Nargiso: “Musetti può diventare un Big 3 con Sinner e Alcaraz”
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Il momento del tennis italiano continua a essere al centro dell’attenzione all’Australian Open 2026, e a offrire una lettura autorevole è Diego Nargiso, ex tennista azzurro e oggi commentatore televisivo. In un’intervista concessa a La Repubblica, Nargiso ha analizzato il rendimento di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, soffermandosi sulle loro prospettive e sulle differenze tecniche e caratteriali.
Secondo l’ex azzurro, il futuro del tennis maschile potrebbe avere un terzo protagonista accanto a Sinner e Alcaraz.
«Musetti è l’unico che ha le potenzialità per diventare un Big 3 insieme a Jannik e Carlos. Lo penso da molto tempo. Tennisti come Medvedev e Zverev — formidabili, per carità — hanno già dimostrato di non potercela fare. Djokovic ormai è troppo avanti con gli anni. Forse un altro potrebbe essere Shelton. E magari Draper, se riuscirà a recuperare fisicamente».
Sinner–Darderi: partita mai in discussione
Nargiso ha seguito da vicino la sfida tra Sinner e Luciano Darderi, evidenziando la netta differenza vista nei primi due set.
«Tra Jannik e Darderi nei primi due set non c’è stata partita».
L’ex azzurro ha riconosciuto la crescita del giovane italo-argentino, ma senza mai mettere in dubbio l’esito dell’incontro.
«Nel terzo set ha cambiato impostazione, si è avvicinato un po’ e se l’è giocata. Ha dimostrato che in futuro potrà fare molto bene. Ma non ditemi che Sinner sarebbe stato in pericolo se la partita fosse andata avanti un altro set: il risultato non è mai stato in discussione».
Il mistero dei crampi
Nargiso ha poi affrontato uno dei temi più dibattuti di questi giorni: i crampi accusati da Sinner nel match precedente.
«Quando un tennista ha degli indurimenti muscolari, i motivi possono essere tre: o non è allenato a certi ritmi, o non si nutre correttamente, oppure soffre una tensione psicologica eccessiva».
I primi due fattori, però, vengono esclusi senza esitazioni.
«Mi sento di escluderli decisamente. Il terzo mi lascia perplesso. Se poi dopo pochi minuti ti riprendi e va tutto a posto, non è una questione di acido lattico. È strano, in effetti».
Shelton prossimo avversario
Nel quarto di finale, Sinner affronterà Ben Shelton, avversario che secondo Nargiso può creare qualche grattacapo.
«Come tanti americani, tatticamente non è il massimo. Gli farebbe bene essere seguito da un tecnico europeo. Però è incredibilmente esplosivo: se inizia a fare serve and volley — ed è mancino — può sparigliare le carte. È pericoloso».
Secondo l’ex azzurro, paradossalmente sarebbe stato più semplice affrontare Ruud.
«Per Jannik sarebbe stato meglio Ruud, anche se in una maratona avrebbe potuto creare problemi».
Musetti e la sfida con Djokovic
Grande spazio anche a Lorenzo Musetti, reduce dalla vittoria su Fritz.
«Ha battuto Fritz in tre set, ma Taylor non è più quello di due anni fa. Per provare a vincere con Lorenzo, con tutte quelle traiettorie e variazioni, ha dovuto esagerare ed è andato fuori giri. Musetti lo ha distrutto con i lungolinea».
Quanto alla sfida con Novak Djokovic, Nargiso non vede un’impresa impossibile.
«Perché dovrebbe esserlo? Lorenzo ha una grande caratura. È il tennista più completo su tutte le superfici. Il servizio è migliorato tantissimo. Non sta più così lontano dalla linea di fondo: resta un contrattaccante, ma ora sa aspettare e gestire».
Due talenti, due identità diverse
Alla domanda su chi preferisca tra Sinner e Musetti, Nargiso risponde senza scegliere.
