Masters e WTA 1000 Miami: I risultati completi con il dettaglio del Day 7. Fils travolge Tsitsipas a Miami: “È la miglior partita della mia vita”. Il greco furioso per la visibilità
Il punteggio, visto così, è di quelli che fanno subito pensare a qualcosa di anomalo. Arthur Fils ha demolito Stefanos Tsitsipas al Miami Open 2026 con un clamoroso 6-0 6-1 in appena 55 minuti, firmando una delle prestazioni più impressionanti della sua giovane carriera. Davanti a un risultato così netto, la prima domanda è inevitabile: cosa è successo davvero? Di sicuro, una parte della spiegazione sta nel livello altissimo espresso dal francese. Ma dall’altra parte c’è stato anche un Tsitsipas nervoso, disunito e molto polemico, soprattutto per le condizioni di visibilità in campo.
Tsitsipas sbotta: “Dovresti vergognarti” Nel corso del match, il greco ha protestato a lungo con il giudice di sedia, lamentandosi per un’illuminazione troppo debole, che a suo dire non gli permetteva di vedere bene la palla. La sua frustrazione è esplosa in una frase molto dura rivolta all’arbitro: “Dovresti vergognarti. Mi hai mai visto servire e sbagliare un colpo di diritto per cinque ore di fila? Questo non succede. Non vedo la palla, non so come faccia lui a vederla”. Uno sfogo pesante, che però non ha cambiato in alcun modo l’andamento della partita. Anzi, mentre Tsitsipas perdeva lucidità e cercava spiegazioni, Fils continuava a giocare un tennis praticamente perfetto, togliendogli ritmo, tempo e fiducia in ogni zona del campo.
Fils dominante dall’inizio alla fine Il francese ha preso in mano il match fin dai primi scambi, imponendo subito una superiorità netta. Tsitsipas non è mai riuscito davvero a entrare in partita, schiacciato dalla qualità, dalla spinta e dalla continuità del suo avversario. Il 6-1 6-0 finale racconta una superiorità totale, una vera e propria lezione tennistica che lascia pochi appigli a qualsiasi altra lettura. Al di là delle proteste del greco, la sensazione è stata quella di una partita in cui Fils ha semplicemente giocato a un livello troppo alto per essere contenuto.
“La miglior partita della mia vita” Nel dopo partita, lo stesso Fils non ha avuto dubbi nel definire questa come la sua prestazione migliore in assoluto. “Questa è la miglior partita che abbia mai giocato, la miglior partita che abbia giocato in tutta la mia vita”. Una dichiarazione forte, ma assolutamente coerente con quanto visto in campo. Il 21enne francese ha poi spiegato di aver già disputato ottime partite in passato, ma di non aver mai toccato un livello del genere. “Avevo già giocato grandi partite in passato, ma il livello che ho mostrato oggi è qualcosa di assurdo. Non so nemmeno bene cosa dire”. Poi la chiusura, tra soddisfazione e ambizione: “Sono molto felice della prestazione che ho offerto, spero di riuscire a mantenere questo livello per il resto della settimana”.
Tsitsipas sempre più fragile Se da una parte il match conferma la crescita di Fils e il suo enorme potenziale, dall’altra lascia segnali preoccupanti per Tsitsipas. Il greco è apparso più vulnerabile che mai, incapace di trovare contromisure tecniche e anche di gestire emotivamente una partita che gli è subito scivolata via. Le polemiche sulla luce possono aver influito sul suo disagio, ma da sole non bastano a spiegare una sconfitta di queste proporzioni. Il vero dato resta il campo: Tsitsipas non ha trovato né continuità né soluzioni, mentre Fils ha prodotto uno dei match più dominanti dell’intero torneo.
Un segnale fortissimo per il torneo Per Arthur Fils, questa vittoria è molto più di un semplice passaggio del turno. È una dichiarazione di forza, una prova di maturità e forse anche un messaggio al resto del tabellone. Quando un giocatore di 21 anni arriva a dire di aver giocato la miglior partita della sua vita, dopo aver lasciato appena un game a un nome come Tsitsipas, significa che qualcosa di importante sta prendendo forma. A Miami, intanto, il segnale è arrivato chiarissimo: Arthur Fils è in uno stato di grazia. E dopo una prestazione così, ignorarlo diventa impossibile.
