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Roland Garros, Arnaldi ritrova il sorriso: “Sto recuperando fiducia, nel quarto set ho giocato uno dei miei migliori parziali dell’ultimo periodo” (Video partita)

29/05/2026 01:10 2 commenti
Matteo Arnaldi nella foto - Foto Patrick Boren
Matteo Arnaldi nella foto - Foto Patrick Boren

Matteo Arnaldi torna al terzo turno del Roland Garros e lo fa nel modo più bello: battendo Stefanos Tsitsipas, ex numero 3 del mondo e finalista a Parigi, in una partita che può rappresentare un vero punto di svolta nella sua stagione.
Due anni fa, proprio al Roland Garros, il ligure si era spinto fino agli ottavi di finale, dove era stato fermato proprio dal greco. Questa volta la storia è cambiata: Arnaldi si è preso la rivincita e ora avrà una grande occasione per provare a raggiungere nuovamente la seconda settimana. Al prossimo turno lo attende Raphael Collignon.
In conferenza stampa, però, il primo pensiero dell’azzurro è stato per la gioia di una vittoria importante, arrivata dopo settimane complicate e problemi fisici non ancora del tutto superati.

Sono molto contento. È stata una partita molto dura, secondo me più dura della prima, e ho anche giocato meglio”, ha raccontato Arnaldi. “Lui a un certo punto ha alzato molto il livello: il primo set è stato buono, però da quando sono andato sopra di un break nel secondo lui è riuscito ad alzare ancora il livello, a muovermi di più, a fare molti più vincenti”.
Il momento decisivo, secondo Matteo, è arrivato nella seconda parte dell’incontro, quando è riuscito a restare dentro la partita nonostante la crescita di Tsitsipas.

Sono stato bravo a restargli attaccato all’inizio del terzo e poi, secondo me, nel quarto ho giocato uno dei miei migliori set dell’ultimo periodo, quindi sono veramente contento”.
Una vittoria significativa anche dal punto di vista fisico. Arnaldi arrivava a Parigi con qualche incognita, soprattutto legata al piede, ma dopo due partite al meglio dei cinque set le risposte sono incoraggianti.

L’ho detto l’altro giorno, sto sempre meglio e sono contento di essere qua”, ha spiegato. “È stato inaspettato da un certo punto di vista, perché il tre su cinque è diverso, quindi non sapevo cosa aspettarmi dal piede e da tutto il resto”.

L’azzurro non è ancora al massimo, ma la situazione sembra in miglioramento: “Sto bene, già a Cagliari aveva reagito molto bene. Non sono al 100%, perché ogni tanto lo sento, però recupera bene, e questa è la cosa principale che mi dà molta fiducia”.

Il successo su Tsitsipas arriva in una giornata movimentata nel tabellone, ma Arnaldi non vuole farsi distrarre da scenari troppo lontani. La priorità resta il proprio percorso.
Sinceramente siamo ancora molto lontani dal pensare a quello. Spero che diventi un problema, però per adesso penso al mio, perché c’è ancora tanto lavoro da fare”, ha detto. “Come ho detto, non sono al 100%, quindi devo continuare a lavorare, però sto ritrovando il mio tennis”.

Matteo ha sottolineato soprattutto un aspetto: essere riuscito a reggere fisicamente due partite lunghe e difficili.
Secondo me ho migliorato tante cose e sono veramente contento di aver giocato due match così importanti al meglio dei cinque set e di stare bene fisicamente, che era la cosa principale per me”.
Ora arriva la sfida contro Raphael Collignon, avversario meno conosciuto ma da non sottovalutare. Arnaldi sa che servirà preparare bene il match con il suo team.

Non lo conosco benissimo, l’ho visto giocare qualche volta, però non abbiamo mai giocato contro, neanche in allenamento. Dovrò studiarlo con il mio team”, ha spiegato.
Poi l’analisi: “Da quello che so è molto solido, spinge, gioca bene, è molto completo, quindi sarà un’altra partita tosta. Però sto giocando bene, mi sento bene e non vedo l’ora di andare in campo”.
Il tema del recupero resta centrale. Dopo le fatiche dei primi due turni, l’azzurro guarda con fiducia al giorno di riposo e alla possibilità di presentarsi nelle migliori condizioni possibili.

Spero di sì. Fisicamente sto molto bene: l’unica incertezza era il piede, però, come ho detto, ogni tanto sento qualche fastidio”, ha detto Arnaldi.
Poi una precisazione importante: “Oggi no; l’altra volta l’avevo sentito un pochettino alla fine, però poi il giorno dopo stavo già meglio. Questa è la cosa principale: recupera bene dopo partite lunghe come quelle che ho giocato, e questo mi dà molta fiducia e mi fa essere un po’ più tranquillo quando vado in campo”.
Arnaldi ritrova così una vittoria di prestigio, fiducia e sensazioni positive. Battere Tsitsipas al Roland Garros non è mai un successo banale, soprattutto dopo un periodo complicato. Ora il tabellone gli offre un’occasione importante, ma il messaggio più forte arriva dalle sue parole: il tennis sta tornando, il corpo sta rispondendo e Matteo può tornare a respirare aria d’alta classifica.



Francesco Paolo Villarico


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2 commenti

Giambitto (Guest) 29-05-2026 12:31

Ma ancora qualcuno si chiederà come mai è stato top 30 prima del problema sotto la pianta del piede. Rivolgersi per informazioni a Tsitsi.

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Betafasan 29-05-2026 09:14

Che bello vedere un Arnaldi sicuro si sé! Il servizio che funziona e la mente lucida danno i frutti!

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