«Dipende da come si guarda il tennis. Jannik è un rullo compressore, una macchina quasi perfetta, con colpi eccezionali e una solidità incredibile. Lorenzo invece è fantasia, eleganza, diversità: un tennis più “ruffiano” dal punto di vista estetico. Scegliete voi».
Alcaraz e le pressioni
Infine, uno sguardo su Carlos Alcaraz, indicato da molti come il grande favorito a Melbourne.
«De Minaur non ha la potenza necessaria per affrontarlo, ma gioca in casa ed è in grande forma. Il risultato non è così scontato».
Secondo Nargiso, lo spagnolo vive una fase emotivamente delicata.
«Vuole dimostrare di aver fatto bene a separarsi da Ferrero e che la sua strada per crescere — vincendo più Slam di Djokovic — sia quella giusta. È successo qualcosa di simile anche a Sinner quando lasciò Piatti. Sappiamo tutti come è andata a finire».
Sull’episodio in cui Alcaraz ha mimato i crampi di Sinner dopo la vittoria su Paul, Nargiso preferisce non entrare nel merito:
«Ho visto il video. Meglio non commentare».
Un’analisi lucida, diretta e senza filtri, che fotografa perfettamente il momento del tennis italiano e internazionale in questo Australian Open 2026.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Diego Nargiso, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti

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Bella Sua nonna.
Ecchissene…
L’importante è che alzi al cielo un altro trofeo di quelli “pesanti”, dopo quello di Amburgo.
In tale prospettiva suggerisco di chetare l’impaziente desiderio ed aspettare la terra rossa europea.
Se poi volesse anticipare, prenderemo quel che viene: tanto meglio!
Forza Lorenzo (anche stanotte, ovviamente)!
È vero.
2009. Scherzi a parte, potrebbe fare una buona riuscita davvero, ma ovviamente è presto per dire quanto.
E basta, non se ne può più di questa ricerca spasmodica del terzo incomodo. E spacchiamo questa sfera di cristallo e parliamo del presente che del futuro non v’è certezza ( diceva un noto fiorentino).
Ho dimenticato Shelton tra i possibili eroi di un singolo torneo.
Ecco, il francesino Kouamé è del 2008 (o 2009?) e con Jannik ci passano sette anni come tra Roger e Nole.
Adesso è troppo giovane per fare previsioni sensate, ma un possibile terzo incomodo potrebbe venire fuori proprio dagli anni 2008-2010, nessuno può sapere cosa ci riserva il movimento giovanile.
Nardi alla loro età veniva dato Top entro poco da un bel po’ di noi, me e te compresi. Ha ancora tempo per capire che se vuole alcune cose deve lavorare sodo, ma il tempo dei sogni in grandissima è finito.
Ricordo che il bulletto spagnolo non trovò nulla di divertente nei crampi, neppure in quelli alle gambe, quando toccarono a lui e non a Jannik, contro Nole al RG se ricordo bene.. quasi piangeva
Vero, mi rimane la curiosità di sapere a parti invertite come avrebbero trattato la notizia i media spagnoli, solitamente molto neutrali e parchi con Sinner…
Nargiso chi ? L’antenato di Quinzi ?
E Kouamè? 😀 😀 😀 😀
😀
Io ho sempre avuto l’impressione che Alcaraz prenda in giro spesso jannik anche nei saluti…e il fatto che siano amici credo sia una cosa assolutamente di facciata…non credo si detestino ma di certo non è che si sopportino più di tanto!
Lo scopriremo domani
Se invece avesse detto che entro l’anno sarà lui il n. 1 d’Italia avremmo saputo chi è Givaldo 😉
Asio Otus
In teoria Nargiso di tennis qualcosa dovrebbe capire, in pratica ne hanno sparate tante anche persone che, sempre in teoria, ne capivano anche più di Nargiso per cui opterei per uno stato di prudente attesa. A me sembra che fra i primi due e gli altri il divario sia molto netto, se Musetti riuscirà a colmarlo ne sarò davvero contento e Lorenzo sarà andato oltre le mie più rosee previsioni.
