Cipolla vince il derby contro il giovane talento Challenger, Copertina

Challenger Recanati: Flavio Cipolla batte Gianluigi Quinzi per 6-4 al terzo set. Partita di alto livello. Bravi entrambi

19/07/2013 00:23 120 commenti
Flavio Cipolla classe 1983, n.150 del mondo
Flavio Cipolla classe 1983, n.150 del mondo

Flavio Cipolla batte Gianluigi Quinzi al termine di una bellissima partita nel secondo turno del torneo challenger di Recanati (e30.000 H, cemento).
Il giocatore romano, testa di serie n.3, ha eliminato il giovane talento italiano, con il risultato di 64 46 64 dopo 2 ore e 30 minuti di partita.

Ai quarti di finale Flavio Cipolla sfiderà Albano Olivetti, classe 1991, n.332 ATP.

Primo set: Flavio avanti per 2 a 0, cedeva la battuta nel terzo game.
Sul 2 pari Gianluigi mancava una palla break dal 40-15 e poi sul 3 a 4, sempre dal 40-15, commetteva troppi gratuiti e Cipolla toglieva il servizio al marchigiano ai vantaggi, con Quinzi che sulla palla break sbagliava una volèe di rovescio.
Sul 5 a 3 Flavio però perdeva il turno di battuta a 30, con un bellissimo vincente di diritto del giovane italiano sul break point.
Nel decimo game il giocatore romano, dopo aver annullato una palla game, non concretizzava due palle set, con Gianluigi che metteva a segno due splendidi punti vincenti (uno di diritto ed un altro di rovescio), ma alla terza palla set e complice un gratuito del giovane giocatore italiano, Cipolla brekkava Gianluigi e conquistava la frazione per 6 a 4.

Secondo set: Quinzi avanti per 2 a 1 e servizio a disposizione, perdeva la battuta nel quarto game.
Sul 2 pari il marchigiano, dopo uno splendido gioco, brekkava a 30 dal 30 a 0 Cipolla, mettendo a segno sulla palla break una bellissma volèe di rovescio.
Sul 3 a 2 il mancino italiano, annullava una palla break dal 30-40 e manteneva il turno di battuta.
Gianluigi sul 5 a 4, dopo aver mancato una palla set sul 40-15, nel secondo set point piazzava un bel recupero di rovescio lungolinea (dopo una stop volley di Flavio), teneva il servizio e chiudeva la frazione per 6 a 4.

Terzo set: Gianluigi Quinzi nel quarto game, dal 30-15, perdeva il turno di battuta a 30, sbagliando sul break point una volèe di diritto.
Cipolla sul 5 a 2, match point, mancava la palla match affossando un diritto in rete e Quinzi teneva la battuta ai vantaggi e si portava sul 3 a 5.
Sul 5 a 3 quando il tennista romano ha servito per il match, sul 30 pari, cedeva due punti consecutivi e il giocatore marchigiano piazzava il controbreak, mettendo a segno un bellissimo diritto vincente sulla palla break.
Sul 4 a 5 però Gianlugi dal 40-15, commetteva alcuni errori e sul 40 pari, sbagliava un diritto a sventaglio, invece, sulla palla match Flavio con uno splendido passante di rovescio chiudeva l’incontro per 6 a 4.

CH Recanati
Flavio Cipolla [3]
6
4
6
Gianluigi Quinzi
4
6
4

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Simone_Psg_Fm_Pse (Guest) 19-07-2013 20:41

oggi cipolla sembrava molto meno motivato di ieri sera…

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cips (Guest) 19-07-2013 19:15

vamos cips 😀

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Angeli Pierre (Guest) 19-07-2013 18:36

@ Antiocheno (#901634)

E quindi Federer, Djoko e Murray, che a 17 anni avevano i risultati dell’attuale GQ, sono dei giocatori mediocri?

Io li considero fenomeni ma forse sono in torto.

118
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roberto (Guest) 19-07-2013 18:18

C’è da consoderare che in tempi recenti Tomic batte Starace a 16 anni app. compiuti e a 18 fece quarti a wimbledon.
Io firmerei per una carriera alla Fognini che sta decollando in ritardo..

