È stata una sfida inedita ATP, Copertina

Vacherot più solido, Berrettini esce di scena al Miami Open

23/03/2026 07:03 7 commenti
Matteo Berrettini a Miami
Matteo Berrettini a Miami

Valentin Vacherot vola al Masters 1000 di Miami, quasi senza macchia, davvero sicuro col servizio e prontissimo a mettere sotto pressione il rovescio di Matteo Berrettini che, nonostante una prova tutto sommato discreta, non riesce ad avere la meglio sul monegasco che si è meritato l’accesso – per la prima volta in carriera – agli ottavi di finale grande torneo della Florida battendo il romano per 7-6(5) 6-4 al termine di una partita condotta con grande autorità. È una serie quasi infinita di prime volte per Vacherot che dopo la favola vissuta a Shanghai lo scorso anno è stato bravissimo a cavalcare l’onda e confermare di essere tutt’altro che uno arrivato tra i primo trenta del mondo per grazia ricevuta. Serve bene, è lucidissimo nelle scelte e riesce a massimizzare i propri punti di forza giocando un tennis asciutto, pratico, teso sempre a fare del proprio meglio per incidere sulle debolezze dell’avversario.

E infatti Berrettini ha pagato a carissimo prezzo proprio una giornata non buona col rovescio (nelle ultime uscite invece era piaciuto il suo rendimento sul lato sinistro) e pochi punti importanti, in particolare il doppio fallo commesso a metà del tiebreak del primo set che non è riuscito a recuperare e ha dato lo slancio definitivo al monegasco per correre verso il successo. Infatti nel secondo parziale un solo break point è stato decisivo e così Matteo esce di scena, con una perdita di punti importanti visto che l’anno scorso proprio a Miami l’azzurro aveva disputato il suo miglior torneo a questo livello di eventi. Tuttavia la condizione atletica è in grande crescita e anche la fiducia: un avversario come Valentin è difficile da gestire quando prende un buon ritmo, serve molto bene e ti attacca subito, non dandoti il tempo di prendere fiducia.

Berrettini ha chiuso l’incontro con sei ace, non molti, e due doppi falli, mettendo il campo il 68% di prime palle e vincendo ben l’83% dei punti, quindi un rendimento più che discreto della battuta. Vacherot ha avuto numeri molto simili col servizio eccetto un dato, quello che ha fatto la differenza: ha vinto il 68% dei punti con la seconda di servizio, contro il 47 dii Berrettini, e questo indica chiaramente come con la risposta sia stato più efficace, nemmeno tantissimo ma quanto basta ad aprirsi i piccoli varchi che gli hanno consentito di arrivare al successo. Certamente un ulteriore crescita del livello del romano passerà da una gestione migliore, e più offensiva, della risposta, ma oggettivamente la battuta di Vacherot è molto complessa da affrontare quando ha giornate di questo rendimento.

Il canovaccio del match era assai prevedibile già prima dell’avvio: servizio e diritto potente per incidere, prendere campo e mettere forte pressione al rovescio dell’avversario. E infatti la partita si incanala su questo schema già dai primi punti, con Vacherot molto preciso e incisivo, lo si nota fin dai primi punti per come è rapido nell’aggredire e cercare di chiudere nell’angolo sinistro l’azzurro. Dopo tre game dominati dal servizio, sul 2-1 Vacherot è bravo a trovare un paio di impatti in risposta di qualità, mettere Berrettini nell’angolo (stavolta sul lato del diritto) e procurarsi due palle break sul 15-40. Purtroppo ci pensa Matteo con un doppio fallo a regalare il punto l’avversario, avanti 3-1 con un break. Berrettini è bravo a restare aggrappato al match, prende fiducia col rovescio in back e cerca di rallentare per poi accelerare girandosi col diritto da sinistra, uno degli schemi che predilige. La tattica funziona nel sesto game, uno dei game più lunghi all’interno di una partita assai rapida e “asciutta”, con l’azzurro che porta il game ai vantaggi con discrete risposte e quindi bravo a sfruttare la seconda palla break con la potenza del suo diritto. Per la prima volta Vacherot è stato giocabile con la battuta e subito Matteo ne ha approfittato, è un segnale di come sia lucido l’azzurro, pronto a cogliere l’occasione e rimettere il set sui turni battuta. Non accade più niente, fino al tiebreak, dove Vacherot vola avanti per 3 punti a 1 grazie a un diritto di poco largo di Berrettini. Matteo si riprende il mini break ma purtroppo sul 3 punti pari ecco un doppio fallo terribile dell’italiano, che di fatto gli costa il set. Valentin infatti una volta in vantaggio non concede niente al servizio e il set termine 7 punti a 5 per il monegasco.

