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Polemica a Dubai: il direttore chiede sanzioni per le assenze di Sabalenka e Swiatek

15/02/2026 22:58 19 commenti
Iga Swiatek POL, 31.05.2001 - Foto Getty Images
Iga Swiatek POL, 31.05.2001 - Foto Getty Images

Scoppia la polemica al WTA 1000 di Dubai dopo le rinunce delle due migliori giocatrici del mondo, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek. Il direttore del torneo, Salah Tahlak, non ha nascosto il proprio disappunto e ha chiesto addirittura sanzioni più severe nei loro confronti.
Le due tenniste hanno annunciato il forfait lo scorso venerdì. Sabalenka ha spiegato di non sentirsi ancora al 100% dopo la finale disputata agli Australian Open, mentre Świątek, eliminata ai quarti a Doha, ha parlato di un “cambio di calendario”.

«Motivi strani, servono sanzioni più dure»
Spiegazioni che non hanno convinto Tahlak, che in un’intervista ha espresso tutto il suo malcontento: «È stata una spiacevole sorpresa ricevere la notizia del ritiro di Aryna e Iga. I motivi sono stati un po’ strani: Iga ha detto di non essere mentalmente pronta a competere, mentre Sabalenka ha parlato di piccoli problemi fisici».
Il direttore del torneo è andato oltre, chiedendo provvedimenti più incisivi: «Credo che dovrebbe esserci una punizione più severa per chi si ritira: non solo multe, ma anche la perdita di punti in classifica».
Tahlak ha raccontato anche di aver chiesto chiarimenti al medico del torneo sulle condizioni di Sabalenka:
«Mi ha detto che era un problema lieve, che non l’avrebbe obbligata a ritirarsi».

«Le multe non bastano»
Secondo il dirigente, le sanzioni economiche non sono sufficienti: «Una multa non risolverà nulla. Dovrebbero togliere punti alle giocatrici. In passato Serena Williams fu multata di 100.000 dollari per un ritiro, ma cosa sono 100.000 dollari? Avrebbe potuto giocare altrove e guadagnarne un milione».
Tahlak ha annunciato che porterà la questione all’attenzione della WTA:
«Abbiamo una riunione a Roma e voglio chiarire questo tema. È un peccato investire enormi somme per migliorare il torneo e poi non avere le giocatrici principali».

Le regole WTA sui tornei obbligatori
Il WTA 1000 di Dubai è uno dei tornei obbligatori del circuito. In caso di ritiro, il regolamento prevede sanzioni economiche e zero punti in classifica. Le giocatrici che dichiarano un infortunio devono essere valutate dal medico del torneo, mentre il ritiro per “cambio di calendario” è consentito fino a tre volte a stagione, con la penalità dei soli zero punti.
Le assenze di Sabalenka e Swiatek, però, hanno acceso il dibattito sul rapporto tra tornei e giocatrici, e sul peso delle sanzioni nel calendario sempre più fitto del circuito femminile.



Francesco Paolo Villarico


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19 commenti. Lasciane uno!

cataflic (Guest) 16-02-2026 16:23

Basterebbe ridurre leggermente le penalizzazioni e togliere le giustificazioni mediche, così ognuna fa quello che vuole, senza questa foglia di fico del certificato medico che fa ridere i polli.
A me quello che da fastidio non è tanto il ritiro, ma la giustificazione chiaramente falsa e quando un sistema si basa su dei falsi dichiarati ma accettati, fa sempre una brutta fine.