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Lucabigon 19-07-2013 17:13

@ Antiocheno (#901469)

Nadal è stato un fenomeno di precocità unico nel tennis moderno! Vedi che classifica avevano a 17 anni e mezzo gli altri top10 (escluso Gasquet, altro assoluto fenomeno di precocità poi confermato ma non fino in fondo da pro) e poi ne riparliamo…

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Fabri (Guest) 19-07-2013 17:08

Scritto da Pietro Pistola

Scritto da Lucabigon
@ Pietro Pistola (#901447)
Lo spagnolo colpiva di dritto con una presa esasperatissima che lo portava ad impattare la pallina di dritto e di rovescio con la stessa faccia della racchetta.

grazie per avermi svelato l’arcano.
effettivamente, se avesse usato le prese invertite, a quest’ora gli avrebbero amputato i polsi. forse.

Mi ricordo che, sulla terra (altrove era un giocatore modesto), quasi tutti affondavano sotto i suoi dirittacci, anche e soprattutto anomali dal centro verso destra 😀
Certo, Bruguera, era più bello a vedersi di Beratasegui (non ci voleva molto), ma non era di sicuro alfiere del bel tennis….giocava soprattutto dal fondo con delle rotazioni micidiali che facevano rimbalzare la pallina molto alta…fortissimo anche a livello mentale, un vero campione! Ricordo un grandissimo match di Becker contro Bruguera a Montecarlo….onestamente non ricordo chi vinse 🙄

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Antiocheno (Guest) 19-07-2013 16:45

Scritto da pallettaro
@ Antiocheno (#901469)
A occhio e croce non sai nemmeno quel che dici.
Nadal a 17 anni perse da Filippo Volandri che nel 2003 era n. 149 del mondo. Sempre nel 2003 Nadal perse netto da Kristoff Vliegen al primo turno di un challenger a Besancon. Perse anche da Sergio Roitman n. 169 del mondo.
Sempre in nel 2003 perse da un certo Markus Hantschk n. 247 del mondo.
Considerando la particolare precocità di Nadal direi che stai scrivendo delle cagate.

mi ripeto: ti risulta che nadal a 17 anni avesse in saccoccia 2 challenger, un terzo turno a wimbledon (nel primo turno sconfisse ancic!), un secondo agli us, un terzo turno ad amburgo dove batté moya, un terzo turno a mntecarlo dove batté costa e davydenko oppure no?
io questo lo chiamo fenomeno, quinzi invece un ottimo giocatore, per ora.

114
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lucaf (Guest) 19-07-2013 16:44

Scritto da pallettaro
@ Antiocheno (#901469)
A occhio e croce non sai nemmeno quel che dici.Nadal a 17 anni perse da Filippo Volandri che nel 2003 era n. 149 del mondo. Sempre nel 2003 Nadal perse netto da Kristoff Vliegen al primo turno di un challenger a Besancon. Perse anche da Sergio Roitman n. 169 del mondo.Sempre in nel 2003 perse da un certo Markus Hantschk n. 247 del mondo.Considerando la particolare precocità di Nadal direi che stai scrivendo delle cagate.

e stai parlando di Nadal……figurarsi gli altri!!!!!! qui il fenomeno mi sa che è proprio questo espertone….

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Koko (Guest) 19-07-2013 14:53

In generale direi che l’esultanza finale di Cipolla come se avesse battuto Murray vale anche più di una vittoria magari fortunosa! Un recente top 100 deve fare i miracoli per battere uno alla metà del suo potenziale sviluppo definitivo:non è male.

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Koko (Guest) 19-07-2013 14:45

Scritto da Antiocheno
molti ieri qui hanno parlato di fenomeno. no, non è questo il caso. fenomeno è chi a quell’età aveva già in saccoccia 2 challenger e alla fine dell’anno era un top50. fenomeno è chi a quell’età batteva in un 1000 gente come davydenko e costa e magari conquistava già un terzo turno a wimbledon. no, quinzi non è un fenomeno, ma un ottimo giocatore che può darci grandi soddisfazioni

L’anno non è ancora finito! Hai ragione che il fenomeno qualche challenger deve portarlo a casa insieme a qualche turno ATP. Ma per la fine dell’anno e Quinzi non è enormemente lontano dal poterlo fare se continuerà così.

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luciano89 (Guest) 19-07-2013 14:35

Scritto da Antiocheno
molti ieri qui hanno parlato di fenomeno. no, non è questo il caso. fenomeno è chi a quell’età aveva già in saccoccia 2 challenger e alla fine dell’anno era un top50. fenomeno è chi a quell’età batteva in un 1000 gente come davydenko e costa e magari conquistava già un terzo turno a wimbledon. no, quinzi non è un fenomeno, ma un ottimo giocatore che può darci grandi soddisfazioni

😆 😆 😆 😆

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pallettaro (Guest) 19-07-2013 14:14

@ Antiocheno (#901469)

A occhio e croce non sai nemmeno quel che dici.
Nadal a 17 anni perse da Filippo Volandri che nel 2003 era n. 149 del mondo. Sempre nel 2003 Nadal perse netto da Kristoff Vliegen al primo turno di un challenger a Besancon. Perse anche da Sergio Roitman n. 169 del mondo.
Sempre in nel 2003 perse da un certo Markus Hantschk n. 247 del mondo.
Considerando la particolare precocità di Nadal direi che stai scrivendo delle cagate.

