Musetti da sogno: travolge Fritz e vola ai quarti contro Djokovic
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Lorenzo Musetti firma una prestazione di altissimo livello e supera Taylor Fritz in tre set: 6-2 7-5 6-4 in 2 ore e 4 minuti, eliminando il numero 9 del mondo e conquistando per la prima volta i quarti di finale agli Australian Open, l’unico Slam che gli mancava per completare il percorso nelle seconde settimane. Ai quarti lo attende Novak Djokovic, testa di serie numero 4 e dieci volte campione a Melbourne. Una prestazione da top-5. Grandissima partita di Musetti che batte un avversario ostico, cresciuto sul cemento (finalista agli US Open 2024) e che lo aveva sconfitto di recente alle ATP Finals di Torino. Lorenzo, in stato di grazia, mette in campo un tennis brillante e solido, dominando in tutte le situazioni di gioco. Replica senza problemi alle bordate da fondo di Fritz, alternando cambi di ritmo con il rovescio in back – che il californiano fatica a controllare – a palle arrotate e alte di dritto su cui l’americano non riesce ad appoggiarsi.
È stata una vittoria “piena”, costruita con un tennis brillante ma soprattutto solido, perfetto per disinnescare un avversario nato e cresciuto sul cemento e specialista dei campi veloci. Musetti ha retto senza affanni la spinta da fondo di Fritz, trovando continuità nello scambio e imponendo la sua superiorità con tre chiavi tecniche precise.
Il servizio incisivo e continuo, con tanti punti rapidi e pochissime sbavature. Le variazioni di ritmo, soprattutto col rovescio in back: palla bassa, “tagliata”, difficile da manovrare per Fritz. Il dritto arrotato e alto, spesso carico e profondo: traiettorie su cui l’americano non riusciva ad appoggiarsi con il suo colpo migliore. Il risultato è stato un Fritz spesso costretto a “forzare” per rientrare nello scambio, con errori nei momenti chiave e la sensazione di inseguire il match più che guidarlo. Musetti ha dominato anche con il servizio: 13 ace per soli due doppi falli e appena due palle break concesse, entrambe dopo un doppio fallo. Un Musetti consapevole del suo nuovo status di top-5, a cui corrisponde un tennis conseguente e maturo.
Primo set: doppio break.
Dopo aver difeso una palla break nel primo gioco di servizio, Lorenzo prende in mano la partita e domina l’americano che, quando non trova la prima, diventa un giocatore decisamente più abbordabile. Fritz cerca lo scambio muscolare, ma Musetti lo manda in tilt alternando colpi piatti a palle lente e arrotate su cui lo statunitense non riesce ad appoggiarsi.
L’americano insiste sul rovescio di Lorenzo, e quando mette i piedi dentro il campo riesce a sfondare la difesa dell’azzurro. Ma Musetti, nella sua comfort zone ben dietro la linea di fondo, gestisce perfettamente gli scambi. Fritz trova punti facili con il servizio annullando due palle break, ma il suo rendimento resta troppo condizionato dalla percentuale di prime.
Musetti si mostra aggressivo sulla seconda del californiano, che deve subito difendere tre palle break. Lorenzo risponde a meraviglia e arriva il logico break. Quando Fritz attacca dalla parte del rovescio, l’italiano replica con rasoiate in back, palle molto basse che mettono in difficoltà la presa molto aperta del dritto dell’americano. Musetti dà l’impressione di dominare anche fisicamente. Il set si chiude 6-2.
Secondo set: equilibrio.
Seconda frazione più equilibrata. Fritz è meno falloso, Musetti solido al servizio. Si scambia poco: l’americano cerca di chiudere con due colpi di racchetta quando serve prime palle. Lorenzo concede una palla break con un doppio fallo, ma rimedia subito con un vincente da fondo.
Sul 5-5, Musetti tira fuori il suo tennis migliore. Due regali di dritto di Fritz aprono le porte, ma soprattutto quattro punti giocati da vero campione: due vincenti e un ricamo a rete da far vedere nelle scuole tennis. Arriva il break. Lorenzo chiude il set a zero. La partita ha preso una buona direzione, ma serve mantenere la concentrazione.
Terzo set break immediato e gestione perfetta.
