Roland Garros, polemica su Sinner: Courier attacca la decisione di farlo uscire dal campo per il malore
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Il match di Jannik Sinner al Roland Garros lascia in eredità non solo il risultato, ma anche una polemica destinata a far discutere. Durante l’incontro, l’azzurro ha iniziato ad accusare giramenti di testa, crampi e sintomi riconducibili a un colpo di calore, tanto da chiedere assistenza e lasciare momentaneamente il campo per recarsi negli spogliatoi.
Una decisione autorizzata dalla giudice arbitro, ma che non è passata inosservata. In particolare, Jim Courier, durante la telecronaca, ha criticato duramente quanto accaduto, mettendo in dubbio la gestione dell’episodio e sollevando il tema dell’equità regolamentare.
“Sono crampi, chiaramente. Le regole non sono le stesse per i top player. Aurelie Tourte e la FFT dovranno dare spiegazioni su quanto accaduto. Far uscire un giocatore per essere valutato va oltre i limiti dell’equità”, ha dichiarato Courier, con parole molto nette.
Il punto centrale della discussione riguarda la possibilità concessa a Sinner di lasciare il campo in un momento delicato del match per essere valutato lontano dal terreno di gioco. Secondo Courier, una scelta del genere rischia di creare un precedente e di alimentare il sospetto che i giocatori di vertice possano ricevere una gestione diversa rispetto agli altri.
La polemica, però, va letta anche alla luce del regolamento. Le norme consentono infatti a un giocatore di recarsi in bagno o negli spogliatoi in presenza di determinate condizioni fisiche, tra cui crampi o sintomi compatibili con un colpo di calore. Proprio questo aspetto rende la vicenda più complessa: da una parte la percezione di chi ha visto l’episodio come un vantaggio concesso al numero uno, dall’altra la necessità di tutelare la salute dell’atleta.
Sinner, in quel momento, era evidentemente in difficoltà. Il caldo parigino, già protagonista nei primi giorni del torneo, ha messo sotto pressione diversi giocatori e ha riaperto il dibattito sulla gestione delle condizioni estreme negli Slam. Quando un atleta manifesta sintomi di malessere, il confine tra assistenza medica necessaria e vantaggio competitivo diventa spesso sottile.
Va però sottolineato un aspetto non secondario: nonostante la possibilità di lasciare momentaneamente il campo, Sinner ha poi perso comunque la partita. L’episodio, dunque, non ha cambiato l’esito finale dell’incontro, ma ha comunque acceso una discussione sulle procedure e sull’applicazione delle regole nei momenti di emergenza fisica.
Resta il fatto che le parole di Courier hanno dato ulteriore forza alla discussione. L’ex campione americano non ha contestato soltanto la condizione fisica di Sinner, ma soprattutto la procedura adottata e la necessità di una spiegazione chiara da parte degli organizzatori.
Il caso rischia quindi di avere una coda importante nelle prossime ore. La FFT e gli ufficiali del torneo potrebbero essere chiamati a chiarire meglio cosa sia stato autorizzato, in base a quale norma e con quali modalità.
Per Sinner, intanto, resta la delusione di una sconfitta maturata in una giornata fisicamente complicata. Ma al Roland Garros il suo malore ha aperto un nuovo fronte: quello delle regole, della loro applicazione e della percezione di equità tra i giocatori. Una polemica che, come spesso accade nei grandi tornei, rischia di continuare anche fuori dal campo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Jim Courier, Roland Garros, Roland Garros 2026

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Uno dei peggiori vincitori di Slam di sempre, giocava con la clava.Molto poco intelligente in aggiunta
Il signor Courier ha giocato in un epoca in cui il mondo era meno caldo di svariati gradi centigradi. Oggi ci sono le regole per evitare determinati avvenimenti. In Australia li rispettano a Parigi no. A Courier gli rode il culo perché Sinner a 24 anni lo ha già surclassato in tutte la statistiche possibili, non ultima quella delle settimane consecutive al numero 1
Courier ha detto una cazzata, tutto tranne che crampi sembrava fossero
Ci sono anche le regole del buon senso di non dire baggianate.