Combined Miami Open
Miami Gardens, Florida
Meteo
☀
17°
Soleggiato
Turno
🎾
3°
Round of 32
Superficie
Hard
Cemento
● Sole · 0% pioggia ● 3° Turno ● Hardcourt
Stadium – ore 17:00 Leylah Fernandez vs Jessica Pegula
Scritto da piper @ Seneca (#4578670)
Se Jannik dovesse vincere (o comunque arrivare in finale) a Miami non andrà a Monte Carlo.
Improbabile, non è iscritto a nessun ATP500 prima di Madrid. Non ce lo vedo a staccare per 25 giorni, magari gioca a Monte-Carlo senza pretese ma lo fa.
Per esperienza personale, trovo ridicolo che non abbia capito che non era una questione si luce ma un calo vistoso dei riflessi, è la situazione peggiore che può capitare a un tennista, succede di rado ma se succede non riesci più a giocare, nel caso Tsitsipas ieri poteva perdere benissimo anche contro un giocatore di bassa classifica.
Scritto da piper @ Seneca (#4578670)
Se Jannik dovesse vincere (o comunque arrivare in finale) a Miami non andrà a Monte Carlo.
Magari potrebbe anche non giocare (ne dubito visto che con questo Alcaraz potrebbe già lí riprendersi il numero 1), ma a Montecarlo ci va sicuramente visto che vi vive
Scritto da Annie3 @ Rainwet (#4578605)
Beh, dire “cattiverie” su Korda credo sia la cosa meno attendibile e più assurda che si possa concepire: è il ragazzo più “riservato” del circuito, il più corretto in campo e, quanto al suo tennis, uno dei più completi e piacevoli a vedersi in circolazione…sinceramente, non so cosa possa disturbare di questo ragazzo, che amo da quando, sconosciuto se non per il cognome, l’ho visto battere Isner, alla sua prima affermazione di un certo rilievo: eppure ho letto commenti davvero insulsi, sgradevoli, che qualificano il commentatore e non toccano le qualità e la correttezza del commentato, anzi, ne aumentano l’indubbio valore…e di “braccini” illustri se ne ricordano tanti nel tennis, di passati e recenti, fanno parte dell’aspetto “umano” di questo sport che come tale va preso e mai denigrato: anche perché un momento di sfiducia può capitare ma quando si padroneggia e si supera come ha fatto oggi Seba rende la vittoria ancora più memorabile, soprattutto quando l’avversario è il n.1 del mondo, anche lui comunque non esente in particolari circostanze, come ho detto più volte nel sito, da dubbi e da “umane” sensazioni negative che riducono l’efficacia anche di un repertorio vario e solitamente vincente
Non c’è nulla che disturbi in questo ragazzo, tranne il fatto che, con quel tennis, al nr.36 del ranking non ci fa niente. Anche oggi ha dimostrato che le partite le deve vincere due volte, ed è un bell’handicap. Spiace vedere un giocatore così talentuoso ottenere molto meno di quanto potrebbe.
Scritto da zedarioz
Che svolta è stata Shanghai per Vacherot. Gioca con una sicurezza mai vista. Comunque per Berrettini si iniziano a vedere segni importanti di crescita. Intanto Fils sta demolendo Tsitsipas.
Devi avere anche la tecnica, non basta la svolta.
evidentemente non era stato un bluff, perchè da allora sta ancora avanzando in classifica, entrando tra i primi 25 al mondo.
Se togliamo quei 1020 punti di Shanghai, oggi avrebbe 761 punti, 11 più di Mattia Bellucci, fuori dai primi 70 al mondo, ma non 220 come era prima di Shanghai, insomma. Quando scadranno i punti di Shanghai avrà una classifica più consona alle sue qualità, ora è gonfiata comunque da Shanghai, ma secondo me dentro i primi 40-50 al mondo rimarrà lo stesso, entrando prima però nei top 20, come dovrebbe riuscire a fare. Un po’ alla Popyrin diciamo.
