Da Firenze Copertina, Junior

Lunedi di Pasquetta con le finali del 49° Itf Under 18 Città di Firenze Alle 14,30 Pistola – Giambelli a seguire Massellani – Chelemen

05/04/2026 22:24 3 commenti
Ilary Pistola nella foto
Ilary Pistola nella foto

Il 49° Itf Under 18 Città di Firenze vedrà le finali del singolare il giorno di Pasquetta. Alle 14,30 sul centrale delle Cascine il match femminile che vedrà di fronte le due azzurre Ilary Pistola e Carla Giambelli mentre a seguire si disputerà la finale maschile tra il rumeno Matei Victor Chelemen (8) e l’italiano Simone Massellani (2)

Nel torneo maschile il favorito Raffaele Ciurnelli (1) viene sconfitto dal rumeno Matei Victor Chelemen (8) per 62 64. L’azzurro gioca una partita senza sussulti e viene eliminato dalla velocità e dalla precisione del ragazzo dell’est che non lo ha mai fatto giocare con il dritto. Nella parte bassa Simone Massellani (2) ha la meglio sul tedesco Eric Dylan Mueller 36 75 63 e si qualifica per la finale del 49° Itf Under 18 Città di Firenze. Bella reazione dell’azzurro che dopo aver perso il primo set riesce a tenere lontano dalla rete il tedesco e sul 5-5 riesce a fare il break decisivo per conquistare il secondo set. Nel terzo è bravo a rimanere in partita e ad allungare sul 3-2 per chiudere la sfida davanti a un folto pubblico che l’ha applaudito.

Al Ct Firenze ci sarà una finale femminile tutta azzurra con Ilary Pistola (4) che in rimonta supera 36 64 64 la polacca Barbara Kostecka (7) e nel match conclusivo affronterà in un derby Carla Giambelli che supera la rumena Iulia Maria Buculei (2) 46 63 62. La milanese è stata brava a stringere i denti dopo aver accusato un problema muscolare a inizio terzo set “Ci tenevo a raggiungere la finale a Firenze – spiega Giambelli – sono davvero contenta del percorso che ho fatto in questo torneo e ora proverò in tutte le maniere a giocare la finale”

Il doppio femminile viene vinto dalla coppia belga Elfya Ba e Hannelore Daniels che non hanno problemi a superare l’ungherese Lujza Beviz e la Ceca Rozalie Vrajikova per 60 63 mentre nel maschile la finale tra la coppia azzurra composta da Simone Massellani e Matteo Gribaldo e il duo spagnolo Roberto Perez Socas e Max Villar si è conclusa in tarda serata.