Il secondo set è contraddistinto dal dominio della battuta, scambi ridotti all’osso un’efficacia della risposta quasi nulla, come dimostra l’incredibile dato dei punti vinti in risposta: 4 da Matteo e solo 7 da Valentin. Vacherot tuttavia è stato bravo a trovarne quattro nello stesso game, sul tre pari, che gli valsi il break che ha definitivamente spostato la bilancia a sua favore. Tuttavia è corretto rilevare che nei pochi scambi la qualità di Vacherot è progressivamente salita, mentre Berrettini ha iniziato a far più fatica col back di rovescio e sul lato sinistro in generale, leggermente meno brillante nell’arrivare sulla palla e così arginare la spinta, molto precisa e più costante, del rivale. Valentin infatti non solo serve bene, ma per tutto il parziale è stato molto incisivo col diritto sul rovescio dell’italiano e questo ha fatto fare fatica fisica e mentale a Berrettini. Il break ottenuto da Vacherot infatti è figlio di un turno di battuta senza punti “gratis” al servizio per il romano e una ottima pressione del monegasco sul lato debole di Matteo. Avanti 4-3 e servizio, Vacherot non trema, serve molto bene e chiude il match a suo favore.

 

 

 

Matteo Berrettini ITA vs Valentin Vacherot MON

ATP Miami
Matteo Berrettini
6
4
Valentin Vacherot [24]
7
6
Vincitore: Vacherot


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7 commenti

JOA20 (Guest) 23-03-2026 08:35

Scritto da Intenditore
@ JOA20 (#4578947)
Mal che vada avrà la Wild Card.

Certo ma sarebbe meglio se non ne avesse bisogno così si libera uno spazio per un altro azzurro. Al momento “solo” 5 italiani sono sicuri di essere nel MD di Roma: Sinner, Musetti, Cobolli, Darderi e Sonego. Bellucci e Berrettini abbastanza al limite. Se ci basiamo sul ranking di questa settimana le 5 WC andrebbero ad Arnaldi, Maestrelli, Pellegrino, Travaglia e Passaro (Nardi out per infortunio)

7
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Intenditore (Guest) 23-03-2026 08:26

@ JOA20 (#4578947)
@ JOA20 (#4578947)

Mal che vada avrà la Wild Card.

6
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JOA20 (Guest) 23-03-2026 08:24

Insomma, ‘sta “grande occasione” non la vedo, Fils agli ottavi sarebbe stato una brutta gatta da pelare.
Adesso Berrettini è ai margini della Top90, per non aver bisogno di una wild card per Roma dovrà fare almeno 170 punti tra Marrakech e Monte-Carlo

5
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Valentino (Guest) 23-03-2026 08:09

Grande occasione sprecata da Matteo

4
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Stefan Navratil (Guest) 23-03-2026 07:37

@ tinapica (#4578920)

Avversario tosto, ci voleva una versione di Matteo un poco più reattiva, soprattutto in risposta e più aggressiva nello scambio, peccato

3
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tinapica 23-03-2026 07:23

Scritto da tinapica
Forse non un’occasionissima, ma una bella occasione per fare ancora un po’ di fiduciante strada (per la serie: vincere aiuta a vincere) Berretto gettò via.
Restano buoni segnali complessivi, che dovrebbero aiutare comunque a vincere, prossimamente, per arrivare alla forma migliore tra tre mesi.
Daje Matte’!

…e mannaggia alla “regola Tommasi”!

2
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tinapica 23-03-2026 07:21

Forse non un’occasionissima, ma una bella occasione per fare ancora un po’ di fiduciante strada (per la serie: vincere aiuta a vincere) Berretto gettò via.
Restano buoni segnali complessivi, che dovrebbero aiutare comunque a vincere, prossimamente, per arrivare alla forma migliore tra tre mesi.
Daje Matte’!

1
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