Cocciaretto non supera l’ostacolo Ostapenko al WTA 1000 Doha
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Si ferma nei quarti di finale la bellissima corsa di Elisabetta Cocciaretto al WTA 1000 di Doha, battuta per 7-5 6-4 da Jelena Ostapenko, a tratti inarrestabile con le sue bordate tanto irregolari quanto devastanti. L’azzurra ha probabilmente pagato la grande fatica accumulata nel torneo (è partita dalle “quali”) e la dura battagli contro Li nel turno precedente, ma in più passaggi dell’incontro è stato impossibile per lei reggere il forcing della lettone. Del resto, quando affronti Ostapenko non c’è alternativa all’arginare le bordate dell’avversaria cercando di farla correre e metterle pressione con la risposta, perché se comanda e sente la palla ti lascia letteralmente ferma. Così è accaduto per gran parte del match, con Jelena dirompente e brava a condurre il primo set, ma è anche crollata in vari momenti di vuoto che Elisabetta è stata pronta a capitalizzare rientrando più volte in partita. Accesa e spenta, senza compromessi, Ostapenko è così, devi esser brava a reggere, far passare la tempesta e cogliere le occasioni che l’altra lascia per strada. Forse la marchigiana avrebbe dovuto servire meglio dopo aver recuperato un break, in particolare sul 5 pari del primo parziale, quando aveva ripreso per i capelli un set ormai perso (era sotto 5-2). Tuttavia non c’è molto da addebitare all’italiana: ha corso, ha lottato con quello che aveva nel serbatoio, ed ha avuto anche coraggio nello spingere la palla con forza cercando il centro del campo per allontanare Ostapenko dalla sua posizione di sparo. Forse avrebbe potuto rischiare qualche contro piede in lungo linea col diritto in più, soluzione che quando ha cercato le ha portato bei punti. Ma in generale la partita l’ha fatta – e disfatta – Ostapenko, alla fine vincente con merito. Resta una settimana ottima per Elisabetta, al miglior risultato in carriera in un torneo di categoria 1000, e balzo in classifica con i punti pesanti accumulati a Doha.
Cocciaretto inizia l’incontro con un ace, ma dal 30-0 Ostapenko si mangia il campo dalla risposta come una furia, colpendo fortissimo e sul lungo linea, tanto che Elisabetta perde campo e rincorrendo si fa dura. Jelena si prende un break immediato sul 30-40, consolida il vantaggio con un buon turno di servizio e continua a “mordere” dalla risposta nel terzo game. Colpisce forte, profondo, mette enorme pressione all’azzurra Ostapenko, un vigore e intensità impossibile da reggere per la marchigiana, che è costretta a fare i miracoli per trovare un punto in quest’avvio di partita. L’italiana subisce il doppio break sul 15-40 con un errore di diritto, poderosa la spinta della lettone. Come sempre le capita, Ostapenko va a fiammate, quando si accende è irresistibile, poi si spegne e sbaglia tutto. Il black out arriva nel quarto game e Cocciaretto si fa trovare pronta, recupera un break per il 3-1. Dopo due game si calma relativa, servendo sotto 4-2 Elisabetta va di nuovo sotto all’avversaria, super aggressiva in risposta. 0-40 e nuovo break per Ostapenko, stavolta brava a difendersi sulla destra e rimettere con precisione una palla corta. 5-2. Il set sembra ormai in pugno a Jelena, ma arriva una nuova sterzata improvvisa, per merito di una Cocciaretto che ci crede, si difende con qualità e trova due eccellenti rovesci che sorprendono la lettone. Ancora una game a zero, ma stavolta per Elisabetta, per il 5-3 e poi 5-4. Ostapenko serve di nuovo per il set ma la profondità dei colpi centrali di Cocciaretto manda in crisi la ex campionessa di Roland Garros, che non mette più una prima palla e commette anche doppio fallo sul 15-30. L’italiana strappa un insperato nuovo break sul 30-40 con una difesa estrema. 5 pari! La bagarre è totale: Cocciaretto commette tre gravissimi errori, un rovescio largo e poi due doppi falli cercando di essere aggressiva sulla seconda palla. Ostapenko non si fa pregare e tira una risposta vincente sulla riga, per un nuovo break e 6-5. Jelena serve per il set per la terza volta, e la tensione c’è tutta. Cocciaretto aggredisce le seconde palle della rivale, vola 0-30, poi Ostapenko si scuote e il diritto torna ruggire. Arriva a set point sul 40-30 ma commette un brutto doppio fallo. Cocciaretto con una bella risposta arriva a palla break ma Ostapenko impone un gran ritmo dal centro. Ogni punto ormai è un giro di roulette, imprevedibile. Questo pazzo primo set si chiude per 7-5 a favore di Ostapenko al quarto set point. Peccato per le due palle break non sfruttate dall’azzurra.