Tonino (Guest) 28-05-2026 18:17
@ Emanuele (#4626041)
Sono persone diverse con fisici diversi, è noto quanto Sinner soffra il caldo e metterlo in un orario diverso è il minimo che un torneo prestigioso deve fare per tutelare il n.1 che è poi una tutela del torneo stesso dove prr tanti motivi conta più Sinner di Cerundolo anche se con tuo grande dispiacere…
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Ah ecco! facciamo una regola speciale per Sinner perchè è il numero 1 e va tutelato mentre gli altri non contano niente! Una regola molto democratica!
E tu sei contento,vero?
Ci sono ma non vengono applicate.
Se uno sta male ci sono delle procedure da seguire. Che non sono quelle di oggi.
Credo che, nei momenti di calore intenso, si debba poter accedere al medical time out, e in tutti i casi di crampi avere un trattamento del fisioterapista.
Bravo Jannyik per la tua sportivià nel non mollare mai! Un esempio per tutti! Soprattutto per i coniglietti carnivori che non perdono occasione per svoltare nelle insinuazioni malevole! Courier CHI?
A questo punto direi grossa, grossissima occasione per Zverev per tentare di vincere il suo primo slam, e occhio alla vecchia volpe serba, che se dovesse andare a 25, chiuderebbe la carriera. Spiace per Jannik, moltissimo, per lui davvero un’occasione sprecata ma, ahimé, contro lo star male non c’è via di salvezza. Piuttosto, cercherei davvero di andare a capire cosa è successo, dato che lui dice che non era così caldo da starci poi così male, o ha sottovalutato la faccenda, o forse sotto sotto c’é dell’altro, ma cosa? E’ molto strano un black out così improvviso, e quando ho visto che aveva lasciato andare il settimo game del terzo set ( avanti 5-1, poi 5-2 ) sinceramente ho pensato che volesse risparmiare energie da dare nel game successivo per chiudere la partita al servizio. Tutti abbiamo visto invece che, di fatto, Jannik ha perso poi per 18 game a 2! Un vero crollo. A mio avviso c’è qualcos’altro sotto.
@ Alex77 (#4625965)
Courier sosteneva fossero crampi ma a me è sembrato tutto fuorché crampi…e per i crampi no non puoi fermarti
@ Barabba (#4626055)
Il nickname dice tutto
A questo come a tanti altri in giro e su questo sito, gli rode il culo …studiate le regole demente prima di parlare
Aureli Torto non deve piu arbitrare Sinner l’avevo gia detto anche a Roma
Ma chi decide gli arbitri
I giocatori a fine di ogni partita li votano ?
Un bel tacer non fu mai scritto.
@ Murakami (#4626059)
Diciamo che sei per me la spinta a tirare avanti lungo questa strada.
Intanto l’anno scorso gioco’ molto meno e sicuramente a Parigi non faceva cosi’ caldo
Aveva l’occasione per dire che forse il regolamento va rivisto, che non si può permettere che un giocatore crepi in campo ma deve sempre essere soccorso, o quantomeno che la sua situazione va accertata prima di continuare… e invece la usa per dire (peraltro senza nessuna controprova fattuale) che ad altri il regolamento sarebbe stato applicato rigorosamente…
Come commentatore può fare concorrenza a Kyrgios, non c’è dubbio!
sai bene che la temperatura sul campo non è la stessa della stazione meteorologica…
per me ha avuto una specie di crisi di panico.di solito dura un massimo di 30 minuti,invece per lui è durata un ora,quanto basta per perdere.incredibile e sfortunato bastavano altri 5 minuti è avrebbe vinto
hanno provato con il cambio gomme ai box ma non è servito…
Sinner e’ rimasto in campo solo per onorare il torneo, lui sapeva benissimo di non farcela piu’.
Ora trovare il pelo nell’uovo quando non si ha piu’ cosa dire non fa bene a chi ascolta una telecronaca.
E’ un torneo ….. che maledizioni per Jannik.
Speriamo che si riprenda presto per Wimbledon
Il time-out medico puoi chiederlo in ogni momento ma va attuato solo al cambio di campo, non nel mezzo del game (erano 0-40).