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Pietro Pistola 19-07-2013 14:08

Scritto da Lucabigon
@ Pietro Pistola (#901447)
Lo spagnolo colpiva di dritto con una presa esasperatissima che lo portava ad impattare la pallina di dritto e di rovescio con la stessa faccia della racchetta.

grazie per avermi svelato l’arcano. 😀
effettivamente, se avesse usato le prese invertite, a quest’ora gli avrebbero amputato i polsi. forse. :mrgreen:

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Solotifo (Guest) 19-07-2013 13:36

Scritto da Antiocheno
molti ieri qui hanno parlato di fenomeno. no, non è questo il caso. fenomeno è chi a quell’età aveva già in saccoccia 2 challenger e alla fine dell’anno era un top50. fenomeno è chi a quell’età batteva in un 1000 gente come davydenko e costa e magari conquistava già un terzo turno a wimbledon. no, quinzi non è un fenomeno, ma un ottimo giocatore che può darci grandi soddisfazioni

Se lo dici tu!!!

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Antiocheno (Guest) 19-07-2013 13:31

molti ieri qui hanno parlato di fenomeno. no, non è questo il caso. fenomeno è chi a quell’età aveva già in saccoccia 2 challenger e alla fine dell’anno era un top50. fenomeno è chi a quell’età batteva in un 1000 gente come davydenko e costa e magari conquistava già un terzo turno a wimbledon. no, quinzi non è un fenomeno, ma un ottimo giocatore che può darci grandi soddisfazioni

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Lucabigon 19-07-2013 13:27

@ Pietro Pistola (#901447)

Lo spagnolo colpiva di dritto con una presa esasperatissima che lo portava ad impattare la pallina di dritto e di rovescio con la stessa faccia della racchetta. 😯

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Pietro Pistola 19-07-2013 13:08

Scritto da Fabri

Scritto da solotifo
Sinceramente a me non frega nulla dello stile, potrebbe giocare anche come Berasategui ( se qualcuno non ha gli anni per ricordarlo vada su youtube), io voglio vedere le vittorie, essere orgoglioso di un tennista che non si scioglie sul più bello, che vince quando si arriva punto a punto, poi se ne è capace Quinzi benissimo se lo fa Baldi o Napolitano va bene lo stesso.

Berasategui me lo ricordo bene: servizio quasi inesistente, rovescio discreto, ma più che diritti tirava saette da tutte le parti del campo più bello a guardarsi Quinzi, comunque

tra l’altro, si diceva che berasategui giocasse con le prese invertite diritto-rovescio. era una leggenda o c’era qualcosa di vero? 😯

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Pietro Pistola 19-07-2013 13:05

Scritto da solotifo
Guardo il tennis dalla fine degli anni ’70 e purtroppo ricordo solo la parte decadente di Panatta, il mio sogno è vedere un italiano uomo giocare sistematicamente la seconda settimana degli slam e non capisco i messaggi che spesso leggo nei vari commenti di tutti quei cultori della racchetta che sentenziano sullo stile di Quinzi e sulla bellezza o meno del suo gioco. Sinceramente a me non frega nulla dello stile, potrebbe giocare anche come Berasategui ( se qualcuno non ha gli anni per ricordarlo vada su youtube), io voglio vedere le vittorie, essere orgoglioso di un tennista che non si scioglie sul più bello, che vince quando si arriva punto a punto, poi se ne è capace Quinzi benissimo se lo fa Baldi o Napolitano va bene lo stesso.

hai ragione, sarebbe bello vedere qualcuno giocare sistematicamente la seconda settimana degli slam, da italiano. e se questo giocatore sarà baldi, napolitano, quinzi o chiunque altro non ci interessa. se si segue il tennis per vedere qualcuno vincere, allora siamo d’accordo. ma se si segue il tennis per divertirsi, allora no. (poi vittoria e divertimento possono coincidere, per me no.) nella stessa epoca di berasategui c’era bruguera, per dirne uno. e fra i due, bruguera tutta la vita. 😀

da italiano, inoltre, giocatori di cui essere orgogliosi ce ne sono vari: a partire proprio da cipolla, che ha sempre dato il massimo, nonostante i suoi evidenti limiti, oppure lorenzi, ma tornando indietro nel tempo citerei furlan, ad esempio, oppure caratti.

detto questo, quinzi ha giocato bene, in fondo, ieri sera. e a rete, a parte qualche volée affondata per limiti che spero siano temporanei, non se l’è affatto cavata malaccio. ma quando era cipolla a chiamarlo, il passante era assicurato. su questo bisognerà lavorare, ma le buone premesse ci sono tutte secondo me.
ha 17 anni, ma a vederlo e per come sta in campo ne dimostra almeno 25! chapeau!

