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Francisco Cerúndolo racconta la frustrazione di sfidare Sinner: “Per battere Jannik e Alcaraz devi giocare perfetto… e sperare che loro giochino male”

12/12/2025 16:05 5 commenti
Francisco Cerundolo ARG, 1998.08.13 - Foto getty Images
Francisco Cerundolo ARG, 1998.08.13 - Foto getty Images

Il circuito ATP sta vivendo un periodo in cui le gerarchie sembrano molto definite. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz continuano a spartirsi i grandi titoli e a imporre un dominio difficile da scalfire. La maggior parte dei giocatori sta cercando il modo di avvicinarsi al loro livello, ma pochi riescono realmente a competere alla pari. Tra coloro che almeno in passato sono riusciti a impensierire Sinner figura Francisco Cerúndolo, uno dei pochi ad averlo battuto prima della trasformazione definitiva dell’italiano in una macchina quasi perfetta.

Il successo più noto dell’argentino è quello ottenuto agli Internazionali d’Italia 2023, quando eliminò Sinner a Roma al termine di una battaglia intensa. Da allora però lo scenario è cambiato drasticamente: nel 2025 Cerúndolo ha affrontato due volte l’azzurro, perdendo tutti e quattro i set disputati senza mai dare la sensazione di poter ribaltare l’inerzia. In un’intervista, l’argentino ha descritto con sorprendente sincerità la differenza tra il “vecchio” Jannik e quello attuale.

“In 2023 era numero 5 o 6 del mondo, ora non si muove più dal numero 1 o 2. È completamente diverso”, ha ricordato Cerúndolo. “Non ha punti deboli, non ci sono buchi nel suo gioco. A Roma, appena rientrato dalla squalifica, avevo un po’ più di tempo per pensare e creare qualcosa. A Parigi indoor è stato imbattibile: giocavo bene, ma ho perso 7-5 6-1. È frustrante: senti di giocare un buon tennis… e poi vinci un solo game in un set”.
Secondo l’argentino, la forza di Sinner risiede nella sua continuità e nella sua completezza tecnica. “È sempre lì. Serve benissimo, risponde ancora meglio e da fondo colpisce fortissimo. Non ti lascia tempo. Due anni fa fisicamente non era ancora a questi livelli: nei match lunghi poteva sbagliare qualcosa. Adesso non sbaglia nulla”.

Cerúndolo ammette di non avere ancora trovato una strategia efficace per sconfiggere Sinner: “Non ne ho idea. Quest’anno non ci sono riuscito, devo lavorare molto e farmi trovare pronto il prossimo anno”.
La sua riflessione finale fotografa perfettamente lo stato del circuito ATP. “Per battere Sinner e Alcaraz devi giocare perfetto… e sperare che loro giochino un po’ male”. Una frase che sintetizza in modo diretto la distanza attuale tra i due fenomeni e il resto del tour. La stagione 2026 dirà se qualcuno riuscirà a ridurre questo gap o se il dominio continuerà indisturbato.



Francesco Paolo Villarico


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5 commenti

Sudtyrol (Guest) 14-12-2025 08:42

Non è facile trovare strategie vincenti contro giocatori come Jannik e Carlito che non hanno un lato più debole. Nemmeno uno Zverev con percentuali di prime intorno al 75% è riuscito a capirci qualcosa. È dura, davvero dura.

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Dr Ivo (Guest) 13-12-2025 18:33

Scritto da Di Passaggio
Cerundolo mi ha molto impressionato alla partita contro Sinner alla Défense. Non mi stupirei se lo vedessimo fare passi da gigante quest’anno.

Infatti nel primo set giocò benissimo, e cionondimeno prese una mazzata. Quindi sa di cosa parla…

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italo (Guest) 13-12-2025 11:29

il gap non può che aumentare.
i primi 2 si spingono a vicenda e gli altri, oltre a essere oggettivamente più scarsi, non ci credono più, si avviliscono e partono già battuti in partenza.

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Di Passaggio 12-12-2025 18:22

Cerundolo mi ha molto impressionato alla partita contro Sinner alla Défense. Non mi stupirei se lo vedessimo fare passi da gigante quest’anno.

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JannikUberAlles 12-12-2025 16:20

Anzitutto voglio mandare un saluto (pur ideale) a Francisco che è uno dei miei giocatori preferiti, non tanto per i suoi schemi di gioco (l’impronta del terraiolo è davvero netta) quanto per la correttezza e l’educazione in campo, ammirevoli!

Ormai tra lui è Jannik non c’è più partita ed appunto gli schemi di gioco dell’argentino fanno il “solletico” al bombardiere italiano.

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