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3 commenti

giove 06-04-2026 19:50

Scritto da Gaz
Partendo dal presupposto già detto nei giorni scorsi che queste ragazze verso gli imminenti 18 anni non avrebbero dovuto giocare ancora un J200 juniores se le cose sarebbero andate bene,come ho scritto in questi anni le cose non stavano andando bene.
Sarebbe più importante se in questi tornei,tra l’altro in casa,si incominciassero a fare largo qualche under 17.
Con la finale a Firenze di due 2008 si chiedeva il minimo sindacale, è questo almeno c’è stato,non era scontato,tanta la fatica che hanno fatto ad ogni match, cosa non incoraggiante.
La Pistola ha avuto i suoi problemi fisici che hanno rallentato,ma una volta recuperato dovremmo cominciare a vedere qualcosa di più di un J200 e tra poco cominciano i tornei pro,non vorremmo vedere solo 15.000.
Vincendo il torneo guadagnerebbe 140 punti, scartando il quarto di finale della scorsa stagione, arriverebbe al ranking 75 , più o meno,che dovrebbe essere d’accesso per il RG.
La Giambelli io ho avuto modo di vederla lo scorso al Bonfiglio, vincere una maratona contro la fenomenale Jana Kovackova,forse aravamo li più per la bambina che si vedeva che ci sapeva fare,la Giambelli era il doppio,forse la ragazza italiana più fisicamente strutturata,al turno successivo fa giocato alla pari con Lilli Tagger fino al 4-4 di entrambi i set, prima di perderli entrambi 6-4.
Fu tra le italiane viste quella che al momento mi convinse di più,mi aspettavo un anno dove avrebbe scalato il ranking a furia di notevoli risultati, non solo non è stato così,ma proprio non ha combinato nulla in un anno.
Ora tornano i torneini italiani su terra e loro ritornano a fare qualcosa contro ragazzine di 16 e 15 anni.
Non vorrei che siano anche queste una delle troppe ragazzine provinciali,Senza personalità e ambizione che abbiamo visto in questi anni e che vediamo tutt’ora dimenarsi ancora in tornei ITF, qualcuna ancora in tornei semi amatoriali,non voglio fare nominare già fatti a coloro che le indicavano come promesse.
Angelica Sara ha finalmente cambiato programmazione,dopo due anni a giocare in altri continenti ora ha iniziato il percorso classico della nostre,con la primavera itallica su terra.
Si è ritirata nei quarti e non ha giocato il doppio, bisogna ora vedere se sono problemi che la costringeranno a fermarsi.
Devo dare ragione a qualcuno che giorni fa diceva che la pallina non gli esce forte dalla racchetta,in relazione alla fatica che poi fa per correre e tirare.
Fu una mezza delusione sul campo 1 del Bonfiglio lo scorso anno, altrimenti non mi sarei aspettato tutti i risultati negativi successivi, nonostante alle mie spalle due signore:
– È italiana questa ragazza?
– Si , è la Sara, è proprio brava lei.
Non so se fosse parente di qualcuno dell’entourage di un decina di persone che in angolo seguivano.

Non li esce forte in relazione …? No guarda,rivedetela allora

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cataflic 06-04-2026 17:05

Scritto da Gaz
Partendo dal presupposto già detto nei giorni scorsi che queste ragazze verso gli imminenti 18 anni non avrebbero dovuto giocare ancora un J200 juniores se le cose sarebbero andate bene,come ho scritto in questi anni le cose non stavano andando bene.
Sarebbe più importante se in questi tornei,tra l’altro in casa,si incominciassero a fare largo qualche under 17.
Con la finale a Firenze di due 2008 si chiedeva il minimo sindacale, è questo almeno c’è stato,non era scontato,tanta la fatica che hanno fatto ad ogni match, cosa non incoraggiante.
La Pistola ha avuto i suoi problemi fisici che hanno rallentato,ma una volta recuperato dovremmo cominciare a vedere qualcosa di più di un J200 e tra poco cominciano i tornei pro,non vorremmo vedere solo 15.000.
Vincendo il torneo guadagnerebbe 140 punti, scartando il quarto di finale della scorsa stagione, arriverebbe al ranking 75 , più o meno,che dovrebbe essere d’accesso per il RG.
La Giambelli io ho avuto modo di vederla lo scorso al Bonfiglio, vincere una maratona contro la fenomenale Jana Kovackova,forse aravamo li più per la bambina che si vedeva che ci sapeva fare,la Giambelli era il doppio,forse la ragazza italiana più fisicamente strutturata,al turno successivo fa giocato alla pari con Lilli Tagger fino al 4-4 di entrambi i set, prima di perderli entrambi 6-4.
Fu tra le italiane viste quella che al momento mi convinse di più,mi aspettavo un anno dove avrebbe scalato il ranking a furia di notevoli risultati, non solo non è stato così,ma proprio non ha combinato nulla in un anno.
Ora tornano i torneini italiani su terra e loro ritornano a fare qualcosa contro ragazzine di 16 e 15 anni.
Non vorrei che siano anche queste una delle troppe ragazzine provinciali,Senza personalità e ambizione che abbiamo visto in questi anni e che vediamo tutt’ora dimenarsi ancora in tornei ITF, qualcuna ancora in tornei semi amatoriali,non voglio fare nominare già fatti a coloro che le indicavano come promesse.
Angelica Sara ha finalmente cambiato programmazione,dopo due anni a giocare in altri continenti ora ha iniziato il percorso classico della nostre,con la primavera itallica su terra.
Si è ritirata nei quarti e non ha giocato il doppio, bisogna ora vedere se sono problemi che la costringeranno a fermarsi.
Devo dare ragione a qualcuno che giorni fa diceva che la pallina non gli esce forte dalla racchetta,in relazione alla fatica che poi fa per correre e tirare.
Fu una mezza delusione sul campo 1 del Bonfiglio lo scorso anno, altrimenti non mi sarei aspettato tutti i risultati negativi successivi, nonostante alle mie spalle due signore:
– È italiana questa ragazza?
– Si , è la Sara, è proprio brava lei.
Non so se fosse parente di qualcuno dell’entourage di un decina di persone che in angolo seguivano.

