ATP 500 Amburgo: Cobolli stecca, battuto dall’esordio da Buse. OK Darderi
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Si ferma subito la corsa di Flavio Cobolli all’ATP di Amburgo, battuto per 6-2 7-5 dal peruviano Ignacio Buse, n.57 ATP in buona crescita nell’ultimo periodo. È una sconfitta pesante per il romano che difendeva i 500 punti del successo dell’anno scorso in Germania. Cobolli è entrato molto male in partita con troppi errori e un primo set deludente, sotto alla spinta precisa e ortodossa del peruviano, mai capace di trovare continuità in spinta e precisione. Meglio nel secondo set, ma sul 5 pari Buse infila un game in risposta super, con ben 3 rovesci vincenti (uno splendido sulla palla break) che hanno fruttato l’allungo decisivo. ù
Dopo la sconfitta contro Tirante a Roma, Cobolli si conferma in un momento non eccellente, con un tennis altalenante, con troppi errori e passaggi a vuoto che paga con sconfitte contro pronostico. Nel match odierno ad Amburgo, Cobolli ha servito con solo il 52% di prime palle in gioco, e condendo la sua prestazione tutt’altro che positiva con 28 errori a fronte di soli 13 vincenti. Per Buse è una grande vittoria contro un top 20, con una prestazione di qualità e successo meritato, ma ha avuto certamente troppo spazio da un Cobolli discontinuo e falloso.
Cobolli ha iniziato male il match con un turno di battuta con due doppi falli e un diritto incerto in spinta, tanto che Buse è subito scappato avanti col break. Costante il tennis del peruviano, continuo e aggressivo ma senza esagerare, schemi semplici e ben eseguiti a spostare l’italiano e aprirsi il campo per un affondo. Senza concedere niente, Buse si è preso un secondo break nel settimo game, per il 5-2, e quindi si è aggiudicato il set con un turno di servizio senza sbavature.
Nel secondo set c’è più equilibrio, Cobolli sbaglia di meno ed è più intenso, ma gli alti e bassi continuano. Discreto rendimento nei turni di battuta ma non riesce ad arrivare alla chance di break in risposta. La partita si decide sul 5 pari, con Buse incisivo in risposta e bravo a conquistare, di forza, il break che vale di fatto il successo.
Flavio Cobolli
vs Ignacio Buse 

Ritrova il successo Luciano Darderi, dopo la secca sconfitta in semifinale a Roma, svuotato da un torneo importantissimo ma assai impegnativo sul piano fisico e mentale. Darderi, al proprio best ranking di n. 16 ATP, sulla terra di Amburgo ha superato l’argentino Roman Burruchaga per 6-3 7-6(4) dopo poco meno di due ore di partita. Non una delle migliori versioni di Luciano, ancora un po’ falloso e poco continuo, ma abbastanza per aver la meglio sull’albiceleste e continuare la sua corda del torneo di Amburgo, dove lo aspetta al secondo turno Yannick Hanfmann (contro cui conduce 3-0 nei confronti diretti, l’ultimo disputato proprio pochi giorni fa a a Roma). Darderi ha chiuso l’incontro con 4 ace e servendo il 62% di prime palle, e con un saldo positivo tra vincenti (23) ed errori (20), anche se inferiore a quello di Burruchaga (30/28). La differenza è venuta dal break in più strappato da Darderi e dal tie-break del secondo set, nel quale l’italiano è stato bravo a non scomporsi sotto 4 punti a 0, infilando una serie di ben 7 punti di fila che l’ha portato al successo.
Darderi ha iniziato l’incontro col freno a mano tirato, subendo subito un break, ma è stato pronto a riscattarsi nel game successivo, andando a vincere il game in risposta alla terza chance, grazie anche a due doppi falli di Burruchaga. In risposta Luciano ha preso fiducia, col suo diritto potente ha preso possesso del gioco ed è scappato via con un altro break nel quarto game, per il 3-1. È il momento migliore di Darderi, più in controllo del gioco – nonostante qualche errore – tanto da strappare un terzo break che l’ha portato avanti 5-1. A servire per il set, Luciano si è bloccato sul 30-15, con quattro punti persi di fila ha restituito un break a Burruchaga, ma sul 5-3, ai vantaggi, ha vinto il game che è valso il primo set (6-3).
Nel secondo set regge l’equilibrio sui turni di battuta per tutta la prima fase, con Burruchaga sotto la pressione di Darderi nel quinto gioco, bravo a rimontare da 15-40 (3-2). Il parziale si anima da lì a poco: Burruchaga annulla un’altra palla break nel settimo game, quindi Luciano cede il turno di battuta, per il 5-3 Burruchaga. Immediata la reazione dell’italiano, sfrutta ben due doppi falli dell’argentino e si prende il game in risposta, per il 5-4. Dopo lo scambio di break, il parziale avanza fino al tie-break, con Darderi bravo a non perdere focus dal 4-0 sotto e vincere l’incontro con una rimonta di forza (e anche una volée davvero fortunosa, con la palla steccata ma diventata un vincente imprendibile).
