Potapova sceglie l’Austria, la Federazione russa la liquida così: “Dovremmo piangere?”
61 commenti
La lunga guerra in Ucraina, che prosegue ormai da oltre tre anni e mezzo, continua a produrre effetti anche nel mondo dello sport. In un clima di incertezza politica e tensioni internazionali, questa pre-season sta mostrando un fenomeno sempre più evidente: un numero crescente di tenniste sta scegliendo di cambiare nazionalità sportiva per competere sotto una nuova bandiera.
Dopo l’annuncio di Kamilla Rakhimova, che ha deciso di rappresentare l’Uzbekistan, la notizia di oggi scuote nuovamente il tennis femminile: Anastasia Potapova giocherà d’ora in poi per l’Austria.
La decisione, comunicata direttamente sui suoi profili social, è stata accolta dal paese centroeuropeo che – come ha dichiarato la stessa giocatrice – rappresenta per lei una “seconda casa”. Con questo cambio, la ex russa lascia il suo Paese senza una delle figure di maggiore rilievo nel ranking, dato che Potapova occupava stabilmente posizioni attorno alla top-50 mondiale.
La reazione della Federazione russa: nessun rimpianto
Se il trasferimento sportivo di una delle sue giocatrici più riconoscibili poteva sembrare una perdita rilevante, dal fronte russo non sembrano esserci segnali di particolare dispiacere. Anzi.
A parlare è stato Yevgeny Kafelnikov, leggenda del tennis russo e attuale vicepresidente della Federazione, che a Sport Express ha rilasciato dichiarazioni nette, quasi taglienti: “Non provo alcun piacere nel commentare questa notizia. Devo esprimere un’opinione? Non serve. Lei ha cambiato bandiera, quindi cosa dovrei fare adesso? Dovrei mettermi a piangere? Era una sportiva così forte? Ha mai vinto qualcosa per la Russia? Né tu né io possiamo dirlo. Quindi… buon viaggio.”
Un congedo tutt’altro che caloroso, che lascia trasparire fastidio più che rammarico. Kafelnikov, senza mezzi termini, non ha mostrato né sorpresa né affetto nei confronti della giocatrice, minimizzandone l’impatto sulla squadra nazionale.
Un fenomeno in crescita
Il caso Potapova si inserisce in un contesto più ampio: l’instabilità geopolitica, le limitazioni imposte agli atleti russi nelle competizioni internazionali e la ricerca di migliori condizioni sportive spingono sempre più atlete a ricominciare altrove.
L’Austria guadagna così una nuova protagonista, mentre la Russia perde un’altra voce del suo tennis femminile. Un segnale di come le tensioni globali stiano ridisegnando anche la geografia dello sport.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Anastasia Potapova

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@ vecchiogiovi (#4533406)
Guarda fosse per me Roda potrebbe pure essere cacciato,non mi interessa nulla ahah..non cambia il fatto che Lara Colturi si è venduta al migliore offerente(in questo caso l’Albania) è non tornerà mai in Italia perché a lei non interessa nulla di gareggiare per il suo paese..altrimenti avrebbe fatto il percorso di Giada..
Tagger non è che semplicemente vive in Italia e si allena in Italia con una allenatrice italiana
Tagger fa tutto questo da quando aveva 5 anni! Tagger non vede l’Austria da quando aveva 5 anni
Il suo primo coach fu lo stesso primissimo coach di Sinner
Una delle figure di maggior rilievo nel ranking? Ma in quale serie tv?
Le russe hanno 9,10,17,21 e 30,solo nelle prime 30,che se ne fanno della “perdita” della numero 50?
Provi a scrivere la stessa cosa in Russia della Russia e vede che le succede lei che fa qualunquismo spiccio
Provi a capire come mai il dittatore russo vuole demilitarizzare l’Ucraina e perché ha invaso la Georgia.
Forse perché l’unico modo per difendersi dai prepotenti dittatori sono le armi ?
Si chieda perché l’Europa non è attaccata da nessuno dal ’45, sarà mica che è all’interno della NATO e fa paura alla gentaglia che invade altri paesi ?
Almeno in Russia non si può dissentire se non si vuol fare la fine di Navalni…in Israele il dissenso è possibile ma ciò non ostante il Popolo d’Israele in massa approva entusiasta le malefatte genocide del proprio governo e del proprio esercito.
Chi sta messo peggio?
