Pellegrino vola nel main draw a Roma: impresa contro Landaluce. Ora sfiderà Luca Nardi. Bronzetti saluta all’esordio. Trevisan e Ruggeri salutano Roma al primo turno: lotta azzurra, ma passano Gibson e Sonmez
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Si chiude al primo turno l’avventura di Martina Trevisan e Jennifer Ruggeri agli Internazionali d’Italia 2026. Due sconfitte diverse, ma accomunate da una grande dose di carattere: Trevisan cede in tre set all’australiana Talia Gibson, mentre Ruggeri lotta per oltre due ore contro la turca Zeynep Sonmez prima di arrendersi in rimonta.
Per entrambe resta il rammarico di non aver sfruttato fino in fondo i momenti favorevoli, ma anche la sensazione di aver lasciato in campo segnali positivi davanti al pubblico del Foro Italico.
Trevisan rimonta, domina il secondo set, ma Gibson chiude al terzo
Martina Trevisan si ferma subito nel torneo WTA di Roma. La toscana è stata battuta da Talia Gibson, numero 62 del ranking, con il punteggio di 6-4 0-6 6-3 dopo due ore e otto minuti di battaglia.
L’avvio è tutto dell’australiana, che scappa rapidamente sul 3-0 grazie a un break in apertura e alla maggiore incisività con la combinazione servizio-diritto. Trevisan fatica a entrare nel match, ma non molla: salva tre palle dell’1-5, rientra fino al 4-3 approfittando anche di un doppio fallo dell’avversaria e completa l’aggancio sul 4-4. Nel finale, però, Gibson ritrova ordine e freddezza: tiene il servizio per il 5-4 e poi strappa la battuta all’azzurra, chiudendo il primo set 6-4 su un rovescio fuori misura di Trevisan.
Nel secondo parziale cambia tutto. Trevisan alza nettamente il livello, trova subito il break ai vantaggi, cresce nello scambio e prende il controllo del campo. Gibson perde riferimenti, commette un doppio fallo pesante e scivola rapidamente sotto 5-0. L’italiana non si distrae e completa un set perfetto con il diritto ad uscire che vale il 6-0.
L’inerzia sembra dalla parte di Trevisan anche all’inizio del terzo set: break immediato, 2-0 e una serie di otto game consecutivi vinti. Gibson, però, riesce a interrompere il momento negativo, rientra sul 2-2 e da lì la partita torna in equilibrio. Dopo due break consecutivi per il 3-3, l’australiana trova lo strappo decisivo nell’ottavo gioco: il rovescio lungo di Trevisan le consegna il break del 5-3, poi un servizio vincente chiude il match sul 6-3.
Trevisan termina con tre ace, due doppi falli e il 68% di prime in campo. Con la prima raccoglie il 57% dei punti, mentre con la seconda si ferma al 44%. Curiosamente, l’azzurra vince più punti complessivi dell’avversaria, 84 a 82, ma non basta per evitare l’eliminazione.
Ruggeri sfiora l’impresa: gran primo set, poi Sonmez cambia marcia
Esce a testa alta anche Jennifer Ruggeri, battuta da Zeynep Sonmez con il punteggio di 4-6 6-2 6-2 in due ore e sette minuti sulla SuperTennis Arena. La marchigiana, numero 265 del mondo, ha tenuto in campo a lungo una rivale ben più quotata, numero 65 WTA, capace in carriera di diventare la seconda giocatrice turca a vincere un torneo WTA e la prima a raggiungere il terzo turno in uno Slam.
L’inizio di Ruggeri è sorprendente. L’azzurra gioca con coraggio, varia, spinge e mette in difficoltà Sonmez da ogni zona del campo. In pochi minuti vola sul 4-0, trascinata anche dal pubblico romano. Ha persino due palle per il 5-0 e servizio, ma la turca riesce a restare aggrappata al set. Sul 5-2 Ruggeri non chiude al primo tentativo, ma al secondo sì: dopo scambi lunghi e intensi, trasforma la quarta chance e conquista il primo parziale 6-4.
