Sinner accusa un malessere a un passo dalla vittoria, crolla fisicamente e cede al quinto a Cerundolo. Si chiude mestamente il Roland Garros del n.1
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Un incubo. Il peggior incubo possibile è andato in scena sul Chatrier di Roland Garros. Jannik Sinner gioca una partita non straordinaria ma sicura, in controllo e gestione contro Juan Manuel Cerundolo. Sul 5-1 del terzo set, quando ormai sembra finita, accade l’imponderabile. Dopo quasi due ore di partita, sotto un sole cocente, Jannik si sente male. Ha un colpo di calore. Crolla fisicamente, gli gira la testa, sente il bisogno di vomitare, il suo corpo come accade in questi casi va in tilt e niente funziona, non c’è energia, non c’è lucidità. A 4 piccoli punti da una meritata vittoria, cala il sipario sul match del n.1. Il colpo di calore è una mazzata mortale, tutto crolla in un attimo. Non riesce a spingere, a correre, a giocare il suo tennis. Concede un contro break e poi dà segni evidenti del malessere uscendo dal campo col medico, quasi barcollando. Rientra, non molla affatto e con grinta e quel poco che ha resta in campo, ma è spento. Non riesce a servire, a correre, a reggere lo scambio e subisce una clamorosa e terribile rimonta di Cerundolo, più forte fisicamente e bravo a pensare al suo gioco e non al crollo atletico dell’avversario. Dal malessere, Sinner vince appena due game, pur restando in campo a soffrire e provarci sino all’ultima palla. Finisce 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1 per Cerundolo, che si prende lo scalpo più ambito del tennis, il n.1, e continua il suo Roland Garros. Termina nel peggiore dei modi quello dell’italiano, lanciatissimo verso il successo secondo tutti gli osservatori e invece crollato sotto il caldo e stress di una Parigi infernale in questi giorni eccezionalmente torridi. Già ieri avevamo assistito a crampi e crolli fisici da parte di vari giocatori; Sinner ha un forte tallone d’Achille nella difficoltà di reggere e performare atleticamente a condizioni di caldo severe, come accaduto in Australia contro Spizzirri ma poi salvato dalla chiusura del tetto (peraltro prevista da regolamento del torneo). E già tornano in mente i crampi a Shanghai…
È una conclusione crudele di una corsa che tutti volevamo portasse a termine, per entrare nella Leggenda con il grande Slam in carriera. Purtroppo la realtà è diversa: dopo l’atroce delusione dei tre match point non sfruttati in finale contro Alcaraz nel 2025, Parigi resta stregata per Sinner e non per colpa di un fortissimo avversario ma sconfitto da condizioni difficili, un caldo che il suo fisico fa enorme fatica a reggere. La delusione è enorme, anche perché era arrivato davvero a un passo dalla vittoria, al servizio per due volte per il match sul 5-2 e poi 5-4 del terzo set. Ma lì, in quella fase, non aveva niente a livello di energia, con la testa che girava e la mente offuscata. In una giornata terribile, ferale, tutti dobbiamo imparare da Sinner per come è rimasto in campo a lottare, a soffrire, cercando di mettere quel poco che aveva senza lamentarsi mai, cercando fino all’ultimo un appiglio, uno spiraglio per tornare in vita e farcela. Purtroppo non è andata così.
È doloroso e difficile scrivere ulteriormente dopo una partita praticamente vinta che si è complicata a una manciata di punti da quella che sarebbe stata la sua naturale conclusione. Lo stesso Cerundolo, sportivamente, ha affermato in campo a caldo che “ero riuscito a vincere sei game, ero dominato… non so che ha avuto ma non è bello vincere così”. 4 punti, sul 5-2. Bastavano 4 maledetti 15 per portare a casa la vittoria, riposarsi e chissà… Il meteo parla di prossime giornate meno calde, magari Jannik avrebbe continuato la sua corsa verso il titolo, quel titolo che aveva messo in cima ai suoi obiettivi per il 2026 che ora rischia di diventare una Chimera, una terribile ossessione. A Parigi purtroppo Sinner sta accumulando le sue peggiori esperienze in carriera, dopo la difficile sconfitta contro Altmaier e poi quella contro Alcaraz dell’anno scorso.
