Sabalenka-Kyrgios: domenica la Battaglia dei Sessi che chiude l’anno tennistico
43 commenti
È senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi di questo finale di stagione tennistica. Archiviato il Natale, l’attenzione si concentra sulla nuova edizione della cosiddetta Battaglia dei Sessi, che vedrà opposti Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios. Un evento che ha già acceso il dibattito: se molti indicano l’australiano come favorito, le condizioni di gioco e il momento di forma suggeriscono che la numero uno del mondo abbia argomenti solidi per imporsi.
Sabalenka arriva a questo confronto dopo una stagione straordinaria, chiusa al vertice del ranking WTA e impreziosita da un livello di continuità raramente raggiunto in carriera. Kyrgios, dall’altra parte della rete, ha invece vissuto un 2025 condizionato dagli infortuni, con pochissime apparizioni ufficiali. Il match contro la bielorussa rappresenta per lui anche un banco di prova in vista del rientro nel circuito nel 2026, già annunciato a partire da Brisbane.
In un’intervista concessa a Gulf News, Sabalenka ha parlato apertamente della pressione legata al suo status: «Certo che c’è pressione, ma è anche un privilegio. Essere numero uno significa che stai facendo qualcosa di giusto. Ho imparato ad accettare questa pressione invece di temerla. Mi fido della mia preparazione, del mio team e del mio gioco, e questo mi aiuta a restare concentrata quando le aspettative sono alte».
La bielorussa ha poi guardato oltre l’esibizione, proiettandosi verso il 2026: «Cerco sempre piccole aree in cui migliorare, sia dal punto di vista fisico che mentale. La preparazione sta andando bene e sono motivata a fare un ulteriore passo avanti. L’Australian Open è speciale per me: averlo vinto due volte mi dà fiducia, ma ogni anno è una nuova sfida».
Sul confronto diretto con Kyrgios, Sabalenka non ha nascosto entusiasmo: «Sono molto emozionata. Nick è uno dei giocatori più talentuosi e imprevedibili del tennis, porta intensità e spettacolo, ed è qualcosa che i tifosi amano. Mi piacciono le sfide che spingono il nostro sport in direzioni nuove. Questo match è competitivo e divertente, e si gioca su un grande palcoscenico».
Anche Kyrgios ha avuto modo di esprimersi alla vigilia, toccando temi più ampi come il ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nello sport: «Seguo il tennis per l’imprevedibilità e per le personalità. È per questo che si gioca: l’IA non potrà mai creare qualcosa del genere. A volte non so nemmeno io cosa penserò tra cinque minuti, ed è questa la bellezza dello sport».
L’australiano ha inoltre riconosciuto i punti di forza della sua avversaria, sottolineando di aver studiato alcune soluzioni tattiche introdotte di recente da Sabalenka, come l’uso della palla corta. «Ha molta fiducia nel suo gioco ed è estremamente aggressiva nei momenti di pressione», ha ammesso, definendola «una delle migliori competidorie del tennis, senza distinzione tra circuito maschile e femminile».
La Battaglia dei Sessi 2.0 andrà in scena domenica 28 dicembre alle ore 17:00 italiane. Un evento che, tra entusiasmo, critiche e prese di posizione – come quelle espresse nelle scorse settimane da Garbiñe Muguruza – continua a far parlare di sé. Ora, però, la parola passa al campo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Aryna Sabalenka, Battaglia dei Sessi, Nick Kyrgios

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
Auger-Aliassime
Fritz
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
Si, teoricamente, anche se il campo più piccolo ha tolto riferimenti alla Sabalenka, che ha sbagliato molto al servizio, ma soprattutto con due servizi la partita durava di più e Kyrgios ha mostrato una condizione fisica da 60 enne impiegato
Pur prendendo un ex giocatore giullare e rimpicciolendo pure il campo che era un pugno in un occhio, non c’è proprio storia tra maschi e femmine
Chissà mai se passerà. Dopo 4 ore e mezza non e’ ancora passato.
https://youtube.com/shorts/ppATYGXvl6k?si=ISd7y9tPVOyQcens
Nella battaglia dei fessi non poteva che vincere Kyrgios!