@ Emanuele (#4626041)
Sono persone diverse con fisici diversi, è noto quanto Sinner soffra il caldo e metterlo in un orario diverso è il minimo che un torneo prestigioso deve fare per tutelare il n.1 che è poi una tutela del torneo stesso dove prr tanti motivi conta più Sinner di Cerundolo anche se con tuo grande dispiacere…
cioe’ sinner no ma altri possono giocare? bella equità….o non si puo’ giocare in generale, oppure a turno deve toccare a tutti a prescindere dalla classifica
Vengo censurato per aver espresso le mie opinioni in quanto essendo non fan di Sinner non mi dispero e piango dopo una sconfitta arrivata fin troppo tardi
Non erano crampi ma debolezza e forse pressione bassa.Courier stavolta hai toppato alla grande
Va bene, se insistete Barabba libero e Gesù Cristo stopper!
Se poi domenica perdiamo sono c*zzi vostri.
Potrebbe aver inciso pure che la Tourte era la stessa di due settimane fa a Roma contro Medeved?!
E della partita contro Tsitsipas a Montecarlo?!
Coda di paglia?!
Perche’ milioni di persone come te vogliono vedere il tennis in tv seduti sul divano con l’aria condizionata
Concordo. Credo che il tifoso di Jannik sia estremamente deluso e quindi si aggrappi a presunte scorrettezze dell’ organizzazione.
Va capito se il time out a gioco in corso per “disidratazione” sia ammesso visto che è la causa principale dei crampi durante uno stress fisico.
Se non si tratta di crampi perché a Gea è stato impedito di correre in bagno quando lamentava l’urgenza? E Gea è francese per essere chiari.
L’organizzazione dovrà spiegare cos’è accaduto e perché questo ,come l’altro,era il protocollo regolamentare.
Altrimenti si resta coi dubbi e le teorie del complotto di cui sarebbe preferibile fare a meno.
Se mi si spiega grazie
Col senno di poi Sinner doveva chiedere MTO già sul 5–2 o al massimo sul 5–4. Magari avrebbe raschiato il barile quel tanto che bastava per chiudere il match.
Riguardo la sospensione del gioco a game in corso, ammetto di essermi infastidito quando ho capito che il gioco era stato sospeso senza applicare il cronometro (come mi pare sia successo all’avversario di Cecchinato nel secondo turno di quali) e senza dare un punto a Juanma ogni 20 secondi fino al successivo cambio campo. Così il match sarebbe ripartito da 6–5 per Cerúndolo ma se non altro ci saremmo risparmiati tutte queste polemiche.
Durante il match con Rune, sempre su input dell’umpire, che non era la Tourte, Sinner potè uscire dal campo 10 minuti, infatti Rune, che probabilmente non conosce il regolamento come Courier e te se ne lamentò, ma una valutazione medica può essere richiesta in qualsiasi momento…
Magari hai ragione eh, ma aspetto pareri da utenti “un cicinin” meno prevenuti di te sul “rosso”, un saluto
Questi pensierini da quarta elementare che continui a pubblicare sotto ogni articolo non ti elevano al di sopra della media, anzi, direi che ti collocano ben al di sotto. Secondo il tuo “ragionamento” per dimostrare di essere controcorrente e liberi pensatori ci si dovrebbe impegnare a smontare la figura di Sinner (e anche quella di Camilleri! Boh). Ma che fesserie sono?
Come sempre col tennis, ho seguito la partita sulla tv americana, col commento di Jim Courier e Mary Jo Fernandez. Entrambi erano scandalizzati dall’aiuto ricevuto da Sinner. E hanno ragione. Sullo 0-40, l’arbitro – ahimé, non nuova a errori tecnici molto gravi – non ha fatto partire il cronometro dei 20 secondi, poi ha interrotto il gioco, l’ha raggiunto e gli ha dato delucidazioni sulle opzioni per rifiatare (“faccio partire il cronometro e allo scadere ricevi il warning oppure chiedi il time-out medico”), infine gli ha concesso il time-out medico, ma da applicarsi subito e senza attendere il cambio campo, con l’ulteriore beneficio di poter tornare subito negli spogliatoi e restarci per nove minuti con lo 0-40 pendente!
