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Carlos Alcaraz, il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam ed altre curiosità

01/02/2026 13:12 15 commenti
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

Carlos Alcaraz ha scritto una delle pagine più straordinarie della storia del tennis mondiale. Con il trionfo all’Open d’Australia 2026, il fuoriclasse murciano ha completato il Career Grand Slam, conquistando tutti e quattro i tornei maggiori e diventando il più giovane di sempre a riuscirci nell’Era Open.
Un’impresa che lo proietta definitivamente tra i giganti dello sport.
Un club leggendario… con un nuovo primato
Prima di lui, solo cinque giocatori erano riusciti a vincere tutti e quattro gli Slam nell’Era Open in anni diversi: Rod Laver, Andre Agassi, Rafael Nadal, Roger Federer, Novak Djokovic
Ora a questo gruppo esclusivissimo si aggiunge Carlos Alcaraz, che però stabilisce un record mai visto: nessuno lo aveva fatto a un’età così precoce.
Il precedente primato apparteneva a Rafael Nadal, che completò il Career Grand Slam allo US Open 2010, a poco più di 24 anni.
Alcaraz ci è riuscito a 22 anni e 272 giorni, abbattendo un muro che sembrava intoccabile.

Sette Slam prima di tutti: altro record storico
Il successo di Melbourne ha avuto un peso enorme anche a livello statistico. Con questo titolo, Alcaraz ha raggiunto quota sette Grand Slam in carriera, diventando:
il più giovane tennista di sempre a vincerne sette
Superato anche Björn Borg, fino a oggi riferimento assoluto della precocità vincente.
I più giovani a conquistare il 7° Slam (Era Open):
Alcaraz – 22 anni e 272 giorni
Borg – 23 anni e 5 giorni
Nadal – 24 anni e 3 giorni
Wilander – 24 anni e 20 giorni
Sampras – 24 anni e 29 giorni
Federer – 24 anni e 174 giorni
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la dimensione del fenomeno.

Tre record di precocità che segnano un’epoca
Con il titolo dell’Open d’Australia 2026, Carlos Alcaraz può vantare tre dei record più incredibili della storia del tennis:
più giovane numero 1 del mondo
più giovane a vincere Slam su tutte le superfici
più giovane a completare il Career Grand Slam
Un trittico che nessun altro aveva mai riunito nella stessa carriera.

Vantaggio enorme nel ranking ATP
Il trionfo di Melbourne rafforza anche la sua posizione in vetta alla classifica mondiale. Dopo l’Open d’Australia 2026, Alcaraz gode di 3.350 punti di vantaggio su Jannik Sinner.
L’azzurro avrà la possibilità di recuperare terreno nei prossimi quattro mesi, periodo in cui non dovrà difendere punti, ma serviranno risultati di altissimo livello per colmare un divario così ampio.

Un’impresa destinata a restare nella storia
Quello che Carlos Alcaraz ha realizzato in Australia non è solo una vittoria Slam:
è un passaggio generazionale certificato, una dichiarazione di grandezza e continuità.
A soli 22 anni, il murciano non sta semplicemente vincendo: sta riscrivendo i parametri storici del tennis mondiale.



Marco Rossi


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15 commenti. Lasciane uno!

JohnMcenroe (Guest) 01-02-2026 14:35

Onore al vincitore e onore allo sconfitto !!!
Due grandi campioni a confronto !!!

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PensiamociBene 01-02-2026 14:17

Tutti noi tifosi di Sinner avremmo voluto un altro epilogo: avremmo voluto fosse il nostro a vincere. Ed è difficile nel vedere Alcaraz alle stelle, non pensare a Sinner ed essere un po’ tristi.

Tifare qualcuno ha questo svantaggio: oltre ai momenti di gioia ci sono momenti di dolore. Nel caso di Sinner ci sono stati vari momenti di dolore ma anche molti momenti di gioia, a volte perfino superiore alle attese.

Questo è un momento di dolore. Ma il dolore che proviamo ci parla sempre di noi, ed è uno sprone ad avere meno aspettative. Ci aiuta a capire che tifare Sinner non equivale a pretendere che lui vinca sempre. Significa aver scelto di assumere il suo punto di vista, e partecipare con lui di tutte le difficoltà che questo sport esprime.

Sarà bello vedere come Sinner cercherà di affrontare le difficoltà e crescere, e se ciononostante non sarà sufficiente per tornare al numero uno, non avrà grande importanza, sarà bello comunque averlo visto lottare senza mai arrendersi. Lo sport nel suo piccolo è una delle poche cose rimaste nel contesto pubblico capace di ispirarci.

E Sinner può ispirarci non solo quando vince, ma anche quando perde.
Personalmente a me ha ispirato moltissimo con la sua compostezza di fronte al problema doping, di fronte a tutte le diffamazioni che ha subito, ha saputo ispirarmi anche di fronte alla sconfitta al Roland Garros. Ed è bello che ci sia qualcuno che ci ricordi, con il suo esempio, che si può perdere senza essere un perdente o uno sconfitto.

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+1: piper
Bruno Radolini (Guest) 01-02-2026 14:15

Grande risultato per Carlos, bràø.
Đoković ha disputato un match eccezionale, degno avversario per una finale di spessore.