Nel secondo set, però, l’equilibrio cambia. Sonmez diventa più solida e regolare, mentre Ruggeri perde un po’ della brillantezza iniziale. La turca sale 2-0, viene ripresa sul 2-2, ma poi infila quattro game consecutivi e porta la partita al terzo con un netto 6-2.
La frazione decisiva si apre con otto punti consecutivi di Sonmez, che si porta subito sul 2-0 e poi sul 3-0. Ruggeri prova a restare dentro il match, lotta in diversi game e sul 4-2 riesce anche a portare l’avversaria ai vantaggi, ma non trova il guizzo per riaprire davvero la sfida. L’ultimo break subito a 15 consegna alla turca il 6-2 finale e il pass per il secondo turno, dove affronterà Jessica Pegula, numero 5 del tabellone.
I numeri premiano Sonmez soprattutto al servizio: 76% di prime in campo contro il 64% dell’italiana e 66% di punti vinti con la prima contro il 53% di Ruggeri. Al di là della sconfitta, però, la prestazione della marchigiana resta incoraggiante: le 200 posizioni di differenza in classifica oggi si sono viste molto meno del previsto.
Il gruppo azzurro nel tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia 2026 si arricchisce di un altro nome. Andrea Pellegrino ha firmato una grande impresa al Foro Italico, superando nel turno decisivo delle qualificazioni lo spagnolo Martin Landaluce, numero 94 del mondo e ottava testa di serie del tabellone cadetto. Il tennista pugliese si è imposto con il punteggio di 6-3 2-6 6-2 dopo due ore e undici minuti di battaglia, conquistando così l’accesso al main draw del Masters 1000 romano.
Una vittoria di grande peso per Pellegrino, arrivata al termine di una partita intensa e ricca di cambi di inerzia. L’azzurro ha costruito il successo anche grazie a un rendimento solido con la prima di servizio: quattro ace e il 73% di punti vinti con la prima, contro il 59% di Landaluce. Il bilancio dei vincenti è stato sostanzialmente equilibrato, 22 per Pellegrino e 24 per lo spagnolo, ma a fare la differenza sono stati gli errori non forzati: 44 per Landaluce, 31 per l’italiano.
Pellegrino è partito fortissimo. Dopo aver mancato una palla break nel terzo game, il pugliese ha continuato a mettere pressione in risposta e nel quinto gioco ha trovato l’allungo decisivo. Gestita con autorità la battuta, l’azzurro ha poi chiuso il primo set nel nono game, sfruttando il secondo set point per il 6-3.
La reazione di Landaluce è arrivata immediata. Lo spagnolo ha cambiato ritmo nel secondo set, approfittando di un avvio complicato dell’italiano e strappando subito il servizio. Un nuovo break nel quinto game ha indirizzato il parziale, chiuso dal numero 94 ATP con un netto 6-2.
Nel terzo set, però, Pellegrino ha ritrovato lucidità e coraggio. Il momento chiave è arrivato nel quarto game, quando l’azzurro ha strappato il servizio alla terza occasione. Landaluce ha reagito con il controbreak immediato, ma Pellegrino non si è disunito: nuovo break nel sesto game, 4-2, e gestione perfetta del finale. Nell’ottavo gioco, al secondo match point, il pugliese ha chiuso i conti e ha potuto festeggiare l’ingresso nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia.
Ci sarà sicuramente un quinto italiano al secondo turno degli Internazionali d’Italia 2026 nel tabellone maschile. Ai quattro azzurri già qualificati grazie al bye da teste di serie — Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi — se ne aggiungerà infatti uno tra Luca Nardi e Andrea Pellegrino.
Il sorteggio ha messo di fronte proprio Nardi e Pellegrino, unico italiano capace di superare le qualificazioni al Foro Italico. Per il pesarese non è una situazione nuova: lo scorso anno debuttò a Roma contro Flavio Cobolli, vincendo 6-3 6-4 prima di cedere al secondo turno ad Alex de Minaur.