Nel terzo set Musetti trova tre risposte al fulmicotone. Arriva subito il break che decide set e match. Lorenzo è imperiale al servizio e non concede nemmeno un break point. Fritz rimane in vita grazie alla prima, ma non riesce a trovare il ritmo con il dritto. O meglio: è Musetti che, variando ogni colpo, fa perdere i riferimenti all’americano.
Si chiude con un gioco a zero in cui Lorenzo mette a segno un ace e tre smorzate vincenti. Segno evidente che sente la palla con sicurezza e ha la lucidità di leggere lo stato dell’avversario. Musetti ai quarti di finale in Australia, l’unico Slam che mancava a Lorenzo. Un abbraccio a rete e la gioia di una vittoria meritatissima.
Le parole di Musetti
“Conosco Taylor, a Torino ha vinto lui. Oggi al servizio ho giocato una delle mie migliori partite,” ha dichiarato Lorenzo a caldo. “L’anno scorso ho giocato tanto, a Hong Kong ho fatto finale, i quarti qui sono in continuità con quei risultati. Ho lavorato molto sul servizio per giocare bene sul veloce, ma soprattutto con il dritto. A volte sono stato passivo, ma i coach mi dicono di andare a prendere i colpi, cosa che ho fatto oggi. Sono proprio molto, molto felice.”
Prossimo ostacolo: Djokovic
Ora per Lorenzo c’è Novak Djokovic, con cui è sotto 1-9 nei confronti diretti e che lo ha sempre sconfitto negli Slam. La sfida è difficilissima contro un campione che a Melbourne ha vinto dieci volte. Ma per il Musetti visto oggi, niente sembra impossibile.
I PROTAGONISTI
Lorenzo Musetti
Ranking ATP: n. 5 (best ranking: n. 5, raggiunto a gennaio 2026)
Australian Open 2026: quarti di finale (prima volta)
Tratti tecnici: rovescio a una mano, grande varietà (back e smorzate), capacità di cambiare ritmo senza perdere profondità
Percorso a Melbourne:
1° turno: b. Raphael Collignon
2° turno: b. Lorenzo Sonego
3° turno: b. Tomas Machac (in 5 set)
Ottavi: b. Taylor Fritz 6-2 7-5 6-4
Taylor Fritz
Ranking ATP: n. 9
Caratteristiche: servizio e dritto come armi principali, ricerca costante del comando sul primo colpo
Percorso a Melbourne:
1° turno: b. Valentin Royer
2° turno: b. Vit Kopriva
3° turno: b. Stan Wawrinka
Ottavi: l. Lorenzo Musetti
I confronti diretti : 4-3 per Musetti
Con la vittoria odierna, Musetti porta il bilancio dei confronti diretti sul 4-3 a suo favore.
Vittorie di Fritz:
Wimbledon 2022
Coppa Davis 2022 (finale)
ATP Finals 2024 (Torino): 6-3, 6-4
Vittorie di Musetti:
Montecarlo 2024 (terra rossa)
Wimbledon 2024 (rivincita sull’erba)
Olimpiadi Parigi 2024
Australian Open 2026 (ottavi): 6-2, 7-5, 6-4
La cronaca (punto a punto)
1.set Fritz al servizio. Sbaglia la risposta Musetti 15-0. Altra risposta out 30-0. Inizia lo scambio. Fritz fa male con il dritto. Ace gioco a zero 1-0. Serve Musetti, rovescio fuori 0-15. Prima vincente 15 pari. Palla corta vincente 30-15. Doppio fallo 30 pari. Fritz accelera con il rovescio palla break 30-40. Ottima difesa di Musetti, parità. Prima vincente, palla corta, Musetti tiene la battuta 1-1. Musetti fa correre Fritz 15-30. Errore di dritto dell’americano due palle break 15-40. Fritz martella il rovescio di Musetti 30-40. Ace, parità. Anticipa la risposta Lorenzo, palla break. Fritz si salva con la prima, parità. Stecca il dritto il toscano, che sbaglia poi la smorzata, Fritz resta avanti 2-1. Bene con il servizio Lorenzo, ace il primo. Si apre il campo con la prima l’azzurro 2-2. Sbaglia lo smash da fondo Fritz 15 pari. Ottima risposta di Musetti 15-30. Tiene bene lo scambio Lorenzo, Fritz sbaglia due palle break 15-40. Punto perfetto di Musetti che chiude con lo smash, break 2-3, Domina da fondo Musetti, che gioca anche un rovescio alto per far perdere il ritmo a Fritz, gioco a zero, break confermato 4-2. Sbaglia due volte con il rovescio Fritz 15-30. Disegna le geometrie del campo Musetti due palle break 15-40. Ancora un errore dell’americano doppio break 2-5. Musetti serve per il set. Ace 15-0. Servizio vincente 30-0. Risponde fuori Fritz. Tre set point, gioco a zero, primo set Musetti 6-2.
