Sinner: per i bookmaker sarà un 2026 da numero uno del mondo, in quota Musetti e Cobolli puntano a migliorare il best ranking
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Operazione sorpasso. Il 2025 si è chiuso con Carlos Alcaraz numero 1 del mondo, ma Jannik Sinner, dopo aver battuto l’eterno rivale alle Atp Finals di Torino, ultimo atto della stagione esclusa la Coppa Davis (a cui tra l’altro i due non hanno partecipato), ha tutte le carte in regola per superare di nuovo lo spagnolo e terminare il 2026 in vetta alla classifica. E’ quanto pensano i bookmaker, come riporta Agipronews: vale infatti 1,33 questa ipotesi, con Alcaraz invece fissato a 3. Molto più staccato l’attuale numero 3 del ranking, il tedesco Alexander Zverev, in lavagna a 100.
Tra gli altri italiani, Lorenzo Musetti, numero 8 Atp e reduce da un finale di stagione culminato con la prima partecipazione in carriera alle Atp Finals, punta a migliorare ancora il suo best ranking, stabilito quest’anno, quando è salito fino alla sesta posizione: finire la prossima stagione fra il quinto e il decimo posto vale 1,80, mentre si sale a 7,50 per un piazzamento tra il secondo e il quarto posto. Anche Flavio Cobolli, dopo aver fatto emozionare i tifosi italiani in Coppa Davis, punta a migliorare il suo best ranking (numero 17): vale 9 la possibilità di vederlo tra il quinto e il decimo posto.
ANTEPOST AUSTRALIAN OPEN – Il nuovo anno parte subito forte, con gli Australian Open, in programma dal 12 gennaio al 1° febbraio sul cemento di Melbourne. Jannik Sinner va a caccia del terzo titolo consecutivo: il tris si gioca a 2,10, con Alcaraz – che punta invece a vincere il primo titolo in Australia, conquistando così il ‘Career Grand Slam’ – fissato a 2,50. Più staccato, a 9,50, Novak Djokovic, in cerca invece dell’undicesimo titolo nel primo Slam della stagione.
TAG: Flavio Cobolli, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti

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A fine carriera, personalmente credo che sarà il secondo italiano per numero di tornei vinti in era Open.
Tutto può essere ,ma non è semplice invertire una tendenza statistica ormai consolidata negli anni.
Quel che dice molto è proprio quanto spende per fare un punto e quella è una caratteristica strutturale dell’atleta.
Certo, può fare un anno migliore , con esperienza e una straordinaria forma fisica può fare di meglio , ma quello è un po’ il DNA di uno sportivo , descrive molto di lui.
Qua si parla per ipotesi e le ipotesi sono a favore di Jannik .
Musetti è Cobolli miglioreranno la loro posizione? Auguri a loro, hanno peró un anno in più e devono assolutamente realizzare subito. Se è vero che a 25 anni inizia il declino, devono far presto. enzo
Musetti è Cobolli miglioreranno la loro posizione? Auguri a loro, hanno peró un anno in più e devono assolutamente realizzare subito. Se è vero che a 25 anni inizia il declino, devono far presto. enzo
A prima vista avendo i mesi vuoti da colmare nel ranking, Sinner sembrerebbe favorito per il n.1 di fine anno.
Ma contiamo che è il periodo in cui mette dentro meno durante l’anno.
E se dovesse andare bene li, poi è quasi matematico che pagherà lo sforzo dal torneo di Roma in poi, quindi perderebbe dei punti.
Quest’anno da Roma in poi da più fresco di Alcaraz ha fatto più o meno gli stessi punti, tolte le ATP finals sicuramente meno.
L’anno prossimo sarà allo stesso livello come energie durante l’anno, salvo imprevisti che comunque nel tennis sono anche previsti. O almeno da prevedere e prevenire.
Alcaraz fino al torneo di Barcellona nel 2025 ha reso poco quindi anche lui a sua volta può migliorare il ranking ma fino ad un certo punto.
Per tutti e due il periodo cruciale è da Madrid agli US Open con punte massime nei due tornei del Grande Slam del Roland Garros e Wimbledon.
Per Sinner poi c’è il vantaggio dei tornei indoor che sono il suo forte.
Io Rotterdam fossi in lui lo farei, ci sono già pochi tornei indoor e visto che li va bene, meglio prendere più punti possibili.
Tanto poi Sinner tira il fiato durante i tornei su terra battuta in primavera.
Alcaraz viceversa punterà proprio sulla stagione su terra battuta europea per allungare su Sinner.
Sinner che è costretto comunque a non sbagliare gli Australian Open, altrimeni se non li vince sono 700 punti in meno ed i tornei di Indian Wells e Miami al posto di servire per aumentare i punti serviranno per coprire la perdita degli Australian Open.
Secondo me è ancora favorito Alcaraz per il n.1 a fine anno, ma di un pelino piccolino, Sinner al n.1 a fine anno è comunque possibilissimo anche quello.
Alternative molto ma molto improbabile. Devono saltare in aria tutti e due fisicamente, la vedo dura.
Intanto SINNER ha già ripreso gli allenamenti sui campi della Mouratoglou Academy di Dubai.