Sul match, che dire… Jannik aveva praticamente vinto. Solo 4 punti mancavano a completare l’opera. Come si confà ai forti, Sinner era partito nel match pigiando a manetta sull’acceleratore per far capire all’avversario i rapporti di forza e prendersi subito un buon margine, in modo da poter gestire gli sforzi, il tempo di gioco e il campo a proprio piacimento. Cerundolo è un vero giocatore da terra, quasi come non ce ne sono più: mancino, parabole alte, cambi di ritmo e lotta feroce anche nella fatica, senza mai perdersi d’animo, ma non ha qualità sufficienti – peso palla, servizio e intensità – per impensierire un Sinner “normale” e salute anche sul “rosso”. Fin dai primi punti si è capito che partita sarebbe stata: le parabole alte e con poco anticipo di Cerundolo, colpite pure da posizione arretrata, diventavano fin da subito una combinazione per lui mortale, con Sinner comodo in spinta e in controllo del match potendo gestire a piacimento tutto il tempo del mondo e anche ampi spazi. Cerundolo poi in risposta cercava fin troppo di iniziare lo scambio, stazionando così dietro da disarmarsi quasi da solo non mettendo quasi mai pressione all’italiano. Per questo Jannik, una volta in vantaggio, era entrato in fase “gestione”, spingendo solo a sprazzi – quando voleva allungare – e testando molte discese a rete, smorzate, schemi meno usuali per sentire in partita il loro rendimento.
Un match mai in discussione, con il fastidio di una palla break annullata nel secondo set, in uno dei momenti in cui l’azzurro ha spinto di meno e soprattutto smarrito la prima di servizio. Questa la cronaca corretta fino al 5-1. Poi il crollo, il colpo di calore. Sipario. Forse se Jannik Sinner avesse spinto appena di più sull’acceleratore per chiudere 10 minuti prima, ora tutto sarebbe diverso. E Cerundolo merita un plauso per come è rimasto in campo a giocare, fortissimo fisicamente e solo focalizzato sul suo tennis. È sport, i drammi sono altri. Ma è terribile, tristissimo, commentare una sconfitta arrivata non per merito dell’avversario, o di una giornata storta con problemi tecnici, ma per un malore. Per la difficoltà di resistere allo stress termico. Jannik Sinner resterà saldamente n.1 del mondo anche dopo questa sconfitta e andrà a caccia della difesa del titolo a Wimbledon. Ma ormai è assodato: il vero tallone d’Achille dell’italiano è la difficoltà nel reggere al caldo estremo. Quello che ha pagato a carissimo prezzo per l’ennesima volta.
Marco Mazzoni
La cronaca
Sinner alza la prima palla del match e corre subito a rete, vista la posizione in risposta “sui teloni” di Cernundolo. La volée di Jannik è ottima, come il successivo diritto al volo dopo una progressione precisa. Segue una smorzata, a punire la posizione troppo arretrata dei JM, così che Sinner a zero si prende un primo game comodo comodo, con già in mostra i principali temi tattici del match. Cerundolo cerca di mettere la prima in campo ma… così invita la risposta di Jannik ad esplodere la massima intensità. Comanda il n.1 e vola 0-40, con tre palle break immediate (7 punti a 0). Cerundolo lascia correre il braccio, trova un servizio potente, e salva anche la seconda chance, ma sul 30-40 rischia un diritto lungo linea vedendo spazio, con la palla che atterra lunga. BREAK Sinner, 2-0. Con tutto lo spazio che trova, Sinner continua ad attaccare convinto la rete, sul 15 pari del terzo game trova un tocco volo basso molto interessante, per niente facile. Juan Manuel invece è in chiara difficoltà, in tutto, e anche in risposta: se sta vicino non la prende… se si allontana le sue parabole sono troppo corte ed è un gioco da ragazzi per il n.1 entrare in campo e tirare un affondo ottimale. 3-0 Sinner (12 punti a 4). L’argentino entra nel match vincendo un turno di servizio, ma il problema serio è in risposta perché le sue traiettorie non così profonde e nemmeno così veloci non sono affatto un problema per l’italiano, che nel quinto game tocca un’altra smorzata precisa e si concede di nuovo un S&V molto sicuro (4-1). Forte di un vantaggio cospicuo e della netta sensazione di margine sul rivale, Jannik entra in fase “esplorazione”: cerca smorzate e schemi diversi, mentre al servizio è più pratico, attendo alla costanza di rendimento della prima di servizio, pronto ad entrare forte col primo colpo di scambio e proiettato a rete con frequenza. È un’ottima occasione per lavorare con la volée e anche accorciare gli scambi. Qualche errore, ma c’è una sensazione di totale controllo (5-2). Incredibile nell’ottavo game: Cerundolo lifta talmente tanto le parabole (da vero terraiolo doc!) che Sinner, vicino alla riga di fondo coi piedi, addirittura opta per lo smash per rimettere la palla… JM attacca ma è punito dal passante dell’azzurro. È migliorato assai il rendimento del servizio dell’argentino che resta aggrappato al set (5-3), ma non ci sono sorprese, Jannik chiude il set per 6-3 senza problemi in 35 minuti. Jannik al cambio di campo si mette sul collo l’asciugamano col ghiaccio.
