Dalla Corea all’Australia: Sinner e Alcaraz preparano il primo Slam con un super match
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Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno dominato il tennis maschile nel 2025 e tutto lascia presagire che il loro duello continuerà a essere il filo conduttore anche della stagione 2026. I due fenomeni del tennis mondiale torneranno faccia a faccia il 10 gennaio in Corea del Sud, in un attesissimo match d’esibizione appena otto giorni prima dell’inizio dell’Australian Open.
Intervistati da Tennis Korea, entrambi hanno sottolineato l’importanza di questo nuovo capitolo della loro rivalità e l’impatto che il loro confronto sta avendo sul panorama tennistico internazionale.
Sinner ha messo in risalto il valore competitivo ed emotivo di questo appuntamento: “È una grande opportunità non solo per me, ma anche per Carlos. Giocare davanti ai fan coreani è speciale e mi aiuta a ritrovare il ritmo prima dell’Australian Open. Ho accettato l’invito senza esitare.”
Alcaraz, dal canto suo, si è detto onorato per come il pubblico vede la loro rivalità, già paragonata alle battaglie epiche tra Nadal e Federer:
“Le rivalità alimentano la passione dei tifosi. Con Jannik abbiamo già giocato finali importantissime e ci siamo spinti a vicenda sempre più in alto. Spero che potremo continuare così per molti anni.”
I due si conoscono come pochi altri sul circuito. Alcaraz ha elogiato apertamente il gioco del rivale: “È un giocatore praticamente senza punti deboli. Attacca, difende con una velocità incredibile ed è stato il migliore del 2025. Per batterlo bisogna essere al 100% dal primo all’ultimo punto.”
Sinner ha ricambiato i complimenti, definendo Alcaraz uno dei migliori tennisti dell’epoca attuale: “Affrontarlo è sempre una sfida enorme, ma anche molto divertente. Ogni partita tra noi ha una storia diversa.”
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Esibizione, Jannik Sinner

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Ma magari! Tra l’altro vivo in Italia, quindi…
Non si sa del compenso ma ovviamente si parla di milioni.
I biglietti costano da circa 162€ a 2.050€.
Alcaraz è ossessionato da Sinner? Ci credo! Entrambi hanno qualcosa di speciale. Fra le doti del campione c’è l’udito. Il fuoriclasse, dall’orecchio finissimo, “sente” in anticipo l’impatto della pallina sulle corde della racchetta avversaria, e dal suono intuisce, prima di altri, dove può essere indirizzato il colpo. Suono? Che suono? Il “Piatto” suonerà forte e squilliante, lo Slice soft, Il Top Spin, forte e prolungato, la smorzata accarezza le corde! Si tratta di tempuscoli che però permettono al dotato di posizionarsi in anticipo e poter rispondere senza commettere errori. Logicamente non sono solo loro due ad avere queste caratteristiche, ma sommate alle altre, formano un bagaglio tecnico eccezionale. enzo
L’ennesima dimostrazione che il pubblico, oggi, vuole vedere…
…se non “solo” loro 2, soprattutto loro 2!
Non so quanto siano “cari” i biglietti dell’evento, ma per gli appassionati saranno soldi “ben spesi”.
PS: tu hai idea del compenso ai 2 protagonisti?
PPS: tu sei riuscito/a a prendere 1 biglietto?
I biglietti sono esauriti in 10 minuti.
Gauffare.
Probabilmente almeno 1 milioncino a testa per farli sorridere e fare divertire il pubblico con qualche colpo “azzardato” che non sarebbe mai tentato (escluso l’estremo rimedio) in una “normale” partita.
Anche “senza il coltello tra i denti” sono in grado di esprimere il più alto livello di gioco nel tennis attuale, quindi i biglietti andranno (se non già andati!) “a ruba”.
In realtà, immagino entrambi non si danneranno più tanto…. Suppongo che l assegno non dipenda dal vincitore. In Arabia c erano $6000.000 per impegnarsi, questa suppongo sarà un esibizione vera e propria. Prevedo tie break a go go;)
Bluffare.
Li farei giocare a Tor Bella Monaca poi mi dici…
Avete notato che, quali che siano la città e lo stadio in cui si giochi, è sempre “speciale”? Mi chiedo che senso abbiano queste interviste..
Condivido. Jannik deve bleffare il 10 Gennaio
Temo che questo match di esibizione sia un vantaggio solo per Alcaraz, che di solito arriva a Melbourne in ritardo di preparazione rispetto a Sinner, mentre così rischia di arrivarci a pari ritmo