Djokovic inserisce Troicki nel suo team a Roland Garros
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Il più vincente di tutti ci crede ancora e inserisce un nuovo membro nel suo team per cercare l’impresa a Roland Garros. Novak Djokovic, tre volte campione a Parigi, si è allenato sui campi del Bois de Boulogne insieme al connazionale e amico Viktor Troicki, ex n. 12 ATP. Novak ha salutato il connazionale con un post social, quindi i due hanno già lavorato insieme sui campi in terra rossa del Bois de Boulogne. “Benvenuto amico mio, compagno di squadra e ora coach” si legge nel messaggio.
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I due sono quasi coetanei, si conoscono da una vita e hanno condiviso moltissime cose in campo e fuori, incluse gli incontri di Davis Cup della Serbia. Dopo il rientro, non fortunato, a Roma Djokovic va a caccia del quarto titolo a Parigi e soprattutto 25esimo Slam in carriera. Sarà una impresa tutt’altro che facile, ma quando si parla di Novak è complicato accostare la parola “impossibile”. Proprio a Roland Garros infatti il serbo riuscì nell’impresa di vincere la medaglia d’oro ai giochi del 2024, sconfiggendo con un match capolavoro il favorito Alcaraz nella finale.
Mario Cecchi
TAG: Novak Djokovic, Viktor Troicki

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L’unica cosa di cui ha bisogno si chiama salute. Se ha quella ha tutto.
Chi c’è o non c’è nel suo team penso sia irrilevante per uno con la sua esperienza
@ Di Passaggio (#4620748)
Non vedo Nole come un futuro allenatore. Ci vuole una certa capacità di dialogo e di sapere fornire indicazioni stando fuori dai riflettori, caratteristiche che lui non ha.
Se lo vorrà, potrà diventare tecnicamente il miglior coach mai esistito. Poi ci vogliono capacità relazionali, alla Cahill, ma non mi sorprenderò nel caso mostrasse di possedere anche quelle.
Sono sempre stati molto affiatati … ricordo anche diverse partite in doppio nei vari tornei fuori dalla Davis in cui mostravano un feeling proprio ” da amici ” .
Sicuramente , da parte di Nole , questa scelta è finalizzata alla volontà di ” stare il piu’ bene possibile emotivamente e psicologicamente ” durante il torneo … aspetto importante quanto , o quasi , quello fisico .
Forse era meglio introdurre nel team del campione serbo un guaritore spirituale di Medjugorje…
…perché a livello tecnico e tattico non credo ci sia qualcuno che ne sappia di più di Nole 😉