Cerundolo riparte al servizio nel secondo parziale, e serve bene con un Ace (il terzo) che vale l’1-0. Altrettanto sicuro Sinner, che addirittura punisce una posizione troppo arretrata a destra del rivale con un Ace di seconda sul 30-0. Turno a zero e 1 pari. Nel terzo game Cerundolo sbaglia malamente una smorzata, diventa un mezzo lob e Sinner arrvia comodo; poi l’azzurro arriva come un fulmine in corsa sul diritto e scarica una bordata lungo linea micidiale per velocità e precisione. Impennata da centauro per Sinner, che va a prendersi subito il BREAK sul 15-40 con una progressione impressionante, chiusa con un diritto da metà campo imprendibile. 2-1. Jan continua a bazzicare la rete spesso e volentieri, spinto in avanti dai tanti spazi lasciati dall’avversario. Tocca la 12esima volée Sinner (30-0), poi qualche sbavatura – forse distratto – incluso il primo doppio fallo. Ai vantaggi Cerundolo trova una splendida risposta col diritto, quasi sulla riga, ed è bravo a tirare un bel diritto cross che vale la prima palla break del match. Arriva un lungo scambio tattico, Sinner accelera col diritto e la palla sbatte sulla riga di fondo. Niente prime palle nel game per Jannik, ma trova un altro Ace con la seconda, visto l’angolo esterno estremo del rivale in risposta. 3-1 Sinner. Più sciolto in risposta Jannik, come dimostra l’impatto regale sul 15-30, un rovescio cross che non si prendere e regala due chance per il secondo allungo. Il n.1 non se lo fa scappare: alza l’attenzione, la spinta col diritto e scappa via imprendibile sul 4-1 con il secondo BREAK del set. La sensazione è chiara: appena JS spinge davvero sul gas, diventa una F1 da pole position. Un po’ convulso il sesto game, con una palla mal giudicata da Jannik, costretto a retrocedere e giocare con un colpo da squash, sulla riga… Qualche errore (la smorzata), poche prime palle, ma ai vantaggi Jan si porta 5-1. Nel settimo game Cerundolo prova a muovere il gioco, con risultati modesti, tanto che un doppio fallo gli costa il set point. Lo annulla con l’Ace e poi spara un’altra prima ottima e un altro Ace, per il 5-2. Jannik serve per il set e non brilla, sbagliando per primo sul 40-30 (e set point) in uno scambio di ben 24 colpi, il più lungo del match. Poco male, trova l’Ace ai vantaggio e chiude il parziale con una spallata col diritto inside out dopo una seconda al centro. 6-2, 41 minuti con qualche sbavatura ma nessun patema.

Terzo set, Cerundolo to serve, ma è la racchetta di Jannik a tuonare. Spinge con grande forza e intensità (15-30), tanto da costringere Juan Manuel a rischiare tutto col diritto lungo linea, e gli va pure bene. Però la smorzata non è tra le gioie dell’albiceleste, respinto con perdite dall’italiano che subito ha una palla break. Non ha imparato Cerundolo… riprova ancora la smorzata, gli esce pure benino, ma la rincorsa di Jannik è da centometrista, e il tocco stretto da n.1. Punto divertente, se lo prende Jannik con il BREAK che lo manda subito al comando. Dopo un turno di servizio senza problemi, l’azzurro continua a pressare dalla risposta, con un diritto irresistibile negli angoli. Jannik si prende di prepotenza un altro BREAK, per il 3-0 a cui segue un altro turno di battuta non perfetto di JS ma in controllo (ottimo un S&V ai vantaggi, con quella prima esterna non velocissima che funziona alla grande). 