Shelton avverte Sinner: “Il mio gioco è cambiato molto, e non ho mai colpito col diritto così bene in vita mia”
20 commenti
Dirompente. Il tennis di Ben Shelton è energia, potenza, un servizio superlativo ma anche un gioco progressivamente più completo e complesso, più proiettato verso la rete e con colpi difensivi più strutturati. Lo dimostrano i suoi risultati, sempre migliori nei grandi appuntamenti. E come l’anno scorso, il nativo di Atlanta incrocia di nuovo la sua strada con quella di Jannik Sinner. Nel 2025 i due si ritrovarono di fronte in semifinale, mentre nell’edizione in corso a Melbourne sarà sfida di quarti di finale. Ci sarà tempo per raccontare tecnicamente il match, ma la prestazione contro Ruud, ottima rimonta e sorpasso di prepotenza, ha sicuramente dato grande fiducia a Ben che nella press conference si è soffermato in particolare sul proprio gioco, un tennis che vede assai migliorato rispetto allo scorso anno. Questi i passaggi più significativi del pensiero di Shelton, molto soddisfatto finora del suo torneo e prestazioni.
Affrontare di nuovo Sinner, sul cemento outdoor, è una grande sfida, ma Ben pensa al proprio tennis e si sente un giocatore migliore. “Il mio gioco è molto diverso rispetto alle partite dell’anno scorso contro Sinner” afferma Shelton. “Innanzitutto, il modo in cui sto eseguendo il gioco di volo può darmi un vantaggio importante. Anche la variazione di ritmo da fondo campo è completamente diversa rispetto a un anno fa. Oggi ho fatto fatica a trovare subito il timing: era la prima volta che giocavo qui di notte e le condizioni sono totalmente differenti. Nonostante questo, sono riuscito a portare a casa una vittoria durissima in quattro set e sento di non aver mai colpito il dritto così bene come in questo torneo. Ho una sensazione di grande controllo sulla palla e, allo stesso tempo, credo di star colpendo più forte che mai”. In effetti il diritto di Ben ha spesso lasciato fermo un duro lottatore come Ruud.
“Penso inoltre che il mio gioco in risposta sia cresciuto tantissimo” continua Shelton. “Un anno fa non ero a mio agio a rispondere di diritto, facevo fatica a rimettere la palla in campo e dovevo ricorrere spesso al chip. Ora mi sto avvicinando a un livello in cui mi sento in modalità muro, come se fosse impossibile sbagliare una risposta. Questo mi aiuta enormemente, perché per battere i migliori devi necessariamente proporre un tennis offensivo. Tutti questi aspetti messi insieme rendono il mio tennis molto diverso rispetto a dodici mesi fa. Detto questo, è chiaro che tutti stanno lavorando ed evolvendo costantemente, non solo io”.
Shelton continua sottolineando come le condizioni notturne siano molto diverse rispetto al gioco diurno: “Le condizioni mi erano sembrate molto rapide, persino il Centrale mi è sembrato più veloce rispetto agli anni passati, ma quelle palle davano l’impressione di essere già state usate. Dopo il primo game di servizio del mio avversario, quando è toccato a me servire, guardavo le palle e pensavo: “Wow”. Il servizio non era sotto controllo. Il feeling all’impatto, quando la palla usciva dalla racchetta, era completamente diverso. Questa sensazione è durata fino al primo cambio di palle: da lì in poi tutto è tornato più normale, le palle non erano più così grandi. Non so se fosse una fornitura isolata, ma sì, giocare di notte comporta condizioni diverse. Sono contento di aver avuto un match di adattamento e di essere riuscito a trovare il mio ritmo. Non credo di aver giocato in modo eccezionale dal punto di vista del colpo oggi, ma tatticamente ho disputato una partita molto pulita quando è stato necessario”.
Quindi, contro Sinner Shelton vorrebbe giocare di gioco o di sera? “Entrambe le situazioni hanno i loro vantaggi” riflette Ben. “In questo momento, mentre vi parlo, è l’una di notte. In passato mi sono sempre sentito più a mio agio qui quando si gioca di giorno: le condizioni sono molto più vivaci, riesco a ottenere tanta resa dal servizio e da tutti i miei colpi. Detto questo, sono aperto a qualsiasi scenario. Mentalmente sto attraversando un momento molto positivo. Mi hanno cambiato campo e l’ho accettato senza problemi, cercando semplicemente di fare il mio lavoro. Mercoledì l’approccio sarà lo stesso: per me va bene qualsiasi scelta”.
Shelton è stato praticamente invalicabile sotto rete contro Ruud. Ci riproverà anche contro Sinner? “Credo di aver fatto tantissime giocate di volo oggi. Ho eseguito volée che tempo fa avrei sbagliato, ma in questo momento ho una grande fiducia nel mio gioco di volo” riflette Ben. “Sto prendendo ottime decisioni, quindi non sento il bisogno di forzare o di colpire esagerando. Sto avanzando a metà campo sui servizi giusti, sui colpi giusti, scegliendo i momenti corretti, ed è per questo che vinco molti punti. Riesco ad avvicinarmi alla rete e a sfruttare l’istante in cui il mio avversario è molto arretrato, usando anche la smorzata quando serve. Penso che oggi la mia lettura del gioco sia stata molto lucida e precisa”.
