Australian Open sono da sempre considerati lo Slam meno prestigioso, soprattutto per ragioni storiche e simboliche. Per molti decenni il torneo è stato poco frequentato dai migliori giocatori, penalizzato dalla distanza geografica e dal calendario sfavorevole a inizio stagione. A differenza di Wimbledon, Roland Garros e US Open, non vanta tradizioni secolari altrettanto forti né un’identità iconica”

Questo è un classico esempio di interpretazione di un dato a favore di una propria tesi, se quello che scrivi potrebbe aver avuto una base di verità prima del 1980, per Federer, Nadal e Djokovic gli AO avevano negli anni in cui loro hanno giocato la stessa identica valenza.
Ripeto ,cercare di rendere meno grande le imprese di Djokovic attraverso una interpretazione di parte degli eventi non fa altro che rendere ancora più evidente l’inconsistenza di molte tesi lette in questo Thread.
Se a qualcuno può vagamente interessare la definizione e la valenza della definizione di G.O.A.T nel tennis (personalmente mi frega una mazza), lo stesso allo stato attuale dei dati, ha di nome e cognome, Novak Djokovic.

PS- Djokovic è l’unico ad aver vinto almeno 3 volte ciascuno dei tornei Slam, io potrei risponderti.

130
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Annie3, Michibe71
22587 (Guest) 30-12-2025 12:47

@ Second serve (#4539387)

Che il miglior Djokovic su hard sia quello della finale US Open 2013 lo hai stabilito tu, su chissà quali presupposti, offuscato da chissà quali fumi…

129
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Jimi Hendrix (Guest) 30-12-2025 12:41

Scritto da Second serve

Scritto da Tennisforever2
@ Second serve (#4538630)
Scrivi.. “possiamo essere tutti d’accordo Federer e Nadal superiori .. ecc ecc.”. Beh.. ti informo che non sono d’accordo con te Borg, Wawrinka, Sampras, Medvedev, Moratouglu e lo stesso Nadal per sua stessa ammissione, piu’ molti altri. Ormai siete un tantino ridicoli.

Se avessi letto con attenzione avresti notato la precisazione “superiori al loro apice” e l’ esempio della finale US Open 2013 per dimostrare la superiorità del miglior Nadal sul miglior Djokovic anche sul cemento. Che poi Djokovic abbia vinto di più sul cemento è cosa risaputa

C’è poi da considerare un altro aspetto: Djokovic detiene il record di vittorie in uno Slam specifico solo agli Australian Open, mentre Federer ha vinto più di lui sia a Wimbledon che agli US Open e Nadal è stato semplicemente l’ indiscusso dominatore al Roland Garros.
Tutti sappiamo che gli Australian Open sono da sempre considerati lo Slam meno prestigioso, soprattutto per ragioni storiche e simboliche. Per molti decenni il torneo è stato poco frequentato dai migliori giocatori, penalizzato dalla distanza geografica e dal calendario sfavorevole a inizio stagione. A differenza di Wimbledon, Roland Garros e US Open, non vanta tradizioni secolari altrettanto forti né un’identità iconica immediatamente riconoscibile. Inoltre, il pubblico e l’attenzione mediatica globale risultano talvolta inferiori rispetto agli altri Major, che beneficiano di una collocazione più centrale nel cuore della stagione tennistica. Pur essendo oggi un evento moderno e ben organizzato, gli Australian Open faticano ancora a raggiungere il peso storico e simbolico degli altri Slam. Non è un caso che l’ unico ( per ora ) trionfo di Sinner a Wimbledon abbia avuto un impatto mediatico superiore alle due vittorie in Australia. Credo che Djokovic baratterebbe volentieri qualche trofeo conquistato a Melbourne con un altro Wimbledon per eguagliare il record di vittorie di Roger nello Slam più prestigioso

128
Replica | Quota | -2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71, Carota Senior
Second serve (Guest) 30-12-2025 12:17

Scritto da Tennisforever2
@ Second serve (#4538630)
Scrivi.. “possiamo essere tutti d’accordo Federer e Nadal superiori .. ecc ecc.”. Beh.. ti informo che non sono d’accordo con te Borg, Wawrinka, Sampras, Medvedev, Moratouglu e lo stesso Nadal per sua stessa ammissione, piu’ molti altri. Ormai siete un tantino ridicoli.

