Da Djokovic a Tenerife: Maestrelli prima testa di serie, sorteggiato il main draw: sei italiani al via. Wild card a Jacopo Vasamì (con il programma di domani)
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Il caldo sole di Tenerife ha baciato i campi dell’Abama Tennis Academy nella giornata inaugurale del Tenerife Challenger 1. Le Isole Canarie tornano cuore pulsante del circuito ATP Challenger con due eventi sul cemento in programma dal 1° al 15 febbraio. Dopo i primi match del tabellone cadetto, domani si completeranno le qualificazioni e scatteranno le sfide del main draw. Sarà immediatamente una giornata a forte tinte azzurre: Jacopo Berrettini affronterà Abdullah Shelbayh, mentre Gabriele Piraino sfiderà Alibek Kachmazov. Non saranno però gli unici italiani in un draw profondo e competitivo, che conferma ancora una volta l’evento organizzato da MEF Tennis Events come uno dei più interessanti di questo avvio di 2026. Intanto, tra i tanti azzurri determinati a lasciare il segno, giornata di allenamento per Francesco Maestrelli e Jacopo Vasamì, entrambi al lavoro sugli ultimi dettagli prima degli esordi in programma martedì 3 febbraio.
Maestrelli torna in campo dopo l’Australian Open – Dopo un Australian Open da incorniciare, tra prima qualificazione Major in carriera, il successo all’esordio contro Atmane e la prestigiosa sfida sulla Rod Laver Arena contro Djokovic, Francesco Maestrelli si presenta al Tenerife Challenger 1 da prima testa di serie. Il pisano torna sull’isola dopo diverse partecipazioni nelle scorse stagioni e debutterà contro il francese Mathys Erhard, con la prospettiva di un possibile secondo turno contro il vincente della sfida tra Shelbayh e Berrettini. In un tabellone che conta complessivamente sei italiani, le teste di serie numero tre e quattro sono Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino: per il primo, inserito nella parte bassa, esordio contro Sergey Fomin; il secondo, nella parte alta, attende invece un qualificato. Occhi puntati anche sul diciottenne Jacopo Vasamì, che inizia l’anno da numero 667 del mondo dopo lampi interessanti nel suo 2025 di transizione al professionismo. Al primo torneo con il nuovo coach Filippo Baldi, ha ricevuto la wild card dell’organizzazione e troverà un qualificato all’esordio: sulla carta un’occasione favorevole per prendere ritmo e fiducia. Completa la pattuglia italiana Gabriele Piraino, atteso già domani dalla sfida con Kachmazov. A difendere i colori di casa ci penserà una truppa spagnola pronta a dare battaglia: Daniel Merida, Pablo Llamas Ruiz e Alejandro Moro Cañas occupano rispettivamente le posizioni numero 2, 6 e 8 del seeding e debutteranno contro Toby Samuel, Benjamin Willwerth e un qualificato. Non solo questi tre giocatori, il pubblico di casa potrà tifare anche Miguel Damas, Sergio Callejon Hernando, Pol Martin Tiffon, Javier Barranco Cosano e Daniel Rincon.
Mmoh alla ‘prima’ a Tenerife – Dopo un esaltante inizio di 2026, Michael Mmoh è approdato a Tenerife. L’ex numero 81 ATP, oggi alla casella numero 228 della classifica, è rimasto estasiato dall’isola. “È la mia prima volta qui e onestamente sono scioccato – ha detto lo statunitense classe 1998 -. Mi avevano parlato bene di questo posto e del torneo, ma sono rimasto stupito sia dalla vista che c’è dall’Abama Tennis Academy- Penso che sia un luogo meraviglioso per giocare a tennis”. Dopo alcuni infortuni che ne hanno condizionato le prestazioni, Mmoh ha cominciato la stagione dall’ATP 250 di Hong Kong dove ha sconfitto l’ex numero 19 ATP Alejandro Tabilo e l’attuale numero 18 del mondo Karen Khachanov. Il torneo successivo sarebbe dovuto essere l’Australian Open, dove era atteso per le qualificazioni, ma ha preferito recuperare al 100% per non compromettere il resto dell’anno: “Subire infortuni fa parte dell’essere un tennista professionista e devo accettare gli alti e bassi. Il mio obiettivo? Sono contento di essere partito bene e credo di avere le qualità per tornare in Top 100, mi sono posto questo traguardo. Devo però pensare una cosa alla volta, per iniziare voglio giocare un anno intero senza avere problemi”. Dopo i primissimi allenamenti a Tenerife, Mmoh ha anche espresso un parere sulle condizioni di gioco alle Canarie: “I campi mi sembrano abbastanza lenti, si adattano molto bene al mio modo di colpire e al mio tennis fisico. Per questo motivo penso che qui ci siano tutti i presupposti per fare bene”. L’esordio per Mmoh non sarà dei più semplici: dall’altro lato della rete lo attende Mikhail Kukushkin, già campione del torneo nel 2024.
Abama Arena – ore 11:00
Dali Blanch
vs Benjamin Winter Lopez 
Alejo Sanchez Quilez
vs Mario Mansilla Diez 
Jacopo Berrettini
vs Abdullah Shelbayh
(Non prima 13:00)
Michael Mmoh
vs Mikhail Kukushkin 
Court 5 – ore 11:00
Filip Peliwo
vs Izan Almazan Valiente 
Bruno Pujol Navarro
vs Andrea Colombo 
Alibek Kachmazov
vs Gabriele Piraino
(Non prima 13:00)
Gauthier Onclin
vs George Loffhagen 
Court 4 – ore 11:00
Oscar Weightman
vs Iiro Vasa 
Thomas Faurel
vs Filip Pieczonka 
Benjamin Willwerth
vs Pablo Llamas Ruiz
(Non prima 13:00)
Risultati di domenica 1° febbraio
1° turno qualificazioni
Benjamin Winter Lopez (9) b. Saul Pacheco (WC) 6-1 2-6 6-3
Izan Almazan Valiente (7) b. Samuel Garcia Hernandez (WC) 6-2 6-1
Filip Pieczonka (8) b. Kyle Overmyer 6-4 3-6 6-3
Oscar Weightman (5) b. Rodrigo Ledesma Sosa (WC) 6-0 6-2
Iiro Vasa b. Szymon Kielan (10) 6-2 6-1
Bruno Pujol Navarro (WC) b. Petros Tsitsipas (6) 6-4 1-6 6-2
Andrea Colombo (11) b. Adrien Burdet 6-1 6-2
TAG: Challenger Tenerife, Challenger Tenerife 2026

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