Ultima nota anche sui giovani connazionali Learner Tien e Iva Jovic, in grande spolvero a quest’edizione degli Australian Open. “È entusiasmante vedere Learner e Iva. Iva si allena a Orlando, nello stesso centro in cui mi alleno io. Learner no, ma osservare i progressi del suo tennis è incredibile… Pensavo fosse ancora un ragazzino…. ma non lo è più! E sta giocando un tennis pazzesco. È davvero emozionante. Essendo mancino, poi, è anche molto divertente da guardare. Tatticamente propone un tennis raffinato ed è un atleta straordinario che continua a migliorare. Il binomio Learner Tien–Michael Zheng è molto pericoloso: sono curioso di vedere dove arriveranno entrambi a fine stagione”, conclude Shelton.
Marco Mazzoni
TAG: Australian Open 2026, Ben Shelton

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
de Minaur
Shelton
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Bencic
C’è un’intervista a De Minaur in conferenza stampa in cui dice “il mio lavoro non è far felici gli australiani,se vogliono possono sedersi in tribuna e tifarmi.Il mio lavoro è scendere in campo e ripetermi che non ci sono possibilità che io possa perdere con Alcaraz”.
Alex vi sembra uno spocchioso sbruffone? Non viene il dubbio che per alcuni l’atteggiamento dimesso,cauto,”umile” (definizione insopportabile) sarebbe stato un ostacolo al raggiungimento del livello che hanno ora? È una lotta e ognuno ha l’approccio che ritiene più utile.Non piace? Conta zero.
Tipica sbruffoneria americana. Non imparano mai..ora mi costringerà a godere più della solita indifferenza per la solita partita 3 set a zero fintamente combattuta.
Raccolgo scommesse, Novak programmato di sera sul centrale,Jannik nella sessione diurna.
Si confondono la grinta,il carattere e l’esuberanza fisica con il rispetto per l’avversario, le provocazioni e l’essere antisportivo. Shelton appartiene a parer mio alla prima schiera, per certi aspetti il nostro Darderi gli assomiglia caratterialmente. Sono ragazzi di poco più di 20 anni dotati fisicamente e naturalmente esuberanti. Di certo non è un cattivo esempio come mi pare di scorgere da alcuni commenti.
“Mi sento vicino alla modalità muro in risposta con il dritto”.. orco, se si sente così che cosa potrà mai fare il povero Jannik, con quel servizio carente…
Spesso però si confond
Sinner minacciato = Shelton eliminato
Dai Ben, speriamo sia una partita più equilibrata rispetto ai loro ultimi incontri.
Ci vorrebbe un caldo notevolissimo ma non tale da chiudere il tetto e Ben che serve 80% di prime, potrebbe essere equilibrata.
Comunque a me Ben piace, molto più di Rune, mi sembra genuino e ruspante e ci prova con il giusto agonismo, senza essere ai limiti dello scorretto o del provocatorio come il danese.
Ci sta benissimo in top 10 e negli slam ci sguazza.
Cit….mo’ me lo segno….
Una volta fu riferito a Myke Tyson che il suo avversario gli mandava a dire che aveva un piano preciso per batterlo. Lui rispose “tutti hanno un piano fino a quando ci prendono un pugno tra i denti”.
😆
Il titolo è un po’ fuorviante. Parla solo dei miglioramenti del suo gioco, non sta avvertendo e provocando nessuno.
Vai Ben!!! Non so dove ma vai…
Suggerimento:un professionista di quel livello sa benissimo cos’è bene per lui,alcuni meditano altri proclamano ma l’importante è capire che se i buoni propositi vengono traditi dalla realtà bisogna poi saper reggere il contraccolpo.
Ma Ben ha spalle larghe e tutto sommato continua a migliorare pur perdendo da quelli più forti.
Ad alcuni piace ,ad altri no.Io sarei più cauto ma lui è arrivato lì ed io no quindi sa lui qual è l’approccio giusto.
Esattamente … e questo è uno dei motivi per cui ammiro la persona Jannik Sinner, abituato più alle dimostrazioni fattuali che alle parole esplicitate dietro un microfono vero o virtuale che sia 🙂
Ha vinto contro un Ruud con un piede sulla scaletta dell’aereo che lo riportava a casa, e ciononostante ha perso un set. Comunque, vedremo come va (cit.)
Grazie per avercelo detto, Ben!
Domani ti tireranno tutte le palle sul rovescio
Ben è uno che tiene un profilo basso 🙂
Non mi piacciono i chiacchieroni , soprattutto prima di quagliare.
Ben…ascolta, tu non hai capito contro chi giocherai. ..spera nel caldo….
Non ha chance e mi sorprenderebbe la sua conquista di un set.
La risposta nn è all’ altezza di un top player e il rovescio è ancora molto ballerino.
E se andrà a rete verrà bucato come un gruviera.
Non sono tifoso di Sinner per niente, sono semplicemente realista.
Dopotutto Shelton non ha mai battuto i primi due e ad oggi perderebbe anche con Musetti e forse Djokovic
Questi proclami mi rincuorano e mi rassicurano, grazie Ben
https://youtu.be/niXQs5nePYg?si=YdJlZ_VoP4vKMc3z