Scritto da piper @ Seneca (#4578670)
Se Jannik dovesse vincere (o comunque arrivare in finale) a Miami non andrà a Monte Carlo.
A Monte-Carlo non andrà in ogni caso, perchè è già li. A parte questo, dipende da come si sente se parteciperà o no. Se dovesse vincere anche Miami, ridurrebbe il divario a 1190 punti, solo che sarebbe difficile che vinca a Monte-Carlo ma se dovesse farcela andrebbe a 13400 punti con Alcaraz che non potrebbe restare a 13590, quindi ci sarebbe il sorpasso in ogni caso vincendo ” in casa ” a Monte-Carlo.
Se proprio non ce la facesse a Monte-Carlo ci sarebbe Madrid come torneo di riserva ma li si va a casa di Alcaraz dove sarebbe sicuramente il favorito del torneo.
Questo in condizioni fisiche accettabili, se uno dei due o tutti e due saltano in aria fisicamente ogni discorso cambia.
Comunque Alcafaz stava andando ad un ruolino di marcia impressionante da Monte-Carlo 2025 in poi, era quasi impossibile che sarebbe riuscito a rimanere in forma ancora anche a Indian Wells e miami, era già un’impresona quello che stava facendo come rendimento. Infatti è saltato in aria nel sunshine double, probabilmente costretto per questioni di preparazione alla stagione primaverile sul rosso europeo.
E’ così : questo tennis moderno potente ultrafisico non è sostenibile da nessun essere umano.
Che svolta è stata Shanghai per Vacherot. Gioca con una sicurezza mai vista. Comunque per Berrettini si iniziano a vedere segni importanti di crescita. Intanto Fils sta demolendo Tsitsipas.
Brutta discesa nel ranking. In questo periodo l’anno scorso avevamo ritrovato un Berrettini invece che risaliva in classifica e rientrava nei top 20, poi è saltato tutto in aria con il nuovo infortunio a Roma, al quale si aggiunge quello di quest’anno. Provvisoriamente n.87 al mondo, almeno rimane in tabellone al Roland Garros, wild card a Monte-Carlo e Roma, dovrà forse fare le quali a Miami. Senza wild card, è costretto alle quali in numerosi ATP 500, quella zona di classifica con il sistema attuale è una zona dove si è costretti a giocare qualificazioni ATP o challenger. Tradotto : per fare punti pesanti occorre giocare più partite rispetto ad essere top 50, non l’ideale per chi è soggetto ad infortuni come Matteo Berrettini.
Infatti, se non avesse battuto Bublik, c’era da aspettarsi, ora che ha 30 anni, ormai, ad un annuncio di ritiro, non credo che Matteo Berrettini scenda a giocare i tornei challenger con classifiche fuori dai primi 70 al mondo, a 30 anni, dopo quello che ha già messo insieme in carriera, ed oltretutto tartassato dagli infortuni.
Andata, Berrettini ha perso. Direi che il 70-80% di errori sono di rovescio, davvero pessimo oggi. Peccato che non sia riuscito a migliorarlo col passare degli anni. Oggi pero’ e’ stato peggio del solito. Vacherot ha fatto la sua partita, tatticamente ineccepibile.
E anche il “bistrattato” Landaluce, che invece mi è piaciuto molto nel turno precedente e mi ha piacevolmente colpita non avendolo mai visto prima, ha confermato di essere davvero bravo: a sorpresa è toccato a lui oggi il merito di salvare l’onor di patria battendo un Kachanov che non è l’ultimo arrivato e che, sorpreso a sua volta da questo ragazzo sbocciato in questo torneo, è entrato a far parte della tanto vituperata e “famigerata” banda dei “distruttori di racchette”
Beh, dire “cattiverie” su Korda credo sia la cosa meno attendibile e più assurda che si possa concepire: è il ragazzo più “riservato” del circuito, il più corretto in campo e, quanto al suo tennis, uno dei più completi e piacevoli a vedersi in circolazione…sinceramente, non so cosa possa disturbare di questo ragazzo, che amo da quando, sconosciuto se non per il cognome, l’ho visto battere Isner, alla sua prima affermazione di un certo rilievo: eppure ho letto commenti davvero insulsi, sgradevoli, che qualificano il commentatore e non toccano le qualità e la correttezza del commentato, anzi, ne aumentano l’indubbio valore…e di “braccini” illustri se ne ricordano tanti nel tennis, di passati e recenti, fanno parte dell’aspetto “umano” di questo sport che come tale va preso e mai denigrato: anche perché un momento di sfiducia può capitare ma quando si padroneggia e si supera come ha fatto oggi Seba rende la vittoria ancora più memorabile, soprattutto quando l’avversario è il n.1 del mondo, anche lui comunque non esente in particolari circostanze, come ho detto più volte nel sito, da dubbi e da “umane” sensazioni negative che riducono l’efficacia anche di un repertorio vario e solitamente vincente
Scritto da antoniov
Già, anche Khachanov saluta Miami … !
