Fantastico Sinner! Doma Alcaraz e trionfa a Monte Carlo. Jannik torna n.1 ATP
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Splendida vittoria di Jannik Sinner a Monte Carlo: supera in due set 7-6(5) 6-3 Carlos Alcaraz, numero uno del mondo ma scalzato dall’italiano da lunedì prossimo nel ranking ATP grazie a questo storico successo, il suo primo titolo Premium su terra battuta. Una partita intensa, giocata punto su punto, in cui Jannik si è trovato sotto di un break sia nel primo che nel secondo set. Con la calma di chi padroneggia la pallina gialla come un maestro, ha lottato su ogni scambio adottando una tattica aggressiva che ha tolto ogni arma all’ormai ex numero uno del mondo. Alcaraz è crollato psicologicamente nel tie-break del primo set, consegnandolo con un doppio fallo pesantissimo. Pur avanti 3-1 nella seconda frazione, lo spagnolo si è trovato di fronte il muro invalicabile di Sinner, che ribatteva con più potenza e più continuità. Una sorta di frustrazione, l’impossibilità di trovare la chiave contro il tennis di Jannik. Sinner ha dato prova di pazienza, costanza, forza e mobilità — tutto quello che caratterizza un vero numero uno. Da domani riprende la poltrona di re del tennis mondiale. Scalzarlo non sarà facile. È l’ottavo titolo Masters 1000 in carriera e quarto di fila (e terzo nel 2026).
Il match
Primo set
Entrambi i giocatori entrano in campo con grande concentrazione. I servizi fanno da padrone, gli scambi da fondo sono intensi e la palla, ben lavorata, viaggia a velocità stratosferica. Grande equilibrio. Sinner subisce il break con uno schiaffo al volo tirato dalla parte sbagliata, ma lo recupera immediatamente con due magnifici dritti vincenti e un errore dello spagnolo. Si torna in parità. Il vento a raffiche non disturba più di tanto i due giocatori. Si lotta su ogni punto: se il servizio non chiude lo scambio, i rally diventano intensi e pesanti. Basta che uno dei due accorci anche di poco perché l’altro prenda il sopravvento e chiuda sulla diagonale opposta. Si arriva al tie-break. Il tie-break è un braccio di ferro. Una smorzata sbagliata di Alcaraz permette a Sinner di mettere il piede sopra il punteggio: 6-4, due set-point. Jannik spreca il primo con un dritto facile a due metri dalla rete. Alcaraz ha la possibilità di rientrare, ma i nervi tradiscono il nativo di El Palmar: doppio fallo, prima frazione a Sinner. Uno scontro di giganti, come non poteva non essere.
Secondo set
Quasi a specchio del primo. Sinner accusa un calo — più di concentrazione che fisico — e lo spagnolo ne approfitta, piazzando il break e portandosi avanti 3-1. Jannik però adotta una tattica ancora più aggressiva in risposta, torna a dominare gli scambi e Alcaraz comincia a subire la pressione. Un altro doppio fallo dello spagnolo porta Sinner alla palla break. Da quel momento il campo è solo dell’azzurro: cinque giochi consecutivi e il titolo di Monte-Carlo è suo.
La cronaca (punto a punto)
Primo set
Sinner vince il sorteggio e sceglie di rispondere. 1-0 Alcaraz — Risposta out, 15-0. Rovescio di Sinner fuori, 30-0. Errore di Alcaraz, 30-15. Prima vincente a 206 km/h, 40-15. Prima vincente, gioco Alcaraz. 0-2 Alcaraz — Lungo il rovescio di Carlos, 15-0. Scambio intenso, Alcaraz sbaglia, 15-15. Schiaffo al volo di Jannik intercettato dallo spagnolo, 30-30. Risposta alta e corta di Sinner, dritto in rete: break Alcaraz.