Parlo da tifoso n. 1 di Sinner dai tempi dei primi Futures in cui perdeva sistematicamente al primo turno (Bergamo era ancora molto in là da venire): non fate i soliti italioti calciofili. C’è un regolamento e tutto ciò non è ammesso.
Oggi è andata così. Purtroppo, anche stavolta, il caldo, la tensione e il blocco fisico che ne segue si sono rivelati il suo unico, vero, invincibile nemico su un campo da tennis. Ora reset, lunga pausa senza pensare al tennis e poi si torna direttamente sui prati londinesi, più feroce di prima.
Compito prioritario per il team: capire come risolvere questo problema.
Obbligo morale dell’ATP: cacciare quell’arbitro, ora e per sempre (e sarebbe già un licenziamento assai tardivo). Jannik non ha bisogno di aiutini reverenziali che finiscono solo per offuscare la sua grandezza.
Non si tratta di stabilire se Courier abbia ragione o torto. Se uno ha un problema, ci si ferma, fossero crampi, colpi di calore, giramenti di testa, contrattura eccetera.
Ma è difficile mettere delle regole chiare, inequivocabili e non interpretabili? Anche Medvedev a Roma si era lamentato. O hanno i loro motivi oppure sono tutti scemi eccetto i furbi.
Regole, servono regole certe, per qualsiasi tipo di problema
@ Tonino (#4625992)
Haha il caldo c’era anche per Cerundolo… piantala va’
Non erano 40 gradi ma poco più di 30, lo stesso Sinner ha riconosciuto che il caldo non era opprimente. É crollato dopo un’ora e mezza di gioco, purtroppo non é normale per un atleta del suo livello. Evidentemente non sopporta il caldo, é un suo limite attuale. Lo scorso anno la finale con Alcaraz fu lunghissima, bella e dura, eppure resse alla grande.
Le dichiarazioni di Sinner post match fanno aumentare invece che spiegare i dubbi su cosa realmente abbia avuto. Non può parlare di stanchezza dalla mattina se poi stracomandi 2 set e poi finisci la benzina all improvviso. E dici che il caldo non c entra niente. Tutto tutto molto strano. Sembra esaurimento da stress o crisi di panico
Diglielo !!! Come fai a far giocare sinner quando fa cosi’ caldo ?? Fai giocare altri a quell’ora non sinner che lo patisce
Non ci vuole un genio !
Ma infatti: anche per gli organizzatori, perdere il numero 1 del mondo non sul campo ma per problemi fisici e di salute non è un gran risultato
@ Alex77 (#4625965)
Ovviamente no
Un abbraccio
Sinner e stato correttissimo
Un abbraccio
Comunque se fa troppo caldo perché non li fanno giocare alle 8/9 e si da una pausa nelle ore più calde?
Semplice: Dio denaro
Ah questo preferisce che li lascino crepare in campo?
Ma questo è pazzo!
Credevo che Courier fosse pou’ intelligente. Se uno sta male deve morire sul campo? Io tra l’altro, penso che si sia fermato troppo tardi, doveva farlo appena ha capito che non vedeva piu’ la pallina. Il 5 a 3 e il 5 a 4 li ha persi a zero tirando colpi a caso, non vedeva piu’ nitidamente. Poi e’ rimasto stoicamente fino alla fine, senza avere alcuna possibilta’ di vincere, ha scelto cosi’ ed e’ una scelta da rispettare, sperando che non abbia peggiorato la situazione del suo fisico. Aspetto la sua conferenza stampa, dalla qualw capiremo meglio, non certo dagli sproloqui di Courier. I giocatori, qualunque sia, sono da tutelare, non sono mica dei gladiatori da mandare al macello!
Basta con questi discorsi. Si faccia la regola che un tennista ha diritto sempre a un time out di 3 minuti per match e che se usufruito lo stesso valga anche quale medical time out che quindi non potrà piu’ richiedere, e si stabilisca che il medical sia fruibile anche per crampi.