Se avessi letto con attenzione avresti notato la precisazione “superiori al loro apice” e l’ esempio della finale US Open 2013 per dimostrare la superiorità del miglior Nadal sul miglior Djokovic anche sul cemento. Che poi Djokovic abbia vinto di più sul cemento è cosa risaputa

127
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71
Gotham City (Guest) 30-12-2025 11:55

Leggendo tutti i post una cosa risulta chiara: nel dibattito moderno sul GOAT (Greatest Of All Time) nello sport, il concetto sembra ragionevolmente essersi spostato dal semplice criterio delle vittorie a quello della popolarità e dell’impatto culturale. Non sempre l’atleta più vincente è anche quello riconosciuto come il più grande di sempre.
Nel golf, ad esempio, Jack Nicklaus ha vinto più Major di Tiger Woods, ma è quest’ultimo a essere spesso considerato il GOAT per il modo in cui ha rivoluzionato il gioco, attirato milioni di nuovi appassionati e dominato l’immaginario collettivo. Allo stesso modo, nel tennis, Novak Djokovic ha superato Roger Federer in molti record statistici, ma Federer continua per moltissimi a incarnare il GOAT grazie allo stile elegante, al carisma e alla popolarità globale. Negli scacchi taluni citano Bobby Fischer come il giocatore più straordinario per il suo modo di giocare e l’ eccellenza raggiunta malgrado un dominio relativamente breve rispetto ad altri fuoriclasse come Kasparov e Carlsen.
Se chiedi a qualcuno che non ha mai giocato a tennis di nominare un tennista, sarà probabile che la scelta ricada su Federer e Nadal più che su Djokovic. Risulta perciò molto difficile poter considerare Novak Djokovic il GOAT.
In conclusione, quindi, il titolo di GOAT non coincide solo con i numeri, ma con la capacità di un atleta di lasciare un segno duraturo nello sport e nella cultura, diventando un’icona oltre le vittorie

126
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
antoniov 30-12-2025 11:35

Scritto da Pippolivetennis

Scritto da Andy.Fi
@ Pippolivetennis (#4539136)
Bellissimo post Pippo, condivisibile al 100 %. Spero solo che tu ti sbagli sul possibile logoramento dei 2 ragazzi che hanno vinto gli ultimi 8 Slam, perché potrebbero entrambi superare Djoko. Da nadaliano concordo con i djokeriani che alla fine contano i numeri e per questo spero che Jannik arrivi a 25,so che è un sogno ma lo era anche che vincesse il primo Slam o che diventasse numero 1,e l’altro record pazzesco rimarrebbe i 14 RG di Rafa. Per adesso onore a Djoko ma una speranziella sul Benzinaio c’è. Buone feste a tutti

Le mie sono impressioni, ipotesi, e spero anche io di sbagliarmi sulla longevità delle carriere degli attuali tennisti. Sono comunque contento che ti sia piaciuto il mio commento.

Il tuo precedente commento è piaciuto anche a me per signorilità, compostezza e assenza di prevaricazione sul pensiero altrui, se non addirittura convinzione di essere dalla parte della ragione 😉

Spero anch’io che tu abbia sottovalutato “un pochino” le potenzialità di Jannik, ormai in continua ascesa e miglioramento da oltre due anni a questa parte; per un giudizio completo che lo riguarda, come anche per quello su Carlos, si presume e si spera che bisognerà ancora attendere almeno un paio di lustri.

Qui invece si traccia per l’ennesima volta un bilancio sul tennis dei migliori ormai del passato, seppur recente, con Djokovic ancora a competere e voglia di scendere in campo con “la convinzione di vincere qualunque avversario”; sono parole uscite dalla sua bocca recentissimamente e di conseguenza è lui che insegue il 25° Slam e non sono gli altri a chiederglielo. Legittimissima questa sua volontà che oltretutto contraddistingue i campioni di razza !

125
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Pippolivetennis
Pippolivetennis 30-12-2025 09:02

Scritto da Andy.Fi
@ Pippolivetennis (#4539136)
Bellissimo post Pippo, condivisibile al 100 %. Spero solo che tu ti sbagli sul possibile logoramento dei 2 ragazzi che hanno vinto gli ultimi 8 Slam, perché potrebbero entrambi superare Djoko. Da nadaliano concordo con i djokeriani che alla fine contano i numeri e per questo spero che Jannik arrivi a 25,so che è un sogno ma lo era anche che vincesse il primo Slam o che diventasse numero 1,e l’altro record pazzesco rimarrebbe i 14 RG di Rafa. Per adesso onore a Djoko ma una speranziella sul Benzinaio c’è. Buone feste a tutti

Le mie sono impressioni, ipotesi, e spero anche io di sbagliarmi sulla longevità delle carriere degli attuali tennisti. Sono comunque contento che ti sia piaciuto il mio commento.