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ilpallettaro (Guest) 16-02-2026 14:50

Scritto da Dr Ivo
I giocatori / le giocatrici che hanno la classifica corrispondente si fanno un planning più o meno di questo tipo. Si segnano a una serie di tornei consecutivi, o magari alternativi tra loro, e si riservano poi di decidere se e dove giocano qualche giorno prima se non il giorno stesso dell’inizio. Lo possono fare sistematicamente anche in seguito ai risultati precedenti, senza alcun legame con veri e propri problemi fisici. Insomma possono costruire il loro percorso all’interno di una strada più ampia già tracciata.
Questo però crea problemi seri agli organizzatori e delusioni per il pubblico pagante.
Il problema è sostanzialmente irrisolvibile perché i tornei sono tanti e i giocatori non sono né si sentono delle macchine presenzialiste.
La reazione di quest’organizzatore, letta così, è eccessiva anche se spiegabile. In ogni caso ha solo espresso un’opinione a caldo in un’intervista, non ha chiesto formalmente delle sanzioni come suggerisce il titolo dell’articolo

il circuito wta sta in piedi perché trascinato dal atp, altrimenti non esisterebbe.
per gli organizzatori è un bagno di sangue. se poi non gli è neppure garantito che ci si siano le migliori, si fa dura: voglio vedere l’anno prossimo le tv e i main sponsor che cosa offriranno per comprare i diritti e mettere i loro brand a bordo campo ….

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Fabblack 16-02-2026 10:44

@ JOA20 (#4563403)

Doha e Dubai erano un 500 ed un 1000 e non c’era nemmeno Abu Dhabi.
Io non capisco: vogliono più soldi, glieli danno e poi si lamentano che giocano troppo…
Fate come Raducanu. non gioca tantissimo (non arriva quasi mai in fondo ai tornei) ed i soldi se li fa dare dagli sponsors.
Che poi, probabilmente non è nemmeno vero: credo ci siano giocatrici di più bassa classifica che giocano molte più partite di loro facendo anche le quali ed una decina di tornei in più, senza avere il bye al primo turno.
Non parliamo degli ITF dove non hanno nemmeno l’ospitalità.
Certo, non è obbligatorio… ma non è obbligatorio nemmeno per loro.
Per non parlare delle “disonestà” tipo iscriversi ai tornei obbligatori, andare sul posto, marcare visita e prenders il 50% del prize money… e creare pure le LL…

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Fabblack 16-02-2026 10:40

@ Tennista dastrapazzo (#4563291)

Veramente, ha detto: che non importa dei soldi (evidentemente né a lui, né a loro).

@ PeteBondurant (#4563322)

Ha specificato: punti in classifica.

@ Michele (#4563332)

E poi magari vanno a giocare le esibizioni…

@ eugenio (#4563352)

A parte l’A.O. (che è il primo), hanno pure un bye al primo turno.

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simposio (Guest) 16-02-2026 10:38

Scritto da walden
Questo signore deve capire che la WTA non è il suo paese dove l’emiro ha un harem che comanda a bacchetta….qualcuno provi a spiegargli che le donne in altre parti del mondo decidono cosa vogliono…

Normalmente sono d’accordo con te. Però non in questo caso. Se il 1000 in questione è Mandatory, cioè obbligatorio, ci sono delle ragioni.
La regola andrebbe effettivamente cambiata e andrebbero introdotte penalizzazioni piu dure. La motivazione di Iga in particolare è assolutamente ridicola.
Adesso sta parlando Tahlak ma credo che sia il pensiero condiviso di tutti gli organizzatori dei 1000 che si ritrovano impprovvisamente senza le due e forse UNICHE attrazioni principali del circuito.
Senza quelle 2 il torneo perde il 90% dell’appeal

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JOA20 (Guest) 16-02-2026 10:37

Certo che c’è una bella differenza tra ATP e WTA nel calendario post-Australian Open.
Nella settimana dopo la finale di Melbourne i maschietti hanno un ATP250 e il primo turno di qualificazione della Davis Cup, mentre le donne si ritrovano con un WTA500 e due WTA250.
Nelle due settimane successive ci sono vari ATP500 e ATP250, sul fronte femminile due WTA1000 consecutivi.
Forse sarebbe il caso di alleggerire un po’ il calendario femminile. Fosse per me renderei obbligatorio solo uno dei due WTA1000 ma non succederà mai.