L’unico precedente tra Nardi e Pellegrino risale alla semifinale dell’ultimo Challenger di Perugia, vinta dal ventinovenne di Bisceglie. Il derby si giocherà nella parte alta del tabellone, in un primo ottavo a forte tinte azzurre: oltre a Nardi, Pellegrino e Sinner, ci sono anche Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego.
Nel complesso, il tabellone maschile presenta un netto squilibrio per gli italiani: nove azzurri nella parte alta e quattro in quella bassa.
Giornata amara, invece, per Lucia Bronzetti, eliminata al primo turno del tabellone femminile. La romagnola è stata battuta dalla statunitense McCartney Kessler, numero 50 WTA, con il punteggio di 6-3 5-7 6-4 dopo due ore e 34 minuti.
Dopo un primo set perso in modo piuttosto netto, Bronzetti ha avuto il merito di rientrare in partita, alzando il livello e conquistando il secondo parziale. Nel set decisivo, però, Kessler è riuscita a trovare lo strappo necessario per chiudere l’incontro.
Resta un po’ di rammarico per l’azzurra, che ha lottato alla pari dopo una partenza difficile, ma non è riuscita a completare la rimonta. Per Bronzetti prosegue così un 2026 complicato, nel quale ha faticato a trovare continuità. Inoltre, non confermando il secondo turno raggiunto lo scorso anno a Roma, perderà 25 punti nel ranking WTA.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andrea Pellegrino, Lucia Bronzetti, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, WTA 1000 Roma, WTA 1000 Roma 2026

Martina Trevisan
Talia Gibson
Zeynep Sonmez
Martin Landaluce [8]
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E, pardon, la urgesi… ma per qualcuno nel femminile “stiamo inguaiati”
Ma la vera impresa è della basiletti
Mauro, ti saluta pellegrino!
Penso che gli spagnoli si saranno rassegnati su Landaluce enzo
E vai, di rimpianto in rimpianto enzo
Poveretto non vorrei essere sulla tua pelle. Prima carletto e adesso si spegne anche la luce .
@ Annie3 (#4608216)
Non mi ero accorto, credo l’ha corretto quando ho premuto invio, sigh!
Bravo il Pellegrino. Spiace per la Bronzetti che, ormai, non ne vince una!!!
@ Ale77 (#4608215)
Beh, magari la sequenza di breakfast non avrà esattamente facilitato l’impresa…quando il correttore diventa simpatico!!!!
Bene la vittoria di Pellegrino, leggendo la sequenza di breakfast e controbreak fa piacere come il carattere, la determinazione, sono stati le chiavi della vittoria
Ma landaluce non doveva essere il nuovo fenomeno?
E ha perso da un pellegrino….
Mitico Pellegrino!! Sono troppo contenta, in più ha battuto Landaluce che sembra essere un ragazzo promettente…in più è passato Basilashvili che mi è sempre piaciuto e non ho mai capito come ormai giochi solo quali, col tennis potente che ha e avendo, credo, vinto a suo tempo anche tornei Atp
Scusate ma qualche fenomeno di questa chat (ovviamente scomparso ora…) non aveva pronosticato che in 2-3 anni i campioni spagnoli, Alcaraz e Landaluce, sarebbero diventati il n° 1 e 2 del mondo? Il primo si è rotto per bene almeno per un po’ e il secondo è un sopravvalutato come visto oggi. Forza azzurri … sempre!!!
Impresa? E la madona
hai capito Pellegrino, il secondo set l’ha lasciato andare ma il terzo si è ripreso… chissà con chi se la dovrà vedere la prossima son curioso
Come ho scritto altrove, questa era una una partita perfetta per gli scommettitori. Pellegrino è uno specialista della terra mentre Landaluce ne ha vinte zero a livello atp e relativamente poche a livello challenger e ITF..
Vai Pellegrino!
Ora che sei dentro prova a fare un bel torneo