124
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, antoniov
Andy.Fi (Guest) 30-12-2025 08:06

@ Pippolivetennis (#4539136)

Bellissimo post Pippo, condivisibile al 100 %. Spero solo che tu ti sbagli sul possibile logoramento dei 2 ragazzi che hanno vinto gli ultimi 8 Slam, perché potrebbero entrambi superare Djoko. Da nadaliano concordo con i djokeriani che alla fine contano i numeri e per questo spero che Jannik arrivi a 25,so che è un sogno ma lo era anche che vincesse il primo Slam o che diventasse numero 1,e l’altro record pazzesco rimarrebbe i 14 RG di Rafa. Per adesso onore a Djoko ma una speranziella sul Benzinaio c’è. Buone feste a tutti

123
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Pippolivetennis, il capitano, antoniov
Pippolivetennis 30-12-2025 02:18

@ Annie3 (#4538981)

Ok, Annie3 ora cerco di dirti la mia su tutto ciò che hai chiesto.
Che i criteri di valutazione di chi è il più forte e il più bello diventino camaleontici a seconda di chi si valuta e di chi li valuta è molto probabile.
Io personalmente vedo un tennis che va verso una direzione ben precisa: velocità, potenza, intensità e aggressività da fondo. Sempre meno vario.
Vedo il tennis di Sinner, potente, aggressivo, semplice, solido, poco vario (ma in miglioramento), che sta seguendo le orme di Djokovic come stile ed evoluzione nel tempo. E con una grande forza mentale.
Quello di Alcaraz potente, fisico, vario, istintivo e completo e con un braccio donato da Dio. Non lo avvicino a Federer, a mio avviso è un misto di diversi grandi tennisti.
Personalmente preferisco quello di Alcaraz e da stratifoso di Sinner mi duole dirlo.
Però, dire che preferisco quello di Alcaraz a quello di Sinner non sia forviante. Non vuol dire che non mi piace quello di Sinner. Parto sempre dal presupposto che la vittoria come l’altezza e mezza bellezza. Chi vince lascia sempre una bellezza aurea attorno a se. Diciamo che se sono al 100% entrambi do un voto 10 ad Alcaraz e 9,5 a Sinner. Per ora. Anche se tifo Sinner e spero sempre che vinca lui.
Ma proprio perché trovarli al 100% entrambi è cosa rara, spesso quei voti si ribaltano. Rimane il fatto che come stile di gioco quello di Alcaraz rimane più bello. Sinner ha il vantaggio che fa stagioni che oscillano da 90+-10 mentre Alcaraz 80+-20. Anche se quest’anno sembra essere migliorato.
Io tennisticamente nasco in un periodo dove i tennisti erano quanto di più vario possibile. C’erano i “pallettari”, gli attaccanti, quelli misti. Si poteva scegliere e di solito si sceglieva il tennista che più si avvicinava alle proprie caratteristiche tecniche e umane.
A me piace il gioco di volo, mi piaceva vedere la maestria con cui Edberg, Sampras, Becker, Federer ammaestravano quelle palle al volo, sapendo quanto è difficile gestirle, quanto è rischioso attaccare ecc…ecc…
A me piace il rovescio a una mano e conosco i vantaggi e gli svantaggi avendolo usato.
A me piace lo slice di rovescio per l’utilità di spezzare il ritmo, variare l’altezza e il timing di palla dell’avversario.
Ecc…ecc..
Detto questo è normale penso, rimanere impressionati da certi colpi di Alcaraz, che già 30/40 fa erano difficili e belle i da vedere eseguiti a certe velocità, ma che ora è superiore a un 30%… E lui li esegue da quando abbiamo avuto il piacere di guardarlo in TV.
Ma io amo il tennis talmente tanto che rimango impressionato anche dal tennis di Sinner.
Dire che il mio preferito è Federer non vuol dire non apprezzare quello di Nadal o quello di Nole.
Come evolveranno Sinner e Alcaraz, cosa si inventeranno per diventare i più vincenti? Non lo so.
Per diventare i più vincenti non penso che esistano ricette precise. Come ha detto Bagel le nuove leve partono con un retaggio di conoscenze “gratuite” lasciato dalle generazioni precedenti. Ma è un regalo che hanno avuto tutti.
Non penso che si possa cambiare molto se non allungare le proprie carriere, stare al passo coi tempi coi materiali, con le scienze motorie, con la medicina per i recuperi e con le programmazioni ecc…ecc…
