Ranking ATP: Sinner punta Alcaraz, sorpasso teoricamente possibile già a Monte Carlo
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La sconfitta a sorpresa sofferta da Carlos Alcaraz al Miami Open apre interessanti prospettive a livello di ranking ATP per Jannik Sinner che, in caso di eccellenti risultati nel torneo della Florida e poi nel primo “mille” su terra battuta a Monte Carlo, potrebbe matematicamente scalzare lo spagnolo dal trono della classifica mondiale all’indomani del torneo del Principato. Sono ovviamente scenari ipotetici legati ai risultati, tanto che lo stesso Sinner ripete ad ogni intervista che la posizione nel ranking è sempre figlia delle prestazioni, quindi l’obiettivo per lui non è mai un posto nella classifica quanto giocare bene e fare risultati sul campo. Tuttavia Jannik non ha certamente gradito il sorpasso operato dal grande rivale lo scorso settembre, figlio anche dei tre mesi di stop subiti nel febbraio 2025, quindi la prospettiva di potersi riprendere lo scettro del tennis maschile sarà uno stimolo in più a fare bene in queste settimane, tra Miami e Monte Carlo. L’eventuale rimonta e sorpasso di Sinner su Alcaraz nel breve periodo infatti dipenderà da come terminerà il Masters 1000 della Florida e poi dall’andamento del fascinoso primo grande torneo su terra battuta, lo scorso anno vinto proprio da Carlos in finale su di uno splendido Lorenzo Musetti. Vediamo la situazione attuale e gli scenari nel ranking.
Nella classifica Live, Alcaraz si è fermato a 13.590 punti, battuto da Korda a Miami. In Florida invece è ancora in gara Sinner, attualmente a 11.450 punti, quindi a meno 2.140 dal rivale. Nel 2025 per le “note” vicende l’azzurro non ha giocato, pertanto ogni singolo punto andrà ad incrementare il suo bottino, e in caso di vittoria a Miami Jannik arriverebbe a ben 12.400 punti. Con questo scenario, i due arriverebbero a Monte Carlo staccati da 1.190 punti; ma appena scatterà il torneo della Costa Azzurra, a Carlos scaleranno i 1.000 punti del successo 2025, mentre a Sinner nessuno non avendo giocato l’anno scorso, quindi l’azzurro avrebbe il destino nelle proprie mani: vincendo il torneo, il sorpasso su Alcaraz sarebbe automatico.
Se invece Sinner a Miami arrivasse in finale ma fosse sconfitto, il suo ranking arriverebbe a toccare 12.050 punti: in questo scenario entrano in gioco più fattori e per tornare n.1 ATP dopo Monte Carlo Jannik dovrebbe vincere il torneo e Carlos uscire prima della finale; oppure l’azzurro dovrebbe sbarcare in finale e, anche se sconfitto, Alcaraz perdere prima dei quarti di finale.
Non conviene addentrarsi in altri scenari “al ribasso” nei risultati di Sinner tra la Florida e la Costa Azzurra, sono ipotesi numeriche che confermano il fattore più interessante: Sinner nella stagione su terra battuta, giocando molto bene, avrà più di una chance di operare il contro sorpasso sullo spagnolo. Infatti Alcaraz da Monte Carlo a Roland Garros avrà ben 4.300 punti da difendere, ottenuti in una primavera 2025 impressionate con i successi nel Principato, Roma, Roland Garros e la finale a Barcellona. Gli unici due tornei nei quali Carlos può fare meglio dell’anno scorso sono Madrid (dove non giocò) e Barcellona vincendo il titolo. Tuttavia ipotizzare un 2026 da “Slam rosso” per lui è piuttosto ardito, sarebbe un risultato eccezionale, da Nadal doc. Sinner invece nel 2025 rientrò in competizione proprio a Roma, arrivando a finale, e bissando la finale a Parigi, in entrambe le occasioni stoppato da Alcaraz. Per Jannik i punti da difendere sono 1.950, con tutto da guadagnare a Madrid e Monte Carlo, dove i punti in palio saranno 2000.