2.set Stecca due risposte Lorenzo, Fritz tiene il servizio 1-0. Cerca il vincente sulla risposta Fritz, ma non trova il campo 15-0. Riga di Lorenzo 30-0. Prima a 200, Musetti gioco a zero 1-1. Brutto errore di Fritz 0-15. Ace 15 pari. Servizio e dritto 30-15. Apre il campo con la prima Fritz 40-15. Risposta vincente 40-30. Gioco Fritz 2-1. Sbaglia Musetto 0-15. Ritmo altissimo, Musetti costringe il californiano all’errore 15-15, Ace il quarto 30-15. Ottima palla corta di Fritz 30 pari. Doppio fallo numero due, palla break 30-40. Ottima prima, parità. Risposta fuori, vantaggio Musetti. Bene a rete Fritz parità. Riga di Lorenzo che chiude a rete 2-2. Errore da fondo di Fritz 0-15. Dritto vincente 15 pari. Ancora un dritto fuori 15-30. Serve and volley 30 pari. A rete Musetti, perfetto, palla break 30-40. Prima vincente, parità. Fuori la risposta di Musetti, Fritz fa male con la prima 3-2. Arriva il fisioterapista per Fritz che ha parte addominale fasciata. Una compressa per lui, si riparte con Musetti al servizio. Ace 15-0. Palla corta vincente 30-0. Ancora una smorzata 40-0. Replica Fritz la palla corta, Lorenzo recupera, ma sbaglia al volo 40-15. Prima centrale 3-3. Scambio intenso, Fritz lavora ai fianchi 15-0. Servizio e dritto 30-0. Quando a Fritz entra la prima diventa ingiocabile. Ace 4-3. Fuori il dritto di Musetti 0-15. A rete Lorenzo 15 pari. Scappa il dritto al toscano 15-30. Ace 30 pari. Dritto in rete di Fritz 40-30. Scarico sul rovescio Musetti parità. Uno due di rovescio, marchio di fabbrica di Musetti 4-4. Esce il rovescio di Fritz 0-15. Ancora un dritto fuori 0-30, forse il problema addominale, mette in crisi il dritto di Fritz. Sbaglia Musetti 30 pari. Ritrova la prima il californiano 5-4. Prima vincente 15-0. Grande smorzata 30-0. Seconda e rovescio in back, gioco a zero 5-5. Regalo di Fritz 0-15. Altro errore di dritto 0-30. Stupendo Musetti dritto vincente da fondo tre palle break 0-40. Difesa pazzesca di Lorenzo che chiude con un vincente break 5-6. Musetti serve per il set. A rete Lorenzo 15-0. Ottima seconda 30-0. Ace tre set-point. Ace numero 10 Musetti vince il secondo set 7-5.