Ho apprezzato che Bagel abbia attribuito il suo personale titolo di GOAT a Djokovic secondo una sua valutazione personale sull’impatto che Djokovic sta dando alle generazioni successive. Non lo condivido ma ha usato un parametro, che per me, che non amo la parola GOAT, ha un senso più che i titoli conseguiti. Dal mio punto di vista quell’impatto l’hanno dato in parti uguali tutti i big3… Il loro approccio al tennis sta influenzando le generazioni successive. Secondo Toni Nadal è Federer ad aver contribuito maggiormente questo aspetto. Per me no.
A me Federer piace per come ha mantenuto il vecchio tennis, quello che ho vissuto io, ha racchiuso dentro di se tutti i colpi che lo sport gli permetteva di fare, li eseguiva con una eleganza e una maestria uniche che mi fanno impazzire ancora oggi, e lo ha reso allo stesso tempo vincente. E il suo stile dentro e fuori dal campo. Su questo sento dire tante altre cose, ma fa niente, è un mio pensiero. Nient’altro.
In questo tennis moderno, i nostalgici come me apprezzano sempre tutto, ma prediligono un tennis che ancora propone un attacco a rete. Ancora adesso mi sporgo in avanti quando un tennista ha l’opportunità di fare un attacco e perde l’attimo per fare due passi in avanti, mettere pressione e coprire la parte corretta di campo. Non attaccano, non c’è niente da fare. Il tennis moderno è talmente potente, chirurgico, schematico, tranciante che fa desistere 99 su 100 tennisti.
Penso che la parte vincente della carriera dei tennisti da questi anni in poi si restringerà sempre di più, l’intensità di questo tennis da sempre meno spazio alla mente di pensare, tutto sarà più fisico e instintivo (anzi impulsivo, anche se non è il termine più adatto). Sinner e Alcaraz saranno una evoluzione dei loro predecessori e per i motivi che ho detto in precedenza ma penso non saranno in grado di superare i record di Djokovic.
Sinner ha la testa per migliorare il suo tennis completandolo come ha fatto Djokovic perché sa che solo con un tennis completo potrà avere tutte le armi necessarie per essere meno prevedibile, fare qualche punto in più e a tempo debito per vincere accorciando gli scambi. Alcaraz è un talento naturale che compenserà col suo braccio le carenze fisiche che avrà a breve a causa del suo gioco troppo aggressivo e che gli presenterà un conto salato.
Evolveranno il loro tennis ma questo tennis è troppo logorante. Penso che però possano entrambi avere la possibilità di fare il Grande Slam. Hanno 4/5 anni di tempo entrambi.
Nessuno dei due sarà per me un GOAT, ma questo lo si era capito. Aggiungerò due nomi alla mia personale bacheca dei grandi tennisti. Potrò, spero raccontare a un mio nipotino di aver vissuto l’era del tennista italiano “più vincente” (scherzo Annie3, è solo ironia, ammiro la tua garra nel difendere Nole, io l’ho fatto tante volte e lo farò altrettante per difendere Sinner).
P.S. Se poi mio nipote per sbaglio mi chiederà “chi è per te il GOAT, nonno?” gli rispondero’ “Chiedilo al Capitano!”…
Alla prossima Annie3.

122
Replica | Quota | 4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Mauriz70, MARMAS, il capitano, antoniov
Losvizzero 30-12-2025 01:03

Da vero GOAT qual’è Roger ha capito fin da subito di dover mantenere una certa distanza da djoker

121
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
Diridero (Guest) 29-12-2025 23:56

@ Diridero (#4539124)

del ce*

120
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Diridero (Guest) 29-12-2025 23:48

@ Onurb (#4539091)

Ti accodi come uno stolto al vuoto a perdere…
Il c’è al posto del non c’è è frutto del correttore…
Lo sanno tutti tranne che voi due affetti da analfabetismo funzionale cronico…
P.S. Più che al tuo buon umore io contribuisco al tuo “bruciore”…

119
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71, Annie3
Diridero (Guest) 29-12-2025 23:45

@ Kobayashi (#4539087)