Fateci caso, tutti quelli che Alcaraz ha sconfitto fra Doha ed IW stano prendendo delle grandi stese: Khachanov, Rublev, Ruud, Rinderknech, Dimitrov. È stato un mese in una bolla favorevole, ora i nodi giungono al pettine. Quando lo feci notare, prima del match perso contro Medvedev, qualcuno, non mi ricordo chi, fece dell’ironia….
Senza poter vedere, ho paura che questo 6-7 nella prima partita sia troppo, che per recuperare nelle altre due ci vogliono super energie.
Ma bisogna sperarci.
Daje Matte’!
Con tutta questa pubblicità ( ma non si pagavano le tv con gli abbonamenti ) subito dopo finito il set point non c’è più un commento tecnico riguardo quello che è successo.
Che poi è successo che Matteo Berrettini ha perso il set per un ace mancato trasformato in un doppio fallo, altrimenti anche il set point chiuso a rete da Vacherot non sarebbe stato un set point e saremmo ancora qui a vedere il primo set.
Pubblicità per cosa ? Per vedere Sinner 10 volte a set che mangia la pasta ! Dai …
Scritto da Stefan Navratil
Per ora un Berrettini nullo in risposta e poco penetrante al servizio e in fatti e sotto di un break e investito da gioco dell’avversario.
Però le palle sono di serie. Recuperato il break, comincia a rispondere e nel penultimo colpo ha letteralmente strappato la racchetta di mano al monegasco con una martellata delle sue.
Bene! Matteo ha iniziato a giocare e soprattutto a rispondere e il monegasco dopo un quarto d’ora che tirava tutto e tutto stava dentro ha iniziato a essere più umano. Break recuperato!
Improbabile, non è iscritto a nessun ATP500 prima di Madrid. Non ce lo vedo a staccare per 25 giorni, magari gioca a Monte-Carlo senza pretese ma lo fa.
Per esperienza personale, trovo ridicolo che non abbia capito che non era una questione si luce ma un calo vistoso dei riflessi, è la situazione peggiore che può capitare a un tennista, succede di rado ma se succede non riesci più a giocare, nel caso Tsitsipas ieri poteva perdere benissimo anche contro un giocatore di bassa classifica.
La luce si spegnera’ gia’al prossimo turno
Magari potrebbe anche non giocare (ne dubito visto che con questo Alcaraz potrebbe già lí riprendersi il numero 1), ma a Montecarlo ci va sicuramente visto che vi vive
Sintesi di prima settimana Miami
Dietro Landaluce il vuoto
Salvate il soldato Tsitsipas, aiutooo…
Non c’è nulla che disturbi in questo ragazzo, tranne il fatto che, con quel tennis, al nr.36 del ranking non ci fa niente. Anche oggi ha dimostrato che le partite le deve vincere due volte, ed è un bell’handicap. Spiace vedere un giocatore così talentuoso ottenere molto meno di quanto potrebbe.
Landaluce ha giocato la sua migliore partita della carriera però ormai io vedo Kachanov malissimo: i suoi colpi non fanno più male
La parte alta del Tabellone sembra uno 500 :
KORDA 32 (al posto di ALCARAZ)LANDALUCE Q
FRITZ 6 LEHECKA 21
PAUL 22 ETCHEVERRY 29
VACHEROT 24 FILS 31
Come gioca Fils!
