Italiani in Campo ATP, Challenger, Copertina, WTA
Italiani in Campo (ATP-WTA-Challenger): I risultati completi con il dettaglio del 13 Febbraio 2026
13/02/2026 08:30
20 commenti
20 commenti
Stefano Travaglia nella foto
ATP 500 Rotterdam – Indoor hard
QF Gille
/Verbeek
– Bolelli
/Vavassori
Inizio 12:00
ATP Rotterdam
Sander Gille / Sem Verbeek30
3
1
Simone Bolelli / Andrea Vavassori [4]• 30
6
2
ATP 250 Buenos Aires – terra
QF Martinez
– Darderi
Non prima 00:00
Il match deve ancora iniziare
WTA 1000 Dubai – hard
Q1 Cocciaretto
– Vekic
ore 13:00
Il match deve ancora iniziare
CH 75 Tenerife – hard
QF Travaglia
– Moro Canas
2° inc. ore 12:00
Il match deve ancora iniziare
Oeiras 125 Indoor Hard
QF Stefanini
– Jorge
ore 13:00
Il match deve ancora iniziare
TAG: Italiani in campo

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
Auger-Aliassime
Fritz
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
@ Detuqueridapresencia (#4562118)
Proporrei (forse una follia) di lasciare il forum solo in mano ai Noti (cit.), che se la cantino e se la suonino fra loro.
il partner di Calindri era Franco Volpi
Lordi.
Ma proprio lei parla, che da sempre popola il sito con commenti approfonditi e disamine attente e minuziose?
Ma proprio lei parla, che da sempre popola il sito con commenti approfonditi e disamine attente e minuziose?
mancano le ragazze a Doha alle 17.30
@ enzo (#4562108)
povero ignorante
Oro: 180mila euro
Argento: 90mila euro
Bronzo: 60mila euro
questi sono i premi che il CONI rilascia ai nostri atleti, il 95% dei quali è comunque arruolato presso un corpo militare
Oggigiorno tutto è una lusinga, dura minga, dura no;
Vive bene chi non se la prende
e cantare sempre può!
Tra chi scrive(va) qui solo l’autentico Enzo La barbera (prima d’esser sostituito da chi ne usurpa stile e fama) ed Ariella (alla quale mando un saluto affettuoso, OVUNQUE ELLA SIA) avrebbero potuto avere l’età per ricordare questo motivetto pubblicitario, cantato da Ernesto Calindri ed un altro che non ricordo, avendolo ascoltato “dal vivo” quando la campagna relativa a quel vino liquoroso era in atto.
Io ne ho memoria perché negli anni ’80 ci fu un programma sul terzo, “schegge”, che riproduceva immagini d’archivio RAI, compresi alcuni caroselli (spesso tagliando le parti in cui si nominava il prodotto, quando era ancora reperibile in vendita).
Tutto per ribadire che ho una certa età:
La mezz’età, che non è poi tanto lontana dalla terz’età.
Ma sullo slittino non ci salgo: troppa paura!
Peccato: tra due o tre edizioni delle Olimpiadi invernali avrei potuto ambire a medaglia…
Rebecca Passler riammessa alle olimpiadi (Biathlon), Nada ha accettato il ricorso sull’uso involontario dovuto a contaminazione.
Aspetto con ansia il commento del Colonnello Buttiglione sul fatto che ormai il potere di Gaudenzi si è esteso anche nelle vallate alpine…
Errata corrige: Nado Italia e non Nada….
Stai ancora a rispondere al Bamba?
Pensa che hanno battuto delle ventenni e delle venticinquenni!
Chissà che ne pensa quell’utente convinto che dopo i 25 un atleta sia in parabola discendente…?!?
🙂
@ enzo (#4562108)
Vai da Mattarella se vinci le medaglie…
E se ve lo dice maurantonio dai cui sofisticati commenti sui challenger nostrani c’è solo da imparare, potete crederci 😆 😆 😆
E questa è una dura …. una dura …. ahia la memoria…. dura ….. cosa? Dura minga! (per i non avvezzi alla lingua lombarda il “minga” NON fa riferimento a quello che pensate: dura minga vuol dire: non funzionerà a lungo. Sia mai che venga equivocata)
@ Harlan (#4562107)
E Lucrezietta? 😆
Torna a guardare i cantieri o a controllare le botti di rovere, ché è meglio!
Aggiungere pure Arianna Fontana.
Prevedo che nel 2030, alle prossime olimpiadi invernali francesi, il medagliere risulterà assai magro.
Comunque, caro Enzo, come spesso accade, hai scritto una dura verità.
Non sono d’accordo.. L’Italia ha sempre primeggiato negli sport di nicchia..
anche con pochi praticanti c’è la tendenza a fare bene negli appuntamenti che contano.
Probabilmente rispetto ad altre nazioni dove viene privilegiato l’aspetto dilettantistico, da noi sin da piccoli viene inculcato l’agonismo, la competizione a tutti i costi. Il risultato poi sono le tante medaglie conquistate..
non solo slittino, ma anche short track, snowboarder cross, curling..
poi mi viene in mente il baseball.. ultimamente anche nel rubgy e persino nel cricket!
Grande commento tecnico dell’ amico Harlan.
Italiani felicissimi per le vittorie alle Olimpiadi! Ma è tutto oro quello che luccica? Come mai stanno uscendo fuori atleti ultra 30enni? Brignone e Lollobrigida hanno 35 anni! Credo che ci sia in atto un cambiamento storico. I giovani non cercano più le discipline olimpiche, preferiscono dedicarsi agli sport che portano soldi, sponsor, agiatezza economica, vedi calcio e tennis. Che me ne faccio di una medaglia nello slittino? Come dargli torto enzo !
Forza Lusiano e Stetone