Tu sei da reparto psichiatrico…
Davvero manca il contenuto nel cranio…
Lei commenta riferendosi palesemente a me ed io sarei quello che la insegue…
Tu alle capre gli fai un baffo…
E poi ti rendi stupidamente ridicolo quando cerchi, a corto di argomenti seri che ovviamente da un analfabeta funzionale non ci si può aspettare, di darmi dell’ ignorante quando anche i bambini delle elementari sanno che c’è al posto di ce è frutto del correttore…

118
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
-1: Michibe71, Annie3
Mauriz70 29-12-2025 23:41

Scritto da 22587
@ Mauriz70 (#4539093)
A onor del vero tu non ne ricevi tante, direi. Ci sarà pure un motivo, no?

Credo che non serva snocciolare ogni volta i numeri dei titoli vinti da uno no dall’altro per far cambiare idea a chi la pensa in maniera opposta a come la pensiamo. Ognuno ha la propria opinione e per fortuna non tutti coloro che partecipano alla discussione sono per forza ultrà di un tennista anziché di un altro. Di certo ,per quello che mi riguarda, trovavo più divertente ed interessante rispetto ad oggi il periodo in cui Nadal e Federer erano ancora in attività. Si assisteva a match di qualità tecnica altissima. Oggi si corre e si picchia e chi lo fa meglio vince. Mi consola il fatto che al vertice,o quasi,ci sia finalmente un azzurro.

117
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
22587 (Guest) 29-12-2025 23:21

@ Jimi Hendrix (#4539111)

Acqua fresca

116
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Jimi Hendrix (Guest) 29-12-2025 22:46

Scritto da Carota Senior
@ Jimi Hendrix (#4539055)
Te lo scrivo da non tifoso di Nole, mi spieghi per quale motivo le tue ragioni sarebbero più valide di quelle di un tifoso di Djokovic?
Hai scritto una sequela di opinioni tue che sono soggettive, ma non mi stupisce questa cosa perchè la stessa dinamica viene usata adesso sulla rivalità Sinner-Alcaraz.
Tu scrivi ” I numeri sono numeri, dicono tutto e niente se non si ha un approccio critico nell’analizzarli. ”
Io potrei anche risponderti che i numeri sono numeri e dicono tutto.
Il tennis è uno sport di numeri e statistiche , il più bravo è il nr.1, il più bello invece è cosa diversa e soggettiva.

