A Perugia scritta una pagina di storia del tennis: Skatov-Tseng la partita più lunga a livello Challenger. Il kazako vince 6-7 7-6 7-6 dopo 4 ore e 27 minuti
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Nel corso dell’undicesima edizione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup è stata scritta una nuova pagina del tennis internazionale. L’incontro di secondo turno tra Timofey Skatov e Chun-Hsin Tseng, durato 4 ore e 27 minuti, è il più lungo della storia dell’ATP Challenger Tour. A spuntarla è stato il kazako, ex numero 123 del mondo e oggi alla piazza numero 189 ATP, per 6-7(2) 7-6(7) 7-6(4) di fronte a una cornice di pubblico incredula sul Campo Centrale del Tennis Club Perugia. Dopo un’autentica maratona Skatov ha ottenuto l’accesso ai quarti di finale della rassegna umbra organizzata da MEF Tennis Events dove affronterà Marco Cecchinato.
Skatov-Tseng è storia – Un incontro iniziato con il tramonto e concluso a tarda serata, giocato a un’intensità altissima dal primo all’ultimo punto. Dalla sfida tra due ex numeri uno del mondo Junior ci si aspettava tanto, ma Timofey Skatov e Chun-Hsin Tseng sono riusciti decisamente a superare le aspettative. Dopo numerosi capovolgimenti di fronte, il kazako ha sconfitto l’ex numero 83 del mondo (oggi alla piazza numero 181 ATP) per 6-7(2) 7-6(7) 7-6(4). “Nella mia testa ho vinto e perso questa partita diverse volte – ha commentato dopo l’incontro un incredulo Skatov –. Devo ringraziare il pubblico presente a Perugia per averci supportato dall’inizio alla fine, magari alla fine qualcuno si sarà anche annoiato dopo tutto questo tempo. È stata una battaglia fisica ma anche mentale, lui è un avversario incredibile e nei momenti di difficoltà ha sempre saputo alzare il livello; alla fine in qualche modo l’ho portata a casa io”.
Dopo una maratona di questa portata, Skatov non ha nascosto la soddisfazione per aver vissuto questo incontro nel modo giusto: “Sono orgoglioso di me stesso per aver preso la serata con il piglio corretto. In situazioni come questa è facile buttarsi giù, ma ho cercato di mantenere sempre il sorriso e di essere anche autoironico, sicuramente anche questo è stato utile”. Dopo il meritato recupero, il classe 2001 di Petropavlovsk, Kazakistan, affronterà Marco Cecchinato nella giornata di venerdì per un posto in semifinale al Challenger 125 umbro: “Mi prendo tutto il tempo possibile per farmi trattare dai fisioterapisti, mangiare bene e recuperare le energie. So che la durata fa impressione, ma a livello Slam i migliori atleti di questo sport superano spesso le 4 ore e riescono comunque a rientrare in campo competitivi. Ne sono un esempio Jakub Mensik o Matteo Arnaldi che nelle due settimane di questo Roland Garros hanno giocato un monte ore incredibile. Bisogna prendere ispirazione dalle loro capacità e fare il meglio per tornare a rendere al massimo. Senz’altro contro Cecchinato sarà una partita molto complicata”.
TAG: Challenger Perugia, Challenger Perugia 2026, Chun Hsin Tseng, Timofey Skatov

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sarà contento il ceck.. che dopo aver usufruito del ritiro di Royer potrebbe vincerne un altra per lo stesso motivo.
anche perchè Skatov in 2 partite è stato in campo 7 ore e mezza!
Domani il Ceck fara’ la prova del 9 a Timofey 😆
Sara’ un check-up o un ceck-out?
Dovrebbero premiare con un biglietto delle Finals gli spettatori che abbiano assistito all’intero incontro (se ci sono).
😯 😮
Se metteranno i 2 su 3 anche negli slam … speriamo finiscano tutte così !!! 😀