4-0. Cerundolo non crolla, trova a vincere un turno di battuta (4-1) ma in risposta è, come in tutto il match, incapace di mettere una vera pressione al n.1, che veleggia sicuro pur senza spingere a tutta (5-1). Forse c’è un fastidio alla coscia sinistra per l’azzurro, che butta via il turno di risposta e va a servire per il match sul 5-2. Attenzione: non chiude, anzi tutto crolla. Improvvisamente incappa nel peggior momento del match, bloccato. Un turno disastroso chiuso con un doppio fallo che gli costa il primo BREAK del match, per il 5-3. Quasi non gioca il nono game, lo lascia scivolare via con gli ultimi due colpi tirati via. 5-4 e al cambio di campo si stira la coscia sinistra, ma non chiama il trainer. Forse fatica, un piccolo crampo per il caldo. L’italiano inizia il decimo game col doppio fallo e poi centra con zero coordinazione un diritto su di una palla non ben centrata da Cerundolo. 0-30 e serie negativa di 10 punti. Con un lungo scambio ed errore col rovescio, Sinner crolla 0-40 e si siede a bordo campo, a rifiatare. C’è qualcosa che non va alla gamba, anche il giudice di sedia scende e si parla sul da farsi. Arriva il medico, forse è disidratato. Parla col medico, forse è un colpo di calore, sembra aver bisogno di rimettere ed esce dal campo. Rientra poco qualche minuto ma sembra ancora assai spossato, tanto da sbagliare un rovescio in taglio che gli costa un nuovo BREAK, e 5 pari. Da una manciata di punti dal successo, ora il set è in equilibrio e la sua condizione non appare affatto buona. Cerundolo gioca tranquillo, servizio e diritto, e Sinner non prova nemmeno a rincorrere un diritto cross dell’argentino, per il 6-5 (quinto game di fila). Non c’è energia, lo scambio sul 30-15 non riesce a reggerlo e nemmeno il servizio lo assiste. Con un doppio fallo crolla 30-40, c’è un set point per l’argentino. Niente, non riesce a chiudere lo smash e sbaglia un recupero col diritto. 7-5 Cerundolo. A un passo dalla vittoria, ora la situazione per l’azzurro è complicatissima. Esce dal campo.
Si riparte nel quarto set con Cerundolo al servizio. Finalmente torna un colpo da Sinner, un’accelerazione di diritto che fulmina l’argentino. Poi prova una risposta vincente di rovescio Jan, ma non va. Chiaro che l’azzurro cerchi la pallata subito, per non correre granché. Cerundolo vince il game ai vantaggi, 1-0. Non ci sono affatto buone sensazioni, il n.1 cerca subito il S&V ma così non va, è preda dell’avversario. Meglio servire e spingere forte col primo colpo, una tattica più “sua”, ma è necessario mettere la prima in campo. Con un gran diritto lungo linea in allungo Jannik si porta 40-15, mentre gli sguardi nel suo angolo sono atterriti. Con un’altra accelerazione micidiale da destra Sinner torna a vincere un game (1-1). Jannik tira col diritto a tutta, poi una risposta angolata gli vale lo 0-30. Con una smorzata eccellente col rovescio, Sinner vola 15-40, con due palle break. La prima non va, si scambia al centro e sparacchia via col diritto. Ci prova a tutta in risposta sul 30-40, ma la palla non passa la rete. Cerundolo regala poi col diritto, c’è una terza PB. Incredibile… Juan Manuel sbaglia la smorzata ma Jannik non chiude e l’altro trova un lob pazzesco, anche un filo fortunato. Cerundolo resiste, 2-1, peccato per le chance non sfruttate. Nel quarto game Sinner torna a sbagliare, 0-30. Sinner subisce il BREAK a 15, avanti ma passato, 3-1. Situazione a dir poco critica. Ma Jannik non molla, ci prova in risposta e con grinta si porta 0-40 con tre chance per rimontare. Di nuovo, sul 15-40, Jannik corre sulla smorzata ma non chiude e JM trova un gancio mancino che rientra in campo, nell’angolo. 30-40. Sinner si ferma letteralmente nello scambio. Attenzione, sono le scene già viste a Shanghai… Cerundolo con un Ace si porta 4-1, e Sinner a fatica arriva alla sedia del cambio campo. Molla il turno di servizio e quasi non gioca nemmeno in risposta. 6-1 Cerundolo. La situazione dell’italiano appare disperata.