Oltre al Masters 1000 di Miami, dove l’azzurro è adesso il grande favorito per il successo finale, proprio dal Principato passerà una grande chance per avvicinare il grande rivale o addirittura la possibilità del sorpasso. Condizioni che favoriscono sulla carta il tennis del murciano che ma anche Sinner conosce a menadito, essendosi formato nella vicina Bordighera e allenandosi normalmente proprio al MCCC, sede del torneo monegasco. Scenari, ipotesi, e una sola certezza: vivremo una primavera sul “rosso” con un occhio anche alla classifica, non solo ai tabelloni e risultati.
Marco Mazzoni
TAG: ATP ranking, Carlos Alcaraz, corsa al n.1 ATP, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, numero uno del ranking

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Finale in Florida domenica 29 marzo
Debutto al secondo turno a Monte-Carlo martedì 7 aprile (finale domenica 12)
(Nel caso chiedesse una WC per Monaco di Baviera: debutto martedì 14 e finale domenica 19)
Debutto al secondo turno a Madrid venerdì 24 o sabato 25 aprile (finale domenica 3 maggio)
Debutto al secondo turno a Roma venerdì 8 o sabato 9 maggio (finale domenica 17)
Eh perché pensavo nel caso vince Miami, dovrà poter tirare il fiato oltre ovviamente ad allenarsi/adattarsi alla terra. I tempi sono veramente stretti
Così sarebbe:
Finale Miami 29 marzo
Dopo due settimane 500 di Monaco 13 aprile
Madrid 20 aprile (lui potrebbe esordire anche il 21 o il 22)
Roma 4 maggio (potrebbe esordire il 6)
RG 24 maggio
Mio commento non è uno pronostico.
Solo il bilancio di SINNER e ALCARAZ da numero 1 :
SINNER 77 VITTORIE 8 SCONFITTE -ALCARAZ 60 VITTORIE 14 SCONFITTE
90,6% (carriera 79,1%) 81,1%(carriera 81,8%)
SINNER 15 TORNEI
7 TROFEI 3 SLAM-1 ATP FINALS-2 x1000-1 x500
+ 2 FINALE SLAM- 2 Finale 1000-1 Finale 500.
( 1 Coppa Davis )
ALCARAZ 16 TORNEI
4 TROFEI 2 SLAM 2×500
+ 1 FINALE SLAM -1 ATP FINALS-1 FINALE 1000
Fonte ATPTOUR.COM
Una settimana, io fossi in Sinner in caso di finale a Miami non andrei e giocherei il 500 di Monaco di Baviera, poi Madrid, Roma e infine RG
Dire probabile… dopo essermi sorbito le trollate di quelli che non si capisce perché ma ce l’hanno con Sinner a prescindere, e con tutto l’affetto possibile per Alcaraz, che ovviamente non è imbattibile come tutti, nella stagione su terra non è così improbabile che Jannik torni numero 1… poi personalmente io sono davvero indifferente, per me sono entrambi i numeri 1 a pari merito
Poi ci sono:
– Barcellona dal 13/4
– Madrid dal 20
– Roma dal 4 maggio
Montecarlo dal 6 aprile
Quanto stacco c’è dalla fine di Miami all’inizio di Montecarlo?
Potrebbero anche accordarsi (la sensazione è quella che i 2 Manager stiano già lavorando in pieno accordo, con la benedizione di Nike) di Sinner a Montecarlo e Carlos in Spagna, separando i percorsi 😉
Credo che tra gli sponsor solo Nike abbia un reale “peso” nella programmazione di Sinner&Co.
Ma nello stesso credo che siano ben felici di allinearsi con le decisioni della loro “stella”, basta vedere come hanno immediatamente aderito alla richiesta di un outfit “chiaro e leggero” negli stadi più caldi.