Almeno in Russia non si può dissentire se non si vuol fare la fine di Navalni…in Israele il dissenso è possibile ma ciò non ostante il Popolo d’Israele in massa approva entusiasta le malefatte genocide del proprio governo e del proprio esercito.
Chi sta messo peggio?
Come sarebbe l’Italia avrebbe potuto prendere Lilli Tagger in qualsiasi momento? Solo perché vive e si allena in Italia con un’allenatrice italiana?
Mi pare un po’ poco.
Pensiamo a Samsonova che giocò in Italia da “italiana” da 5 fino ai diciotto anni, eppure adesso gioca col passaporto di mamma e papà…
La Grant era già italiana
Abbiamo semplicemente superato l’offerta degli USA
Ringrazia che non abbiamo preso Tagger, tu non hai I contatti, io si: l’Italia avrebbe potuto prendere la Tagger in qualsiasi momento
La FITP non ha più problemi di budget dal 2014
@ Kenobi (#4533261)
Ma CERTO! Chi pensa CHE si possa dire in Russia liberamente qualsiasi frase contro il regime e tutto quello che è collegato è un folle !
la mamma è italiana, il padre credo abbia addirittura la doppia cittadinanza, mi limiterei con le cattiverie.
Il contratto? sono professionisti, e non credo sia stato molto oneroso, oggi per una donna lì’Italia è appetibile, in USA c’è più ressa.
Ahahah!!
ma voi pensate che in Russia si possa fare una dichiarazione a sfavore senza essere arrestati ?!
Avendolo fatto dietro ad un contratto…
E non è la sola…
Mahhh insomma, non è niente di che tolti quei filtri social dalla faccia. Non ha niente
La potapova sembra la classica ragazza viennese,bene così.
Putler è molto peggio di Hitler.
OK Roda, butta la maschera, sei tu dietro quel nick.
Questa sciocchezza che hai scritto è colossale. Purtroppo nel maggio scorso la FISI è riuscita a cambiare opinione (dopo 3 anni, adesso stanno facendo lo stesso errore con una ragazzina dello sci club Vesuvio, Giada D’Antonio, che vince le gare coi coetanei dando sei secondi alla seconda, ha vinto due slalom FIS partendo con numeri dopo il 70), Lara ha chiesto di tornare italiana, ma la federazione albanese non ha concesso l’autorizzazione. Se Lara vorrà correre per l’Italia dovrà fare come Pinheiro Braathen(fermo un anno per passare da Norvegia, paese del papa, al Brasile, paese della mamma).
cfr PRAVDA!
sarebbe? Se alludi alla Grant ti sei autodefinito perfettamente per quello che sei.
@ omerjno (#4533358)
Io la so la storia,anzi la conosco molto bene e ti posso assicurare che il contatto con gli albanesi è nato nel 2019 quando lei aveva 12 anni perciò la storia che racconti è fasulla
chiamiamola con il suo nome: ASINATA! Parla romanesco mejo de Totti!
L’unica che resterà russa sarà Sansonova che è italiana
Potapoven
Ha già speso tanto a riguardo,solo pochi mesi fa l’ultimo grande acquisto…
Male,molto male,che schifo questa continua campagna acquisti…
Chissà se anche gli “amichetti” del faentino presto parteciperanno alle aste…
PS : base d’asta 1000 cammelli e 500 dromedari!!!
@ Lupen (#4533280)
Beh, forse alla fine quelli alla gogna siamo proprio noi, visto tutti i finanziamenti destinati agli armamenti per foraggiare degli interessi non nostri. Nel frattempo questo paese sta cadendo nel baratro, lavoro, sanità istruzione al tracollo, importante e priorità finanziare armi però!!
@ magilla (#4533289)
Invece nel “libero” Occidente le cose vanno diversamente? Per fortuna.
@ Lupen (#4533277)
Ovviamente non può che essere così visto il paragone (Putin = Hitler) portato da prestigiose cariche dello stato (volutamente in minuscolo) itaGLiano
@ Kenobi (#4533261)
Che ritratto superficiale e approssimativo oltre ad essere del tutto sbagliato. Come lavora bene la propaganda, ne abbiamo conferma quotidianamente.
@ Angy003 (#4533276)
Se non conosci la storia della Colturi, non parlarne.
Se fosse rimasta italiana, ora starebbe ancora in coppa europa.
Il carrozzone dello sci non permette ai giovani di emergere, così come nel calcio.
Per quanto riguarda i soldi, la federazione albanese dello sci ha risorse molto contenute.