Ma soprattutto…
…CHE LEGNATA TSITSIPAS!
Devi avere anche la tecnica, non basta la svolta.
evidentemente non era stato un bluff, perchè da allora sta ancora avanzando in classifica, entrando tra i primi 25 al mondo.
Se togliamo quei 1020 punti di Shanghai, oggi avrebbe 761 punti, 11 più di Mattia Bellucci, fuori dai primi 70 al mondo, ma non 220 come era prima di Shanghai, insomma. Quando scadranno i punti di Shanghai avrà una classifica più consona alle sue qualità, ora è gonfiata comunque da Shanghai, ma secondo me dentro i primi 40-50 al mondo rimarrà lo stesso, entrando prima però nei top 20, come dovrebbe riuscire a fare. Un po’ alla Popyrin diciamo.
A Monte-Carlo non andrà in ogni caso, perchè è già li. A parte questo, dipende da come si sente se parteciperà o no. Se dovesse vincere anche Miami, ridurrebbe il divario a 1190 punti, solo che sarebbe difficile che vinca a Monte-Carlo ma se dovesse farcela andrebbe a 13400 punti con Alcaraz che non potrebbe restare a 13590, quindi ci sarebbe il sorpasso in ogni caso vincendo ” in casa ” a Monte-Carlo.
Se proprio non ce la facesse a Monte-Carlo ci sarebbe Madrid come torneo di riserva ma li si va a casa di Alcaraz dove sarebbe sicuramente il favorito del torneo.
Questo in condizioni fisiche accettabili, se uno dei due o tutti e due saltano in aria fisicamente ogni discorso cambia.
Comunque Alcafaz stava andando ad un ruolino di marcia impressionante da Monte-Carlo 2025 in poi, era quasi impossibile che sarebbe riuscito a rimanere in forma ancora anche a Indian Wells e miami, era già un’impresona quello che stava facendo come rendimento. Infatti è saltato in aria nel sunshine double, probabilmente costretto per questioni di preparazione alla stagione primaverile sul rosso europeo.
E’ così : questo tennis moderno potente ultrafisico non è sostenibile da nessun essere umano.
Che svolta è stata Shanghai per Vacherot. Gioca con una sicurezza mai vista. Comunque per Berrettini si iniziano a vedere segni importanti di crescita. Intanto Fils sta demolendo Tsitsipas.
Brutta discesa nel ranking. In questo periodo l’anno scorso avevamo ritrovato un Berrettini invece che risaliva in classifica e rientrava nei top 20, poi è saltato tutto in aria con il nuovo infortunio a Roma, al quale si aggiunge quello di quest’anno. Provvisoriamente n.87 al mondo, almeno rimane in tabellone al Roland Garros, wild card a Monte-Carlo e Roma, dovrà forse fare le quali a Miami. Senza wild card, è costretto alle quali in numerosi ATP 500, quella zona di classifica con il sistema attuale è una zona dove si è costretti a giocare qualificazioni ATP o challenger. Tradotto : per fare punti pesanti occorre giocare più partite rispetto ad essere top 50, non l’ideale per chi è soggetto ad infortuni come Matteo Berrettini.
Infatti, se non avesse battuto Bublik, c’era da aspettarsi, ora che ha 30 anni, ormai, ad un annuncio di ritiro, non credo che Matteo Berrettini scenda a giocare i tornei challenger con classifiche fuori dai primi 70 al mondo, a 30 anni, dopo quello che ha già messo insieme in carriera, ed oltretutto tartassato dagli infortuni.
Andata, Berrettini ha perso. Direi che il 70-80% di errori sono di rovescio, davvero pessimo oggi. Peccato che non sia riuscito a migliorarlo col passare degli anni. Oggi pero’ e’ stato peggio del solito. Vacherot ha fatto la sua partita, tatticamente ineccepibile.
@ Annie3 (#4578882)
E anche il “bistrattato” Landaluce, che invece mi è piaciuto molto nel turno precedente e mi ha piacevolmente colpita non avendolo mai visto prima, ha confermato di essere davvero bravo: a sorpresa è toccato a lui oggi il merito di salvare l’onor di patria battendo un Kachanov che non è l’ultimo arrivato e che, sorpreso a sua volta da questo ragazzo sbocciato in questo torneo, è entrato a far parte della tanto vituperata e “famigerata” banda dei “distruttori di racchette”
Niente da fare per Berrettini. Peccato !