Intanto ricordiamoci di quelli che sarebbe presto uscito dai 100, era un tennista da n° 50, non avrebbe mai fatto meglio del BR 15, avrebbe perso sicuramente con questo e con quell’altro* e poi venivano spernacchiati dopo la partita e mandiamo loro un commosso saluto. Non tanto perché hanno sbagliato le previsioni, si poteva anche non riuscire a capire il talento di Musetti o si poteva pensare che non avrebbe mai superato certi limiti mentali ma quello che irritava e ci fa sorridere oggi è la sicumera con cui venivano espressi certi giudizi. Non sembravano opinioni dette con la consapevolezza che potevano anche essere sbagliate ma sentenze di cassazione, giudizi definitivi e chi non era d’accordo con loro sembrava un illuso e a volte anche uno stupido.
* qualcuno già parlava della sfida tra Nole e Fritz proprio in questi giorni ma di esempi ce ne sono a decine, una volta ho chiesto persino se potevano mettere l’emoticon della pernacchia 🙂
Il buon alcaraz l ha già fatto contro djokovic mi sembra proprio qua in Australia, quando djoko era infortunato,ma l ha poi battuto lo stesso….alcaraz frustrato perché non sapeva cosa fare perse il match e poi n un cambio campo scimmiotto’ djokovic ,zoppicando…….si era dimenticato però che li aveva avuti anche lui i crampi al roland garros 2023 in semifinale sempre contro djokovic…..la differenza è che djokovic ha vinto sia al roland garros che in Australia contro alcaraz ,sia con crampi contro che a favore……che ridere
Ecco che Nargiso tenta di spiazzare gli arcinoti “TALENT-SCOUT” di LT, visionari capaci di individuare il futuro #1 anche tra i bambini dell’asilo!
Sulla carta Musetti può diventare il Monster-3 ma potrebbe anche superare e distaccare gli attuali top-2, chissà…
Dagli USA ci sono “prenotazioni” anche per Shelton e Tien, ma forse anche i cuggini francesi hanno fantasie sull’argomento.
Personalmente lascerei “tranquillo” il nostro Muso, evitando di sovraccaricatlo di aspettative e responsabilità che…
… lasciano il tempo che trovano!
Noi siamo qui con la calcolatrice in mano, pronti a rendicontare punti e trofei, sempre benvenuti 😉
Parlano di un balletto per stemperare la tensione, a me sembra che accortosi di aver fatto una fesseria, abbia tentato di giustificarla. Comunque lo si veda, pessimo
Lorenzo deve pensare a vincere le partite e a migliorare , il processo è ancora lungo , con la prossima vittoria entra saldamente in top#3.
Qua ogni commentatore, ex giocatore, cronista o semplice appassionato ricerca spasmodicamente il terzo per ricostituire i BigThree.
Tutti orfani, ma non è detto che arriverà il terzo incomodo.
Più probabile che uno dei papabili possa vincere qualcosa nel periodo del duopolio e Lorenzo è tra questi come ci sono Draper, Fils e Rune se staranno bene, come c’è Zverev se gli astri si allineeranno, come c’è ancora Nole o ci sono i giovanissimi Fonseca, Tien o chi altro arriverà nei prossimi tempi.
Ma uno che raggiunga quel livello stabilmente io non lo vedo, piuttosto temo che ci sarà una lenta demolizione di tutti quelli che proveranno a salire, come è accaduto al temo di Roger e Rafa in cui l’unico che è riuscito ad infilarsi è stato Nole, direi con risultati discreti 😛 Però dopo 6-7 anni di dominio svizzero-spagnolo.
Ripeto che nella partita secca o nel singolo torneo Musetti può vincere (difficilmente con Sinner e con più probabilità con Alcaraz, parere personale), ma a quel livello stabilmente non vedo nessuno.