Ripeto per l’ ennesima volta che non considero il tennis uno sport come il salto in lungo o il sollevamento pesi. Per me è uno degli sport più simili all’ arte che ci siano. Alla luce di questa premessa,il tennis, come l’arte, è una forma di espressione in cui ogni giocatore porta la propria unicità, ogni colpo è una pennellata, ogni partita una tela che si dipinge man mano che si svolge. Per chi osserva con occhi attenti, il tennis è molto più di numeri e statistiche: è una continua evoluzione di movimenti, emozioni e scelte, proprio come un’opera d’arte che si sviluppa e si trasforma sotto gli occhi di chi la guarda.
Nel tennis, come nell’arte, non esistono due stili identici. Ogni atleta ha il proprio modo di interpretare il gioco, la propria “voce” unica. Ci sono i colpi esplosivi e spettacolari, come le pennellate audaci di un pittore che rischia l’irregolarità, e ci sono le mosse più sottili, strategiche, che ricordano l’abilità di un artista che gioca con le sfumature e i dettagli più minuziosi. Giocatori come Federer, Nadal e Djokovic, pur essendo accomunati dalla stessa passione per il tennis, hanno ciascuno il proprio approccio distintivo. Le loro carriere non possono essere ridotte a una semplice lista di statistiche, come se ogni partita fosse una mera somma di numeri.
Determinare il “GOAT” attraverso una mera analisi numerica è un’eresia, una svalutazione di ciò che il tennis rappresenta realmente. Non si può ridurre la grandezza di un giocatore a semplici numeri, come se il valore di una performance fosse misurabile solo in titoli vinti, aces, o percentuali di vittorie. La grandezza, infatti, non risiede soltanto nei successi ma anche nella capacità di trascendere il gioco stesso, nell’influenza che un atleta esercita sullo sport e sulla cultura in generale. Un’opera d’arte, del resto, non viene giudicata solo per il suo valore economico, ma per la sensazione che trasmette, per la sua capacità di suscitare emozioni.
Prendiamo ad esempio Roger Federer. Il suo tennis, raffinato e elegante, è paragonabile a una sinfonia ben composta. Le sue prestazioni in campo sono poetiche, con una fluidità che fa sembrare ogni movimento naturale e senza sforzo. Nonostante le statistiche dicano che Djokovic ha più titoli del Maestro svizzero, è difficile ridurre la magnificenza della sua carriera a numeri. La sua influenza sul tennis, la sua capacità di reinventarsi, la sua eleganza sopraffina vanno ben oltre una semplice statistica.
E poi c’è Rafael Nadal, il guerriero, il gladiatore. Il suo talento, la sua grinta, la sua perseveranza, e soprattutto il suo legame con la terra battuta sono parte di una leggenda che non può essere misurata in numeri. Ogni suo punto, ogni sua vittoria, ha una carica emotiva che si riflette nell’intero sport. La sua capacità di combattere in ogni situazione, di rialzarsi anche dopo le peggiori sconfitte, lo rende un simbolo di determinazione e resilienza. Ma come possiamo ridurre il suo impatto semplicemente dicendo che ha vinto X titoli?
Se si dovesse davvero stabilire il GOAT solo sulla base di titoli, vittorie e statistiche, rischieremmo di dimenticare l’essenza di ciò che rende grande un giocatore di tennis. Così come non si può definire l’opera di Leonardo da Vinci solo attraverso il numero di quadri che ha dipinto, o il valore dei suoi quadri sul mercato, allo stesso modo non si può ridurre un campione di tennis a una serie di numeri. La grandezza di Federer, Nadal e Djokovic, e di tutti gli altri, va ben oltre le statistiche. Sono degli artisti, e il loro “capolavoro” è la loro capacità di emozionare, di ispirare, e di elevare il tennis a una forma di arte. A mio parere Federer e Nadal hanno “dipinto” qualche “capolavoro” in più rispetto a Djokovic.
Alla fine, la domanda sul GOAT del tennis non è una questione di numeri, ma di impatto, di bellezza, di emozione. E come in ogni grande opera d’arte, la bellezza sta negli occhi di chi guarda. Che poi si tratti di opinioni personali va da sé ma vale per tutti quelli che scrivono sul forum altrimenti ci si dovrebbe limitare a un elenco di vittorie estrapolato da Wikipedia

115
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
Carota Senior 29-12-2025 21:47

@ Jimi Hendrix (#4539055)

Te lo scrivo da non tifoso di Nole, mi spieghi per quale motivo le tue ragioni sarebbero più valide di quelle di un tifoso di Djokovic?
Hai scritto una sequela di opinioni tue che sono soggettive, ma non mi stupisce questa cosa perchè la stessa dinamica viene usata adesso sulla rivalità Sinner-Alcaraz.
Tu scrivi ” I numeri sono numeri, dicono tutto e niente se non si ha un approccio critico nell’analizzarli. ”
Io potrei anche risponderti che i numeri sono numeri e dicono tutto.
Il tennis è uno sport di numeri e statistiche , il più bravo è il nr.1, il più bello invece è cosa diversa e soggettiva.

114
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71, Annie3
22587 (Guest) 29-12-2025 21:27

@ Mauriz70 (#4539093)

A onor del vero tu non ne ricevi tante, direi. Ci sarà pure un motivo, no?

113
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Mauriz70 29-12-2025 20:56

È bello vedere che l’anno che sta terminando porta con sé pace, rispetto e tolleranza reciproca su temi così spinosi e di importanza strategica per le sorti del mondo. Livetennis sta diventando sempre più un vero giardino dell’Eden dove scambiarsi complimenti ed effusioni.

112
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano, Michibe71
Onurb (Guest) 29-12-2025 20:48

Scritto da Kobayashi
@ Diridero (#4539058)
Vedi che continui a nominarla, senza che lei ti caghi di striscio, ma un po’ di amor proprio mai? D’accordo che essendo dietro uno schermo ti senti un dio, ma poi nella realtà chissà quanti problemi devi avere, non c’è la fate oppure non ce la fate? Te per essere sicuro li hai messi tutt’e due, te si che sei capra in questo

Ah ah ah …..il vero GOAT è il dirindero….

