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Ruud analizza le nuove stelle: «Alcaraz e Sinner più veloci dei Big Three»

13/02/2026 21:23 1 commento
Casper Ruud nella foto - Foto Getty Images
Casper Ruud nella foto - Foto Getty Images

Il confronto tra le nuove stelle del tennis e i leggendari Big Three continua ad animare il dibattito. Dopo le parole di Patrick Mouratoglou, è arrivata anche l’opinione di Casper Ruud, che ha messo in luce le differenze tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner rispetto a Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Il norvegese parla con cognizione di causa: ha affrontato tutti e cinque, vincendo soltanto due partite su diciannove. In un’intervista a tennis MAGAZIN, Ruud ha spiegato come le nuove generazioni abbiano portato un’intensità diversa nel gioco.

«I Big Three avevano una presenza quasi intimidatoria per via della loro storia. Carlos e Jannik portano qualcosa di differente: un’intensità incredibile, velocità e coraggio. Il tennis si è evoluto ed è diventato molto fisico e rapido. Si può discutere quanto si vuole sulle epoche, ma per me Sinner e Alcaraz colpiscono la palla più forte dei Big Three».

Cosa ha imparato affrontando i migliori
Nonostante le numerose sconfitte, Ruud considera queste sfide fondamentali per la sua crescita: «Le differenze a questo livello sono incredibilmente piccole. Ho imparato che servono pazienza, fede e accettazione allo stesso tempo. Le sconfitte in finale fanno male, ma mi hanno anche dimostrato che questo è il mio posto, e questo è importante per la fiducia».

Il norvegese ha poi spiegato perché vede Alcaraz e Sinner come giocatori più rapidi rispetto ai campioni del passato, citando anche Nadal: «Rafa attaccava molto con il diritto, ma con il rovescio usava più effetto. Ora abbiamo Carlos e Jannik: non c’è un lato debole. Non importa se è diritto o rovescio, colpiscono fortissimo. E poi si muovono benissimo, fisicamente sono straordinari».

Difesa e transizione: il modello Djokovic
Ruud ha evidenziato anche una somiglianza tra Sinner, Alcaraz e Djokovic: «Un aspetto che Jannik ha portato a un livello superiore è il movimento. Lo vedi scivolare e difendere in ogni zona del campo. Lo stesso vale per Carlos: difendono come Novak. Hai la sensazione di averli in difesa e, con un solo colpo, tornano all’attacco. È impressionante, a volte anche un po’ frustrante per quanto sono diventati forti».

Attualmente Ruud sta cercando di rientrare stabilmente in top 10 dopo un periodo di pausa legato alla nascita di suo figlio. Ma è consapevole che, come il resto del circuito, per competere nei grandi tornei dovrà evolvere il suo tennis e adattarsi al livello imposto da Alcaraz e Sinner, che al momento sembrano avere un passo in più rispetto alla concorrenza, con l’eccezione di Djokovic.



Marco Rossi


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1 commento

Bagel 13-02-2026 22:06

L’aveva già detto dopo una sconfitta contro Sinner.
E per me basta la sua dichiarazione a stabilire le gerarchie. Il picco di questi due é superiore a quello di Nadal e Djokovic:se uno ripesca la finale AO del 2012 e la mette a confronto con le recenti finali di RG, Wimbledon, USO e finals vede la differenza.

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