3.set. Fritz al servizio. Tre risposte profonde d Musetti tre palle break 0-40. Ace 15-40. Esce il dritto di Fritz, break 0-1. Musetti superiore a Fritz da fondo. Domina da fondo il toscano 15-0. Scambio pesante, Musetti sbaglia con il rovescio 15-15. Prima vincente 30-15, Sbaglia Fritz, Musetti conferma il break 2-0. Fritz ritrova la prima 40-0. Doppio fallo 15-40. L’americano smuove lo score 1-2. Musetti sbaglia direzione del dritto 0-15. Servizio e dritto 15-15. Prima vincente 40-15. Ace numero 10 Musetti consolida il break 3-1. Scambio lungo, Musetti mette il dritto in rete 15-0. Il nastro mette fuori il rovescio di Fritz 15-15. A segno con il dritto Fritz 40-15. Ace l’americano resta attaccato 2-3. Di fretta Lorenzo che sbaglia 0-15. Scambio durissimo, il back di Musetti manda fuori giri Fritz 15 pari. Ace 30-15. Serve and volley 40-15. Lorenzo solido, consolida il vantaggio 4-2. A rete Fritz 15-0. Ace 30-0. Servizio e dritto, gioco a zero, Fritz rimane vicino 3-4. Fuori il rovescio di Musetti 0-15. Ottima seconda esce la risposta 15 pari. Dritto fuori dello statunitense 30-15. Scambio intenso Fritz chiude con lo schiaffo al volo 30 pari. Ace 40-30. Serve and volley 5-3. Fritz serve per restare nel match. Scambio di tweener Fritz sbaglia 0-15. Ancora un errore di Fritz 0-30. Esce il dritto di Lorenzo 15-30. Troppa fretta di Musetti dritto in rete 30-30. Prima vincente 40-30. Sul nastro il rovescio di Fritz parità. Scappa il dritto di Musetti, Fritz tiene la battuta 4-5. Musetti serve per il match. Ace 15-0. Palla corta vincente 30-0. Esce il recupero di Fritz 40-0 tra match point. Terza smorzata del gioco. Lorenzo ai quarti di finale 6-4.
Enrico Milani
(5) L. Musetti 🇮🇹 vs (9) T. Fritz 🇺🇸
TAG: Australian Open 2026, Lorenzo Musetti, Taylor Fritz

L. Musetti [5]
T. Fritz [9]
Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
E ha pure dei difetti
Nazzareno Canuti R.I.P.
Ahahahaha Ahahahaha Ahahahaha Ahahahaha Ahahahaha Ahahahaha
Oggi stai facendo il piacione
Mi propongo come moderatore…sono top level
Sembra che ormai non ci sia più trippa per gatti per i nati prima del 2000. Sono rimasti, ancora per poco solo, Zverev e de Minaur. Di Musetti ho ammirato la perfetta forma fisica, non ho visto nessun calo nel torneo, e la bravura nel palleggio e nelle risposte al servizio. Possiamo dire che adesso è un campione, gli manca solo la vittoria enzo
@ j (#4551879)
Nike=Nole
Deve assolutamente vincere con Nike, per lui è la prova del nove. Dopotutto sinora ha vinto con fatica con un mezzo giocatore, Collignon, ha passeggiato sul suo amico Sonego che non si è impegnato a fondo, ha vinto con enorme fatica con un giocatore incompiuto che mai sarà compiuto, Machac, ha straripato con Fritz, più rotto che amico, quindi adesso gli tocca la prova del nove con il serbo. E con questo ho finito con le trollose fesserie. Forza Lorenzo
Fritz non è al meglio fisicamente, ma Lorenzo è stato semplicemente sontuoso oggi. Ora lo aspetta la sua bestia nera, ma questo Lorenzo non deve avere paura di nessuno (tranne dei due fenomeni lassù). Forza Lorenzo!
@ walden (#4551831)
<3 altrettanto a te caro Walden
D’ogni tanto capita anche a me, quando mi scappa un commento più “pepato” del solito. Spero, come ho già scritto, rispondendo a Piper, che si tratti solo di un contrattempo della redazione, perchè mi sembra che i tuoi commenti siano sempre rispettosi dell’opinione altrui, sono caustici, certamente, ma solo verso i muridi.
Mi auguro quindi che questo dialogo a distanza possa continuare, divertendoci anche con qualche “scantonata” … con affetto
Sono sempre stato d’accordo con questa tua lettura, che credo di aver strenuamente difeso in questi anni, da un lato riconoscendo a Lorenzo un potenziale da top 5 (e, ricordo bene, aggiungevo, forse anche di più), ma anche la necessità di integrare le sue capacità con un coach che ci potesse lavorare. Per cui potrei dire, oggi: visto che avevo ragione? In realtà non la penso così, per quanto possano essere illuminate le pratiche del coach spagnolo, non è pensabile che in pochi mesi lo abbiano trasformato. Piuttosto penso che l’assenza dolorosa di Tartarini, lo abbia un po’ “liberato” da una condizione “adolescenziale”, che insomma Perlas lo abbia fatto più “adulto”. Quindi dato a Simone quello che è di Simone, ed ad Josè quello che è di Josè, confermo le mie convinzioni di sempre: con questo staff Musetti può veramente essere il “terzo”, e mi aspetto dopodomani un grande match contro Djokovic.
