Indian Wells 2026, Djokovic lotta ancora: batte Kovacevic e torna agli ottavi dopo nove anni
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Novak Djokovic continua a stringere i denti e a vincere a Indian Wells 2026. Il serbo ha superato l’americano Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-4 1-6 6-4, conquistando così l’accesso al quarto turno del Masters 1000 californiano per la prima volta dal 2017.
Per il cinque volte campione del torneo si tratta del secondo successo consecutivo al terzo set in questa edizione, dopo quello già sofferto all’esordio contro Kamil Majchrzak. Un altro match complicato, un altro test superato con esperienza e capacità di resistere anche nei momenti più difficili.
Al termine della sfida, Djokovic ha elogiato il suo avversario, con cui ha anche un legame particolare: “È stata una grande prestazione da parte di Aleks. Ci conosciamo, parliamo la stessa lingua, tutta la sua famiglia è serba,” ha detto Djokovic. “È bello vederlo fare bene. Sta giocando un grande torneo. Sapevo prima della partita che, se avesse servito bene e scelto i momenti giusti, sarebbe stato difficile strappargli il servizio. Ed è esattamente quello che è successo.”
Nonostante i suoi cinque titoli a Indian Wells, record condiviso con Roger Federer, Djokovic ha più volte ammesso di aver faticato negli ultimi anni a ritrovare il suo miglior tennis nel deserto californiano. Lo scorso anno era uscito clamorosamente all’esordio contro Botic van de Zandschulp, mentre già nel primo match di questa settimana aveva dovuto convivere con qualche fastidio fisico.
Anche contro Kovacevic la partita è stata tutt’altro che semplice. L’americano, che conobbe il suo idolo Djokovic già nel 2005 a Flushing Meadows, ha giocato a lungo un tennis di altissimo livello. Dopo aver perso il primo set, ha dominato il secondo approfittando di un passaggio a vuoto del serbo e riportando il match in equilibrio.
Nel terzo set, però, Djokovic è riuscito a ritrovare ordine e solidità, pur dando l’impressione di non essere sempre brillantissimo dal punto di vista fisico. In un momento del parziale decisivo si è anche toccato la caviglia dopo uno scambio prolungato, ma è comunque riuscito a restare lucido nei game più importanti.
Il serbo ha spiegato con grande sincerità anche quanto sia stato complicato vivere una partita di questo tipo:
“Onestamente, non mi sto divertendo in ogni momento,” ha ammesso. “Cerchi di dare il massimo in queste condizioni, affrontando un avversario che sta giocando un tennis incredibile… Però bisogna anche vincere sporco, no? È questo che conta. Sono contento di essere riuscito a superare la sfida oggi.”
Con questa vittoria, Djokovic centra un traguardo importante anche sul piano statistico: è diventato il secondo giocatore più anziano a raggiungere il quarto turno di un Masters 1000 dalla nascita della categoria nel 1990, dietro soltanto a Ivo Karlovic, che ci riuscì a Indian Wells nel 2019 a 40 anni.
Inoltre, il dato conferma ancora una volta la sua straordinaria capacità di gestione dei match: Djokovic ha ora vinto 34 delle ultime 35 partite in cui si era aggiudicato il primo set. L’unica sconfitta in questa striscia è arrivata contro Carlos Alcaraz nella finale degli Australian Open di gennaio.
Adesso, negli ottavi di finale, Djokovic sfiderà il vincente del match tra Jack Draper e Francisco Cerundolo, con in palio un posto nei quarti. A Indian Wells il suo tennis non sarà forse ancora brillante in modo continuo, ma il serbo sta ritrovando una qualità che spesso conta anche di più: la capacità di restare vivo e vincere anche quando tutto non gira alla perfezione.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Indian Wells, Masters 1000 Indian Wells 2026, Novak Djokovic

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L’etica sportiva gli ha impedito di perdere! Grande Nole!
È incredibile che a 39 anni nel circuito possa essere battuto solo dai due cannibali.
Credo non vi siano altri casi in nessuno sport che un 40enne si mette in tasca ventenni o giù di li