1-2 — Jannik arriva sulla smorzata, 15-15. Fuori il rovescio di Alcaraz, 15-30. Ottima risposta di Sinner, due palle break, 15-40. Lunga la risposta, 30-40. Stupendo recupero di Sinner con il dritto: contro-break, 2-1. 2-2 — Servizio e dritto, 15-0. Bene da fondo Sinner, 30-0. Doppio fallo, 30-15. Prima a uscire, 40-15. Palla corta improbabile di Alcaraz, Sinner pareggia. 3-2 Alcaraz — Errore di Alcaraz con i piedi dentro al campo, 0-15. Doppio fallo, 0-30. A rete il n.1, 15-30. Errore di Sinner, 30-30. Prima vincente, 40-30. Dritto incrociato di Jannik, parità. Aggressivo sulla seconda, palla break Sinner. Prima a 218 km/h, parità. Risposta corta di Sinner, vantaggio Alcaraz. Passante al volo di Sinner in rete, gioco Alcaraz. 3-3 — Prima al centro, 15-0. Risposta vincente di Sinner, 30-0. Scambio a rete, Alcaraz vigile, 30-15. Dritto incrociato vincente di Sinner, 30-30. Prima a 212 km/h, 40-30. Attacco sulla seconda di Jannik, rovescio vincente, parità. Super smorzata, vantaggi Alcaraz. A rete Carlos, volée vincente, 4-3 Alcaraz. 4-3 Alcaraz — Uscita dal servizio difficile per Sinner, 0-15. Doppio fallo, 0-30. Palleggio lungo, Alcaraz sbaglia per primo, 15-30. Dritto dello spagnolo fuori, 30-30. Sinner spinge da fondo, 40-30. Il nastro favorisce Jannik, parità. Prima vincente, vantaggio Italia. Prima a 218 km/h, 4-4. 5-4 Alcaraz — Scambio ad alta intensità, Alcaraz mette all’angolo Jannik, 15-0. A rete Carlos, trafitto da Sinner, 15-15. Attacco in risposta di Sinner, 30-15. Aggressivo Sinner, Alcaraz alle corde, 30-30. Prima vincente, 40-30. Risposta sulla riga, parità. Doppio fallo, palla break Sinner. Dritto forzato in rete di Jannik, parità. Palla corta millimetrica, vantaggio Alcaraz. Imperiale da fondo, 5-4 Alcaraz. 5-5 — Sinner serve per restare nel set — Servizio e smash, 15-0. Ancora a rete, smash, 30-0. Regalo di rovescio, 30-15. Dritto steccato di Alcaraz sulla seconda, 40-15. Scambio di finezze, Sinner chiude, 5-5. 6-5 Alcaraz — Stecca il dritto Sinner, 15-0. Ancora fuori, 30-0. Gioco a zero per Alcaraz, tie-break. 6-6 — Errore di Sinner in uscita dal servizio, 0-15. Volée sbagliata di Alcaraz a rete, 15-15. Non forzato in uscita dal servizio, 15-30. Regalo di dritto di Alcaraz, 30-30. Sinner controlla e costringe all’errore, 40-30. Stop-volley dello spagnolo, Jannik sul nastro, parità. Prima vincente, vantaggio Sinner. Errore di Sinner, parità. Prima vincente, vantaggio Sinner. Servizio e dritto, 6-6.
Tie-break
Inizia Alcaraz al servizio. Regalo di Jannik, 0-1. Prima sulla riga, 1-1. Alcaraz non chiude a rete, passante vincente di Sinner, 2-1. Apertura in cross di Alcaraz, 2-2. Smorzata sbagliata, Sinner si avventa e chiude, 3-2. Prima vincente, si cambia sul 4-2. Altra prima a 215 km/h, 5-2. Prima vincente di Alcaraz, 5-3. Ace dello spagnolo, 5-4. Super smash di Jannik, due set-point, 6-4. Errore di Sinner da due metri, 6-5. Doppio fallo di Alcaraz: primo set a Sinner 7-6, in un’ora e quattordici minuti.
Secondo set
1-0 Sinner — Due errori di Jannik, 0-30, due palle break. Prima vincente, 30-40. Errore di Alcaraz da fondo, 40-40. Sinner comanda lo scambio, vantaggio Italia. Conferma il servizio, 1-0. 1-1 — Nessun problema al servizio per Alcaraz. 1-2 Alcaraz — Sinner non riesce a chiudere la contro-smorzata, 15-30. Risposta alta, dritto in rete di Jannik, due palle break, 15-40. Dritto da fondo di Jannik, 30-40. Volée di Sinner non convertita, recupero miracoloso di Alcaraz: break. 3-1 Alcaraz — Alcaraz in fiducia, servizio e dritto, 30-0. Regalo di Jannik, 40-0. Risposta profonda di Sinner, 40-15. Seconda dello spagnolo, aggressivo Jannik, 40-30. Due dritti sulla riga di Sinner, parità. Prima vincente di Alcaraz, vantaggio Spagna. Errore di Carlos, parità. Doppio fallo, palla break Sinner. Dritto di Sinner fuori sulla difesa di Alcaraz, parità. Il nastro aiuta lo spagnolo. Dritto di Alcaraz fuori, parità. Scambio da paura, dritto di Carlos sul nastro, palla break. Attacco di Sinner fuori, parità. Prima vincente e palla corta: servizio confermato, 3-1.
