Wawrinka appenderà la racchetta al chiodo nel 2026
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“Un ultimo sforzo!”. Così inizia post social di Stan Wawrinka, ricco di passione e amore per il tennis, nel quale annuncia che il 2026 sarà il suo ultimo anno da tennista Pro. Il classe ’85 di Losanna ha scritto pagine spettacolari e memorabili in una carriera arrivata “tardi” al massimo livello ma che gli ha regalato 3 titoli Slam (Australian Open, Roland Garros e US Open) superando una concorrenza eccezionale e battendo in quelle tre leggendarie finali Nadal e due volte Djokovic. Si è regalato la grandissima soddisfazione di vincere una Davis Cup da protagonista per la Svizzera, edizione passata alla storia per il trionfo del connazionale Federer ma che, in realtà, porta più il nome di Stan che quello di Roger per contributo in campo al meritato successo.
“Ogni libro ha bisogno di una conclusione. È tempo di scrivere il capitolo finale della mia carriera come tennista professionista” scrive Wawrinka nel post, “Il 2026 sarà il mio ultimo anno sul tour”.
Poi si diverte a scrivere a caratteri cubitali, e con spiegazione lettera per lettera, quello che il tennis significa per lui: Passione e Sogno, i due motori che hanno animato la sua cavalcata vincente, che si chiuderà a 41 anni, lontano dai fasti di un tempo ma ricca di quella emozione che l’ha portato a piangere in campo qualche mese fa dopo un vittoria qualsiasi, perché per il tennis per Stan è vita.
🎾ONE LAST PUSH🎾
Every book needs an ending📕
It’s time to write the final chapter of my career as a professional tennis player 📝
2026 will be my last year on tourP perseverance
A ambition
S sacrifice
S success
I injuries
O obsession
N never give upD discipline
R… pic.twitter.com/CJlA8gCN8Y— Stanislas Wawrinka (@stanwawrinka) December 19, 2025
“Passione e sogno, questo è quello di cui è fatto il mio viaggio”, continua Wawrinka nel messaggio. “Voglio continuare a spingermi al limite e terminare questo viaggio nel miglior modo possibile. Ho ancora dei sogni in questo sport. Ho goduto ogni aspetto di ciò che il tennis mi ha dato, soprattutto le emozioni che provo giocando davanti a voi. Non vedo l’ora di rivedervi ancora una volta, da ogni parte del mondo”.
Avremo tempo nel 2026 per raccontare il viaggio bellissimo di Wawrinka, magari raccontando ancora qualche impresa qua e là, in giro per i grandi tornei che sicuramente lo aiuteranno con delle wild card per un tour d’addio meritatissimo. Prepariamo i fazzoletti, di sicuro il suo tennis poderoso, offensivo, e quel rovescio da cineteca mancheranno terribilmente…
Marco Mazzoni
TAG: Marco Mazzoni, Ritiro, Stan Wawrinka

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La finale degli US open del 2016 è stato uno dei match tecnicamente più belli che mi sia capitato di vedere. Una grandinata di vincenti di uno Stan quel giorno ingiocabile per chiunque ci fosse dall’altra parte. Mai visto Novak Djokovic maltrattato in campo come in quella occasione
Solo perché di istinto gli è uscita una dichiarazione stampa cattivella nei confronti di Sinner dopo il patteggiamento? Non fatevi accecare dal tifo: Wawrinka è stato un campione in campo e un signore fuori
mancherà tanto nel circuito challenger, dove aveva messo casa di recente
Con 3 slam vinti e un turbo rovescio non si può dire niente di questo grande campione !!!
Godiamoci i colpi di Stan ancora per un anno !!!
Il mio suggerimento è che l’appenda di dritto perché il rovescio è talmente pesante che non c’è chiodo che tenga
Il mio suggerimento è che l’appenda di dritto perché il rovescio è talmente pesante che non c’è chiodo che tenga
Purtroppo non mi ha affascinato col suo gioco, proprio perché, disponendo della lecca suprema da rovescio monomane che a memoria io possa ricordare, poteva permettersi di stare a fondocampo e scambiare alla pari, talvolta anche vincendo, coi migliori rovesci bimani.
Né gli potrò perdonare di aver negato a Federer il prestigioso trofeo di Monte-Carlo.
Ma sarò sempre grato a Svizzera 2 per aver negato a Giocovic la probabile Impresa Suprema nell’anno solare 2015, allorquando il Serbo era, unitamente al 2011 (quando a fermarlo fu Svizzera1), al suo apice.
Quindi credo che, in somma, mi mancherà.
Purtroppo credo sia troppo caro per poter affiancare Perlas nella squadra di Musetti per irrobustirgli il rovescio piatto. Forse è anche troppo tardi per modificare il gesto dell’Apuano.
Ancora un anno prima di dire addio al miglior rovescio di sempre . Che goduria quelle frustate. Ovviamente ora si scateneranno i Carota Boys ad insultarlo perche’ ha insinuato dire che ,quanto successo al Messia, l’Eletto , il Prescelto ,non e’ stato gestito in maniera trasparente.
Giocò una delle più grandiose partite nella finale del 2015 a Parigi col serbo….prendeva solo le righe, era invasato, era ovunque.
Djokovic a fine incontro, pallido disse che mai aveva visto un tennis a quel livello.
Grande goditore, ne ha piantate di bandierine….
Ho adorato il giocatore, molto meno l’uomo.
Un altro che mi ha fatto innamorare del tennis si ritira, e io non mi sento tanto bene
ma non poteva appenderla al 31 mese corrente?…
Il piu potente rovescio a una mano degli ultimi 50 anni …..3 slam vinti nell era dei big3 + murray….valgono doppio
Favoloso campione di talento e sportività. Buona fortuna, abbiamo ancora un anno per ammirare i suoi splendidi colpi
Vedrei bene Stan in veste di Coach. Stefanos potrebbe beneficiare non poco dei consigli dello Svizzero.
Con un rovescio simile è con la racchetta che pianta il chiodo.
Un altro pezzo di storia del tennis ci lascerà. Soprattutto un pezzo di gran bel tennis da gustare…
Lo ricorderò per quando dopo aver detto che Sinner doveva essere squalificato, durante un match challenger con Darderi(che ha perso) si è avvicinato al suo angolo per dire in inglese “questi sporchi italiani sono tutti dopati” assicurandosi di non farsi sentire da Darderi che altrimenti lo avrebbe rincorso
Un altro adoratore di Djokovic si ritira
MASSIMOOOOOOOOO
QUANDO ARRIVA LA FINE DI GAUDENZI E DEL TENNIS ITALIANO? SEMBRA LONTANA LONTANISSIMA