Nel tennis non conta soltanto il talento e la tecnica,conta anche la mentalità da vincente e in questo Sinner ed Alcaraz sono di un’altra categoria inarrivabili,loro nei momenti difficili si esaltano e prima di batterti in campo ti battono in testa con la loro aura.Musetti per quanto sia migliorato nell’atteggiamento e nei colpi non ha quel killer instinct,quella cattiveria agonistica chedistinguei campioni dai fenomeni assoluti,già il fatto che nei tornei semplici come un 250 arriva in finale con avversari nettamente inferiori a lui dimostra che non ha quella freddezza per essere un dominatore,figuriamoci se dovesse affrontare una finale di un 1000 o di uno slam,ciò non vuol dire che se non sei Sinner ed Alcaraz sei scarso,il livello medio non è così alto quindi si può levare qualche soddisfazione,potrebbe anche fare una carriera alla Thiem se quei 2 dovessero avere qualche incidente di percorso
Musetti big 3 ha detto Nargiso.
Ora sappiamo chi è Sporadico
ahahahahahahahahah 😆
Mia nonna diceva “occhio che passa un angelo e dice amen” quando da ragazzini si prendevano in giro persone zoppe, imitandole.
Non è niente di grave ma una “caduta di stile” sì, sono d’accordo (letteralmente, fuori luogo, ossia nel luogo sbagliato: in privato sarebbe anche stata accettabile).
Comunque a prti invertite: crampi di Alcaraz e perculata di Sinner ora saremmo a 1000 commenti “indinniatissimi” di trollozzi e trolletti e anime “belle” del politically correct col chiurlo degli altri
Diciamo che non è stata una cosa elegantissima.
Personalmente avrei evitato di farlo davanti alle telecamere e lo avrei fatto incrociandolo in spogliatoio, sono certo che sarebbero scoppiati a ridere entrambi, visto che parlano sempre del loro bel rapporto fuori dal campo.
Me la sono persa sta storia di Alcaraz che mima i crampi di Sinner, mi sembra strano solitamente è un ragazzo corretto e rispettoso. Siamo sicuri? Sarebbe veramente un gesto di bassissimo livello
A fine match contro Paul si é toccato dietro la coscia, girandosi verso il suo angolo e scoppiando a ridere. Chiaro il riferimento ai crampi di Sinner, ma ovviamente non é detto che ci fosse presa in giro.
Episodio ripreso da tutti i giornali italiani generalisti e come puoi immaginare con toni apocalittici ed ipotesi di reato che vanno dagli atti osceni in luogo pubblico fino alla lesa maestà. Esempi di titoli: “Sinner é sotto tiro” e “bufera Australian Open”
Anzi, un grazie alla redazione di livetennis.it che ha fatto benissimo a non evidenziare la notizia
È la storia di una deludente performance attoriale.
https ://www.tuttosport.com/news/tennis/2026/01/26-146135108/alcaraz_finge_i_crampi_di_sinner_bufera_australian_open_il_gesto_e_le_risate_prima_e_dopo_il_match
Mi sono perso questa cosa di Alcaraz che mima i crampi di sinner.
Che storia è?
Io la pensavo/immaginavo nel 2020 una cosa del genere, dopo aver visto una serie di semifinale e finale challenger in cui si incontrarono Alcaraz e Musetti. Insieme a sinner credevo che avrebbe dominato il circuito, fin ora le cose sembrano che si stiano realizzando…
Purtroppo non può.
Qualcuno ha il link del video dove Carlone sfotte Jannik?
Musetti ha un grandissimo talento, da numero 3 del mondo.
ma non credo abbia le qualita’ per impensierire i primi 2.
In semifinale, in un eventuale derby ne sapremo di più
Questa non la sapevo proprio….alcaraz che mima i crampi di sinner?
Che cosa dire ?