2-3 — Dritto di Jannik fuori, 0-15. Alcaraz sbaglia per primo, 15-15. Lungolinea di Jannik in rete, 15-30. Alcaraz falloso con il dritto, 30-30. Risposta out di Carlos, 40-30. Smorzata vincente di Jannik, 2-3. 3-3 — Contro-break Sinner — Alcaraz più sicuro da fondo, 15-0. Risposta sulla riga, 15-15. Aggressivo da fondo Jannik, 15-30. A rete Jannik, bellissima veronica, due palle break, 15-40. Accorcia Alcaraz, errore di Sinner, 30-40. Ace, 40-40. Ace, vantaggio Alcaraz. Dritto di Carlos fuori, parità. Errore di Jannik, vantaggio Spagna. Risposta aggressiva di Sinner, parità. Attacco sulla seconda, palla break. Smorzata di Carlos fuori: contro-break Sinner, 3-3. 4-3 Sinner — Lungolinea vincente di Alcaraz, 0-15. Dritto pesante di Jannik, 15-15. Smorzata vincente, 30-15. Servizio vincente, 40-15. Risposta fuori, 4-3 Sinner. 3-5 Sinner — Sinner accelera e trova Alcaraz in ritardo, 0-15. Risposta di Sinner, Alcaraz vigile, 15-15. Rovescio di Jannik fuori, 30-15. Prima di Alcaraz a uscire, 40-15. Sinner disegna il campo, rovescio out di Alcaraz, 40-30. Doppio fallo, parità. Sinner domina da fondo, accelerazione di dritto, palla break. In ritardo sul dritto Sinner, parità. Accorcia Alcaraz, Sinner trova il vincente, palla break. A rete Alcaraz, passante incrociato di Sinner, volée fuori: break, 3-5. 6-3 — Sinner serve per il match — Rovescio in rete di Carlos, 15-0. Ancora un errore dello spagnolo, 30-0. Rovescio di Sinner fuori, 30-15. Sinner domina lo scambio, due match-point, 40-15. Risposta fuori di Alcaraz: Sinner trionfa a Monte-Carlo 6-3, in due ore e quindici minuti.
I protagonisti
Jannik Sinner, 24 anni, altoatesino di San Candido, numero 2 del mondo entrato in campo e numero 1 uscendone. Tennista di straordinaria solidità da fondo campo, capace di trasformare la difesa in attacco con una continuità raramente vista nel tennis moderno. A Monte-Carlo ha scritto un’altra pagina della sua storia: prima finale nel Principato, quarta consecutiva in un Masters 1000, primo titolo sulla terra rossa contro Alcaraz.
Carlos Alcaraz, 22 anni, murciano di El Palmar, numero 1 del mondo e campione uscente a Monte-Carlo. Talento esplosivo, giocatore completo capace di tutto in ogni momento. Arrivato a difendere il titolo conquistato un anno fa contro Musetti, ha ceduto davanti a un Sinner semplicemente superiore nella gestione dei momenti chiave.
I precedenti
Diciassettesimo confronto tra i due, con Alcaraz che conduceva 10-6 alla vigilia. Nona finale in assoluto, terza in un Masters 1000, prima del 2026. I precedenti recenti raccontavano una rivalità equilibratissima: nel 2025 Sinner aveva battuto Alcaraz a Wimbledon e alle ATP Finals, mentre lo spagnolo aveva avuto la meglio al Roland Garros — con tre match-point non sfruttati dall’azzurro — a Roma e agli US Open. Sulla terra rossa il conto era in sospeso. Oggi Jannik lo ha saldato.
Dal nostro inviato a Monte Carlo, Enrico Milani
Carlos Alcaraz
vs Jannik Sinner
(Non prima 15:00)
TAG: Carlos Alcaraz, Enrico Milani, Jannik Sinner, Masters 1000 Monte Carlo 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
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de Minaur
Medvedev
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Swiatek
Svitolina
Stasera fate un’opera buona…
…lasciate fuori dalla porta una pizza “ai 4 formaggi”…
…in modo che i rosiconi e roditori (nutrie, pantegane, topi e cavie) possano festeggiare anche loro o quantomeno consolarsi.
Con i complimenti di SINNER!
Ahahahah 😀
Arrivo solo ora per festeggiare l’ennesima impresa del nostro Jannik.
Se lo merita tantissimo questo titolo, e vincerlo battendo Carlos beh vale il doppio!
Grazie di esistere e di essere italiano Jannik!!
Commento velenoso e inutile. Vero che al Rolando Jannik era rimasto male (e vorrei pure vedere…). Ma per il resto…
Puoi guardarti l’abbraccio finale agli us open 2025, come noto persi da Jannik.
https://www.youtube.com/watch?v=SJfDyNw9AUk
@ Spider 99 (#4591429)
Non esageriamo
@ MARMAS (#4591467)
Sempre ottime disamine le tue, concordo in particolare nei corpo a corpo a rete da cui esce spesso sconfitto. Mi sembra un pò che la sua grande educazione lo condizioni nella direzione di tiro, credo di non averlo mai visto tirare al corpo.