Quinto set, Sinner prova a ripartire al servizio. Inizia con uno smash pessimo, senza forza nelle gambe per salire in aria. Poi sbaglia un diritto dopo aver provato a scambiare. Il tentativo di smorzata non passa, Sinner è di nuovo sotto 15-40. Si affida al S&V e funziona, 30-40. Ancora servizio e poi attacco alla rete in contro tempo ottimo. Si salva Jannik, FORZA! Poi ancora S&V ma non chiude il primo smash e sbaglia il secondo. Terza palla break. Niente, di nuovo a rete ma è ricacciato indietro e alla fine non trova la palla in difesa. BREAK Cerundolo, 1-0. L’argentino si porta 2-0 e quindi continua a spingere dalla risposta, con Sinner che non riesce a trovare spazio con la battuta. Con un bel diritto esterno JM si porta 15-40, due chance per il doppio allungo. Sinner annulla la prima col servizio, 30-40, e poi anche la seconda recuperando in avanti sulla smorzata. Ogni punto è un calvario, lotta Sinner ma non ne ha. Sinner subisce un secondo break non riuscendo a contenere l’attacco col diritto dell’argentino. 3-0. Jannik va sotto 4-0 e poi torna a vincere un game. Sul 4-1 riesce a strappare altre due chance del contro break, ma Cerundolo tiene e le annulla, rischiando una smorzata difficilissima sul 30-40. 5-1 Cerundolo. Si butta a rete Sinner, con troppo poco. 0-30. Senza gambe, Jannik affossa a rete un rovescio dopo alcuni colpo. 0-40, tre match point per Cerundolo. Finisce subito, la smorzata dell’italiano è troppo lunga, comoda la rimessa. Senza parole.
Jannik Sinner
vs Juan Manuel Cerundolo 
Jannik Sinner [1]
Juan Manuel CerundoloTAG: Jannik Sinner, Juan Manuel Cerundolo, Marco Mazzoni, Roland Garros 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
Jannik vittima di un clima impazzito, a Roma pioggia freddo e umidità, e una settimana dopo a Parigi città molto piu’ al nord caldo africano !
Ieri avevo scritto che il match di esordio non era per niente un bel segnale perla vittoria del torneo, e’ arrivata un orda di offese e sbeffeggiamenti. Ma avevo visto giusto.
Altri al posto suo avrebbero dato in escandescenze, spaccato racchette, fatto scenate per distrarre l’avversario, scatenato polemiche a fine partita ecc. La dignità e la compostezza con cui è rimasto in campo ad attendere in silenzio la fine sono una lezione per tutti.
Adesso resettare e guardare avanti, verso Wimbledon!
Ho scritto prima che, fermandosi prima dell’inizio del decomo game, forse poteva recuperare un minimo e fare 6-4, pero’ ha scelto cosi’ e ormsi e’ andata, adesso sibriposa per il prosieguo della stagione. E allora cerchiamo di superare questo triste momento, soprattutto per lui, facendo un po’ di ironia. Giorni fa avevo letto che Wilander lo dava come gia’ sicuro voncitore del torneo, e qualcuno aveva commentato che, con questa gufanderata, la vittoria era bella che andata! Ed e’ stato proprio cosi’. Comunque grande Sinner, adesso si riposera’ finalmente e gli auguro di fare altri 3 mesi come quelli precedenti al R.G., con nostra grande gioia e soddisfazione
Se i social (anche i forum ) sono lo specchio della società viviamo continuamente a contatto con dei mostri e non lo sappiamo.
Le battute di arresto di Jannik fanno sempre uscire i peggio della società a commentare ,in questo Lorenzo è stato un battistrada .
Ha ancora più di 10 anni di carriera per vincerlo Parigi però forse è il torneo peggiore per Jannik , non perché si gioca su terra ma per le condizioni ambientali , si può rendere difficile il suo cammino si fa, l’anno scorso sembrava di essere alla Corrida ,stavolta è arrivato il malessere guidato.
Io agli AO l’ho visto perdere anche contro Djokovic. Ma è probabile che mi sbaglio. Con sto caldo non sono lucido
Perdere da 2 set a 0 5-1 al terzo, è incredibile ma non più di continuare a vincere senza nessun problema fisico importante come stava succedendo prima a Nadal ( ALCARAZ pardon, modifico e correggo ) ed ora a Sinner.
Io non sono certo un tifoso di Sinner, ma è preventivabile una situazione del genere.
Certo, se Sinner fosse sempre in perfetta condizione vince il Roland Garros e tutto quanto senza cedere nemmeno un set.
Ma il discorso non è tanto suo personale, si estende un po’ a tutto il circuito, in questo tennis moderno, dove per giocare un tennis fisico insostenibile con i racchettoni in materiali sintentici e su campi in cemento, porta poi i protagonisti a saltare in aria uno dietro l’altro.
Al Roland Garros al terzo turno il pubblico non potrà vedere :
Sinner, Alcaraz, Fritz, Medvedev, Draper, Vacherot, Rune altri ed eventuali.