Il secondo set si infiamma nel terzo game: Cocciaretto serve ma è di nuovo la risposta di Ostapenko a prendersi la scena. 0-30 e poi 30-40. La palla break è uno degli scambi più belli e intensi del match, per una volta Jelena corre e non sparacchia, con una bordata al centro talmente potente e profonda che Elisabetta apre in ritardo e spedisce out. Break e 2-1 avanti la lettone. Devastante Ostapenko in questa fase, fa tutto presto e lo fa bene, con una serie di vincenti Jelena vola 3-1, padrona del campo. Cocciaretto non crolla, mette grande energia in campo e cerca di riaprire l’incontro spingendo forte al centro, provando ad allontanare Ostapenko dalla riga di fondo. La tattica funziona e nel sesto game Elisabetta strappa una palla break ai vantaggi, ma la lettone trova l’angolo esterno col servizio. 4-2 Ostapenko. Cocciaretto soffre ma ai vantaggi si prende il settimo game con un diritto lungo linea in contro piede perfetto, soluzione forse cercata troppo poco (4-3). Elisabetta non è doma: nell’ottavo game tira due risposte eccellenti, quella di diritto vincente sul 30 pari le vale una palla break. Ostapenko sente il momento, sparacchia via un rovescio e il break arriva, 4 pari. Buon momento del match, entrambe trovano ottime accelerazioni, si lotta ma c’è anche qualità in campo. Ostapenko con una risposta di diritto cross micidiale strappa una chance per tornare al comando, e andare a servire per il match. Il forcing di Jelena è micidiale, si prende di prepotenza il quarto punto di fila che le vale il break e 5-4. La lettone inizia il decimo game con un erroraccio col diritto, poi gioca più sciolta e disegna il campo, impossibile per Cocciaretto resistere. 40-15, due match point per Ostapenko, basta il primo, eccellente rovescio cross in contro balzo. Perfetto. Elisabetta ha lottato tantissimo, ma quando Jelena ha trovato precisione è stata superiore. Resta una gran corsa per l’azzurra.
Marco Mazzoni
QF Ostapenko
– Cocciaretto 
TAG: Elisabetta Cocciaretto, Jelena Ostapenko, WTA 1000 Doha 2026

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La Cocciaretto se abbastanza fresca può sorprendere. Per un intero torneo è una eccezione rara stante un fisico non ideale per il tennis!
Visto parte di partita,brava Coccia però con la Ostapenko che tira forte e incrociato non puoi giocare centrale e a mezzo campo,e poi sarò monotono ma una palla corta ogni tanto!!!!!
Partita molto tirata e decisa su occasioni contro una ottima ostapenko
Sicuramente c’ è delusione, ma è l’ennesimo indizio che in questo inizio anno potrebbe aver svoltato
Ha perso ma secondo me ha giocato un ottimo match contro un’avversaria in grande forma…ora si deve guardare avanti con molto ottimismo
L”avversaria di oggi è così, quando è in palla si ferma molto male, non dà ritmo e tira tutto. Comunque brava la nostra, ha fatto il massimo.
Brava comunque.
Alè!
Chissà, magari se Coccia avesse chiuso il match con Li in 2 set oggi avrebbe avuto le energie per contrastare la furia di Ostapenko.
Deve andare negli Emirati Arabi per le quali già domani? 😥