Qualche anno meno di te, ma pur sempre tanti capelli bianchi: Montecarlo è uno dei tornei del cuore, quello piccolino, confrontato a Roma e agli Slam Europei. Quelli e non altri si potevano vedere, oltre alla Davis che non c’è più. Capisco che i giovani iperconnessi possano solo immaginare, ma nemmeno ci provano, giustamente.
Insomma, l’italiano invidiato dagli italiani, il sudtirolese disprezzato dai sudtirolesi, che vince il torneino del cuore, scrive “grazie a tutti” in italiano, canta “dov’è la vittoria” davanti alla bandiera, si riprende tre consecutivi dei quattro tornei rubati dalla Wadaffanzum, si merita i complimenti sinceri del suo fantastico rivale. Queste son soddisfazioni, che noi diversamente giovani forse viviamo anche diversamente.
siamo pieni di campioni per una nazione così piccola, brignone battocletti, le ragazze e i ragazzi del volley, paltrinieri, arianna fontana e ne dimentico mille che ci fanno e fatto palpitare
Oggi abbiamo visto pure una fantastica veronica, partita non bella molti errori da entrambe le parti, condizionata un pò dal vento, il servizio ha funzionato così così ma la risposta, la risposta ha letteralmente intimorito alcaraz sia sulla prima che sulla seconda.
Ottima vittoria che riequilibra un pò il saldo tra i due e scrolla di dosso a jannick un pò di timore
Emma ci manchi..
@ MARMAS (#4591467)
“arriva sesso con troppa foga” è fantastico.
Però porta sfortuna : Cecchinato due anni prima è stato invischiato nello scandalo scommesse, mentre Sinner sospeso con doppio provvedimento per il caso Clorestebol, dove tutto un team strapagato non conosceva i regolamenti ferrei dell’ATP.
Subito
Questo è lo sport. Si vince, si perde, ma è soprattutto nelle sconfitte che si capisce di che pasta si è fatti ( qualcuno penserá a quella abruzzese). Non posso dimenticare lo sguardo perso di Jannik, quasi alle lacrime, al Roland Garros dell’anno scorso. Ebbene lui che fa? Si rimette a lavorare, si butta tutto alle spalle e va a vincere Wimbledon. Come si puó non pensare alla enorme capacitá di resettare quella incredibile debacle e ripartire con una ferocia che lo porterá a vincere a Londra, a Parigi, a Torino, e poi perdere agli AO e a Doha, e ripartire come se nulla fosse andandosi a prendere Indian, Miami e Montecarlo. Se non ha gli attributi Sinner, davvero vorrei sapere chi li ha. Ora, alla luce di tutto ció, bisogna prendere atto che siamo comunque di fronte a 2 campioni che si, perderanno anche loro dei match, ma sono assolutamente certo che ogni volta ci terranno incollati alla tv per vedere chi la spunterá. Che goduria!!!
Senza frustino.
Ho capito come sarebbe finita subito ad inizio match, sul 1 a 0 , quando su palla corta di Alcaraz, Sinner ha giocato contro corta ed Alcaraz arrivato facile sulla palla ha tirato il dritto sul nastro.
C’è il dubbio che Sinner giocherà a Monte-Carlo, Alcaraz credo a questo punto lo faccia di sicuro.
L’anno scorso entrambi non lo giocarono.
Ciao a tutti. Un salto al volo (purtroppo il tempo è sempre poco 🙁 , ma appena riesco provo a leggervi) per salutarvi e festeggiare con voi l’ennesima impresa pazzesca di Jannik. Che grande. Io le parole le ho finite già da un pezzo, ma la gioia è sempre la stessa.
Un saluto a tutti e un in bocca al lupo a Lorenzo per Barcellona.
Grande Capitano.
Il vero numero 1.
Fossi il Don Abbondio italico ti darei 15000 punti Atp solo per questa perla
E non sai quanto !!!!
Grazie Jan.
e adesso: ROMA
SINNERRRRRRRR!!!!!!!!!! N.1 DEL MONDOOOOOOO!!!!!!!!!!ANDIAMOOOO!!!
Vero.
E la cosa che mi spaventa di più è la consapevolezza di Alcaraz di essere inferiore.
È come se avesse la pancia piena, non ha quella mentalità perfezionista di Sinner e non so se abbia la forza di migliorare per stargli dietro.
Riassumendo: per battere Sinner bisogna essere come Sinner.
E ad oggi è praticamente impossibile
Sulle Dolomiti spuntano stelle alpine, come la veronica odierna di Sinner.
Ormai gioca meglio il rovescio ad una mano 😀
È fortissimo.
Ed anche meno prevedibile di com’era, con mio maggior diletto.
Alcarazzo è forte, ma Sinner al momento è inscalfibile.