Buona notte.
Bagel di Fils a Tsitsipaz nel primo set !
@ Rainwet (#4578605)
Beh, dire “cattiverie” su Korda credo sia la cosa meno attendibile e più assurda che si possa concepire: è il ragazzo più “riservato” del circuito, il più corretto in campo e, quanto al suo tennis, uno dei più completi e piacevoli a vedersi in circolazione…sinceramente, non so cosa possa disturbare di questo ragazzo, che amo da quando, sconosciuto se non per il cognome, l’ho visto battere Isner, alla sua prima affermazione di un certo rilievo: eppure ho letto commenti davvero insulsi, sgradevoli, che qualificano il commentatore e non toccano le qualità e la correttezza del commentato, anzi, ne aumentano l’indubbio valore…e di “braccini” illustri se ne ricordano tanti nel tennis, di passati e recenti, fanno parte dell’aspetto “umano” di questo sport che come tale va preso e mai denigrato: anche perché un momento di sfiducia può capitare ma quando si padroneggia e si supera come ha fatto oggi Seba rende la vittoria ancora più memorabile, soprattutto quando l’avversario è il n.1 del mondo, anche lui comunque non esente in particolari circostanze, come ho detto più volte nel sito, da dubbi e da “umane” sensazioni negative che riducono l’efficacia anche di un repertorio vario e solitamente vincente
Probabile, pero’ che peccato, giocherebbe a casa.
Compleanno, non anno di nascita, avevo 19 anni quando è nato Evgenì 😉
Berrettini punito dal suo rovescio come spesso succede. 68% di slice nel primo set la dice lunga.
Fateci caso, tutti quelli che Alcaraz ha sconfitto fra Doha ed IW stano prendendo delle grandi stese: Khachanov, Rublev, Ruud, Rinderknech, Dimitrov. È stato un mese in una bolla favorevole, ora i nodi giungono al pettine. Quando lo feci notare, prima del match perso contro Medvedev, qualcuno, non mi ricordo chi, fece dell’ironia….
@ Seneca (#4578670)
Se Jannik dovesse vincere (o comunque arrivare in finale) a Miami non andrà a Monte Carlo.
Senza poter vedere, ho paura che questo 6-7 nella prima partita sia troppo, che per recuperare nelle altre due ci vogliono super energie.
Ma bisogna sperarci.
Daje Matte’!
Da un ace mancato per un soffio di prima e il doppio fallo di seconda, poi l’ace lo subisci e poi va a finire che il tie break lo perdi … mannaggia !
Con tutta questa pubblicità ( ma non si pagavano le tv con gli abbonamenti ) subito dopo finito il set point non c’è più un commento tecnico riguardo quello che è successo.
Che poi è successo che Matteo Berrettini ha perso il set per un ace mancato trasformato in un doppio fallo, altrimenti anche il set point chiuso a rete da Vacherot non sarebbe stato un set point e saremmo ancora qui a vedere il primo set.
Pubblicità per cosa ? Per vedere Sinner 10 volte a set che mangia la pasta ! Dai …
Non bene Matteo al TB.
Siccome con Bublik sono andato a nanna dopo il primo ripeto l’operazione, chissà che al risveglio… 🙂
Bon nuit
Df per Matteo ace per Valentin.
@ Onurb (#4578639)
Si gira sul 3-3
Forza Matteo
Ops
Già, anche Khachanov saluta Miami … !
Anche Khachanov fuori, quante sorprese
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
E bravo Martino.
Però le palle sono di serie. Recuperato il break, comincia a rispondere e nel penultimo colpo ha letteralmente strappato la racchetta di mano al monegasco con una martellata delle sue.
Bene! Matteo ha iniziato a giocare e soprattutto a rispondere e il monegasco dopo un quarto d’ora che tirava tutto e tutto stava dentro ha iniziato a essere più umano. Break recuperato!
Contro break.