Non conosco la storia personale di Potapova, era andata in Austria per allenarsi?é seguita da un austriaco? ha fatto base lí per non stare in Russia?
Gli sportivi russi sono vittime di una discriminazione ingiusta.
Ovvio che queste situazioni siano delicate da gestire da parte dei responsabili
ha fatto presto a divorziare da Shevchenko
Mi trovo d’accordo con le parole di Kafelnikov.
@ Lupen (#4533277)
Vero.
Non dirlo a Travaglio, che ti dimostrerà che è la Russia ad essere aggredita…
@ Angy003 (#4533276)
Allora: innanzitutto definire Lara Colturi la più forte sciatrice italiana in un Paese che vanta campionesse olimpiche (Compagnoni, Goggia) ed una bi-vincitrice della Coppa del Mondo generale (Brignone) mi pare un tantino azzardato.
Inoltre, sicuramente i soldi hanno avuto importanza ma un elemento altrettanto determinate per la scelta albanese di Lara Colturi fu la sua “pretesa” di poter gestire in autonomia familiare la propria carriera, senza rendere in alcun modo conto alle strutture federali.
In questo non mi sento di dare tutte le colpe alla ragazza ed a sua mamma: qualche colpa sicuramente hanno, ma ci si immagini se la FIT invece di affiancare Tartarini aiutandolo nel difficile compito di guidare la crescita di Musetti avesse decretato: d’ora in poi fatti da parte che a guidare il ragazzo ci pensiamo noi…
@ Ging89 (#4533247)
Sarebbe già buona cosa riportare a “casa” Samsonova, ma credo che la ragazza se la sia legata al dito.
in un paese dove non si puo dissentire…..mi sembra una scelta molto democratica
Navratilova, Seles, Lendl, Konta, Rusedsky, Gracheva ecc… Nulla di nuovo.
@ piper (#4533239)
Mirra Andreeva ha scelto la Francia sta aspettando solo arrivi la cittadinanza,se non sbaglio è più di un anno che l’ha richiesta
Falso, il regime di quel delinquente sta strozzando tutti !!!!!
Lei già vive in Austria da un bel po’ !!!!!!
Piangere no, ma chiedervi perché chi può scappa da quel campo di concentramento (anche se non fisicamente in quello stato, ma mentalmente) !!!!!!
Noi non siamo tanto meglio,abbiamo la sciatrice italiana più forte della storia che si è venduta l’anima in cambio dei milioni albanesi..nonostante questo viene pompata dai nostri media
Perché?
Non avessero fatto quel famoso disastro con la Samsonova…
Pensavo avrebbe scelto l’Olanda. Tallon è un uomo fortunato. Ma quanto è bella la Potapova?
La Russia ad impostazione neo fascista fa di tutto per attrarre pedofili , evasori , traditori , etc….queste esternazioni devono essere viste in senso politico ultra nazionalista , chi va via non è un vero patriota .
Non fanno nulla per il tennis , giusto quella pagliacciata di marketing che solo un europeo come Tallon ha ritenuto attrattiva.
No, in effetti non dovete piangere, ma piangerete.
Secondo me si
Non dovete piangere, ma spero che un giorno piangerete .
Non dovete piangere, ma spero che un giorno piangerete .
@ Taxi Driver (#4533249)
Ma il tuo uso della Z maiuscola è un omaggio ai macellai? 😯
Sempre un signore, Kafelnikov. Vabbè, un altro campione finito a fare il tirapiedi del dittatore. Peccato.
Ma quindi uno/a si sveglia al mattino e sceglie la nazionalità che preferisce? Per sti tennisti milionari funziona così?
La DemocraZia
C’entra poco la guerra: la verità è che la Federazione russa tennis non fa assolutamente nulla anzi sembra lavorare apposta contro i suoi stessi giocatori/trici
“VEDETE!? L’ITALIA SFRUTTANDO IL POTERE DI GAUDENZI COMPRA ANCHE I GIOCATORI ADESSO”
Dice Massimo
Peccato che in realtà siano le altre federazioni a farlo….. chissà forse anche l’Italia dovrebbe cominciare visto che sicuramente la FITP ha più soldi dell’Austria
Potapova e Lilli Tagger in BJK Cup… Niente male l’Austria!
Sarei proprio curioso di apere come liquiderebbero Mirra se anche lei decidesse di cambiare.
Che smacco, ragazzi. Per la Russia perdere una testimonial come la Patatova è un colpo non da poco.