Arina vuole la rivincita? Forse il prossimo anno può riprovarci contro un tennista in attività.
Per Nick ormai manca solo la sfida all’ultimo sangue con Tomic, con match di beer pong al posto di un eventuale terzo set, poi un bel quadrangolare di boxe contro Tyson, Jake Paul e un canguro pugile stile anni 70.
A Sabalenka dovevano dare due servizi. Come fu nel 1993 per Navratilova contro Connors.
Ho provato a buttarci un occhio, ma per quel poco che ho visto una roba oscena.
Netta prevalenza dell’ australiano, con campo normale, autonomia fisica assolutamente deficitaria e atteggiamento semi clownesco.
Punteggio dignitoso per la Sabalenka,ma la differenza con un uomo è marcata
Netta prevalenza dell’ australiano, con campo normale, autonomia fisica assolutamente deficitaria e atteggiamento semi clownesco.
Punteggio dignitoso per la Sabalenka,ma la differenza con uomo è marcata
Mamma mia, e sdrammatizzate ogni tanto! Basta vedere la foto per capire lo spirito che ha animato questa esibizione, quanto meno originale, dove ha vinto Kyrgios ma finendo più affaticato della mitica Aryna che ha trovato anche il modo di esibirsi nella macarena…per non parlare del passantone da fuori campo che ha lasciato Nick a bocca aperta…insomma, entrambi hanno mostrato un gran talento, e non essendoci più certe discriminazioni che pesavano tra tennis maschile e femminile ai tempi della Billie King, anche il divario d’età ha reso più credibile il confronto e dimostrato che una donna brava può reggere senza soccombere nettamente un “egregio” rappresentante maschile…e sicuramente l’atmosfera era più rilassata e destinata a divertire piuttosto che rivendicare un’emancipazione che ormai vede anche il settore femminile più autorevole e, credo, più adeguatamente retribuito
Partita esibizione senza senso, se non per il cache che ricevono che non è dato sapere . Non può esserci partita fra uomo e donna nel tennis , tranne non si prenda una tennista nelle prime al mondo ed un tennista cinquantenne . Il livello maschile è troppo alto anche prendendo giocatori di ranking alto, molto alto .
Veramente le regole erano a suo sfavore, comunque
Quel che mi spiace è che il fannullone ha trovato modo di far parlare di sé fra 50 anni…
Questo Kyrgios potrebbe dire la sua al prossimo Aus Open..se gli fanno giocare il torneo femminile vecchie glorie, perché con le regole normali finirebbe per perdere da una più debole della Sabalenka
Come volevasi dimostrare ha vinto l’australiano senza forzare i colpi
Patetico.
Kirgios che gioca a meta’ velocita’ e fa cose idiote, il servizio singolo distrugge il gioco.
Per non parlare dello show, paternalistico e neanche divertente.
Ho spento dopo un po’
Ed anche stavolta, la donna, vincerà la battaglia dei sessi…..la prossima volta.
Ridicolissimooooo!!!
Una cosa abominevole..
Una cosa abominevole..
Una cosa abominevole..
Se Kyrgios dovesse perdere,dovrebbe solo andare a nascondersi
Il precedente. La sfida tra Martina Navratilova e Jimmy Connors fu una “Battaglia dei Sessi” giocata il 25 settembre 1992, un match esibizione di tennis che vide Connors vincere 7-5, 6-2, con regole modificate per favorire Martina (come un solo servizio per lui e l’uso dei corridoi di doppio), ma la sua potenza da fondo campo fu decisiva, segnando una rivincita simbolica per il tennis maschile dopo la sconfitta del ’73.
Se l”antipatico” è in buona forma, la Sabalenka non ha speranze. enzo
Perché non date notizia che sarà su super tennis in diretta ?!
Perché tra sessi?
NK non è maschio
E bravo il buon Kjrgios, è riuscito a riciclarsi…. Per gli spettacolini il clown è ancora richiesto vedo.