Per fortuna non c’è Patrick a dare consigli insensati!
Ahahahah 😀 😀 😀
Ecco il video:
https://m.youtube.com/shorts/IwP794LE9gI
Musetti quest’anno deve concretizzare. Deve ricominciare a vincere tornei. Ricominciare è già un eufemismo, perché ne ha vinti in tutto due, nel 2022. Quest’anno ha avuto un buon rendimento. Lo so, che nei tornei principali in cui è andato avanti, alla fine ha perso – in quarti, in semifinale o anche in finale – con Draper, con Alcaraz un paio di volte, con Sinner. Ma qualche partita di queste deve cominciare a vincerla. Quanto meno sulla terra.
Su Musetti a quota 1,80 se finisce l’anno tra 6 e 10 sono d’accordo, a quota 7.50 tra 3 e 5 un po’ meno.
Ferma restando la distanza (incolmabile per tutti) rispetto ai primi due, Lorenzo dovrebbe avere almeno le stesse possibilità di tutti gli altri top ten di arrivare a BR 3.
In realtà non c’è attualmente nessun numero 3, è un posto vacante, da Zverev a Lorenzo sono tutti intruppati in appena un migliaio di punti e nell’anno appena trascorso Lorenzo ha già battuto tutti i top ten a parte i primi due e Nole.
Poi come finisca l’anno è un altro discorso, ma che possa varcare la soglia dei primi 5 e arrivare persino al 3 nella prima metà dell’anno non mi sembra ipotesi così inversosimile da meritare una quota così alta
A breve vi giungeranno fatti del solito noto che influenza anche le quote dei vari siti di scommesse.
Messa così può fare pensare ad un biscottone da panettieri professionisti. Te le vedi le critiche scandalizzate che ne scaturirebbero?
Secondo Massimo Sinner è spinto da Gaudenzi ahahah
Però Carlitos ha cominciato ad arrivare spesso in fondo pure lui da IW in poi, tolti solo 2 battute d’arresto a Miami e Parigi indoor.
Questa scommessa é su chi sarà numero uno a fine 2026, quindi si riparte tutti da zero. I punti di oggi non significano nulla.
Queste quote, 1.33 Jannick, 3 Alcaraz, 100 da Zeverev in giù si possono trasformare in probabilità. In pratica i Bookmakers assegnano quasi il 70% di probabilità a Sinner, il 30% ad Alcaraz e le briciole a tutti gli altri.
E siccome nel tennis é sostazialmente impossibile fare previsioni ad un anno (giocatori che migliorano, che peggiorano, infortuni, crisi mistiche, tabelloni fortunati) dare ora non il 55% ma il 70% di probabilità di finire numero uno fra 12 mesi, significa fidarsi ciecamente della solidità di Sinner e soprattutto riconoscere implicitamente come il nostro sia in questo momento il vero numero uno per distacco.
E quando lo riconosce un agenzia di scommesse, allora per meccanismo stesso della scommessa lo stanno implicitamente riconoscendo tutti gli appassionati.
Praticamente é la dimostrazione che in questo momento la classifica é falsata. Se mai ci fosse stato bisogno di una dimostrazione
A quanto viene dato il career Grand Slam per entrambi nel 2026? Carlos lo può realizzare vincendo a Melbourne, Jannik vincendo a Parigi. Ipotesi tutt’altro che peregrine.
La media punti di Sinner supera nettamente quella di Alcaraz
Lo spagnolo ha migliorato il suo rendimento ma Sinner dovrebbe finire il 2026 da numero 1 a meno di infortuni
ma Alcaraz comincia a ingranare in primavera, poi si sgonfia a fine stagione… io li vedo testa a testa tutto l’anno e sarei sorpreso se le prossime 4 finali slam non se le giochino loro
Fra Jannik e Carlos sarà lotta all’ultimo slam, Lorenzo lo vedo numero 3 del mondo, Flavio ha ancora un paio di step da superare
È altamente probabile che torni primo, ha 3 mesi in cui ha solo da guadagnare, e in ogni caso Jannik è uno molto costante anche quando non vince, ti arriva comunque in fondo dappertutto.
@ Betafasan (#4533178)
Determinanti*
Montecarlo,Roma e Parigi saranno determinati per la classifica da n.1 ! Carlitos avrà una pressione enorme!…non deve sbagliare nulla!
Sperando in una concorrenza generale più agguerrita e quindi più emozioni!
Ciao ciao Carletto!
Italia NUMERO UNOOOOOOO !
Nel dubbio mi gratto. Melbourne sarà abbastanza determinante, Sinner ha un deficit di 2.150 punti da Alcaraz se scartiamo i punti che difendono agli Australian Open. Vero che poi fino a metà maggio Jannik non avrà nulla da scartare contro i 2.340 punti di Carlos ma non credo proprio che il murciano lo lascerà fare.
Non ci dovrebbero essere dubbi.
Dalla sua ha la statistica ed un 21% in più di efficienza , in considerazione che Carlos non può permettersi troppi passaggi a vuoto visto la mole di punti da difendere soprattutto su terra.