Ma prendiamo ad esempio il nuovo fenomeno in arrivo Jodar.
Primo turno superato in carrozza facile facile, poi nel secondo turno si trova a risolverla con dei bei problemacci. E’ evidente che nel secondo turno non era al massimo delle condizioni.
Questo capita spesso infatti anche a Sinner, pur vincendo. Poi ogni tanto non si riesce ad evitare questa trappola, ed oggi Sinner è rimasto proprio preso in trappola.
Alla fine però rimane un dato eclatante.
Nelle ultime 3 prove dello Slam, uno schiacciasassi n.1 al mondo come Sinner che devasta tutto, non è riuscito a vincerne nemmeno una. Finale, giocata con problemi evidenti visto che non l’ha giocata con un gran servizio, quarti di finale in Australia ed ora 2ndo turno.
Per un numero uno al mondo come Rios o Kuerten, potrebbe anche starci, non so se però anche loro abbiano messo insieme in tre slam di fila, da n.1 al mondo, uno score così basso. Ma per un n.1 al mondo incontrastato è un bilancio troppo scadente.
Questo deve far riflettere. Dietro non riescono a contrastare Sinner ed Alcaraz nel ranking, anche perchè dietro chi dovrebbe farlo salta come un birillo per via di infortuni vari. Arrivano li e tornano indietro. Un esempio ? Musetti tra i nostri.
Putroppo finchè non capiranno di tornare all’antico : materiali in legno per le racchette, ovali più piccoli lontani dall’impugnatura, superfici solo su terra rossa gialla verde ed erba per forza verde, il tennis, il suo pubblico, i suoi protagonisti, pagheranno caro una qualità scadente in questo sport, dovuta ai troppo infortuni.
I troppi tornei non c’entrano nulla : se ci sono ricche esibizioni i big le giocano al posto dei tornei ATP 500 o ATP 250 in preparazione dei tornei ATP 1000 o del Grande Slam. Un infortunio come oggi può capitare anche giocando solo 5 tornei in un anno, ad esempio.
L’incredibile quindi è rimanere al n.1 o al n.2 schivando, slalomeggiando tra i rischi infortunio durante la stagione tennistica.
Lo fanno giocare alle 12 come primo incontro sul centrale, parliamone un attimo. Dicono non possono farlo giocare sempre in serale e come tutti deve giocare anche di giorno, bene, ma giocare di giorno può anche significare essere programmato come terza o quarta partita e sarebbe più che normale soorattutto nei primi turni quando le partite sono tante, invece che succede? Lo fanno giicare primo incontro alle 12 con 40 gradi e questo senza rispetto alcuno nr per il ragazzo ne per il campione, una sola parola VERGOGNA…
L’unico tallone di Achille del nostro campione è che ogni tanto il suo fisico non sopporta le condizioni climatiche avverse. Ed è anche l’unica speranza che ha tutto il resto del mondo tennistico -Alcaraz a parte- di riuscire a batterlo.
Senza Sinner ed Alcaraz questo RG sarà uno degli slam tecnicamente più poveri degli ultimi anni e può essere anche l’ultima occasione per Nole per vincere il suo 25-esimo slam o per Zverev di vincere in suo primo.
Auguro a Sinner di rimettersi in forma e di tornare a Wimbledon lo schiacciasassi che tutti noi amiamo.
Il tennis non è come il calcio o come altri sport di squadra in cui quando un giocatore sta male lo togli e ne metti un altro. Nel tennis bisogna mettere in conto anche i malesseri fisici dovuti al caldo o meno, gli infortuni ( vedi Alcaraz) o semplicemente alle giornate sfortunate. Tutto questo può succedere a chiunque
Anche episodi come questo confortano la mia opinione che, almeno nella prima settimana, negli Slam sarebbe meglio giocare 2/3 piuttosto che 3/5; ciò Anche per tutelare campioni come Sinner che in stagione giocano il doppio della media degli altri giocatori se non altro perché, praticamente, arrivano in fondo a tutti i tornei che disputano.
Dai non dire così cax, a meno che non fondi una repubblica tutta tua.
Servi qui a resistere e combattere, non resiliente!
Zero scherzi acciaio!!!
P.s.
A me fanno venire i brividi quelli che “bastavano 5 minuti di più”
Altro record di sinner
Da 30 anni il numero uno non usciva al secondo turno del Rolando
Un abbraccio
E allora come fai a vincere 3 slam su 4 che si giocano spesso al caldo se non si riesce a prepararlo fisicamente? Non sarà sempre possibile farsi raccomandare dagli organizzatori
Ma basta con sto complottismo.
