Diario dal Messico Challenger, Copertina, Generica

Diario di Viaggio dal Messico. 3° Puntata (Con foto e Video)

17/02/2015 11:57 5 commenti
Nella foto Matteo Viola e Thomas Fabbiano
Nella foto Matteo Viola e Thomas Fabbiano

Il giorno del primo turno in singolare e doppio con l’amico Fabbiano.

Ore 07:00 del mattino a Cuernavaca (le 14:00 in Italia), suona la sveglia per Matteo. E’ il giorno dell’esordio nel challenger di Morelos. La tensione come ogni partita c’è e si sente. E’ normale, le sensazioni dei tennisti ma di tutti gli sportivi in generale prima di una partita, è quella di una inevitabile tensione, magari il più delle volte mascherata da un volto sereno e sorridente in base al carattere e personalità dell’atleta.

Subito una buona colazione e poi dritti verso i campi del circolo, il quale risiede all’interno di un villaggio turistico di Cuernavaca, per fare una mezz’oretta di riscaldamento con la racchetta per colpire più volte possibile la pallina, in modo da entrare pronti in campo sotto l’aspetto fisico/muscolare, per risvegliare l’organismo dato che sono appena le 8.30 del mattino circa.

Prima di parlare dell’andamento del match, è doveroso fare un accenno all’ambiente circostante e a questo scorcio di una splendida nazione come il Messico, nella fattispecie in esame lo stato di Morelos.

Le impressioni sull’ambiente che avvolge i campi del circolo e sulla città di Cuernavaca sia mie personali, che di Matteo, sono molto positive.

Il clima qui è secco. Stamattina all’inizio del match c’erano circa 23 gradi, per poi arrivare a toccare nelle ore più calde i 30 gradi circa.

Al sole, assistendo alla partita, fa molto caldo, ma non appena questo viene coperto dalle nuvole inizia a far fresco. Ti dispiaci dell’accaduto, speri che da un momento all’altro quella nuvola vada via per lasciare spazio al bellissimo sole che si alza sempre di più sul cielo azzurro messicano. Come detto in precedenza il circolo è all’interno di un villaggio turistico molto carino. Il tutto è reso ancora più bello perché è immerso nel verde, con tanta vegetazione e qualsiasi tipo di albero. Alberi, però, non tanto ben accetti dai tennisti. Infatti non solo Viola, ma altri tennisti si lamentavano dell’effetto sole ombra che la vegetazione, la quale circonda tutti i campi del circolo, reca sui campi di gioco e che rende faticoso vedere la pallina quando passa da zone illuminate dal sole a zone d’ombra.

Alle ore 10:14 circa inizia la partita. In tribuna ad assistere al match c’era la ragazza di Viola, e tre persone dello staff dell’argentino Velotti. La partita nei primi sei giochi era combattutissima con Viola e Velotti che annullavano diverse palle break. Nell’ottavo gioco, l’azzurro brekkava finalmente il mai domo tennista argentino andando a servire per il set sul 5-3. Ma qui l’azzurro giocava male (sbagliando due comodi rovesci, non da lui essendo il suo colpo migliore) e perdeva l’opportunità di chiudere il set. Occasione che coglieva al volo nel gioco successivo, conquistando il set per 6-4 dopo 45 minuti di gioco. Il secondo set filava via più velocemente e in mezz’ora di gioco circa veniva vinto dall’ottimo Matteo, davvero solido e molto continuo per tutto l’arco della partita. Sono le 11.29 circa e il risultato finale è di 64 63 per il nostro tennista dopo quasi 1 ora e 15 minuti di gioco.

A fine match, Viola molto felice, ma una felicità contenuta di chi sa che è una semplice vittoria e lui punta ad altro in questo torneo ci dice: ” La chiave di oggi è stato essere aggressivi sulla sua seconda di servizio. Quest’ultima, a differenza di una gran prima, era molto lenta e quindi facilmente attaccabile. La mia partita nel complesso è stata molto solida, a parte quando sono andato a servire per il primo set, dove ho sbagliato due semplici rovesci, complice magari un po’ di tensione.”

