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Ferrero apre una nuova fase: dal tennis al golf senza tagliare i ponti

26/01/2026 22:13 3 commenti
Juan Carlos Ferrero
Juan Carlos Ferrero

La notizia emersa domenica ha colto molti di sorpresa: Juan Carlos Ferrero ha deciso di intraprendere una nuova esperienza professionale nel mondo del golf, entrando a far parte del team del giovane giocatore spagnolo Ángel Ayora. Una scelta inattesa, soprattutto dopo gli anni di grande successo vissuti accanto a Carlos Alcaraz, ma che non rappresenta un addio definitivo al tennis.
Ferrero continuerà infatti a essere legato alla sua accademia di Villena, oltre a valutare nuove proposte provenienti dal circuito, sia maschile che femminile. In un’intervista rilasciata a TenGolf, l’ex numero uno del mondo ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a cercare un cambiamento, raccontando come sia nata questa nuova collaborazione.

Il bisogno di cambiare aria
«Il golf mi è sempre piaciuto», ha spiegato Ferrero. «Lo pratico dal 2000. Ho iniziato con Sergio García, che mi ha dato alcune lezioni, e siamo amici da tempo. Ho avuto anche la possibilità di fare da caddie e di vivere da vicino eventi come il Masters di Augusta, quindi questo mondo non mi è affatto estraneo».
Dopo l’intensa esperienza al fianco di Alcaraz, Ferrero ha sentito l’esigenza di prendersi una pausa dal circuito.
«Dopo quanto vissuto con Carlos, avevo bisogno di cambiare un po’ aria, almeno per un periodo. Il tennis resta la mia vita e continuerà a esserlo, ma sentivo la necessità di fare qualcosa di diverso».

Il ruolo nel team di Ángel Ayora
Il progetto è nato attraverso il contatto con Juan Ochoa, allenatore di Ayora, che ha proposto a Ferrero di entrare nel team per un periodo di prova.
«Mi hanno aperto la possibilità di conoscere più da vicino ciò che serve per competere ad altissimo livello nel golf. È un periodo di prova, ma mi sto trovando bene».

Il suo contributo sarà soprattutto sul piano mentale.
«Nel golf l’aspetto psicologico è fondamentale. I giocatori sono abituati a colpire molto bene la palla e quando fanno un errore tendono a punirsi troppo. Su questo si può lavorare molto».
Ayora, giovane e appena approdato nel circuito, è ancora in fase di scoperta.
«Ha tanti campi da affrontare per la prima volta e molte situazioni nuove. Il mio compito è aiutarlo nella gestione delle emozioni, perché il golf è uno sport estremamente mentale».

Come è nata la collaborazione
Ferrero ha raccontato anche il momento in cui ha iniziato a seguire il giovane golfista.
«Durante il torneo di Madrid lo vidi in televisione. Avevo già sentito parlare di lui, del suo swing e della qualità del colpo, ma non lo avevo mai visto giocare davvero. Qualche mese dopo Juan Ochoa mi ha contattato per valutare una possibile collaborazione».

Durata del progetto
L’accordo, almeno per ora, è limitato al 2026.
«La collaborazione durerà quest’anno. Sarò presente a circa 8-10 settimane di tornei e, quando non sarò sul posto, continueremo a lavorare da casa soprattutto sull’aspetto mentale».

Lo sguardo su Alcaraz
Impossibile, infine, non parlare di Carlos Alcaraz, attualmente impegnato nei quarti di finale dell’Australian Open.
«Non è facile guardarlo giocare e vedere tutto il tuo team lì sulla sedia», ha ammesso Ferrero. «Ma sono molto contento per come sta giocando e per il fatto che non abbia ancora perso un set. È a un livello altissimo. Non posso che fargli i complimenti e augurargli di continuare così».
Ferrero apre così una nuova fase della sua carriera, esplorando un mondo diverso ma senza allontanarsi da quello che resta, da sempre, il centro della sua vita sportiva.


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3 commenti

Carlos Primero 26-01-2026 23:41

Ne capisco certamente più di golf che di tennis e sono convinto che Ferrero saprà dare contibuti importanti. E Ayora è un bel purosangue.
A proposito di golf: Alcaraz ha un ottimo swing.

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Tennista dastrapazzo 26-01-2026 23:04

Non so, mi pare trapeli un pò di amarezza…cmq a ripensare ai Nostradamus che si sono rincorsi con previsioni nefaste sul torello rimasto orfano, viene da sorridere, la strada non l’ha certo persa con la dipartita del pigmalione

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Detuqueridapresencia 26-01-2026 22:27

CHE
U O M O

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