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Fabri (Guest) 19-07-2013 12:45

Scritto da biggilmo
Io ho vissuto l’era Panatta, l’era Tomba, ho visto il Mondiale di calcio del 1982 ed ho seguito il Milan di Sacchi e la Juve di Lippi. Quando gioca Quinzi ho le stesse sensazioni positive e la convinzione che ne vedremo di partite alla tv guardando SKY e Supertennis, facendo nottate e levatacce e vivendo pomeriggi afosi in attesa della partita di Quinzi.

:mrgreen:

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Fabri (Guest) 19-07-2013 12:45

Scritto da solotifo

Scritto da wafer
Io ho vissuto l’epoca di Tomba, perche’ ormai di epoca si tratta.
Il mio vicino di casa, sardo, prenoto’ una settimana bianca pur non avendo mai visto in vita sua la neve. La prima manche dello slalom speciale era di mattina, la gente si fermava davanti alle vetrine dove c’erano le televisioni accese!
Quando GQ arrivera’ a Roma e sara’ competitivo non scherzavo quando scrivevo che sugli spalti ci sara’ gente vestita da gladiatore romano urlando Veni! Vidi! Quinzi!
Capisco che possa dar fastidio a molti di noi amanti del tennis ormai rinchiusi nel recinto come animali in via d’estinzione, ma voglio tornare all’epoca di Panatta quando persino dal parrucchiere si discuteva su come battere Borg.
GQ deve aprire la strada, se il movimento si allarga e’ molto piu’ probabile che ci sia un futuro gruppo di giocatori molto forti, altrimenti viviamo di epoche storiche, ogni 35 anni un italiano entra nei primi 10.
Nella recente intervista a Nick Bollettieri dove esplicitamente gli hanno chiesto se GQ diventera’ un campione ha detto che dipendera’ da come sapra’ gestire i momenti molto brutti della sua carriera perche’ ci saranno e saranno pesanti. Dalla sua parte ha detto che ha la capacita’ di “allenamento” che potra’ essere la sua ancora di salvezza in quei momenti.
Per ora mi gusto queste partite straordinarie con una cornice di pubblico che a Milano nemmeno ce la sogniamo.
L’anno prossimo preparate piu’ tribune o fatelo giocare allo stadio.
Suggerimento per il direttore del torneo, via streaming una valangata di gente ha visto la partita, mettete sul campo un’insegna pubblicitaria ben visibile, io voglio che il vostro splendido torneo sopravviva.
Nota di colore, esattamente dopo aver finito il primo set, si sente dal microfono della telecamera via streaming: Gioca Quinze? M..chia, e’ gia’ finita?

Credo che siamo della stessa generazione e ricorderai che per Tomba fu interrotto niente popodimeno che il festival di Sanremo e tutto questo perché si sapeva ancor prima che la gara si disputasse che Tomba avrebbe vinto!!
Guardo il tennis dalla fine degli anni ’70 e purtroppo ricordo solo la parte decadente di Panatta, il mio sogno è vedere un italiano uomo giocare sistematicamente la seconda settimana degli slam e non capisco i messaggi che spesso leggo nei vari commenti di tutti quei cultori della racchetta che sentenziano sullo stile di Quinzi e sulla bellezza o meno del suo gioco. Sinceramente a me non frega nulla dello stile, potrebbe giocare anche come Berasategui ( se qualcuno non ha gli anni per ricordarlo vada su youtube), io voglio vedere le vittorie, essere orgoglioso di un tennista che non si scioglie sul più bello, che vince quando si arriva punto a punto, poi se ne è capace Quinzi benissimo se lo fa Baldi o Napolitano va bene lo stesso.

Berasategui me lo ricordo bene: servizio quasi inesistente, rovescio discreto, ma più che diritti tirava saette da tutte le parti del campo 😀 più bello a guardarsi Quinzi, comunque :mrgreen:

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