Sinner da record al Miami Open: domina Moutet e centra 26 set consecutivi nei Masters 1000, nessuno come Jannik
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“Sono molto felice, questo sport è imprevedibile così metto la massima attenzione in tutto quello che viene, vedremo che succede al prossimo turno”. Un focus totale quello di Jannik Sinner, centrato nei colpi e saldissimo nella sua mentalità vincente, terribilmente sicuro, potente e pronto a gestire ogni fattore in campo. Un insieme di forza ed efficacia che ha portato l’azzurro a dominare Corentin Moutet nel terzo turno del Miami Open, con un convincente 6-1 6-4 che lo porta di slancio negli ottavi di finale del torneo della Florida e allo stesso tempo scrive un record assoluto: 26 set vinti consecutivamente da Jannik nei tornei Masters 1000, striscia più lunga di sempre a questo livello di tornei, superiore ai 24 segnati da Djokovic nel 2016. Il conto vincente per Sinner è iniziato all’edizione 2025 di Parigi indoor alla nuova Defence Arena: da lì il treno dell’altoatesino ha iniziato una corsa velocissima e vincente, senza macchia fino agli ottavi di finale di Miami, dove lo attende martedì (intorno alle 21 italiane) una sfida ad Alex Michelsen.
È facile definire l’incontro con Moutet: “too good”, troppo forte Sinner, in ogni aspetto tecnico e tattico sul campo. L’azzurro ha condotto il match senza patemi, facendo valere sul duro di Miami la sua maggior potenza in spinta, una risposta ficcante che gli ha permesso di guadagnare campo e crearsi lo spazio per gli affondi, e un servizio efficace e continuo che l’ha aiutato a cancellare l’unica palla break concessa, peraltro in vantaggio di 5 game a 1 nel primo set, mentre serviva per chiudere il parziale. Moutet è stato in campo “bene” per le sua capacità, ha cercato di variare, di prendere di sorpresa l’italiano, di portarlo a giocare in situazioni scomode, ma la differenza di consistenza, spinta e continuità negli scambi, e pure nei colpi d’inizio gioco, non ha permesso al francese di mettere mai vera pressione all’italiano. Così Jannik è scivolato via veloce come il vento nella serata di Miami e continuare la sua corsa meravigliosa nei Masters 1000, importantissima anche a livello di classifica visto che in questo torneo ha la chance di ridurre sensibilmente il gap con Alcaraz.
Sinner ha chiuso l’incontro 7 Ace e nessun doppio fallo, e con percentuali ottime: 79% di prime palle in gioco, vincendo l’87% dei punti, e con un buon 50% con la seconda. Con una battuta così in ritmo, è facile crearsi lo spazio per l’affondo successivo e infatti con il primo colpo di scambio Jannik ha fatto grande differenza, tra vincenti (saranno 23 alla fine, contro 19 errori) e la creazione delle condizioni per prendersi il punto. Vista la netta superiorità mostrata nel match, Sinner ha sfruttato l’occasione per tornare più spesso a rete, come conferma il tabellino di fine partita con 25 discese segnate da 16 punti, e anche qualche smorzata. Reattivo, agile, continuo, un bel Sinner, sicuro e velocissimo.
Riding the (scorching) hot hand 🔥@jannikSin makes it 26 straight sets at the Masters 1000s with a 6-1 6-4 win over Moutet at #MiamiOpen pic.twitter.com/tYmV0wwAhX
— Tennis TV (@TennisTV) March 24, 2026
Sinner scatta con un turno di battuta a zero, a mettere subito in chiaro che per Moutet sarà tosta rispondere e reggere quella poderosa spinta da ogni posizione sul campo. Infatti il francese all’avvio è quasi annichilito, è in difficoltà enorme nel trovare la chiave per gestire le palle veloci e potenti dell’azzurro, pronto a creare subito una differenza per non aver alcun problema. Ai vantaggi, e non senza problemi, Corentin vince il suo primo turno di servizio, ma dopo un altro game lampo di Sinner, l’azzurro si prende un break di prepotenza, a zero, per il 3-1. Lo sguardo di Moutet è tutto un programma, quello di chi ha già capito dopo solo 10 minuti che non ce n’è… Jannik infatti martella, gioca un gran tennis, di una praticità e solidità estreme, tanto da portarsi senza alcun problema sul 4-1 e poi strappare un secondo break, grazie anche al doppio fallo di Moutet ai vantaggi. 5-1. Tutto fin troppo facile, una dimostrazione accademica di efficacia applicata al tennis. Sinner serve per il set e qua concede per la prima volta qualcosa, forse si distrae un attimo, inclusa una volée non difficile di diritto che fissa improvvisamente lo score sul 30-40. Nessun problema: con freddezza Sinner cancella la palla break con il servizio (resterà l’unica di tutto il match) e chiude il parziale a suo favore per 6-1.