Nei giorni scorsi hanno programmato come primo incontro anche la #1 Sabalenka e la pluricampionessa del RG Swiatek ed oggi in contemporanea al nostro giocava anche la star di casa Kouame. Non c’é solo Sinner che gioca sotto il sole. E poi fa caldo anche alle 14 ed alle 16
dispiace, perché mai come quest’anno il titolo era lì a portata di mano. ma bisogna dire che la gestione della stagione fino a questo momento non è stata affatto azzeccata! non puoi giocare 5 x M1000 consecutivi, arrivare in fondo a tutti e 5 e pensare che il tuo fisico non ne risenta. ho l’impressione che se non fossi uscito adesso, sarebbe uscito nei turni successivi. lui e il suo team devono fare un po’ di mea culpa per aver spremuto troppo il fisico.
Mettiamola cosi, adesso è evidente a tutti che Sinner con il caldo eccessivo, è soggetto a colpi di calore, nausea, capogiri ecc.ecc. speriamo che il loro team come hanno risolto il problema vesciche ai piedi, risolvono almeno in parte anche questo problema detto questo FORZA CAMPIONE gli italiani veri sono con te
Va beh, se uno ha un malessere o comunque non sta bene, sicuramente per il gran caldo, si perde. SINNER perde statisticamente più con sè stesso (ritiri) che contro gli altri 😎
Sono d’accordo con te però non mi piace/mi preoccupa la chiosa finale
Non dirà la verità.
Con l’infausta uscita di Jannik, il suo lato di tabellone è apertissimo!
Speriamo in finale ci arrivi un italiano.
Io azzardo una finale Cobolli-Zverev, non me ne voglia Cobolli , io spero che finalmente Zverev vinca un torneo Slam.
Bravo. Giusta disamina. Si è anche allenato di proposito col caldo e sicuramente come numero 1 non lo avranno obbligato a giocare alle 12 anche perché a lui piace di piu giocare quando la palla salta di più. Non è solo il caldo a portarlo on crisi ma fattori nervosi scatenati dallo stress del caldo. Crisi di panico a mio parere ( già successo a Roma con Medvedev ma faceva fresco) esacerbata dal caldo. Il colpo di calore se ti prende hai 2 strade o collassi o ti ripendi almeno all 80% di come stavi prima. Invece si è esaurito mentalmente e non si muoveva più, era come svuotato. Il colpo di calore è improvviso ma ti riprendi. E comunque con quel vantaggio a un metro del traguardo impossibile non gestire meglio quei 5 minuti.
Ti sei risposto da solo. Giochi a un livello più basso. Ma mooooooooooooooolto più basso
Mettetevelo bene in testa… Sinner può perdere solo contro… Sinner!
Finchè non abbiamo le dichiarazioni ufficiali è impossibile fare commenti puntuali. Se vogliamo fare dietrologia, possiamo dire che sicuramente giocare tutti questi tornei pre RG non ha aiutato (ma verrà fuori che non c’entra niente). Certo, Madrid è stato un azzardo, ma stava benissimo e ha dominato il torneo. Poi però non poteva cancellarsi da Roma e lì il torneo è stato duro con temperature molto basse, campi lentissimi e partite giocate su più giorni. Forse tutto questo non ha aiutato, però è anche vero che ha fatto qualcosa di straordinario che resterà negli annali vincendo tutti e 5 i primi 1000 della stagione. questa uscita prematura non scalfisce minimamente quanto fatto fino ad ora e ha davanti a sè tanti RG da provare a vincere. Che poi, lo avesse vinto, chissà quanti di quelli che ora stanno festeggiando avrebbero detto “eh, ma senza Alcaraz…”. ora spazio agli altri e Zverev ha la enorme possibilità di mettere finalmente in bacheca il suo Slam
Quando vinci e ancora di più quelle pochissime volte che perdi sempre con te e fiero di tifare per te Jannik Sinner!!!
Quando vinci e ancora di più quelle pochissime volte che perdi sempre con te e fiero di tifare per te Jannik Sinner!!!
