Lorenzo Musetti: “Dopo Melbourne ho più motivazione che mai”
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Dopo settimane difficili, Lorenzo Musetti è pronto a tornare in campo al BNP Paribas Open. Il numero 5 del mondo farà il suo debutto nel torneo californiano contro Marton Fucsovics, nel primo match dopo il ritiro nei quarti degli Australian Open contro Novak Djokovic.
“Arrivo a Indian Wells con un nuovo sorriso e tanta voglia di ritrovare il gran tennis che stavo giocando in Australia”, ha raccontato il carrarino alla vigilia dell’esordio.
La delusione di Melbourne
Il ricordo di quanto accaduto a Melbourne resta ancora vivo. Musetti stava disputando un ottimo torneo quando un problema muscolare alla gamba destra lo ha costretto ad alzare bandiera bianca proprio durante il match con Djokovic.
“Sono super felice di essere qui. Dopo l’Australia ero un po’ deluso dalla mia situazione. Non è stato facile ritirarmi da un torneo così importante per me, soprattutto considerando come stavo giocando e come stava andando la partita”.
Per recuperare al meglio, il toscano ha saltato i tornei sudamericani di Buenos Aires, Rio e Acapulco, scegliendo di fermarsi per capire bene l’entità del problema.
“Ho cercato di capire bene di cosa si trattasse. Ho passato un po’ di tempo con la famiglia e mi sono preso del tempo per me stesso, per godermi la casa”.
Ripartire dalla mentalità
Secondo Musetti, il modo migliore per lasciarsi alle spalle la delusione australiana è lavorare soprattutto sulla testa.
“Quello che è successo in Australia si può superare solo con una grande mentalità. È proprio su questo che sto cercando di lavorare”.
Ora l’obiettivo è ritrovare il ritmo partita e confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi anche sul cemento.
Più aggressività nel gioco
Musetti guarda con fiducia ai tornei americani, convinto di poter esprimere un livello ancora più alto su queste superfici.
“L’anno scorso la stagione sulla terra è stata fantastica, ma so che posso giocare meglio anche sul duro. Spero di iniziare bene qui e a Miami”.
Il piano tecnico è chiaro: rendere il suo tennis più offensivo.
“Il mio gioco deve essere un po’ più aggressivo. Sto lavorando molto sul servizio per prendere il controllo dello scambio. Penso di aver migliorato sui primi due colpi, ma voglio essere ancora più aggressivo con il dritto e usare le mie variazioni per poi chiudere lo scambio”.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Italiani, Lorenzo Musetti

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Vediamo come va il Sunshine Double, non mi aspetto molto da Musetti ma già vincere 2-3 partite tra Indian Wells e Miami sarebbe positivo, l’importante è che sia in forma per Monte-Carlo
Lollo a Indian ha la superficie veloce che piace a lui, cioè lenta. Farà benissimo.
Facci sognare Magnifico
Musetti numero 3 dopo il double sunshine, poi su terra ed erba anche Sinner e Alcaraz dovranno fare attenzione perché nessuno ha le sue variazioni di gioco
L’incognita è la condizione, se è atleticamente a posto Indian Wells ha campi che sono perfetti per il suo gioco, non troppo veloci.
Potrebbe fare molto bene, ma bisogna vedere come sta dopo un mese fermo.
Miami è già meno adatto, ma avrà ripreso ritmo e potrebbe essere la sorpresa del torneo.
Il vero Lorenzo dovremmo rivederlo a Montecarlo, ma se qua ci facesse già sognare non spiacerebbe per nulla 🙂
Sempre simpatico guascone!
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