Bene dai,bravo Sinner, speriamo che Alcaraz riesca a ripetere parigi per vedere se finalmente qualcuno riesce a fare sto benedetto grande Slam . Buon tennis a tutti
Una domanda per gli “espertoni” (divanisti PRO) del sito: avendo Machac strappato 1 set a Sinner…
…si può considerare, a questo punto, il ceco più forte di Zverev ed Alcaraz?
Ahahahah 😀
Questa é una cazzata…Tutti i tornei importanti sono stati vinti da Sinner o Alcaraz, quindi tutti gli altri, di tutte le nazioni sono scarsi? La classifica dice altro, vero che non abbiamo iniziato benissimo a parte Sinner, ma dai tempo al tempo.
È già Leggenda, Grazie Jan.
Qualcosa non va in Carlos.
Lo si legge dagli occhi, dall’ atteggiamento, e dalla (quasi) totale assenza dei suoi guizzi.
E non c’ entra nulla la performance di Sinner al quale vanno comunque fatti i complimenti per la totale concentrazione con cui affronta ogni match.
Si voleva preparare per Barcelona e per il Roland Garros.
Vero mauretto ?
Questo tre anni fa aveva nel servizio il suo tallone d’Achille.
L’ha migliorato fino a portarlo al “livello Sampras”.
Questo tre anni fa tirava comodini ma era legnoso nei movimenti. Ora ha un ampio repertorio di colpi. E per le finte ci stiamo organizzando.
In attesa che vinca Wimbledon 2035 giocando stile Dustin Brown, vogliamo fare un monumento anche a Vagnozzi? Che visto anche quel che fece con Cecchinato, é forse il re Mida degli allenatori (al netto del materiale Sinner ovviamente)
“Saranno anni molto molto molto difficili…per tutti”
Uno come Jannik non ci ricapiterà più….
Benzinaio forever…
Grande Carlitos,bellissimo l’abbraccio finale,godiamoceli entrambi, siete due fenomeni….
Non sarebbe male se almeno in tutti i tornei mille suonassero l’inno nazionale del giocatore che vince… succede in tantissimi sport individuali (sci, formula 1, motogp, ciclismo…), valorizzerebbe il legame al proprio Paese del vincitore… e poi che spettacolo vedere Jannik cantare l’inno di Mameli
Eroe nazionale!!!!
Applausi!
Per ciò che riguarda Jannik,sottoscrivo ogni tua parola,sul resto del discorso non sono molto d’accordo invece. Sinner è di un altro pianeta e come giustamente scrivi uno come lui nasce ,se va bene, ogni 100 anni. Però ad oggi, abbiamo oltre a Jannik i numeri 5, 16 e 21 al mondo. Non sto a citare gente come Bellucci,Sonego, Berrettini,Arnaldi etc etc. A me non sembra che ce la stiamo passando poi così male.
Alcaraz contento che abbia vinto Sinner?
La domanda vera invece è questa: ma ci sei o ci fai?
Soprattutto agli AO è uscito molto prematuramente.
Grandissima vittoria per Jannik Sinner e grandissima soddisfazione per noi tifosi.
Una vittoria che significa tanto… 4 master 1000 di fila, primo grande titolo sulla terra, 17ma vittoria consecutiva e 22ma nel format master 1000, vertice del tennis mondiale riconquistato.
Ma sono convinto che questa vittoria il peso specifico maggiore lo abbia nella storia della rivalità con Carlos Alcaraz.
Questa affermazione mi costringe, sull’onda dell’entusiasmo, a dire cosa penso veramente di questa magnifica rivalità.
Bene… Io penso che Jannik sia strutturalmente superiore allo spagnolo… Non di tanto, parliamo di due fenomeni epocali, ma lo è, e in proiezione può e deve esserlo ancora di più.
Lo è valutando ogni aspetto del gioco, fisico, tecnico, tattico e mentale e ponderando questi fattori nell’economia globale di uno sport che è tanto bello quanto complicatissimo.
Devo dire allora che quel 10-6, ora 10-7, negli H2H ufficiali dava parecchio fastidio.
Ma da cosa deriva questo parziale in contrasto (sempre a mio parere) con i reali rapporti di forza tra i due competitor?
Onestamente io penso che un fenomeno mentale come Jannik soffre proprio mentalmente lo spagnolo.
Spesso il pusterese contro Alcaraz tende a voler overperformare con il servizio e, al contrario, ad essere un po’ troppo passivo nello scambio nei pressure point.
Nelle scazzottate vis a vis, in seguito a smorzate, Jannik arriva sesso con troppa foga e non riesce a tenere un occhio sulla palla e uno sull’avversario sbagliando spesso la direzione del colpo.
Queste cose in parte si sono viste anche oggi.
Insomma un tennista che è una macchina nella selezione dei colpi e dei rischi contro Alcaraz alle volte tende incepparsi e a fare cose che, al netto dell’innegabile valore dell’avversario, con altri tennisti non gli succedono.