Dopo la vittoria in singolo, una breve pausa e leggero riposo e poi subito pronti per riscendere in campo per il torneo di doppio, in coppia con il connazionale Thomas Fabbiano. Tommy sfortunatamente ha perso in due set con lo spagnolo Menedez Macerais, antagonista per la vittoria finale del torneo, insieme al colombiano Falla, al dominicano Estrella Burgos fresco vincitore del torneo Atp di Quito. Il match di doppio purtroppo viene perso per 63 76 (2) dagli italiani. Peccato perché era più giusto andare al super tie break, visto l’andamento del secondo set, per poi giocarsi il passaggio del turno nel decisivo set.

Dopo due intense partita, durate quasi due ore e mezza, sono circa le 17 del pomeriggio messicano, con il sole che ancora picchia forte. Teo è alle prese ancora con lo stretching, ma dopo di che arriva l’ora del meritato riposo.

La sera come ormai tradizione delle belle serate fresche di Cuernavaca, ci rechiamo nel ristorante Italiano, da buon italiani, per mangiare le prelibatezze della nostra cucina pure a diecimila chilometri di distanza. Tornati in hotel, ci rendiamo conto che si è fatto tardi ed è l’ora del riposo per il guerriero veneziano Viola. Dormirà pure tanto visto che domani sarà un giorno di riposo, da dedicare ad un leggero allenamento in vista del secondo turno di Mercoledì.

Da Cuernavaca, Stato di Morelos, anche per oggi è tutto. Buonanotte da qui e buon risveglio a chi legge dall’Italia.

Un ringraziamento al nostro Matteo Viola, sempre molto gentile e disponibilissimo. Ma i ringraziamenti per la puntata di oggi vanno pure alla fidanzata che lo accompagna, la quale anch’essa molto gentile, ci ha fornito le foto e i video di oggi.

Da Cuernavaca,

Luigi Calvo.




Matteo Viola dal Messico 1 di livetennisit


Matteo Viola e Thomas Fabbiano dal Messico di livetennisit











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5 commenti

guest (Guest) 17-02-2015 18:45

Molto interessante,speriamo porti anche bene…

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wafer 17-02-2015 13:06

Grazie!
I resoconti dal vivo sono sempre interessanti e fanno la differenza rispetto alla pubblicazione di notizie senza commento.

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Figologo (Guest) 17-02-2015 12:38

Facciamo il punto della situazione su Viola,alla seconda vittoria stagionale.
Questa settimana gli escono i punti dei quarti del ch di Astana, ne ha già difesi 8 dei 17 in scadenza.

Fino alla prima settimana di Aprile,quando gli usciranno i 33 punti della semi ch di Mersin, deve difenderne solo 8. Quindi c’è margine di crescita.

In realtà fino a Biella/Meknes di Settembre Matteo ha messo a segno pochino, l’anno scorso. Così da quel Mersin appunto fino a Biella (cioè nel periodo compreso dalla seconda di Aprile alla prima di Settembre) ci sono complessivamente 81 punti da difendere.

Viola mi ha sempre fatto simpatia, ma al di là di questo c’è una cosa che mi sento di dire: quando si sveglia è un giocatore che vale molto. Sicuramente top 100, ma ci metterei tre mani sul fuoco.
Il problema è che spesso ha un tennis “sopito”, non riesce ad andare in palla, a trovare fiducia. Ci sono dei segmenti di stagione con percentuali al servizio basse e contatore dei gratuiti che corre.

Poi improvvisamente si accende la lampadina e vedi giocare uno che:
a) serve bene
b) tira forte. Perchè Viola tira forte.
c) ha una predisposizione polivalente, l’ho visto giocare bene su terra e su cemento oltre che indoor, sia cemento che carpet.

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Figologo (Guest) 17-02-2015 12:21

Una bella coppia.

Viola e la fidanzata intendo. Se ci fosse una giustizia divina cupidèa la ragazza di Fabbiano dovrebbe essere alta 1.97.

Detto ciò, visto che da questo servizio emergono dettagli interessanti da backstage, mi viene da chiedermi: ma Fabbiano è tornato subito a casa??

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El92 17-02-2015 12:14

Ottima articolo, molto interessante addentrarsi nelle dinamiche giornaliere del tennista.
E ottimo Matteo per la vittoria di ieri!

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