Fortuna che ci ho ripensato…mi era venuta una mezza idea di fare pasquetta sui campi del ct Firenze per vedere la finale femminile…
Le ragazze non sono evidentemente dei crack, ma se hanno ambizione e voglia, hanno la possibilità di arrivare e diventare professioniste.
A me la Pistola ha fatto una ottima impressione, che è da tarare sullo scontro con le valkyrie in WTA.

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Gaz (Guest) 06-04-2026 09:35

Partendo dal presupposto già detto nei giorni scorsi che queste ragazze verso gli imminenti 18 anni non avrebbero dovuto giocare ancora un J200 juniores se le cose sarebbero andate bene,come ho scritto in questi anni le cose non stavano andando bene.
Sarebbe più importante se in questi tornei,tra l’altro in casa,si incominciassero a fare largo qualche under 17.
Con la finale a Firenze di due 2008 si chiedeva il minimo sindacale, è questo almeno c’è stato,non era scontato,tanta la fatica che hanno fatto ad ogni match, cosa non incoraggiante.
La Pistola ha avuto i suoi problemi fisici che hanno rallentato,ma una volta recuperato dovremmo cominciare a vedere qualcosa di più di un J200 e tra poco cominciano i tornei pro,non vorremmo vedere solo 15.000.
Vincendo il torneo guadagnerebbe 140 punti, scartando il quarto di finale della scorsa stagione, arriverebbe al ranking 75 , più o meno,che dovrebbe essere d’accesso per il RG.

La Giambelli io ho avuto modo di vederla lo scorso al Bonfiglio, vincere una maratona contro la fenomenale Jana Kovackova,forse aravamo li più per la bambina che si vedeva che ci sapeva fare,la Giambelli era il doppio,forse la ragazza italiana più fisicamente strutturata,al turno successivo fa giocato alla pari con Lilli Tagger fino al 4-4 di entrambi i set, prima di perderli entrambi 6-4.
Fu tra le italiane viste quella che al momento mi convinse di più,mi aspettavo un anno dove avrebbe scalato il ranking a furia di notevoli risultati, non solo non è stato così,ma proprio non ha combinato nulla in un anno.
Ora tornano i torneini italiani su terra e loro ritornano a fare qualcosa contro ragazzine di 16 e 15 anni.
Non vorrei che siano anche queste una delle troppe ragazzine provinciali,Senza personalità e ambizione che abbiamo visto in questi anni e che vediamo tutt’ora dimenarsi ancora in tornei ITF, qualcuna ancora in tornei semi amatoriali,non voglio fare nominare già fatti a coloro che le indicavano come promesse.

Angelica Sara ha finalmente cambiato programmazione,dopo due anni a giocare in altri continenti ora ha iniziato il percorso classico della nostre,con la primavera itallica su terra.
Si è ritirata nei quarti e non ha giocato il doppio, bisogna ora vedere se sono problemi che la costringeranno a fermarsi.
Devo dare ragione a qualcuno che giorni fa diceva che la pallina non gli esce forte dalla racchetta,in relazione alla fatica che poi fa per correre e tirare.
Fu una mezza delusione sul campo 1 del Bonfiglio lo scorso anno, altrimenti non mi sarei aspettato tutti i risultati negativi successivi, nonostante alle mie spalle due signore:
– È italiana questa ragazza?
– Si , è la Sara, è proprio brava lei.
Non so se fosse parente di qualcuno dell’entourage di un decina di persone che in angolo seguivano.

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