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Az67 (Guest) 16-02-2026 10:37

Scritto da Az67
Probabilmente hanno ragione tutti. La direttrice del torneo ovviamente perdendo le prime 2……e le ragazze se pensano che giocano troppo, saltano qualche torneo che ritengono meno importante. Bisognerebbe come dicono molti, ripensare il calendario.

Il direttore……

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Az67 (Guest) 16-02-2026 10:36

Probabilmente hanno ragione tutti. La direttrice del torneo ovviamente perdendo le prime 2……e le ragazze se pensano che giocano troppo, saltano qualche torneo che ritengono meno importante. Bisognerebbe come dicono molti, ripensare il calendario.

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Dr House (Guest) 16-02-2026 09:11

sarà un parente della Von der Leyen :mrgreen:

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eugenio (Guest) 16-02-2026 08:53

Per la WTA comunque questa parte di calendario è abbastanza assurda.

– 19 gennaio – 1 febbraio –> Australian Open
– 9 febbraio – 15 febbraio –> WTA 1000 Doha
– 16 febbraio – 22 febbraio –> WTA 1000 Dubai
– 2 marzo – 15 marzo –> WTA 1000 Indian Wells
– 16 marzo – 29 marzo –> WTA 1000 Miami

Per una giocatrice di alta classifica sono 5 tornei obbligatori in 2 mesi e mezzo spostandosi in 3 continenti, nello stesso periodo in ATP ci sono appena 3 tornei obbligatori (visto che la leg Araba non è obbligatoria)

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Koko (Guest) 16-02-2026 08:15

Ma come fa a paragonarsi ad uno slam se offre solo soldi che le due già hanno? Magari non apprezzano un luogo sfarzoso ma vuoto!

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Dr Ivo (Guest) 16-02-2026 08:11

I giocatori / le giocatrici che hanno la classifica corrispondente si fanno un planning più o meno di questo tipo. Si segnano a una serie di tornei consecutivi, o magari alternativi tra loro, e si riservano poi di decidere se e dove giocano qualche giorno prima se non il giorno stesso dell’inizio. Lo possono fare sistematicamente anche in seguito ai risultati precedenti, senza alcun legame con veri e propri problemi fisici. Insomma possono costruire il loro percorso all’interno di una strada più ampia già tracciata.
Questo però crea problemi seri agli organizzatori e delusioni per il pubblico pagante.
Il problema è sostanzialmente irrisolvibile perché i tornei sono tanti e i giocatori non sono né si sentono delle macchine presenzialiste.
La reazione di quest’organizzatore, letta così, è eccessiva anche se spiegabile. In ogni caso ha solo espresso un’opinione a caldo in un’intervista, non ha chiesto formalmente delle sanzioni come suggerisce il titolo dell’articolo

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Michele (Guest) 16-02-2026 07:10

Calendario folle. Fanno bene a riposare e giocare solo quando se la sentono

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+1: omerjno
Sudtyrol (Guest) 16-02-2026 06:59

E poi, cosa impedirebbe ad Aryna e Iga di scendere in campo e ritirarsi dopo il primo 15?

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PeteBondurant (Guest) 16-02-2026 06:21

Chissà ‘ che sanzioni.
Tipo il costo di un caffe’

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PeteBondurant (Guest) 16-02-2026 06:21

Chissà ‘ che sanzioni.
Tipo il costo di un caffe’

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Tennista dastrapazzo 16-02-2026 01:22

La supponenza e prepotenza di chi oensa di poter comprare tutto con i soldi

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+1: Marco Tullio Cicerone
walden 16-02-2026 00:28

Questo signore deve capire che la WTA non è il suo paese dove l’emiro ha un harem che comanda a bacchetta….qualcuno provi a spiegargli che le donne in altre parti del mondo decidono cosa vogliono…

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piper 15-02-2026 23:09

Questione spinosa ma Tahlak ha il dirtto di chiedere sanzioni più severe? A me non è chiaro se le 2 giocatrici in questione abbiano trasgredito le regole.

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