Luciano Darderi
vs Roman Andres Burruchaga 
TAG: ATP 500 Amburgo 2026, Flavio Cobolli, Ignacio Buse

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Ha un gioco dispendioso e come dici tu, difetta in concentrazione costante.. ho l’impressione che “vivere” di fiammate lo prosciughi mentalmente tanto da prendersi delle pause che lo portano a sconfitte inattese
Non si spara alla Croce Rossa e nemmeno al pianista. Definire però il “momento non eccellente” significa foderarsi gli occhi, ma anche lo schermo, con il prosciutto.
Sei nei primi 15. Perdi le ultime 2 partite contro il n.69 ed il n. 62.
Credo che il “momento sia proprio un momentaccio” sperando che a Parigi non si debba cambiare sia il soggetto che il predicato
Darderi che dovrebbe essere molto più stanco di Cobolli vince, bravo!
Cobolli è rimasto fermo alla grande partita contro Medvedev a Madrid. Ma si sa che non è la continuità il suo forte. Può vincere un ATP500 e uscire 4 volte consecutive al primo turno.
Come ho già scritto, Luciano avrà tanti difetti, ma “tiene dos huevos”…
La carriera di Cobolli sarà sempre un saliscendi di montagne russe. Ha un atteggiamento nei confronti del tennis, che per non sovraccaricarsi di tensione, poco focalizzato, molto istintivo che non vuole gestire direttamente ma se lo fa scorrere addosso. Mi pare lo abbia anche dichiarato in qualche modo quando afferma che una sconfitta a Roma lui la cancella tranquillamente con una pizza subito dopo. Siccome il riferimento ormai è un fuori categoria come Sinner, sembra tutto molto poco professionale ma di questi tempi sono molti i tennisti come Cobolli. Forse lui lo accentua
Vabbè dai non possono essere tutti al massimo 12 mesi su 12, abbiate pietà! Solo il DOLOMITICO non stecca mai, al massimo da via di stomaco o gli viene l’allergia, ma gli altri sono umani. Nemmeno i grandissimi erano al massimo tutto l’anno. Daje Cobbo!
Bene Darderi anche se preferirei che si concentrasse su Parigi. Male Cobolli, spero che nei prossimi giorni trovi la scintilla sennò al Roland Garros esce subito.
Buse è un bel giocatore. 2004.
Flavio forse un pò scarico.
Tornerà presto il nostro gladiatore.
Mah… “dei Tirante e Buse qualsiasi” non si può sentire. Sono tutti giocatori fortissimi. Il primo (ex numero 1 del mondo junior) nell’ultimo mese ha battuto Norrie, Paul, Shelton oltre allo stesso Cobolli. L’altro è un giovane in grande ascesa che ormai è Top 50, e se fra un anno o due fosse davanti a Cobolli in classifica non ci vedrei nulla di shockante. Flavio è uno che gioca sempre al limite, sovraritmo, con supremo sforzo fisico ed emotivo – per quanto mi riguarda, ha già fatto cose straordinarie e ben oltre le mie più rosee aspettative. Ma per il tipo di gioco che ha, è normale che non possa essere un mostro di continuità o di affidabilità: come cala un attimo, diventa assolutamente battibile a questi livelli (dove, ripeto, sono tutti fortissimi). I processi e le illazioni dopo un paio di (normali) sconfitte, mi sembrano del tutto immotivati.
Non tutti hanno la testa e la concentrazione del nr 1, ma sia a Roma che qui Cobolli è apparso scarico, con poca voglia di vincere. Una grossa delusione per i suoi fans, impossibile capirne
Buse l’ammaxxa italiani, secondo me pure Sinner spera di evitarlo
Penso anch’io che si tratti dell’ richiamo della foresta. Mi sa che ci hai preso. Diversamente non puoi battere il n 3 ex n 2 e l’ex n 1 in grande spolvero, Sinner ne sa qualcosa, e poi farti prendere a pallate da dei Tirante e Buse qualsiasi.
Il 28/4 aveva battuto in una partita epica Medvedev quindi deve essere successo qualche cosa successivamente che saprà solo lui ed il suo entourage.
@ walden (#4619557)
Puoi essere più chiaro? Per foresta si possono intendere tante cose…
Flavio non è…… Cobolli, ormai da due mesi in qua!!!
Purtroppo Flavio periodicamente non resiste al richiamo della foresta…speriamo che questa scoppola lo faccia rinsavire e torni ad occuparsi di tennis….
Come temevo…
Perde poco in chiave ranking, dal momento che i punti di Amburgo li aveva abbondantemente difesi tra Monaco e Madrid.
Speriamo in un esordio più morbido al Roland Garros.
Guastando dannato correttore!
Mamma mia
Lo sta guardando. Errata corrige.
Tirante poi Buse con 500 punti da difendere non è normale la situazione ci deve essere un qualche cosa che lo sta guardando disturbando. Già a Roma in campo come atteggiamento non era quello visto contro Zverev e Medvedev anzi un lontano parente.