Dopo la batosta del primo set, Moutet ha la forza di riprendere nel secondo con un bel piglio, deciso a non uscire dal campo sconfitto così nettamente. Riesce a mettere più velocità nel suo tennis e anche col servizio è più efficace rispetto al primo parziale, forse anche grazie ad un Sinner fortissimo ma meno dirompente. È entrato in fase gestione Jannik, non ha senso spremersi a tutta. Moutet regge meglio, si prende qualche rischio e riesce a reggere nei primi game del secondo set. Fino al 2 pari, quando Sinner decide che è il momento di mettere la freccia a scappare via. Si porta 0-40 Jannik in risposta, spingendo in modo formidabile, ma qua Corentin ha una bella reazione, annulla le tre palle break consecutive mostrando il meglio del suo repertorio. L’azzurro non demorde, vuole il break e va a prenderselo alla quarta chance, verticalizzando il gioco con potenza e avanzando nel campo, dove chiude lo scambio con uno smash sicuro. Forte del vantaggio (3-2 e servizio), Sinner non concede niente al rivale ma molto al pubblico, con alcune delle esecuzioni più spettacolari a tutto braccio, alternate a discese a rete di qualità. Anche Moutet contribuisce allo show con alcune perle delle sue, ma non riesce minimamente ad impensierire l’azzurro. Prima un turno a zero, per il 5-3, e poi un game più laborioso ma senza patemi, Jannik chiude al primo match point e vola negli ottavi.
R32 Moutet
– Sinner 
TAG: Corentin Moutet, Jannik Sinner, Masters 1000 Miami 2026

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Peraltro, senza nulla togliere al talento di Panatta, altra era altro tennis, Sinner gli é ben superiore così come a Pietrangeli, giá oggi come risultati.
Una cosa positiva di questa giornata, a parte la VITTORIA DI SINNERRRRRRRRRRRRRRR, e’ a mio modesto parere l’eliminazione della piu’ antipatica del circuito…..Ritengo tutti abbiano capito a chi mi riferisco! Se non tutti sicuramente tinapica lo avra’ capito……
Chissa´ se a Murcia carletto abbia guardato il match di Jannik in TV ?
Solo chi lo aspettava dai tempi di Adriano Panatta , probabilmente, può capirci
Lui stesso ha dichiarato che gioca per vincere le partite e non per fare i record…
…in questo modo ha offeso un noto collega e tanti suoi (da intendere quelli del collega) tifosi 🙁
Ho sempre pensato, e ne ho anche adesso la conferma, che la mamma degli imbecilli è sempre incinta….ah ah ah ….parlando invece di tennis ,e non di idioti,io dopo l eliminazione del canottaro urlante ed ora anche lamentoso,sono piu sereno….Forza jannik
E fallo qualche record ogni tanto, Jannik… ahahahah.
Un fuoriclasse sta manna dal cielo altoatesina.
Un ennesimo discreto allenamento contro un avversario dai colpi “particolari” e contro i quali ogni tanto Jannik ha steccato, ma ci stava, tutto ok, avanti il prossimo, c’è ancora parecchio spazio
Non capirò mai gli esterofili, abbiamo un tennista meraviglioso che ancora faccio fatica a crederci…
Purtroppo i Trolls sono come l’erba cattiva e quindi va solo falciata di tanto in tanto
@ Azzurri (#4579627)
Si vede che non segui il blog
La indovino con una 😀
Comunque che gli vuoi dire? Ha perso due partite ed era finito, a me sembra che stia s-finendo gli avversari… e i trolls…
Interessano.
Ma parla per te, inox. A tanti, me compreso, interessa e come!!
Ma lo volete capire o no che sto record non interessano a … sapete chi 🙂