Aspettiamo le sue parole in conferenza stampa per capire cos’è successo. Non so, acqua e sali minerali ne bevono a volontà, sono pieni di bottigliette in campo. Non sono un medico quindi non saprei se è risolvibile questo problema
Ma non stava giocando “freneticamente”. Era in pieno controllo, poco più di allenamento. Ma il diavolo ci ha messo lo zampone. Nessuno, lui per primo poteva immaginare una crisi simile
Hai ragione tu avresti vinto sicuramente
Il tennis è veramente lo sport del diavolo. Bastavano 4 punti ed il match era finito, ma purtroppo il caldo infernale non ha risparmiato neanche il nostro Jannik. Ora riposati Jannik e ci vediamo a Wimbledon.
Posso mestamente dire che questo non é il “peggior incubo possibile”? Un infortunio grave lo sarebbe stato. Questo é un incidente di percorso, purtroppo é successo ma gli auguriamo di rimettersi presto, lo aspettiamo col sorriso e col cuore ai prossimi tornei ❤️
Posso mestamente dire che questo non é il “peggior incubo possibile”? Un infortunio grave lo sarebbe stato. Questo é un incidente di percorso, purtroppo é successo ma gli auguriamo di rimettersi presto, lo aspettiamo col sorriso e col cuore ai prossimi tornei ❤️
è arrivato l’esperto… prova tu a prendere un colpo di calore….
È lo sport, non è mai successo che un qualsiasi atleta in qualsiasi sport sia mai stato in grado di giocare al top dodici mesi di fila… restano i tanti mille vinti, ora recuperare in vista di Wimbledon e FM
Ora lasciamo che qui su LT finalmente possano sproloquiare a vanvera gli imbecilli, che non aspettavano altro che la sconfitta di Jannik. Non importa se essa sia dipesa da un malore, a quanto pare tutt’altro che banale (se, come sembra, è stato un colpo di calore, questo può anche uccidere).
Dispiace tanto vedere Jannik in questo stato,un colpo al cuore vederlo vagare per il campo.
Era davvero uno Zombie,ha tenuto botta e speravo davvero che sarebbe riuscito a raschiare il barile e portare a casa il 5 set.
Così non è stato,davvero non si reggeva in piedi.
Campione ti aspettiamo a Wimbledon,da detentore del titolo, per una storica doppietta.
Ad maiora semper
Ha preferito non scontentare i tifosi italiani x venire a Roma x vincere( con fatica)…ma i campanelli della fatica accumulata in questi mesi era gia suonata….probabilmente una preparazione migliore avrebbe giovato….ma ha fatto 3 mesi incredibili…lo slam lo vinciamo lo stesso l anno prossimo
Ho un magone allo stomaco forse peggio dello scorso anno .
” Le conseguenze dell’amore ” .
Vorrei parlargli … e sono sicuro che sarebbe lui a confortare me , perchè il ragazzo ha l’animo di una roccia alpina … ( maestosa e leale ) …
A differenza di quelli come me …che s’abbattono ( troppo sensibili e teneri ) per non parlare di quelli che ora speculano ( * censored * ) …
” Passerà ” .
Sempre con Sinner !
🙂
ora basta vincere mille di fila e record cosi’.. bisogna vincere slam.. non e’ possibile che un fenomeno cosi’ non vince uno slam da wimbledon!
ogni dietrologia è inutile, non c’entra niente roma o madrid, questo è un colpo di calore che non è preventivabile, le gambe e le braccia diventano improvvisamente flaccide e non rispondono più, ci sono fisici e fisici e jan è così, peccato peccato peccato, bastava un altro stupido stupidissimo game
Ora di corsa dai migliori medici del mondo per capire come intervenire su questo suo punto debole. Veramente un mistero ma che sicuramente si può risolvere. L’anno scorso ha giocato in finale quattro ore con Carlos e stava bene fisicamente, che cavolo gli succede ogni tanto? E pensare che all’inizio del torneo si era allenato apposta nelle ore più calde … Medici del mondo unitevi per aiutare Jannik. Non si può perdere per malesseri vari dovuti al calore con tale … Cerundolo (ma quello scarso).
Oggi grande festa per i topi di fogna, tutti in libera uscita a respirare
Beh, se all’improvviso ti senti malissimo, ma malissimo malissimo, come è successo a Jannik, voilà che può finire così. È andato improvvisamente in condizioni da ritiro
Lo vince Cobolli.
Bastavano 5 minuti di salute in più….. Poteva perdere solo a causa di un malore, e così purtroppo è stato. Dopo più di 3 mesi di vittorie si pensava che fosse scontata la sua vittoria qua, ebbene nulla è scontato invece. Jannik ritornerà più Grande ed ancora più forte , questo è sicuro. Riprenditi e riposati Campione 🙂