111
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
22587 (Guest) 29-12-2025 18:33

@ La bocca della verità (#4539064)

Sì, come tutte le iniziative di quel genere. Per larga parte leggende metropolitane o fuffa, per alimentare il mito ad uso e consumo. A quel punto mi leggo “Panino al prosciutto” di Bukowski, almeno so che è finzione

110
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
La bocca della verità (Guest) 29-12-2025 18:11

Scritto da 22587
@ La bocca della verità (#4539006)
Scusa se metto il becco, ma è di questi giorni la notizia che Novak e Netflix starebbero per chiudere un contratto milionario per un documentario in più episodi. Non credo sposti di una virgola la faccenda GOAT, essendo già ampiamente e abbondantemente suffragata dai numeri, esattamente come non cambierebbe niente se a marzo uscisse un film Nadal-Federer. Questi sono gli specchietti per le allodole di chi non vuole guardare in faccia la realtà, e soprattutto c’entrano come un cavolo a merenda nel dibattito GOAT

Non so nulla del film su Djokovic ma ho visto “Federer: Twelve Final Days” e l’ ho trovato prematuro

109
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
Diridero (Guest) 29-12-2025 18:07

@ Kobayashi (#4538999)

Tu devi essere veramente e disperatamente affetto da analfabetismo funzionale o da patologie oculari…

“Gli esimi, encomiabili, raffinatissimi che utilizzano il termine “cafoncello” pensando di ridimensionarlo e invece autoqualificandosi…

Secondo il “contenuto del tuo cranio” a chi è riferito il virgolettato di cui sopra postato in questo stesso thread dalla tua amichetta del cuore?…
Non c’è la fate, non ce la fate, brucia troppo “la notte di New York “…

108
Replica | Quota | -3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71, Carota Senior, Annie3
Jimi Hendrix (Guest) 29-12-2025 18:06

Mi dispiace dirlo, ma nel leggere alcuni dei commenti scritti dagli ultras di Djokovic, più che domandarmi quale fra i “Big Three” abbia avuto un maggiore impatto sulla storia del tennis mi viene più naturale interrogarmi su quanto forte sia stato l’ impatto dell’IA nelle nostre vite. Quanto dunque, se non bilanciata con il pensiero critico, l’ IA potrebbe compromettere la nostra capacità di analizzare, giudicare e comprendere veramente le informazioni che ci vengono offerte. I numeri sono numeri, dicono tutto e niente se non si ha un approccio critico nell’analizzarli. Ragionando sulla base di questa logica distorta basata esclusivamente sulle statistiche, arriveremo a sostenere che poiché “Rossetto e caffè” ha ottenuto più visualizzazioni rispetto a “La donna cannone”, Sal Da Vinci conta più di De Gregori oppure che Francesco Totti merita il Nobel per la letteratura perché il suo libro di barzellette è stato un best seller. Il tennis non è uno sport come il salto in lungo o il sollevamento pesi dove si può determinare la statura di un campione sulla base di un mero dato oggettivo. Il tennis è qualcosa di più e se così non fosse smetterei di amarlo. De gustibus non disputandum est, ma preferire Djokovic a Federer e Nadal suona tanto come il voler rinunciare alle emozioni e preferire una voce clonata a quella di Whitney Houston

107
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71
Diridero (Guest) 29-12-2025 18:00

@ Onurb (#4539000)

Se c’è posto per gli analfabeti funzionali simil sapiens, che l’ onestà intellettuale non sanno neanche dove sta di casa (chiedere all’ utente dyoker, tifoso del serbo, se è un cafoncello o no), allora vale tutto…

106
Replica | Quota | -3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71, Carota Senior, Annie3
Diridero (Guest) 29-12-2025 17:53

@ 22587 (#4538978)

Il solito Portobello insignificante…
Neanche il proctologo vorrebbe esplorarti…

105
Replica | Quota | -3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Michibe71, Carota Senior, Annie3
Marco60 (Guest) 29-12-2025 17:31

Si parla sempre e soltanto di cosa e quanto hanno vinto l’uno e l’altro e l’altro ancora… ma c’è un altro aspetto, fondamentale: quanto si è soddisfatti per le vittorie conseguite ma, soprattutto, insoddisfatti per quelle non conseguite. Ecco, in Djokovic spesso sembra prevalere la seconda delle 2 cose, per aver mancato il Grande Slam o il record di vittorie nello Slam più prestigioso o il record in solitaria (maschile – femminile) degli Slam vinti… per noi tifosi dell’uno o dell’altro fa la differenza cosa hanno vinto o non vinto ma per loro, dentro di loro, fa decisamente la differenza come vivono le 2 cose, mettendosele interiormente sulla bilancia