Non è un caso che un quarto di finale Slam valga come prize money 4 250 e come punti più di una finale 500. Questo la dice lunga sui coefficenti di difficoltà diversi. D’altronde partono 128 tennisti contro i 32-56 dei 250-500 e non ci sono bye e arrivare al quinto incontro è molto più difficile.
Però c’è anche la componente trofei e quella è una casella che un talento come Lorenzo DEVE riempire.
Per noi vanno benissimo le 7-8 finali, il quinto posto (live terzo) e tante belle prestazioni, ma credo che anche lui sia consapevole che la bacheca va riempita, anche con 250 e 500, ma non si può vivere su due trofei ormai lontani quando peraltro, come hai fatto giustamente notare, era molto meno forte di adesso.
Lorenzo ha bisogno assoluto di sbloccarsi e ha bisogno di un trofeo e per farlo andrebbe bene anche piccolo.
Poi non ha ancora 24 anni, una decina abbondante di carriera davanti, e Lorenzo vincerà, non solo 250 o 500, però prima comincia e meglio sarà…
Durante il match di Sinner è apparsa una scritta, in inglese, che informava che, nell’era Open, era la prima volta in cui s’incontravano a questo livello, fra tutti gli slam, due italiani.
Caro Retore, io aggiungo una terza tipologia alle due tue: i muridi.
<3 pure a te!!! ❗
@ Marco M. (#4551789)
Grazie caro Marco, ringrazio te e ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso solidarietà.
No, non me ne vado, resto! 😎 E chi ve lascia ahahhahahh
Commento un attimo la diatriba: vale di più un 250 o i quarti slam, la top ten eccetera?
Se uno dice che però Musetti non vince dal 2022 per cui la sua top ten non vale niente può farlo per due motivi: 1. Ci crede davvero; 2. per sminuire Musetti.
A quelli che si trovano nella condizione 2 dico solo di mirare il dito, non la luna che tanto non la possono raggiungere, e lascio alla loro immaginazione stabilire di quale dito parlo.
A chi si trova nella condizione 1 ripeto alcuni dati: Musetti è solo il terzo italiano di sempre a raggiungere almeno i QF in tutti gli slam dopo Berrettini e Sinnner. Almeno un 250 lo hanno vinto 29 italiani ma in top ten ne abbiamo avuti solamente 6; lo stesso si dica di connazionali che hanno raggiunto almeno una volta una semifinale slam nell’era open: sempre 6. E’ molto più difficile fare ciò che fatto Musetti che vincere un 250. Che poi Musetti in realtà anche se è tanto che non vince tornei comunque un 500 e un 250 a casa se li è portati, paradossalmente quando era meno forte di oggi ma li ha vinti.
Volevo scriverti stamattina appena ho letto, ma ero troppo cotto e ha vinto Morfeo 😀
Ho sempre sostenuto che in questo sito la figura del moderatore sarebbe un salto di qualità, magari avrebbe censurato anche alcuni nostri commenti di scherno agli incompetenti e ai trolls, ma in generale non assisteremmo (forse) all’imperversare di taluni soggetti dediti più agli attacchi personali che al tennis, tu ne sai qualcosa più di me col tuo nick chiaramente schierato.
Solidarietà piena, ma nn dire belinate su ritiri, sospensioni ecc…
Qua abbiamo bisogno di gente che, senza essere per forza un tecnico, di tennis ne capisca e tu ne capisci, vedi le tue predizioni su alcuni giovani (non solo italiani) che puntualmente si avverano.
Magari abbiamo meno bisogno degli incoerenti che alla prima sequela di santi tirati giù dal Muso e al suo “tutti fenomeni contro di me” dichiaravano impettiti che non lo avrebbero più seguito scendendo dal carro e ora lo profetizzano davanti a Jannik entro le Finals prendendosela con chi li sbertuccia 😎
Qua è passato allegramente e mai censurato un post con una botta di imbecilli a quelli che credono nel Muso, non credo che possano ritenersi offesi da espressioni, anche colorite, a difesa dei propri beniamini, che siano italiani o meno.
Un abbraccio e a rileggerti presto.