La linea di abbigliamento più aggressiva (specie nei colori molto vivaci) preparata per il Divino è stata immediatamente “accantonata” a favore di un rosa quasi vintage.
Una decisione davvero “non banale” per un marchio così importante!
Magari i due team si metteranno d’accordo per NON andare a Montecarlo.
Ad Alcaraz converrebbe per riposare, per avere più tempo per prepararsi sulla terra e per poter essere al meglio nei due tornei di casa, Barcellona e Madrid, il tutto sapendo di essere ancora n. 1 pur perdendo i 1000 punti di Montecarlo.
A Sinner converrebbe pure, per gli stessi motivi (riposo e preparazione), e pazienza per il numero 1, da cui vedrebbe comunque ridotta di molto la distanza.
Ma… nel caso di Sinner penso ci sarebbe una condizione per un’intesa del genere, quella di vincere o arrivare in fondo adesso, a Miami… Se quest’ultima condizione non si verifica, forse gli conviene andare a Montecarlo e giocare almeno qualche partita per ridurre la distanza, visto che Alcaraz anche se gioca non può aggiungere punti
Ma il mantra degli sponsor è: contratto dopo contratto.
Va bene riconoscere al team del rosso un approccio pragmatico alla programmazione sportiva dei tornei, ma gli impegni con gli organizzatori vanno mantenuti, fatta salva la salute. Un colpo al cerchio e uno alla botte.
@ JOA20 (#4579229)
I 500 devono mandare a Vittur un invito con allegato un assegno da almeno 1 milione di euro, poi una bella lista di benefit (dai voli executive alla hospitality Deluxe, ma sono anche graditi omaggi alla Signora ecc.).
Diversamente per risposta riceveranno una foto autografata “con simpatia… ciao ciao”.
😉
Concordo: il matta di Jannik recita “partita dopo partita” 😉
Entrambi ci tengono al numero uno, Alcaraz giocherà sicuramente a Montecarlo, Sinner indipendentemente dal risultato a Miami è obbligato a seguirlo senza pretese di vittoria.
Alcaraz ci va di sicuro. Sinner è iscritto solo al 1000 monegasco, nelle liste dei 500 di Monaco/Barcellona il suo nome non c’è e dubito farebbe un mese di pausa (che sia tra Monte-Carlo e Roma o tra Miami e Madrid cambia poco)
Ma Jan salterà il… “torneo di casa” a Montecarlo o Madrid ?
Per me salta Madrid, che è pur sempre “fuori casa” e troppo vicino a Roma (che B-nagj vuole) 😉 ).
Ma poi anche Roma è troppo vicina al RG, vero obiettivo… 😉
Quante seghe mentali inutili…
Come dice Sinner: In ogni torneo l’importante è entrare in campo e giocare al meglio contro il tuo avversario, poi i risultati arriveranno da soli
Per me, é abbastanza surreale parlarne adesso. Uno, deve finire Miami, ci sono 950 punti in ballo. Due, chissà se Sinner e Alcaraz giocheranno davvero a Montecarlo.
Sinner non difende 1.950 punti tra Roma e Parigi? 650 al Foro Italico e 1.300 al Roland-Garros.
Certo l’uscita prematura di Alcaraz da Miami apre scenari interessanti, ma tutto dipenderà da Jannik. Fare il Sunshine Double è impresa titanica riuscita a pochi: l’ultima volta che successe fu nel 2017, quando il torneo di Miami era ancora a Crandon Park. Nella nuova sede all’Hard Rock Stadium Sinner è nel suo elemento, su 4 partecipazioni il peggior risultato sono stati i quarti nel 2022 quando dovette ritirarsi contro Cerúndolo, in tutte le altre occasioni è sempre arrivato in finale.
Montecarlo, Montecarlo…
La Cosa migliore che Sinner deve fare è NON ANDARE A GIOCARE MONTECARLO.
Altrimenti ?
ALTRIMENTI SI SPACCA !!!