104
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Annie3 29-12-2025 17:00

@ La bocca della verità (#4539006)

Ma figurati, ormai i perfettini non usano più, non fanno più notizia, tanto meno possono costituire soggetti di richiamo in un film…ma vuoi mica paragonare Borg e McEnroe con Roger e Rafa? Se vuoi farci un film ci deve essere una materia sostanziosa, il carattere, preferibilmente trasgressivo, fumino e mi sembra superfluo indicare le tracce che hanno lasciato sul campo e per l’extra campo due personaggi come Bjorn e John…almeno Agassi ha scritto un libro, con tutta la storia contrastata delle sue vicissitudini familiari, ma i “coccolati” Roger e Rafa come fanno a movimentare due ore di pellicola o scrivere centinaia di pagine interessanti? E sorpresona,vedrai che il mitico protagonista invece sarà Big Novak, che eroicamente, nonostante le sue origini non privilegiate, ha sovvertito le tendenze, rivoluzionato il tennis, dichiarato coerentemente le sue idee, battuto non uno, ma due avversari omologati, patito un regolamento attuato solo per lui, insomma, tanta roba, non banale, ce n’è per un libro appassionante e per un film da Oscar!!!

103
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
22587 (Guest) 29-12-2025 16:46

@ La bocca della verità (#4539006)
Scusa se metto il becco, ma è di questi giorni la notizia che Novak e Netflix starebbero per chiudere un contratto milionario per un documentario in più episodi. Non credo sposti di una virgola la faccenda GOAT, essendo già ampiamente e abbondantemente suffragata dai numeri, esattamente come non cambierebbe niente se a marzo uscisse un film Nadal-Federer. Questi sono gli specchietti per le allodole di chi non vuole guardare in faccia la realtà, e soprattutto c’entrano come un cavolo a merenda nel dibattito GOAT

102
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71
Annie3 29-12-2025 16:40

@ Jimi Hendrix (#4538994)

Veramente gli argomenti validi li hanno solo i sostenitori di Novak: nello sport, in tutti gli sport, negli annali rimangono i vincitori che hanno prevalso sugli altri, evidentemente non per grazia ricevuta ma perché hanno dimostrato comunque di essere i più forti, e nessuno come Novak ha imposto la sua forza su ben 2 avversari titolati e su tutti quelli che hanno tentato di insidiare il suo n.1 per ben 430 settimane, circa 8 anni 8…ma di quale piedistallo parli? Del tuo personale o di altri nostalgici dei vecchi tempi che ormai sono superati dalla realtà attuale dove Novak ha relegato al n.2 e al n.3 i colleghi che, pur cercando di resistere anche oltre la salute fisica (Rafa) e un gioco non più competitivo con la potenza e i ritmi dei giovani (Roger), alla fine hanno appeso la racchetta al chiodo con numeri nettamente inferiori e risultati che raccontano i loro limiti con ostacoli che non sono mai riusciti a superare, e per un campione rimanere con tornei preclusi deve essere una sensazione di incompiutezza davvero mortificante…e Novak che invece da questo punto di vista ha la totalità dei trofei vinti dovrebbe vincere il 25esimo Slam? E perché, visto che Roger ne ha vinti 20, non ha mai vinto Roma e Montecarlo ne’ oro olimpico e ha totalizzato credo 58 Big Titles, visto che Rafa ne ha vinti 22, non ha mai vinto le Finals e uno o due tornei sul duro, eppure li decantate…spiace, ma evidentemente la “grande bellezza” o i “muscoli esibiti” non sono bastati a prevalere su chi è detentore dell’arte che conta nel tennis, l’arte di vincere…e tranquillo che, se andiamo sul discorso “personalità”, quelle sbiadite degli omologati Federer e Nadal non contribuiranno certamente a destare interesse su di loro, nessuno ne parla più già adesso e le poche rare loro dichiarazioni che ho letto mi hanno lasciato, diciamo così, perplessa…Rafa addirittura si è affrettato a chiudere col tennis senza rimpianti, Roger non ha ancora deciso cosa fare da grande, non richiesto da alcuno neanche per una telecronaca…ma come, con tutta la grandeur che vi ostinate ad attribuire loro!!! Mi sa che anche i vostri piedistalli, se non sono solidamente strutturati, sono destinati a franare miseramente…più solidi quelli regolamentari, basati sui fatti e sulle vittorie non sulle pretese

101
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Michibe71