Penso quindi che a Jannik manchi un po’ di convinzione nei confronti di Alcaraz… Quella spavalda consapevolezza di essere superiore che lo accompagna nei confronti di tutti gli altri tennisti e che soffia sul fuoco dello strapotere mentale, prima ancora che tecnico, del pusterese.
Ed allora, se il problema è quello che ho descritto la vittoria di oggi è ossigeno puro.
Un match giocato in casa perché Jannik abita a pochi metri dal centrale di Montecarlo, ma giocato in trasferta per superficie, condizioni di gioco e condizioni atmosferiche.
Un match sporcato dal vento, una vittoria in due set che sembrano 5, con tanti game lunghissimi, con la polvere nei polmoni e la terra bagnata di sudore sui calzini.
Un match con tante occasioni, da un lato e dall’altro, vinto di testa, di cuore e di polmoni.
Un match vinto prendendo la folata di vento giusta nel momento giusto e che poteva prendere anche una direzione diversa,come tante volte accaduto negli H2H più combattuti tra i due fenomeni.
Un match che deve quindi essere una iniezione di fiducia per il nostro Campionissimo.
Un Sinner che sfata un po’ di taboo e gira un po’ di pagine e che potrà finalmente presentarsi al prossimo grande scontro diretto in serie di 2, o di 3 se si conta anche la vittoria di Riad.
Anche questo sarà importantissimo nell’economia della grande rivalità e per un tennista che ha già dimostrato di riuscire a girare lo storico di grandi rivalità e quando lo fa non si guarda più indietro.
Insomma il vantaggio mentale di Carlos, che inevitabilmente gli derivava dall’essere avanti negli H2H e dall’aver vinto gli scontri più tirati, potrebbe essere invertito proprio a partire da questo pomeriggio primaverile monegasco.
Attendiamo i prossimi paragrafi di questo grande capitolo della storia del tennis per vedere se in quello che ho scritto c’è un minimo di verità.
I colpi profondi e potenti di Sinner hanno causato un cortocircuito nei meccanismi di Alcaraz; per me l’italiano l’ha vinta soprattutto sulla diagonale di rovescio, dove forzando (spesso girandosi anche sul dritto) ha quasi sempre trovato l’errore dell’avversario. Sinner ha anche sfidato lo spagnolo anche sulle palle corte che, pur non essendo altrettanto precise, hanno portato all’errore l’avversario, contribuendo a destabilizzarlo mentalmente, perché alla fine è sul piano mentale che Sinner è veramente il N.1.
Capacità di resilienza, di concentrazione, di determinazione, di alzare il livello nei momenti topici senza eguali unito oggi alla capacità di adattabilità ad una situazione avversa…mi ha fatto pensare alla frase foscoliana…”Volli, volli, fortissimamente volli”, che gli ha consentito di controbrekkare nel primo set, lo stesso nel secondo per poi dare il ko finale! Ci inchiniamo a cotanto fuoriclasse…ops, n.1
Si
Giusto
Non credo esagerare se dico che da Indian Wells stia giocando il suo miglior tennis di sempre (almeno fino a qui ). 2 set a zero ad Alcaraz,su terra e ,almeno oggi, senza la prima di servizio è una roba al limite del surreale. Numero 1 al mondo strameritato. Avesse servito come ieri contro Zverev sarebbe finita 6/3 6/3 in poco più di un oretta.
Guarda che è già Leggenda
Ma non è vero che siamo messi male male… non si possono certo avere dieci numeri uno!
Soprattutto rutta per l’acidità di stomaco
scrivo solo ora perche ho smesso di ridere solo ora….grande gioia per tanti motivi!….grazie jannik e grazie italia….ah….piggia di medaglie ai mondiali di marcia…..siamo una grande nazione almeno nello sport dilettantistico!
Sì.
Sto guardando le classifiche. Fra generale e race quel che si legge è umiliante per gli altri. Sono sempre più convinto che già il prossimo mese Jannik sarà ufficialmente qualificato per le finals. Mamma mia, che atleta straordinario. Si fa fatica a credere quanta sia la sua grandezza, anche perchè lui non ha nessun atteggiamento da primo della classe. E’ rimasto così semplice e moderato. In compenso entusiasma noi, che siamo sempre meno…moderati nella nostra gioia e ammirazione.
A grimaldello di cane
Come sempre
Ora che ha il servizio risparmia energia e porta a casa i punti importanti grande jannik
Immenso Jannik. Arriva finalmente il primo grande titolo su terra e ritorna anche al n.1. Questo è l’ottavo 1000 e raggiunge Carlos anche in questa speciale classifica. Grazie, grazie e ancora grazie Jannik.