PS: a meno che sia zoppo, ovviamente non ci potrà essere partita, ma essendo tutto organizzato prevedo un 7/6 – 7/6 😉
A quanto ammonta l’ingaggio per ciascuno giocatore?
direi Sabalanka favorita.. nei precedenti l’unica volta che vinse una donna fu BJK contro Riggs, ma parliamo di 20 anni circa di differenza
sessuale
È una sfida stuzzicante, niente da dire. Simile a quando in una coppia ci si sfida a qualcosa, si crea un po di sana tensione asessuale. (possibilmente non sessista) 😀
Sono d’accordo con chi sostiene che la partita in sé è una buffonata, ma secondo me la metà di chi afferma questo cercherà lo stesso di vedere questa esibizione perché rimane comunque una partita dalle svariate chiavi di lettura, tra l’altro sarà trasmessa da Supertennis
Così come l’hanno confezionata una sfida Senza senso : solo prima di servizio e la Sabalenka ha un campo più piccolo del 9%…..Vogliamo capire veramente la differenza attuale tra uomo e donna …..Organizzatemi un’esibizione sul cemento tra n°1 donne e #1 Uomini nel periodo clou della stagione, magari tra Roland Garros e Wimbledon, con le medesime regole per i due….
Ridicolo che se ne parli ancora oggi, quando è stato ormai accertato che Riggs perse volontariamente quella partita per scommesse illegali, visto che era dato fortemente favorito, agevolando la mafia italoamericana con cui aveva stretto una collaborazione. Mafia italoamericana che, dopo ben 50 anni, è ancora viva e vegeta e molto attiva nelle scommesse truccate, come dimostra la recentissima vicenda dell’ NBA, dove sono stati coinvolti coach e giocatori di primo piano. Per non parlare del poker, dove sono arrivati a modificare le macchine elettroniche per manipolare i tornei. Ipocrisia totale.
Partita che non ha nessun senso, ma in generale partite uomo contro donna non hanno ragione di esistere. Partita che non aggiunge, né toglie nulla a chi la vincerà.
Una pagliacciata senza senso, o meglio solo per racimolare qualche soldino dagli ingenui.
Ci sarebbe stata partita se l’australiano avesse giocato con una sola palla al servizio, nel campo del doppio per lui e partendo sotto 0-30 a ogni game.
Non so cosa dicano i book makers e come siano le quote, ma secondo me una sentenza
DAVAI
ARYNA!!!!
Speriamo non vinca l australopiteco…. E che di lui se ne senta parlare sempre di meno
Dal punto di vista tecnico la sfida ha poco da dire: Garbiñe Muguruza ha detto chiaro e tondo che non ha mai vinto contro i suoi fratelli che non facevano i tennisti professionisti e non avevano ranking. Infatti nel 1973 giocarono Billie Jean King (n° 2 del mondo che voleva vendicare Margaret Court) contro Bobby Riggs che era un ex tennista di ormai 55 anni. Lei vinse grazie alle smorzate facendolo correre.
Oggi pur con tutti i dubbi sulle reali condizioni fisiche del diversamente simpatico giocatore australiano non ci sarebbe partita e infatti le regole danno dei vantaggi alla Sabalenka.
Visto che la giocano forza Aryna ma è puro marketing, niente a che vedere con quello che fu la battaglia dei sessi del 1973.
La risposta non è difficile da immaginare. Alla n. 1 non si può contrapporre un top ten maschio, ci sarebbe troppa differenza e mancherebbe lo spettacolo (oppure gli spettatori sospetterebbero una messa in scena).
Ma non potevano neanche mettere uno sconosciuto, n. 800 del ranking… Un personaggio ben conosciuto e anche disposto alla buffonata c’era e dunque lo hanno preso.
Perché di buffonata si tratta, anche se dietro si muovono dei soldi. Detto questo, non si può che sperare che vinca la Saba e che il Canberrese si convinca a ritirarsi una buona volta
Non ho seguito la vicenda dell’inizio a causa dello scarso interesse, ma mi piacerebbe sapere perché questa sfida si svolge fra la n. 1 delle donne e un quasi ex giocatore uomo. Perché non un giocatore maschio in piena attività? Forse per spirito cavalleresco nei confronti della donzella?
Dopo 30 settimane di avvento finalmente ci leveremo il pensiero…
Vai Arynaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!