Rublev racconta l’impatto di Marat Safin nel suo team: “Mi dà calma e maturità”
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Andrey Rublev si avvicina a un traguardo importante nel suo percorso accanto a Marat Safin. Tra poco, infatti, il tennista russo compirà un anno con l’ex numero uno del mondo all’interno del proprio team, una collaborazione iniziata nei primi mesi della stagione sulla terra battuta del 2025.
Da allora, la presenza di Safin sembra aver avuto un effetto significativo non solo sul gioco di Rublev, ma soprattutto sul suo equilibrio personale. In un’intervista rilasciata al Nothing Major Podcast, il moscovita ha spiegato cosa rappresenti per lui avere accanto una figura del calibro di Safin.
“Aiuta molto avere una persona come lui nel team”, ha raccontato Rublev. “Mi porta molta calma e un po’ di maturità. Quando sei con lui, ti trasmette già tranquillità, a volte non ha nemmeno bisogno di dire nulla”.
Parole che evidenziano quanto il contributo di Safin vada oltre i consigli tecnici. La sua semplice presenza, infatti, sembra bastare per dare serenità a Rublev, un aspetto particolarmente prezioso in uno sport individuale e mentalmente impegnativo come il tennis.
Rublev ha poi sottolineato anche un altro dettaglio interessante: il Marat Safin di oggi è molto diverso da quello che il pubblico ricordava in campo durante la sua carriera da giocatore. “Non ha nulla a che vedere con com’era da giocatore, è cambiato tantissimo”, ha confessato il russo.
Un’evoluzione che, a quanto pare, sta facendo bene anche a Rublev, che nel rapporto con Safin ha trovato non solo un allenatore, ma anche una guida capace di offrirgli stabilità, esperienza e una nuova prospettiva.
Andrey Rublev rivela così com’è avere Marat Safin come coach: un punto di riferimento prezioso, fatto di calma, presenza e maturità.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andrey Rublev, Marat Safin

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???
Non direi che Rublev negli ultimi mesi abbia ottenuto grandi risultati… poi Safin come tennista non si discute