E alla riunione di condominio sarà Pogacar a doversi congratulate con Sinner!!
AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAH
Mauro scusi ma
Domato col frustino o senza?
Ahahahah ahahahah ahahahah
Fuoriclasse dentro e fuori.
Ero uno dei presenti Sabato e ho capito che questa volta ce l’avrebbe fatta a domare vento,arbitri e sfortuna .
Non è stata la sua partita più bella ma secondo me è una delle più importanti .
C’è una nuova consapevolezza, adesso sa che su terra non è secondo a Carlos.
Che dire? FANTASTICO.
Quarto 1000 di fila.
Nuovamente n.1 nel ranking.
Nuovamente n.1 nella race.
Indian Wells, Miami e Montecarlo di fila li aveva vinti solo Djokovic.
36 finali, 27 vittorie (75%).
Spero che adesso, qualcuno impari a non dare come finito Sinner solo per una sua uscita prematura da un torneo.
SINNER IMMENSO!!!
E’ RITORNATO N.1 AL MONDO!!!
CON 3 MESI MANCANTI DI TORNEI, DI PUNTEGGI E ALLENAMENTI VIETATI!!!
NON OCCORRONO ALTRE PAROLE!!!
GRANDISSIMO JANNIK!!!
Fenomeno puro. fortissimo a mio avviso lo sportivo italiano più forte di sempre. superiore a baggio, tomba valentino rossi e i fratelli abbagnale.
Uno come Sinner in Italia non credo lo si vedrà per almeno altri cento anni, che Fuoriclasse assurdo. Siamo onesti, obbiettivamente non avessimo lui saremmo messi male male, gli altri arrancano malamente ed ultimamente non si sono visti volti nuovi. Ora testa a Roma, anche lì bisogna prendersi un’altra vendetta, Vai Peccatore!!!
Sunshine hattrick! Giù il cappello per il nostro campione da leggenda.
…ed in più ha uno schianto di fidanzata….
Vittoria di capitale importanza perché dopo la sanguinosa sconfitta al RG era doveroso affermarsi sulla terra.
Certo che questa partita é stata cosi piena di errori che non é molto significativa per indicare il livello dei due giocatori.
Come avevo previsto non cé´2 senza 3 il triplete e´completo .
dopo i 2 mille amerticani anche Montecarlo.
E oggi anche altre vittorie importanti italiane della Grant e Pigato e speriamo al poker con Napolitano
Nelle condizioni odierne era difficile pretendere anche il bel gioco. Non ti sembra?
Bisogna fare i complimenti anche ad Alcaraz, perché mi dicenta davvero difficile stabilire chi é il N1, questa volta ha vinto Jannick meritatamente ma altre volte ha perso per un’ inezia, cone puó capitare anche al contrario
Devo però sottolineare che forse per la prima volta ho visto Carlito che non sapeva più che fare, si rendeva conto che nei momenti topici Jan alzava il livello…e probabilmente senza vento Sinner avrebbe vinto più nettamente.
le emozioni che ci sta dando questo ragazzo !
GRAZIE JANNIK!
Il vero N1.
Mio sondaggio azzeccato! 2-0 Sinner. Ma ho visto che la maggior parte di noi era fiduciosa
Mentre la “setta” festeggia, il trollone scoreggia.
È tornato al posto suo.
Fateci caso: oggi le discese a rete di Carlos sono state molto poche. Sfidare il passante di Sinner fa paura a tutti, anche a lui. Senza contare che è difficile andare a rete se l’altro ti risponde in quel modo anche alle prime e ti martella con palle tanto veloci quanto profonde. Le variazioni tutto sommato le ha fatte più Jannik, oggi.
Difficile pretendere anche il bel gioco con le condizioni di oggi. Ma a noi Sinneriani va benissimo così.
Se Alcaraz vince Barcellona, ritorna al primo posto della classifica ATP ?
Se Alcaraz vince Barcellona, ritorna al primo posto della classifica ATP ?
Se Alcaraz vince Barcellona torna primo per appena 10 punti, giusto?
Lo stavo pensando anche io…
…tra i vari record (quasi quotidiani) di Sinner ora c’è anche 1 Masters 1000 su terra come il grandissimo (si pensava inarrivabile) Fogna!
Ahahahah 😀
Sentire l’inno di Mameli risuonare a Montecarlo è veramente meraviglioso, grazie Jannik!
Grazie jannick per avermi fatto piangere di gioia ancora una volta..