Il circuito TUTTO si deve adeguare, vanno cambiate regole di cinquat’anni fa e adeguate sia al clima che è cambiato che sopratutto al tennis di oggi molto più dispendioso a livello fisico, non si deve giocare in condizioni estreme, se necessario programmare le partite in orari diversi sfruttando anche la mattina presto, deve vincere il tennis e non la casualità di questi incontri
E’ americano e noto come tra i non piu brillanti…figuriamoci…
Lo fanno giocare alle 12 sul centrale come primo incontro, parliamone un attimo. Dicono non puo sempre giocare di sera e come tutti deve anche giocare di giorno. Bene, ma giocare di giorno può significare anche essere programmato come terzo o quarto incontro e sempre di giorno rimane ma ad un orario più umano, invece cosa fanno? Lo mettono senza motivo a cuocere a 40 gradi senza rispetto ne per il campione ne per il ragazzo, in conclusione una sola parola VERGOGNA!!!
ok e se il player si sente male?ci attacchiamo alle regole?poi js ha chiaramente detto che voleva recarsi in bagno x vomitare,e se stiamo a sindacare su questo,non è piu’ sport è ARENA.
Lo scandalo caro Courier è averlo fatto giocare nella canicola e non solo lui anche gli altri. Per cui prima di dare aria alla bocca rifletti sulle cazzate che dici
Se volevano che svenisse o vomitasse in campo, bah!
Occorre principalmente tutelare la salute dell’atleta
Non capisco, il regolamento permette o no di fermarsi anche durante un game per colpi di calore o crampi? Se si Courier ha detto una minchiata, in caso contrario magari ha ragione.. il regolamento che dice?
Cioè non polemica per averlo fatto giocare a quell’ora nel giorno peggiore ma per una cosa che può fare.
Sembra di essere tornati alla sospensione di Wada, il mondo al contrario.
Che delusione Courier, che non ha capito la situazione, i crampi non c’entravano nulla, forse avrebbe preferito veder Sinner collassare in campo? L’arbitro ha applicato il regolamento e punto.
Courier altro non era che una rigida macchinetta disumanizzata. Cos’altro aspettarsi da lui?
Dopo mesi di schiumate, su duro e terra, Sinner ha scelto di andare a Roma per non deludere il suo pubblico, senza risparmiarsi. Questa è una visione romantica, ma potrebbe essercene un’altra, ovvero sponsor e obblighi. Io, ovvio, sogno la prima.
Dispiace per il ragazzo, gentile e mite, un mite diventato oggetto di chi, equivocando, è disperatamente in cerca di miti. Paese curioso, questo, dove da sempre si tende a cercare un salvatore della patria, se non a servire e idolatrare. Il risultato, almeno per me, è che i destinatari di cotanto fanatismo (vedi Sinner e Camilleri, per dirne due, onnipresenti su tv e bancarelle tricolori) diventano figure da smontare, anzi, personalità e figure pubbliche da smontare. Andare controcorrente, suggeriva De André. Da Camilleri a Sinner, è tutto un doversi difendere dal fanatismo di chi, vero male italico, è sempre alla ricerca dell’uomo forte che scaccia i mali.
Nulla contro i due uomini, ci mancherebbe. Anzi, c’è ne fossero altri.
Contrastare non i Sinner e i Camilleri, ma l’idea che l’uomo medio si fa dei Sinner e dei Camilleri.
Eggià.
La polemica non è su quali siano le condizioni climatiche accettabili perché un partita possa svolgersi senza pregiudicare la salute fisica dei giocatori.
La polemica è sul fatto che i giocatori, novelli gladiatori del 21esimo secolo, piuttosto, vanno lasciati crepare.
Se veramente si è trattato di colpo di calore, l’associazione dei tennisti dovrebbe fare causa a questi profittatori senza scrupoli.
Courier ha detto una cazzata…e complimenti alla Redazione che pubblica come prima reazione questa fesseria…
Un altro che ha perso una buona occasione per stare zitto …. la laurea in medicina quando l’ha presa??