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Dr Ivo (Guest) 01-02-2026 14:13

Alcaraz. Ci si può solo inchinare di fronte a lui, questo successo lo ha prima annunciato come obiettivo primario e poi ottenuto con tutta la forza. E ci si è preparato davvero molto bene. Carlitos merita assolutamente il Career’s Grand Slam e ovviamente anche il primato di precocità nell’ottenerlo.

Djokovic, che dire? È il più grande di tutti i tempi ma alla sua età più di una maratona alla volta era impossibile. La sua semifinale vale però come un quasi-slam (del resto lo ha detto lui stesso).

Sinner, sono ottimista per lui. Se a maggio vince il Roland Garros fa anche lui il Career’s Grand Slam e impedisce anche lui all’amico-rivale di fare tripletta nello stesso slam. Non la vedo impossibile, perché Carlos per prepararsi l’Australia ha intensificato di molto la sua preparazione e la fase di stanca potrebbe arrivargli prima. Ma il problema di Jannik non è solo Carlos, quello che preoccupa è la sua vulnerabilità fisica… Speriamo bene, ma se supera certi inconvenienti fisici le premesse ci sono.

Musetti merita un plauso particolare. Non è riuscito a concludere l’operazione n. 3 (resterà al 5, anche se con più margine di prima) ma ha dimostrato di esserlo di fatto. Vediamo come evolverà la sua lesione all’inguine, ma la consapevolezza delle sue capacità adesso è grande e se recupera nei grandi tornei lo vedo tra i favoriti al titolo.

Zverev… stendiamo un velo. È un gran giocatore e chi dice che è un perdente sbaglia perché uno che ha vinto più di venti titoli non è certo tale, ma non sarà mai un grande campione e non parteciperà mai della gloria del grande tennis, che è vincere (almeno) uno slam e/o essere stato (almeno una volta) n. 1 al mondo, semplicemente perché non se la merita, è troppo incompiuto (sotto diversi aspetti) e ormai è difficile che cambi

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+1: piper
hardenn (Guest) 01-02-2026 14:03

Scritto da Paolo 48
Bravissimo ma antipatico!Sinner for ever!

Antipatico per la faccia? perché non è italiano? boh mi sembra tra i più simpatici sinceramente

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Az67 (Guest) 01-02-2026 14:01

Ora, facciamo tutti (?) Il tifo per sinner, naturalmente, ma questa storia del ‘vero n. 1’ è davvero stucchevole, non vi pare??

10
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Rob (Guest) 01-02-2026 13:54

Fenomeno incredibile. Anche i record di Nole sono in serio pericolo. Oggi un passaggio di consegne ideale tra fenomeni slam senza pari.

9
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+1: Taxi Driver
COOPER (Guest) 01-02-2026 13:43

Scritto da Maramao
Dispiace per Sinner.
Se non avesse fatto il furbo con la storia del doping e si fosse allenato duramente come Alcaraz adesso poteva essere al suo posto.

Bevuto molto a pranzo???

8
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Andreas Seppi 01-02-2026 13:42

Il più forte di tutti, seppur antipatico e falsone, Sinner deve svegliarsi e riprendersi

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Paolo 48 (Guest) 01-02-2026 13:36

Bravissimo ma antipatico!Sinner for ever!

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Viva la Vida 01-02-2026 13:25

Tra 5-6 anni sara’incoronato il tennista + grande du tutti i tempi e l’ATP dovra’implorarlo nei prossimi anni di saltare di tanto in tanto qualche slam x far vincere anche qualche altro tennista!!!

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-1: Manu09
Maramao (Guest) 01-02-2026 13:23

Dispiace per Sinner.
Se non avesse fatto il furbo con la storia del doping e si fosse allenato duramente come Alcaraz adesso poteva essere al suo posto.

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-1: Marco M.
givaldo barbosa (Guest) 01-02-2026 13:23

La riporto anche qui.

Due paroline per portar pace ed armonia dopo due settimane dure e indigeste per tutti noi. Per me, boccone amaro da tifoso di Musetti, che vedo già oggi superiore a Sinner (il suo exploit australiano è sul cemento, ricordiamolo, superficie a lui meno congeniale). Opinioni, ci mancherebbe. Boccone amaro anche per i fan di Sinner.
Detto questo, piantiamola, me compreso, con rabbia e insulti, che sono tempi già di per sé duri e astiosi. Ci rimette il sito e, di conseguenza, noi.

Concludo. Detu, caro, nonostante le tue intemperanze ti vogliamo bene. Un suggerimento che mi permetto di dare è di respirare profondamente prima di scrivere, prendi tempo. Io farò altrettanto. Siamo tutti per la pace. Ciao

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Taxi Driver 01-02-2026 13:22

La finale di Wimbledon 2023 mostrò a tutti la mostruosità della grandezza totale di quel 20enne, una partita da cineteca….fece impazzire il serbo e gli nascose la pallina….il resto è storia

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+1: mix
Alex77 (Guest) 01-02-2026 13:16

Fenomeno, punto

1
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+1: mix, Marco M.