Ti voglio bene
Ah ma allora non soffre psicologicamente Alcaraz come la “setta Lorenzo e co.” hanno scritto, con grande sprezzo del ridicolo, fin qualche ora fa.. ah ma allora non è neanche in crisi come sempre gli stessi più, in Veneto direbbero “mona”, i giornalisti spagnoli lo definivano a Gennaio.. ah ma allora il vero numero 1 in questo momento è lui, che in 6 settimane ha ripreso 3150 punti ad un fenomeno come Carlitos.. ah ma allora.. e mi fermo per non infierire, ma chi doveva capire ha capito.. per il resto, ENORME Jannik, sul commento tecnico lascio come sempre a chi è più esperto
Ho sbagliato avevo messo Jannik vincente in 3 set.. Che dire? FENOMENO ROSCIO mamma mia che FENOMENO che sei!! ORGOGLIO ITALIANO
Pietrangeli da lassù starà commentando: finalmente ha uguagliato… Fognini! 😆
Torniamo serii. Ho sempre pensato che Jannik sarebbe diventato un tennista capace di evolvere continuamente il suo arsenale tecnico e il suo database tattico. Ha una capacità di migliorare se stesso enorme. Era impacciato davanti ai microfoni e adesso è quasi disinvolto (come nelle pubblicità); parlava un italiano duro nella pronuncia e un inglese faticoso, adesso invece ha perso quasi del tutto l’accento altoatesino e è molto fluido con l’inglese. Ha tirato fuori una sensibilità di tocco inusitata in chi non la abbia dalla nascita e più passa il tempo più aggiunge, lima, perfeziona. Tra l’altro si muove benissimo per uno così alto e longilineo: indipendenza di gambe fuori dal comune. Ero sicuro che si sarebbe affermato su tutti, perchè è un tennista del tutto sui generis. Non ho mai visto tanta consapevolezza, compostezza, pazienza e capacità unite in un unico sportivo. Sarà una luminosa leggenda sportiva nei prossimi decenni. Come lui c’è stato e c’è solo lui.
Bravo Jannik, che finalmente raggiunge Fognini!
A differenza di quei presuntuosi ed arroganti dei calciatori, Sinner incarna quei valori di umiltá, sacrificio,dedizione che ci rende orgogliosi di essere italiani.
Partita inguardabile.
Alcaraz intimorito e spento.
Sinner cinico e freddo.
Per me oggi Sinner ha dimostrato che gli basta un 70% del potenziale per mangiarsi ogni avversario.
È un dominio tale del rosso, che non si vedeva neanche quando erano al top Federer o Djokovic
Il vero n.1 torna ad essere n.1 e dimostra di essere molto ma molto piu forte di Alcaraz…basta vedere le statistiche di questo incontro! Non c’è storia! Alculazziani malox malox malox sempre!
Sei un fenomeno sinner! Dai riposati adesso.. Ora vogliamo gli slam!
Dopo che è andato sotto nel secondo set si è visto il vero Sinner.
Bravo bravo
Grande Bambino d’Oro, stai avanzando verso la Leggenda
La domanda chiave è la seguente: Alcaraz è molto felice che Jannick vinca tutti questi titoli e l’ha sempre detto.
Ma Sinner sarebbe così felice se vincesse Alcaraz…
Per la differenza tra i 2 per me è lì. Il diverso modo di accettare le sconfitte.
Madonna che godimento!!
Sinner e l’intero stadio di Montecarlo che cantano l’inno d’Italia… Ogni altro commento è superfluo: complimenti al nostro infinito DILETTANTE che da solo è diventato la nostra NAZIONALE!!!
La mamma per scaramanzia non era in tribuna.
Forse glielo ha chiesto proprio jannick dopo il RG
Fenomenale Jannik! Numero 1 strameritato!
Assolutamente, siamo solo all’inizio! 😉
Alcaraz? Montecarlo per lui altro non era che un torneo in preparazione di Barcellona dove, dovesse non andare, lo farà per meglio preparare Madrid e Roma ma con un occhio a Parigi che sarà in ogni caso un torneo di avvicinamento a Wimbledon per affilare le armi in attesa di New York dove si testerà in vista di Shanghai tenendo come punto focale gli Australian Open come probante test in attesa di Marrakech… che mio padre al mercato comprò.
Solo un alieno, da 1-3, può dare 6-3 a Carlone
Povero Enzo, Jannik non conosce l’inno austriaco e quindi è costretto a cantare quello italiano. 🙂 🙂 🙂
Mai avuto dubbi !!!
Jannik quest’anno in versione Ingegner Cane ( Fabio De Luigi ) …
” MILLE ! MILLE ! MIIILLLEEEE ! MIILLLLEEEMILAAA !! [ to be continued ] ”
😀 😀
Ho 78 anni, ne ho viste di tutti i colori nel nostro sport (anche cose belle, ci mancherebbe!)
Ho sempre sperato che un giorno il Padre Eterno facesse nascere in Italia un tennista veramente forte.
Neanche nelle mie aspirazioni più pindariche avrei mai sperato che arrivasse uno come Jannik Sinner! (E andiamo avanti! Il bello deve ancora venire).
Immenso.